martedì, ottobre 30, 2007
Il dj dei funghi
In queste sere,ho infilato nel lettore il Cd di Dominik Eulberg,giovane trentenne di Bonn,i suoi pezzi di elettronica iniziano sempre con rumori,suoni,presi,registrati dalla Natura,e non sono comunque come certo genere new age a cui siamo abituati,lui usa quelli come introduzione,premessa per sviluppare un tema ricco di derive sonore.Per un momento mi è venuta l'idea di caricarlo nell'altro lettore portatile per la prossima uscita nelle campagne qui intorno,finiti i temporali,e usarlo come sottofondo nella lunga camminata alla ricerca di funghi. Cosi' come quando si hanno quei pochi euro in tasca e si decide come spenderli,per mangiare o per fare qualche altra cosa interessante,allo stesso modo,ascolterò i pezzi di Dominik non per fumarmi qualcosa ma per una versione cinematografica della scampagnata nel sottobosco a ovest del nostro Porto Immaginario. Sicuramente i suoni di Dominik non aiutano nella ricerca in su murdegu,ma questa esperienza può svelare aspetti affascinanti e nuovi. Ora vado a prendere un caffè con Lady-Ci e dopo andremo in giro per le strade della Baia a recitare formule magiche,mentre pioggia e grandine infuriano e perdurano tutto intorno...
venerdì, ottobre 26, 2007
Conca Niedda (Black-Kid)
Ieri sera al Cinema,con Lady-Ci per la visione di "Sa Regula", primo film del giovane regista sardo Simone Contu.
Il trionfo della natura nelle montagne dell'Ogliastra,le prime sequenze di un alba unica e irripetibile,a sud-ovest di quella provincia,e la cittadina con le sue strade strette,in salita e le case bellissime e dure come la roccia. Qui si svolge la storia del piccolo Efisio e del capretto Conca Niedda,regalato,al posto del game-boy, da Ziu Carrulu che ha un ovile grande nelle campagne vicine.Le ore interminabili trascorse in compagnia del piccolo animale,tenuto nascosto dentro una cassa nella cantina di casa,il bambino quasi salta i pasti,e per Conca Niedda, le cose di ogni giorno subiscono una trasformazione,si modificano,a Scuola quando i bambini giocano,c'è chi interpreta il pastore e gli altri fanno le capre.
I bambini giocano,amano innocentemente e si scontrano con gli adulti. I Capretti si allevano perchè danno il latte e poi si sgozzano ("sgannau",nel dialogo sottotitolato).Ma queste cose il piccolo Efisio ancora non le sa,così come molte altre regole.
Il regista porta sullo schermo un soggetto tipico sul mondo dell'infanzia,bellissime le immagini dei luoghi,e amplifica il significato etico ed educativo ( come anticipato nella presentazione dallo stesso),per dichiararsi a favore della coesistenza delle culture multiple e diverse: a Scuola si insegna il sardo,l'italiano e l'inglese (il padre di Efisio,Maistu Trudu,è insegnante elementare),la conoscenza delle lingue può solo arricchire,e non sappiamo come si fà il formaggio ma siamo "frigodipendenti".
Indovinata la scelta di attori non professionisti,i primi piani ripetuti dei loro sguardi sono molto belli,e molto bravo il bambino che interpreta il ruolo di Efisio,mi ricorda l'altro Salvatore/Cascio di Nuovo Cinema Paradiso.
Oltre a questo,in alcuni momenti la storia devia nel surreale,con i sogni-incubi dei grandi, la voce del capretto che si diffonde tra le case,il finale onirico con la Punto(anni novanta)di Maistu Trudu allagata di Pipì ( e qui ripenso alla pisciata dal camion in "Padre-Padrone" dei Taviani).Questi ultimi elementi riescono a diluire un certo schematismo pedagogico e il sentimentalismo della storia per raccontare con accenti emozionanti e sinceri lo scontro dei bambini con il mondo degli adulti,il conflitto tra tradizione e modernità.
Il regista dichiara che ci sarà un secondo tempo.
-"OH Baaaa'"- (Efisio che chiama il padre)
Il trionfo della natura nelle montagne dell'Ogliastra,le prime sequenze di un alba unica e irripetibile,a sud-ovest di quella provincia,e la cittadina con le sue strade strette,in salita e le case bellissime e dure come la roccia. Qui si svolge la storia del piccolo Efisio e del capretto Conca Niedda,regalato,al posto del game-boy, da Ziu Carrulu che ha un ovile grande nelle campagne vicine.Le ore interminabili trascorse in compagnia del piccolo animale,tenuto nascosto dentro una cassa nella cantina di casa,il bambino quasi salta i pasti,e per Conca Niedda, le cose di ogni giorno subiscono una trasformazione,si modificano,a Scuola quando i bambini giocano,c'è chi interpreta il pastore e gli altri fanno le capre.
I bambini giocano,amano innocentemente e si scontrano con gli adulti. I Capretti si allevano perchè danno il latte e poi si sgozzano ("sgannau",nel dialogo sottotitolato).Ma queste cose il piccolo Efisio ancora non le sa,così come molte altre regole.
Il regista porta sullo schermo un soggetto tipico sul mondo dell'infanzia,bellissime le immagini dei luoghi,e amplifica il significato etico ed educativo ( come anticipato nella presentazione dallo stesso),per dichiararsi a favore della coesistenza delle culture multiple e diverse: a Scuola si insegna il sardo,l'italiano e l'inglese (il padre di Efisio,Maistu Trudu,è insegnante elementare),la conoscenza delle lingue può solo arricchire,e non sappiamo come si fà il formaggio ma siamo "frigodipendenti".
Indovinata la scelta di attori non professionisti,i primi piani ripetuti dei loro sguardi sono molto belli,e molto bravo il bambino che interpreta il ruolo di Efisio,mi ricorda l'altro Salvatore/Cascio di Nuovo Cinema Paradiso.
Oltre a questo,in alcuni momenti la storia devia nel surreale,con i sogni-incubi dei grandi, la voce del capretto che si diffonde tra le case,il finale onirico con la Punto(anni novanta)di Maistu Trudu allagata di Pipì ( e qui ripenso alla pisciata dal camion in "Padre-Padrone" dei Taviani).Questi ultimi elementi riescono a diluire un certo schematismo pedagogico e il sentimentalismo della storia per raccontare con accenti emozionanti e sinceri lo scontro dei bambini con il mondo degli adulti,il conflitto tra tradizione e modernità.
Il regista dichiara che ci sarà un secondo tempo.
-"OH Baaaa'"- (Efisio che chiama il padre)
domenica, ottobre 21, 2007
I jeans di Maldini
Sabato sera,dopo le 21,Cena da Fat-Lizard.
Tutti i dieci più due,questa sera ci siamo fatti una bella scorpacciata,compreso l'arrosto di carne: Valentine (al mio fianco),Lady-Ci,Little-Fabius,FatLizard,AmicoFaber,Lady-Es,Helen,Alexei Atzorov e LadyintheWater,Mirto e BettyDavis
Mi piace l'atmosfera di queste cene semplici e animate,sbocconcellando,e come al solito Little-Fabius è di buon umore e accompagna ogni richiesta di carne e patate con simpatici giochi di parole. Le olive vanno via subito,l'ultima è mia.Guardo il cibo abbondante e sogghignando scanso alcune battute sugli acquisti del tardo pomeriggio, perso tra i jeans controVersus.
Le porzioni sono cotte al punto giusto,FatLizard sbuca dalla tana dello Chef con tempismo squisito e appena dopo si fà serio,attento alle nostre reazioni. E il vino un filino rosato,non c'è bisogno di dirlo,inizia a scorrere a fiumi e finisce con le fette enormi del tiramisù di Helen,coperto senza il minimo indugio di doppio mascarpone come se li sotto ci fosse Charles e non i biscotti.
Little-Fabius spinge la fetta davanti alla bocca e alle pance gonfie,e lo sguardo di Lady-Ci segue questa ennesima scena prima di lasciarsi andare per la dose serale di youtube.
E la crema di limone fatta in casa continua a girare più veloce di prima.
-Queste le devi vedere-,dice FatLizard e ci passa i raccoglitori delle foto stampate,mentre con lo sguardo controlla la crema di limone e il mirto sul tavolo. Abbiamo iniziato a sfogliare quei piccoli album,a turno ce li passiamo:il Capodanno ad Alghero,Fat-Lizard allo Stadio,degli striscioni da curva e le prove in appartamento con Little-Fabius a torso nudo che indossa quei mitici calzoncini della squadra,e ancora FatLizard in gita a Barcellona,in altri appartamenti,era magro,e poi sempre lui in spiaggia nel Lido Di Orri e Lady-Ci in posa solitaria su un piccolo scoglio nell'acqua bassa. Quelle foto hanno qualcosa di speciale,c'è qualcosa in questi sorrisi,nelle stanze,và oltre il semplice ricordo di un momento. E Little-Fabius cerca di ricordare un pezzo,brano musicale che sentiva spesso nello stereo della piccola auto bordeaux,lo ha sulla punta della lingua,Lady-Ci quasi lo vede. Niente è transitorio,niente è evanescente. Il volume alto del televisore si sovrappone alla voce di BettyDavis.
Poi nel divano ci scambiamo di posto,in modo tale che con Valentine ci sediamo vicini e guardiamo insieme altre foto,commentiamo liberamente e allungo il collo per sentire meglio quel profumo di donna delizioso,non è l'effetto della carta chimica Kodak! In altre circostanze avrei preso il coraggio a due mani.Adoro la fotografia,e penso se,a Birmingham,dovrò portarmi anche un altra macchina digitale.
Dopo mangiato sono seguite dieci,venti chiacchere allegre sulle nostre impressioni sulle news cittadine,l'incidente di Little-Fabius,i delitti efferati da tg,e BettyDavis si schiarisce la gola.
Vuole parlare con noi,solo con noi,ma è bello ascoltarla.
Il vento della sera fà tremare i vetri delle finestre e porta il freddo invernale. La televisione borbotta e i canali saltano,programmi a pezzi,da maldini che regala borse e accessori del Milan ospite dalla Defilippi,alla Festa del Cinema a Roma,passando per crimini irrisolti,mentre il telecomando gira come un porro.
Lady-Es ci fissa mentre tutti continuiamo a parlare e partecipa stando seduta su una piccola sedia e si tiene in bilico piegata storta sulla schiena di Faber,li al suo fianco,provocandogli dei sussulti,scossa fisica del settimo grado della scala Anaisnin.
Dopo aver discusso su una popolare trasmissione televisiva su un'Isola,stiamo risolvendo un rebus geometrico-percettivo sui triangoli presenti in una figura,ma importa solo delle bottiglie vuote e da finire,continuiamo a dirci delle cose per il resto della notte,per altre ore dopo la mezzanotte.
Little-Fabius chiede il permesso e si siede vicino,mentre Lady-Ci si lascia contagiare dal buon umore e incoraggiata,abbandona il monitor del Pc e si avvicina.
Nessuno aveva smesso di parlare,fuori faceva sempre più freddo,qualcuno contemplava il pallido splendore,nell'assoluta certezza che più vicino di cosi non ci sarebbe mai arrivato.
Nota: questo è un blog-racconto di finzione. Qualsiasi riferimento a persone e luoghi realmente esistenti o eventi realmente accaduti è del tutto casuale.
Tutti i dieci più due,questa sera ci siamo fatti una bella scorpacciata,compreso l'arrosto di carne: Valentine (al mio fianco),Lady-Ci,Little-Fabius,FatLizard,AmicoFaber,Lady-Es,Helen,Alexei Atzorov e LadyintheWater,Mirto e BettyDavis
Mi piace l'atmosfera di queste cene semplici e animate,sbocconcellando,e come al solito Little-Fabius è di buon umore e accompagna ogni richiesta di carne e patate con simpatici giochi di parole. Le olive vanno via subito,l'ultima è mia.Guardo il cibo abbondante e sogghignando scanso alcune battute sugli acquisti del tardo pomeriggio, perso tra i jeans controVersus.
Le porzioni sono cotte al punto giusto,FatLizard sbuca dalla tana dello Chef con tempismo squisito e appena dopo si fà serio,attento alle nostre reazioni. E il vino un filino rosato,non c'è bisogno di dirlo,inizia a scorrere a fiumi e finisce con le fette enormi del tiramisù di Helen,coperto senza il minimo indugio di doppio mascarpone come se li sotto ci fosse Charles e non i biscotti.
Little-Fabius spinge la fetta davanti alla bocca e alle pance gonfie,e lo sguardo di Lady-Ci segue questa ennesima scena prima di lasciarsi andare per la dose serale di youtube.
E la crema di limone fatta in casa continua a girare più veloce di prima.
-Queste le devi vedere-,dice FatLizard e ci passa i raccoglitori delle foto stampate,mentre con lo sguardo controlla la crema di limone e il mirto sul tavolo. Abbiamo iniziato a sfogliare quei piccoli album,a turno ce li passiamo:il Capodanno ad Alghero,Fat-Lizard allo Stadio,degli striscioni da curva e le prove in appartamento con Little-Fabius a torso nudo che indossa quei mitici calzoncini della squadra,e ancora FatLizard in gita a Barcellona,in altri appartamenti,era magro,e poi sempre lui in spiaggia nel Lido Di Orri e Lady-Ci in posa solitaria su un piccolo scoglio nell'acqua bassa. Quelle foto hanno qualcosa di speciale,c'è qualcosa in questi sorrisi,nelle stanze,và oltre il semplice ricordo di un momento. E Little-Fabius cerca di ricordare un pezzo,brano musicale che sentiva spesso nello stereo della piccola auto bordeaux,lo ha sulla punta della lingua,Lady-Ci quasi lo vede. Niente è transitorio,niente è evanescente. Il volume alto del televisore si sovrappone alla voce di BettyDavis.
Poi nel divano ci scambiamo di posto,in modo tale che con Valentine ci sediamo vicini e guardiamo insieme altre foto,commentiamo liberamente e allungo il collo per sentire meglio quel profumo di donna delizioso,non è l'effetto della carta chimica Kodak! In altre circostanze avrei preso il coraggio a due mani.Adoro la fotografia,e penso se,a Birmingham,dovrò portarmi anche un altra macchina digitale.
Dopo mangiato sono seguite dieci,venti chiacchere allegre sulle nostre impressioni sulle news cittadine,l'incidente di Little-Fabius,i delitti efferati da tg,e BettyDavis si schiarisce la gola.
Vuole parlare con noi,solo con noi,ma è bello ascoltarla.
Il vento della sera fà tremare i vetri delle finestre e porta il freddo invernale. La televisione borbotta e i canali saltano,programmi a pezzi,da maldini che regala borse e accessori del Milan ospite dalla Defilippi,alla Festa del Cinema a Roma,passando per crimini irrisolti,mentre il telecomando gira come un porro.
Lady-Es ci fissa mentre tutti continuiamo a parlare e partecipa stando seduta su una piccola sedia e si tiene in bilico piegata storta sulla schiena di Faber,li al suo fianco,provocandogli dei sussulti,scossa fisica del settimo grado della scala Anaisnin.
Dopo aver discusso su una popolare trasmissione televisiva su un'Isola,stiamo risolvendo un rebus geometrico-percettivo sui triangoli presenti in una figura,ma importa solo delle bottiglie vuote e da finire,continuiamo a dirci delle cose per il resto della notte,per altre ore dopo la mezzanotte.
Little-Fabius chiede il permesso e si siede vicino,mentre Lady-Ci si lascia contagiare dal buon umore e incoraggiata,abbandona il monitor del Pc e si avvicina.
Nessuno aveva smesso di parlare,fuori faceva sempre più freddo,qualcuno contemplava il pallido splendore,nell'assoluta certezza che più vicino di cosi non ci sarebbe mai arrivato.
Nota: questo è un blog-racconto di finzione. Qualsiasi riferimento a persone e luoghi realmente esistenti o eventi realmente accaduti è del tutto casuale.
martedì, ottobre 16, 2007
E rimarremo qui tutto il pomeriggio e forse anche domani
Speravo che Lady-Ci si fosse divertita al Pranzo della Cresima.
Domenica passai un lungo pomeriggio e tranquillo e mi sentivo bene,quando la cameriera dai denti horser mi ha svegliato con un caffè caldo e liquoroso sul vassoio. Li intorno Amico-Faber,Lady-Es,FatLizard,Lady-Ci e Claudia.
Il sole caldo sulla veranda guastava tutto,il cappotto nero e british,adorabile,di Lady-Ci,e le mute aderenti,pesanti dei motociclisti,e i profili bianchicci delle greche. Quando mi tolsi la felpa,notai in Lady-Ci una leggera smorfia sul viso, - Sono tutti quei dolci del pranzo! - ella disse trionfante - danno spesso delle eruzioni- .
Non potevo dire "vieni nella mia camera da letto e ti darò una medicina,un digestivo fatto in casa". E' piacevole avere qualcuno da curare,ma li nella veranda della nostra Baia non c'erano nè stanze,nè bicchieri da riempire di qualcosa,di una polverina che incomincia a gorgogliare pazzamente! Come quelle che mi dava la mia cara Nonna per digerire!!
Mi gustai il mio caffè caldo prima che finisse solido e quasi cioccolato,- Quello si che ti farà bene- disse Lady-Ci. E lo ingurgitai provando quasi un senso di riconoscimento per le sue attenzioni. Mi sdraiai ancora sulla sedia di plastica del Cafè e seguivo attento i discorsi sull'ultimo matrimonio in Parrocchia,a Patrick Bateman sarebbero piaciute molte cose,e ancora sulle passeggiate notturne a Bologna,la Cresima di Valentine e le sue sofferenze,e i delitti della cronaca.
-Ora devo prendere queste due pasticche-
Si aggiunse questa voce,confusamente,ma no! Era un sovrappensiero a livello Zero.
Fioccavano le domande tra la compagnia,non si stava male e Lady-Ci continuò nel racconto e mentre si spiegava mi interessavo come quando si guardano le antichità,i quadri,roba del genere. Avevamo ancora del tempo,e nonostante la regione fosse piena di Tombe dei Giganti,decidemmo di spostarci nel Centro Storico,per un buon gelato,- Devo andare,mi aspetta Vale...- disse Lady-Ci in tono gentile ma deciso. Così noi cinque partimmo e in auto dissi - E' possibile che Little-Fabius sia di ritorno dallo Stadio -,Claudia,a bordo con noi,saltò sul sedile,con dei fogli fotocopiati in mano e li vidi sparapigliarsi in tutte le direzioni nell'abitacolo,erano gli appunti di "Cantieri" per l'Esame. Sulle pareti della vettura c'era una tappezzeria a tenui caratteri corsivi.
Era Domenica...
Domenica passai un lungo pomeriggio e tranquillo e mi sentivo bene,quando la cameriera dai denti horser mi ha svegliato con un caffè caldo e liquoroso sul vassoio. Li intorno Amico-Faber,Lady-Es,FatLizard,Lady-Ci e Claudia.
Il sole caldo sulla veranda guastava tutto,il cappotto nero e british,adorabile,di Lady-Ci,e le mute aderenti,pesanti dei motociclisti,e i profili bianchicci delle greche. Quando mi tolsi la felpa,notai in Lady-Ci una leggera smorfia sul viso, - Sono tutti quei dolci del pranzo! - ella disse trionfante - danno spesso delle eruzioni- .
Non potevo dire "vieni nella mia camera da letto e ti darò una medicina,un digestivo fatto in casa". E' piacevole avere qualcuno da curare,ma li nella veranda della nostra Baia non c'erano nè stanze,nè bicchieri da riempire di qualcosa,di una polverina che incomincia a gorgogliare pazzamente! Come quelle che mi dava la mia cara Nonna per digerire!!
Mi gustai il mio caffè caldo prima che finisse solido e quasi cioccolato,- Quello si che ti farà bene- disse Lady-Ci. E lo ingurgitai provando quasi un senso di riconoscimento per le sue attenzioni. Mi sdraiai ancora sulla sedia di plastica del Cafè e seguivo attento i discorsi sull'ultimo matrimonio in Parrocchia,a Patrick Bateman sarebbero piaciute molte cose,e ancora sulle passeggiate notturne a Bologna,la Cresima di Valentine e le sue sofferenze,e i delitti della cronaca.
-Ora devo prendere queste due pasticche-
Si aggiunse questa voce,confusamente,ma no! Era un sovrappensiero a livello Zero.
Fioccavano le domande tra la compagnia,non si stava male e Lady-Ci continuò nel racconto e mentre si spiegava mi interessavo come quando si guardano le antichità,i quadri,roba del genere. Avevamo ancora del tempo,e nonostante la regione fosse piena di Tombe dei Giganti,decidemmo di spostarci nel Centro Storico,per un buon gelato,- Devo andare,mi aspetta Vale...- disse Lady-Ci in tono gentile ma deciso. Così noi cinque partimmo e in auto dissi - E' possibile che Little-Fabius sia di ritorno dallo Stadio -,Claudia,a bordo con noi,saltò sul sedile,con dei fogli fotocopiati in mano e li vidi sparapigliarsi in tutte le direzioni nell'abitacolo,erano gli appunti di "Cantieri" per l'Esame. Sulle pareti della vettura c'era una tappezzeria a tenui caratteri corsivi.
Era Domenica...
giovedì, ottobre 11, 2007
Anche Michael voleva aprire un Bar
Ieri sera dopo le 21,00,al Cinema,in Prima Visione,MICHAEL CLAYTON. In Sala con Little-Fabius,Mr-Sax,Thin-Boy e l'Amica,Roby-Duplex.
Attenzione,nel breve racconto vengono rivelati dettagli della trama.
Sulle prime,le inquadrature dei grattacieli confondono, e i dettagli del grande Studio legale di Manhattan,vuoto, e la voce paranoica ossessiva in sottofondo,annoiano.
Alcune sequenze dopo, però l'intreccio politico affaristico inizia a farsi chiaro e cosi emerge il personaggio del protagonista George Clooney(Michael Clayton),ex pubblico ministero,che ha il compito di aggiustare le verità ( "io risolvo problemi" - no quello era in Tarantino,ma ci siamo quasi),salvare i clienti dai guai,di occuparsi dei lavori sporchi. Bella parte,non ho mai apprezzato in modo particolare altre sue interpretazioni,ma qui il divorziato,carico di debiti pericolosi,dipendente dal vizio del gioco,mi piace. E la forza del film stà tutta qui,nell'interesse che cresce intorno alla storia,un affare-causa che vede coinvolto un colosso dell'industria chimica di fertilizzanti,e la figura di Michael Clayton in azione, schiacciato tra il boss del suo studio "Kenner,Bach & Ledeen" e l'altro mostro di cinismo rappresentato dalla brava Tilda Swinton,Rappresentante legale della Big Company (sempre a fare la parte della cattiva e a capo di tribù,organizzazioni illegalli,da The Beach e poi in Vanilla Sky,e poi la strega nelle Cronache di Narnia).
Un legal thriller che si regge esclusivamente sulla messa in scena dei dubbi,delle sofferenze, e l'evoluzione della profonda crisi personale del nostro Michael e il suo ruolo : "Io non faccio miracoli,io faccio pulizie".
E mi ripeto,superata l'oretta di noia,e la scena dove appaiono,metaforicamente,quasi surreale,anche tre stalloni purosangue,arriviamo alla fine con Michael,abile duellante, che ci lascia con l'irruzione della NYPD,i cattivi vanno arrestati (con dossier,copertina rossa, compromettente alla mano) e noi ci godiamo il lungo piano sequenza dei titoli di coda,e il primo piano di Clooney,solitario in taxi per una corsa da 50 dollari senza meta, con tutto quello che il volto riesce ad esprimere.
E dopo tutti questi personaggi torbidi,con Little-Fabius,Mr-Sax e gli altri,decidiamo di bere insieme l'ultimo drink dolce di questa notte, e finiamo nella terrazza della Baia di Frailis,un buon momento per crogiolarci conversando,oltre il film. Apprezzo l'amica di Thin-Boy ma mi risulta impossibile formulare un giudizio su questa nuova conoscenza,mi sforzo di guardare,osservare ma Mr-Sax mi coinvolge con i dettagli sulla seconda vita nel Web e sul Corso di Inglese.Mentre Little-Fabius non fuma le sigarette ma le schiaccia sulle labbra e continuo a chiedermi chi sia questa perfetta sconosciuta...no no ma Mr-Sax insiste a spiegarmi dei miracoli che fanno questi corsi di lingua e l'indagine risulta difficile.Brancolo nel buoio,sorry!nel buio volevo dire...in the dark...the dark side....dancer in the dark...
(...)
Attenzione,nel breve racconto vengono rivelati dettagli della trama.
Sulle prime,le inquadrature dei grattacieli confondono, e i dettagli del grande Studio legale di Manhattan,vuoto, e la voce paranoica ossessiva in sottofondo,annoiano.
Alcune sequenze dopo, però l'intreccio politico affaristico inizia a farsi chiaro e cosi emerge il personaggio del protagonista George Clooney(Michael Clayton),ex pubblico ministero,che ha il compito di aggiustare le verità ( "io risolvo problemi" - no quello era in Tarantino,ma ci siamo quasi),salvare i clienti dai guai,di occuparsi dei lavori sporchi. Bella parte,non ho mai apprezzato in modo particolare altre sue interpretazioni,ma qui il divorziato,carico di debiti pericolosi,dipendente dal vizio del gioco,mi piace. E la forza del film stà tutta qui,nell'interesse che cresce intorno alla storia,un affare-causa che vede coinvolto un colosso dell'industria chimica di fertilizzanti,e la figura di Michael Clayton in azione, schiacciato tra il boss del suo studio "Kenner,Bach & Ledeen" e l'altro mostro di cinismo rappresentato dalla brava Tilda Swinton,Rappresentante legale della Big Company (sempre a fare la parte della cattiva e a capo di tribù,organizzazioni illegalli,da The Beach e poi in Vanilla Sky,e poi la strega nelle Cronache di Narnia).
Un legal thriller che si regge esclusivamente sulla messa in scena dei dubbi,delle sofferenze, e l'evoluzione della profonda crisi personale del nostro Michael e il suo ruolo : "Io non faccio miracoli,io faccio pulizie".
E mi ripeto,superata l'oretta di noia,e la scena dove appaiono,metaforicamente,quasi surreale,anche tre stalloni purosangue,arriviamo alla fine con Michael,abile duellante, che ci lascia con l'irruzione della NYPD,i cattivi vanno arrestati (con dossier,copertina rossa, compromettente alla mano) e noi ci godiamo il lungo piano sequenza dei titoli di coda,e il primo piano di Clooney,solitario in taxi per una corsa da 50 dollari senza meta, con tutto quello che il volto riesce ad esprimere.
E dopo tutti questi personaggi torbidi,con Little-Fabius,Mr-Sax e gli altri,decidiamo di bere insieme l'ultimo drink dolce di questa notte, e finiamo nella terrazza della Baia di Frailis,un buon momento per crogiolarci conversando,oltre il film. Apprezzo l'amica di Thin-Boy ma mi risulta impossibile formulare un giudizio su questa nuova conoscenza,mi sforzo di guardare,osservare ma Mr-Sax mi coinvolge con i dettagli sulla seconda vita nel Web e sul Corso di Inglese.Mentre Little-Fabius non fuma le sigarette ma le schiaccia sulle labbra e continuo a chiedermi chi sia questa perfetta sconosciuta...no no ma Mr-Sax insiste a spiegarmi dei miracoli che fanno questi corsi di lingua e l'indagine risulta difficile.Brancolo nel buoio,sorry!nel buio volevo dire...in the dark...the dark side....dancer in the dark...
(...)
mercoledì, ottobre 10, 2007
Fagioli di soia verdi (alla fermata del Parco)
Ieri sera,dopo le 23,00.
La pioggia è calata e rientro dopo il solito Caffè,al Red Dragon,con Amico-Faber,Lady-Es,Cicco-One,Stephy-The-Dancer,Fat-Lizard,Johnny-Da-da,LukePerry,Matthew,Angy e il suo racconto degli spinaci bolliti e conditi con olio e limone che fanno tanto impazzire Matthew! (...)
Riempio l'armadietto dello studio di rum e poi mi sposto nella stanza dei balocchi e cazzeggio un pò sui canali della tv satellite. Sono sdraiato nel divanetto e il ventre leggermente prominente, copre,frontalmente, i numeri luminosi dell'orario sul decoder. Vedo l'inizio di uno Special sul film dei Simpson,Backstage,dove alcuni autori spiegano molti dettagli della pellicola,della produzione e lavorazione sul set. Certi programmi spesso sono molto interessanti,questa volta è di una noia mortale,la lezione dettagliata sul grande lavoro di equipe,le scelte per la resa grafica dei personaggi,bla,bla. Cambio Canale. Quello nuovo derivato, tematico, figlio di Mtv,mi tuffo su un pezzo rap,si propio rap,tipo old school,del 1992,roba d'oro,ora introvabile,cerco di andare in profondità,mi coinvolge,mi tuffo nel passato delle immagini irrimediabilmente sgranate,consumate,opache,un video straordinario:Public Enemy!!! (- Ma chi? Quelli che fecero lo Zoo-Tv-Tour con gli U2???-,si si ,sono proprio loro).
Mi schiaccio un brufolo,l'unico rimasto da quando ero piccolo e prendo una decisione drastica,oscuro il satellite per stanotte.
Nulla da ridire sulla playlist gold gold della serata,ma mi alzo e apro il cassetto e tiro fuori il volume de Il maestro della notte, e ritorno a sdraiarmi vicino alle macchie del brufolo. Ma si,riprendiamo questa lettura abbandonata qualche tempo fà,queste storie strane nel Parco dei loti di Taibei e le meravigliose,quasi fantastiche, avventure del giovane Aqing. Le prime settantacinque pagine sono molto interessanti,tra le altre cose,si legge di gran quantità di grappa di sorgo,anatre all'olio di sesamo dorate,brodo di pollo bollente,vermicelli saltati,calamari saltati in padella,verdure in salamoia,tazze di riso bollito,ravioli al vapore,noccioline salate,grappa honglu,sorsi di succo di goiave con le cannucce,ghiaccioli ai fagioli rossi (dopo il Cinema!),riso bollito con i fagioli di soia verdi. Beh in confronto,gli spinaci conditi di Angy (che Matthew adora),sono niente!
Lascio le pagine del libro,guardo in basso alla mia destra,a giudicare dalla macchia che chiazza la stoffa,il brufolo esploso pochi minuti prima,doveva essere bello grande. E vado a letto,sul tardi,con un certo languorino,una voglia di ristorante taiwanese...
La pioggia è calata e rientro dopo il solito Caffè,al Red Dragon,con Amico-Faber,Lady-Es,Cicco-One,Stephy-The-Dancer,Fat-Lizard,Johnny-Da-da,LukePerry,Matthew,Angy e il suo racconto degli spinaci bolliti e conditi con olio e limone che fanno tanto impazzire Matthew! (...)
Riempio l'armadietto dello studio di rum e poi mi sposto nella stanza dei balocchi e cazzeggio un pò sui canali della tv satellite. Sono sdraiato nel divanetto e il ventre leggermente prominente, copre,frontalmente, i numeri luminosi dell'orario sul decoder. Vedo l'inizio di uno Special sul film dei Simpson,Backstage,dove alcuni autori spiegano molti dettagli della pellicola,della produzione e lavorazione sul set. Certi programmi spesso sono molto interessanti,questa volta è di una noia mortale,la lezione dettagliata sul grande lavoro di equipe,le scelte per la resa grafica dei personaggi,bla,bla. Cambio Canale. Quello nuovo derivato, tematico, figlio di Mtv,mi tuffo su un pezzo rap,si propio rap,tipo old school,del 1992,roba d'oro,ora introvabile,cerco di andare in profondità,mi coinvolge,mi tuffo nel passato delle immagini irrimediabilmente sgranate,consumate,opache,un video straordinario:Public Enemy!!! (- Ma chi? Quelli che fecero lo Zoo-Tv-Tour con gli U2???-,si si ,sono proprio loro).
Mi schiaccio un brufolo,l'unico rimasto da quando ero piccolo e prendo una decisione drastica,oscuro il satellite per stanotte.
Nulla da ridire sulla playlist gold gold della serata,ma mi alzo e apro il cassetto e tiro fuori il volume de Il maestro della notte, e ritorno a sdraiarmi vicino alle macchie del brufolo. Ma si,riprendiamo questa lettura abbandonata qualche tempo fà,queste storie strane nel Parco dei loti di Taibei e le meravigliose,quasi fantastiche, avventure del giovane Aqing. Le prime settantacinque pagine sono molto interessanti,tra le altre cose,si legge di gran quantità di grappa di sorgo,anatre all'olio di sesamo dorate,brodo di pollo bollente,vermicelli saltati,calamari saltati in padella,verdure in salamoia,tazze di riso bollito,ravioli al vapore,noccioline salate,grappa honglu,sorsi di succo di goiave con le cannucce,ghiaccioli ai fagioli rossi (dopo il Cinema!),riso bollito con i fagioli di soia verdi. Beh in confronto,gli spinaci conditi di Angy (che Matthew adora),sono niente!
Lascio le pagine del libro,guardo in basso alla mia destra,a giudicare dalla macchia che chiazza la stoffa,il brufolo esploso pochi minuti prima,doveva essere bello grande. E vado a letto,sul tardi,con un certo languorino,una voglia di ristorante taiwanese...
sabato, ottobre 06, 2007
Una mano di Cècile mi percorre la schiena
Questa notte,tardissimo, dopo un finale di serata con Maisye e Little-Fabius,pieno di risate (La veranda con la finestra di fronte al frigo dei gelati,e la scena ambiguamente cronenberghiana vista al contrario,dal di fuori verso l'interno),ho finito di leggere il bel libricino di Christophe Honorè,Sottosopra.Il giovane Marcel lancia una sfida,nega la certezza delle abitudini familiari,quelle in cui può aspettare che succeda qualcosa,ma non vuole,e cerca di definirsi,affermarsi tra gli studi,le ore trascorse a casa,i due fratelli,Tristan,il ricordo e gli scritti di Leo, scomparso,e infine l'amicizia con Cècile.Questa presto lo porterà a scoprire un altro passaggio attraverso il quale non dovrà far solo finta di vivere. Un gioco di scoperte lungo il crinale di una famiglia con i genitori in crisi.E' un gioco quasi sempre di commedia,o un gioco drammatico spesso dichiarato. Lui che vive nel cuore profondo della Bretagna,una città il cui nome significa notte del mattino,dove il sole sembra non voglia sorgere,un luogo dove non si sente il rumore del mare... Bellissimo perchè Marcel supera questa necessità drammatica (la mia casa sembra una casa disabitata,dalle persiane non filtra neanche un filo di luce) e gioca con gli scritti lasciati dal fratello Leo,usa le sue poesie,e il ricordo delle sue parole, per conquistare Cècile,nel suo grande esordio,prima di non riuscire a staccarsi da lei,non può o non vuole? E sentire la dolcezza di una persona nella sua bocca. Cècile legge le sue poesie ma lei vuole il segno del peccato,della passione,lei lo vuole fare,ma prima vorrebbe vedere le sue chiappe,e giocano al dottore. Marcel attua il cambiamento,legge le parole di Leo,-dovrai scuoterli,far esplodere la vita in questa vecchia baracca - e le supera,non vuole essere il suo custode,lo adorava,ma non vuole rispettare il patto,dovrebbe metterci parecchia cattiveria.Viaggia con Cècile tutta la notte,molto lontano, alla ricerca dell'amico del fratello,è giusto cosi,deve conoscere la verità,andare oltre. Questa volta vedono il mare e si fermano,Cècile ha dei seni bellissimi.
Marcel scambia la morte del fratello e il senso del vuoto che lo circonda,con la passione incandescente,e si leggerà di mani dove vuoi tu,di brividi lungo la schiena,e di come nessuno mi ha mai chiamato.
Marcel scambia la morte del fratello e il senso del vuoto che lo circonda,con la passione incandescente,e si leggerà di mani dove vuoi tu,di brividi lungo la schiena,e di come nessuno mi ha mai chiamato.
mercoledì, ottobre 03, 2007
Message in a bottle
La sera del Concerto dei Police,Pask arriva in ritardo davanti ai cancelli del Delle Alpi di Torino.
Mi chiama un paio d'ore dopo,verso le 20,00,è dentro,quasi sotto il palco,sento dei rumori della folla carica,si stanno preparando al boato d'inizio,quello per Message in a bottle,si parte alla grande con lo stesso pezzo con cui aprirono lo scorso maggio a Vancouver. E stasera come ho sentito del trio Sting-Coperland-Summers,ho provato una forte emozione e tanta invidia per il mio Pask fortunato.
Lo sento euforico al telefono,immerso nei 65 mila giunti da tutta italia,cerco di non perdere le parole.Ma scorrono velocemente nella mia mente,come un indice impazzito,i titoli dei pezzi migliori,un dèjà vu di riflesso,copiato e incollato sulla mia pelle:Copeland che quasi spacca le pelli della batteria,la chitarra di Summers!!
La telefonata dura pochi minuti,mi abbandono ai pensieri,ritorna la musica e i loro ritmi reggae deviati,quel fottutissimo momento.Il rimbombo mentale delle immagini è forte,del mio amico A. che suona il basso e rifà Don't stand so close to me,
seduti sulla veranda di casa,lui che suda per lo sforzo sulle corde grosse,e fumiamo e gridiamo,ci abbracciamo,quasi balliamo,lui freme nervosamente,si libera del maglione,urta la sedia nel tentativo di ripetere le alchimie del pezzo.
Riesco a pensare nuovamente a Pask,le sue parole,al miracolo di Torino e lui è li.
PLAY: WALKING ON THE MOON,
SYNCRONICITY
Questa,tra le incredibili reunion che hanno segnato il 2007,è davvero l'unica di cui potrei sentir parlare,aspettando di raggiungere Pask e poi ascoltare di una certa magia nel suo racconto personale.
Mi chiama un paio d'ore dopo,verso le 20,00,è dentro,quasi sotto il palco,sento dei rumori della folla carica,si stanno preparando al boato d'inizio,quello per Message in a bottle,si parte alla grande con lo stesso pezzo con cui aprirono lo scorso maggio a Vancouver. E stasera come ho sentito del trio Sting-Coperland-Summers,ho provato una forte emozione e tanta invidia per il mio Pask fortunato.
Lo sento euforico al telefono,immerso nei 65 mila giunti da tutta italia,cerco di non perdere le parole.Ma scorrono velocemente nella mia mente,come un indice impazzito,i titoli dei pezzi migliori,un dèjà vu di riflesso,copiato e incollato sulla mia pelle:Copeland che quasi spacca le pelli della batteria,la chitarra di Summers!!
La telefonata dura pochi minuti,mi abbandono ai pensieri,ritorna la musica e i loro ritmi reggae deviati,quel fottutissimo momento.Il rimbombo mentale delle immagini è forte,del mio amico A. che suona il basso e rifà Don't stand so close to me,
seduti sulla veranda di casa,lui che suda per lo sforzo sulle corde grosse,e fumiamo e gridiamo,ci abbracciamo,quasi balliamo,lui freme nervosamente,si libera del maglione,urta la sedia nel tentativo di ripetere le alchimie del pezzo.
Riesco a pensare nuovamente a Pask,le sue parole,al miracolo di Torino e lui è li.
PLAY: WALKING ON THE MOON,
SYNCRONICITY
Questa,tra le incredibili reunion che hanno segnato il 2007,è davvero l'unica di cui potrei sentir parlare,aspettando di raggiungere Pask e poi ascoltare di una certa magia nel suo racconto personale.
sabato, settembre 29, 2007
Camden Lock Place
On the Road,verso il nostro Porto Immaginario.
Phillippe mette nel lettore il mio cd della label sampler di Ben Watt (l'altro lato degli Everything But The Girl),le note e i groove smooth house si perdono nell'abitacolo. In questo fine settimana l'ho ascoltato fino allo stremo e ancora ora,Phillippe ha in corpo una buona razione di nicotina,latte macchiato con caffè e cacao e limoncello sardo,è appena tornato dalla sua settimana in divisa.Entriamo nel viale che ci porta alla Baia,abbiamo in mano i cellulari e digitiamo come bambini che disegnano sui fogli bianchi con i carioca,lui è palesemente euforico, - Si aspetta un attimo... -,passiamo oltre un gruppetto di ragazze maliziose e ridendo contenti ci portiamo in un luogo senza volume.
Stanotte so cosa ascolterò,molto tardi,mi perderò con un altro disco di Watt,a tutto volume,oppure pian-i-ssimo.
PLAY:
A.A.V.V. ,BUZZIN'FLY VOL vari,MIXED BY BEN WATT
Phillippe mette nel lettore il mio cd della label sampler di Ben Watt (l'altro lato degli Everything But The Girl),le note e i groove smooth house si perdono nell'abitacolo. In questo fine settimana l'ho ascoltato fino allo stremo e ancora ora,Phillippe ha in corpo una buona razione di nicotina,latte macchiato con caffè e cacao e limoncello sardo,è appena tornato dalla sua settimana in divisa.Entriamo nel viale che ci porta alla Baia,abbiamo in mano i cellulari e digitiamo come bambini che disegnano sui fogli bianchi con i carioca,lui è palesemente euforico, - Si aspetta un attimo... -,passiamo oltre un gruppetto di ragazze maliziose e ridendo contenti ci portiamo in un luogo senza volume.
Stanotte so cosa ascolterò,molto tardi,mi perderò con un altro disco di Watt,a tutto volume,oppure pian-i-ssimo.
PLAY:
A.A.V.V. ,BUZZIN'FLY VOL vari,MIXED BY BEN WATT
Ultimo tango alla Baia
Cose mai viste.
Solitamente dividiamo la sera fra il Red-Dragon e la Baia di Frailis. Abbiamo sempre preferito la seconda,perchè ci ricorda quei gran bei giorni di qualche Estate fà.
Questa è una notte di variazioni,momento non silenzioso nella nostra serata. Una musica assordante,il ritmo latinoamericano,intorno i tavoli del Cafè pieni,e davanti a noi uno spazio vuoto,riempito da due corpi solitari che si incontrano e ballano. Forse due grandi scene in cui la musica ci porta in un altro luogo,questa musichetta condannabile,questa estensione inquietante di un altrove,di una cosa che non c'entra,non entra in questo spazio,dove tutto vediamo,tutto è pieno. E questa esperienza ci fà sentire improvvisamente vuoto il tutto,questo sonoro non va bene.
L'altra variazione,alcune ore prima,in auto con Fat-lizard,l'ultimo ascolto del cd dei Pink Floyd. Subito una specie di inqualificabile e ineliminabile disaccordo tra queste due grandi scene. Ma entrando nell'auto di Fat,dove c'è quel cd in ascolto,ci sembra che va bene.E ritornano ora,superata la mezzanotte, il ritmo (cardiaco),l'immagine e le immagini,e questa notte è fisica,e la musica occupa la notte come pura marmellata sonora.
PLAY:
PINK FLOYD,
The Great Gig in the Sky;
Any Colour You Like;
Brain Demage;
Eclipse
(The Dark Side of The Moon)
(Nella Baia di Frailis,prima, con Phillippe,Fat-Lizard,Helen,Amico-Faber,Lady-Es,LukePerry).
Solitamente dividiamo la sera fra il Red-Dragon e la Baia di Frailis. Abbiamo sempre preferito la seconda,perchè ci ricorda quei gran bei giorni di qualche Estate fà.
Questa è una notte di variazioni,momento non silenzioso nella nostra serata. Una musica assordante,il ritmo latinoamericano,intorno i tavoli del Cafè pieni,e davanti a noi uno spazio vuoto,riempito da due corpi solitari che si incontrano e ballano. Forse due grandi scene in cui la musica ci porta in un altro luogo,questa musichetta condannabile,questa estensione inquietante di un altrove,di una cosa che non c'entra,non entra in questo spazio,dove tutto vediamo,tutto è pieno. E questa esperienza ci fà sentire improvvisamente vuoto il tutto,questo sonoro non va bene.
L'altra variazione,alcune ore prima,in auto con Fat-lizard,l'ultimo ascolto del cd dei Pink Floyd. Subito una specie di inqualificabile e ineliminabile disaccordo tra queste due grandi scene. Ma entrando nell'auto di Fat,dove c'è quel cd in ascolto,ci sembra che va bene.E ritornano ora,superata la mezzanotte, il ritmo (cardiaco),l'immagine e le immagini,e questa notte è fisica,e la musica occupa la notte come pura marmellata sonora.
PLAY:
PINK FLOYD,
The Great Gig in the Sky;
Any Colour You Like;
Brain Demage;
Eclipse
(The Dark Side of The Moon)
(Nella Baia di Frailis,prima, con Phillippe,Fat-Lizard,Helen,Amico-Faber,Lady-Es,LukePerry).
venerdì, settembre 28, 2007
Mare profumo di mare
Oggi leggevo un bel racconto breve di Akhil Sharma (nato a Delhi nel 1971,oggi vive a New York),a un certo punto descrive il suo arrivo in America,aveva otto anni, e le cose che gli piacquero subito,tra cui c'era anche il telefilm Love Boat (The Love Boat),non aveva mai visto delle donne in bikini e gli piacevano gli ascensori,salire e scendere schiacciando semplicemente un bottone. Su YouTube si possono rivedere alcuni temi della famosa serie anni ottanta e alcune sigle. Indubbiamente il tema della canzone proposto per la messa in onda italiana,quella cantata da Little Tony,è migliore e imperdibile rispetto a quella interpretata da Jack Jones e Dione Warwick in America. Che roba vedere i volti del cast! Il dottore della nave, Doc,con quegli occhialoni rettangolari e poi il simpaticone del bar,Isaac Washington,sempre a servire cocktails e consigli giusti!Beh andate a vedere le protagoniste femminili! A suo tempo il regista della serie etichettò il telefilm come "un misto di romanticismo e purè".Inquietante.
E lungo dieci anni di navigazione (tanto è durata la serie),hanno sofferto il mal di mare: Michael J. Fox,Tom Hanks,Leslie Nielsen...e non solo.
In tempo di Low Cost, da rivalutare la meta in mare di questo tipo,prima però voglio i temi del film e sigle nel cellulare di Fat-Lizard,grande e aggiornatissimo,nella cartella Kult.
E lungo dieci anni di navigazione (tanto è durata la serie),hanno sofferto il mal di mare: Michael J. Fox,Tom Hanks,Leslie Nielsen...e non solo.
In tempo di Low Cost, da rivalutare la meta in mare di questo tipo,prima però voglio i temi del film e sigle nel cellulare di Fat-Lizard,grande e aggiornatissimo,nella cartella Kult.
giovedì, settembre 27, 2007
5000 Moons
Il tempo vola quando ci si diverte.
Non so esattamente quando mi addormentai,ma mi risvegliai sulla scrivania,con la testa attaccata alla tastiera,accanto al monitor con la finestra del live messenger aperta e Lady-Ci in linea, con qualche riga inviata e il suo compagno di stanza che cercava ancora orari di treni su altre 10.000 finestre.Lei forse dormiva sull'altra scrivania,forse non ci sarebbe stato un finale di conversazione.
Uscii sul balcone,era buio e c'era la luna piena,l'anta della finestra si muoveva chiudendosi e una voce calda,accompagnata da una sottile linea melodica, sfumava sul "sincomilluas "...
PLAY> ALEX GOPHER - 5000 MOONS
ALEX GOPHER - THE GAME
ALEX GOPHER - GO...
la finestra si riaprì e sentì il trillo del live messenger,qualcuno aveva trovato il suo biglietto del treno,finalmente potevo scrivere e inviare le mie risposte.
Non so esattamente quando mi addormentai,ma mi risvegliai sulla scrivania,con la testa attaccata alla tastiera,accanto al monitor con la finestra del live messenger aperta e Lady-Ci in linea, con qualche riga inviata e il suo compagno di stanza che cercava ancora orari di treni su altre 10.000 finestre.Lei forse dormiva sull'altra scrivania,forse non ci sarebbe stato un finale di conversazione.
Uscii sul balcone,era buio e c'era la luna piena,l'anta della finestra si muoveva chiudendosi e una voce calda,accompagnata da una sottile linea melodica, sfumava sul "sincomilluas "...
PLAY> ALEX GOPHER - 5000 MOONS
ALEX GOPHER - THE GAME
ALEX GOPHER - GO...
la finestra si riaprì e sentì il trillo del live messenger,qualcuno aveva trovato il suo biglietto del treno,finalmente potevo scrivere e inviare le mie risposte.
martedì, settembre 25, 2007
Caffè e delizie
Domenica sera,dopo le 21,30.
Nella vasta veranda del Rad Dragon è imbandito un dopocena succulento,ipercalorico: due tavolini,uniti,e ricoperti di tovaglie rosa cariche di torte deliziose fatte venire da un paesello qui vicino,opera di prestigiatori delle uova più farina. Intorno ai tavolini ci sono sedie per oltre una decina di persone. In mezzo a quelle delizie,tra i piattini delle torte,i bicchieri dei sorbetti,vedo i vari cellulari e qualche borsetta di marca. Bad-Lieutenant,al mio fianco, toglie e rimette la cannuccia dentro il sorbetto e aspira, beve avidamente. A un capo dei tavoli siede questo e G-Luke,all'altro capo Amico-Faber,Lady-Es,Claudia,Fat-lizard e in mezzo tutti gli altri. Abbiamo cominciato con il caffè e finito con la panna e la crema e i mirtilli. Prima come ho notato che Angy e Monique-Purple-Velvet hanno ordinato delle fette,subito ho convinto il Lieutenant,fulminato con lo sguardo,a seguirle con un altra ordinazione. Ci manca solo la crema di gamberetti. Gli altri parlano degli avvenimenti del giorno. Johnny-Da-da dell' ultimo spuntino da soffocamento,la sorella di Johnny-Da-Da è sottoposta a un fuoco di domande sul lavoro nei Beauty Center,Stephy-the-dancer vuole sapere tutto e si confronta,racconta le sue avventure,e l'uditorio a tratti è sbigottito ma prevalgono i sapori della crema e dello zucchero. Stephy non resiste e posa sul tavolo,idealmente,come fossero li,Ninnikku e Ninnikka (i cani) e accarezzandoli,inizia a raccontare delle storie con protagonisti i due cuccioli.Così stanno le cose e lei,come in una imitazione,dà voce a quelli e li antropomorfizza. Non potrebbe mai e poi mai separarsi da quelle adorabili creature. Seguono altri innocenti discorsi,Amico-faber si ritrova Lady-Es tra le braccia,un esclamazione di sorpresa fa il giro dei tavolini,sto mangiando la mia fetta di Torta,forse rumoreggio troppo,Fat-lizard è ai limiti della commozione e domani ritorna al lavoro dopo due settimane di convalescenza.
Eppure mi sfugge qualcosa,come una lepre spaventata da mormorii,come un cucchiaio rovesciato,qui tra le cose da bere e gli zuccheri,improvvisamente sorgono degli interrogativi,ma svogliatamente mi immergo nuovamente nella panna più mirtilli,la serata continua,le conversazioni si sovrappongono,confondono.Il Lieutenant fissando il suo piatto,mi prende in giro e imitandomi si limita a dire :- E quindi,e allora....- (come ero solito dire questa estate) ,alla ricerca di un qualche approfondimento.Le situazioni possono,probabilmente, farsi difficili.In breve tempo le more del Gennargentu con panna montata finiscono e ,finalmente,ci alziamo dai tavoli.
Nella vasta veranda del Rad Dragon è imbandito un dopocena succulento,ipercalorico: due tavolini,uniti,e ricoperti di tovaglie rosa cariche di torte deliziose fatte venire da un paesello qui vicino,opera di prestigiatori delle uova più farina. Intorno ai tavolini ci sono sedie per oltre una decina di persone. In mezzo a quelle delizie,tra i piattini delle torte,i bicchieri dei sorbetti,vedo i vari cellulari e qualche borsetta di marca. Bad-Lieutenant,al mio fianco, toglie e rimette la cannuccia dentro il sorbetto e aspira, beve avidamente. A un capo dei tavoli siede questo e G-Luke,all'altro capo Amico-Faber,Lady-Es,Claudia,Fat-lizard e in mezzo tutti gli altri. Abbiamo cominciato con il caffè e finito con la panna e la crema e i mirtilli. Prima come ho notato che Angy e Monique-Purple-Velvet hanno ordinato delle fette,subito ho convinto il Lieutenant,fulminato con lo sguardo,a seguirle con un altra ordinazione. Ci manca solo la crema di gamberetti. Gli altri parlano degli avvenimenti del giorno. Johnny-Da-da dell' ultimo spuntino da soffocamento,la sorella di Johnny-Da-Da è sottoposta a un fuoco di domande sul lavoro nei Beauty Center,Stephy-the-dancer vuole sapere tutto e si confronta,racconta le sue avventure,e l'uditorio a tratti è sbigottito ma prevalgono i sapori della crema e dello zucchero. Stephy non resiste e posa sul tavolo,idealmente,come fossero li,Ninnikku e Ninnikka (i cani) e accarezzandoli,inizia a raccontare delle storie con protagonisti i due cuccioli.Così stanno le cose e lei,come in una imitazione,dà voce a quelli e li antropomorfizza. Non potrebbe mai e poi mai separarsi da quelle adorabili creature. Seguono altri innocenti discorsi,Amico-faber si ritrova Lady-Es tra le braccia,un esclamazione di sorpresa fa il giro dei tavolini,sto mangiando la mia fetta di Torta,forse rumoreggio troppo,Fat-lizard è ai limiti della commozione e domani ritorna al lavoro dopo due settimane di convalescenza.
Eppure mi sfugge qualcosa,come una lepre spaventata da mormorii,come un cucchiaio rovesciato,qui tra le cose da bere e gli zuccheri,improvvisamente sorgono degli interrogativi,ma svogliatamente mi immergo nuovamente nella panna più mirtilli,la serata continua,le conversazioni si sovrappongono,confondono.Il Lieutenant fissando il suo piatto,mi prende in giro e imitandomi si limita a dire :- E quindi,e allora....- (come ero solito dire questa estate) ,alla ricerca di un qualche approfondimento.Le situazioni possono,probabilmente, farsi difficili.In breve tempo le more del Gennargentu con panna montata finiscono e ,finalmente,ci alziamo dai tavoli.
domenica, settembre 23, 2007
Il cellulare è la coperta di Linus
In questi giorni è stato pubblicato uno Studio (lo riporta Reuters) sugli usi e consumi del cellulare e rivela dei dati interessanti. Fat-Lizard possiede un nuovo cellulare,come tutti sappiamo,un bel regalo,e tutti noi abbiamo notato come lo tiene a mo di coperta di Linus e non sono pochi i riscontri che abbiamo evidenziato con quella ricerca.
Molti di noi rientrano in quel campione,secondo il quale il 25,8% usano il telefonino per comunicare cose utili (in un sms recente Fat-lizard scriveva: "Whoooooooooooo"!)o per essere in contatto con gli amici,il 21,1 % (sempre Fat scriveva: "Oh a che ora esci?"- oppure -"Dove sei? - o ancora -"Stiamo giocando a campana"-).
Oltre la metà dei giovani (51,9%) non spendono più di 10 euro al m ese per il cellulare,superando difficilmente i 20. Fat è tra i casi difficili,non è assolutamente vero che spende meno di 20 euri,tanto è vero che deve cercarsi vari lavori part-time,tipo Baby-Guard,per coprire le notevoli spese in ricariche.
Lo hanno sempre addosso,leggo,ed è vero,Fat quando fà la doccia è solito infilarlo dentro la busta sigillata trasparente e lo tiene vicino;in un altra circostanza,appartato segretamente con una ragazza,lo teneva nascosto dentro la scatola dei preservativi,e al bisogno,ogni tanto,con la scusa di prendere un altro cappuccetto, dava un sguardo ai "messaggi ricevuti". Ovviamente,come rileva la ricerca,lui lo tiene spento a scuola (71%) o in chiesa (68%).
Piacciono Sms,foto e filmati.
Grande invio di sms: il 39% ne invia da 1 a 3 al giorno,il 25% da 4 a 10. Anche in questo caso,Fat non rientra in queste percentuali,lui ne invia più di 10 al giorno,soprattutto da quando ha quel bel cellulare,e molti di più la notte,perchè noi amici abbiamo un sacco di problemi,spesso ci facciamo paranoie,stiamo male,non c'abbiamo la pivella,la pizza con salsiccia fresca e rucola è troppo pesante,la festa di Compleanno e devi portare il vino,poi vomito - Chi tu? No lui?-,poi Charles è lontano e non c'è,Helen è silenziosa e triste... e quasta serie infinita di situazioni complicate generano un flusso infinito di sms,di cui Fat è uno dei maggiori nodi di trasmissione.
Piace l'idea di poter fare foto e girare filmati (17,75). A tal proposito quai il 48% dei giovani,crede che non ci sia niente di male nel fotografare o filmare con il cellulare una persona senza chiederle il permesso. Verissimo,Fat ha una cartella con le foto di tutti gli ombrelloni colorati e pieni di questa estate,alla spiaggia di san Gemy,e per ultime quelle della festa di ieri,dove si fecero tanti giochi! E poi le suonerie!!! Vuoi la musichetta canzoncina dei Simpson e "spider-Pork"???!!!
Il quadro che emerge è chiaro,da una parte siamo tranquillizzati sull'uso che il nostro Fat fa del cellulare,dall'altro si evidenzia un sempre maggiore uso compulsivo ossessivo di quello,che media,modifica,condiziona ogni nostra merenda e le successive infinite ore che seguiranno...
Un attimo,un sms :-"Buondì se vuoi venire al mare si sta benissimo,un ora e mezza ci stà tutta,ora"-.
Nota: questo è un blog-racconto di finzione.Qualsiasi riferimento a persone e luoghi realmente esistenti o eventi realmente accaduti è del tutto casuale.
Molti di noi rientrano in quel campione,secondo il quale il 25,8% usano il telefonino per comunicare cose utili (in un sms recente Fat-lizard scriveva: "Whoooooooooooo"!)o per essere in contatto con gli amici,il 21,1 % (sempre Fat scriveva: "Oh a che ora esci?"- oppure -"Dove sei? - o ancora -"Stiamo giocando a campana"-).
Oltre la metà dei giovani (51,9%) non spendono più di 10 euro al m ese per il cellulare,superando difficilmente i 20. Fat è tra i casi difficili,non è assolutamente vero che spende meno di 20 euri,tanto è vero che deve cercarsi vari lavori part-time,tipo Baby-Guard,per coprire le notevoli spese in ricariche.
Lo hanno sempre addosso,leggo,ed è vero,Fat quando fà la doccia è solito infilarlo dentro la busta sigillata trasparente e lo tiene vicino;in un altra circostanza,appartato segretamente con una ragazza,lo teneva nascosto dentro la scatola dei preservativi,e al bisogno,ogni tanto,con la scusa di prendere un altro cappuccetto, dava un sguardo ai "messaggi ricevuti". Ovviamente,come rileva la ricerca,lui lo tiene spento a scuola (71%) o in chiesa (68%).
Piacciono Sms,foto e filmati.
Grande invio di sms: il 39% ne invia da 1 a 3 al giorno,il 25% da 4 a 10. Anche in questo caso,Fat non rientra in queste percentuali,lui ne invia più di 10 al giorno,soprattutto da quando ha quel bel cellulare,e molti di più la notte,perchè noi amici abbiamo un sacco di problemi,spesso ci facciamo paranoie,stiamo male,non c'abbiamo la pivella,la pizza con salsiccia fresca e rucola è troppo pesante,la festa di Compleanno e devi portare il vino,poi vomito - Chi tu? No lui?-,poi Charles è lontano e non c'è,Helen è silenziosa e triste... e quasta serie infinita di situazioni complicate generano un flusso infinito di sms,di cui Fat è uno dei maggiori nodi di trasmissione.
Piace l'idea di poter fare foto e girare filmati (17,75). A tal proposito quai il 48% dei giovani,crede che non ci sia niente di male nel fotografare o filmare con il cellulare una persona senza chiederle il permesso. Verissimo,Fat ha una cartella con le foto di tutti gli ombrelloni colorati e pieni di questa estate,alla spiaggia di san Gemy,e per ultime quelle della festa di ieri,dove si fecero tanti giochi! E poi le suonerie!!! Vuoi la musichetta canzoncina dei Simpson e "spider-Pork"???!!!
Il quadro che emerge è chiaro,da una parte siamo tranquillizzati sull'uso che il nostro Fat fa del cellulare,dall'altro si evidenzia un sempre maggiore uso compulsivo ossessivo di quello,che media,modifica,condiziona ogni nostra merenda e le successive infinite ore che seguiranno...
Un attimo,un sms :-"Buondì se vuoi venire al mare si sta benissimo,un ora e mezza ci stà tutta,ora"-.
Nota: questo è un blog-racconto di finzione.Qualsiasi riferimento a persone e luoghi realmente esistenti o eventi realmente accaduti è del tutto casuale.
venerdì, settembre 21, 2007
Tutti gli amici di Gerard
Ieri notte sul tardi. Finito di leggere un racconto di quel mattacchione di David Sedaris,torno nella Stanza dei Balocchi,piena di fumo e luci strobo,sullo schermo della tv trovo questo qui tutto aderente,con la faccia d'angelo,occhi alla Twin Peaks,di una bellezza bowieiana e meticolosa (il trucco),ma per il resto mi ricorda vagamente Freddy,un pò di movenze,l'acuto sul ritornello melodico. Gerard Way e il suo gruppo li avevo già visti in varie copertine e qualche altro video,ascolto distratto,sono i My Chemical Romance dal vivo. Canta con una bella voce,sempre in una sorta di trance,poi proclama qualcosa e...
"I'm not okaaaaay....I'm not okayyyyy!!!"" e giù le chitarre un pò punk,un pò pop,un pò emo (aiuto le etichette).
Provo un certo fastidio,perchè sembra di vedere i Green Day (loro amici) che coverizzano a modo loro i Queen,esagerando,e però seguo ancora l'esibizione e danno spettacolo e morsicano la platea imponente.
Gerard non si passa l'asciugamano sotto le ascelle,le camere in spalla insistono con i primi piani sui pezzi molto emo, e questo canta di "Black Parade" e morte.Se non fosse per il sudore tardo adolescenziale,ha la pelle che sembra di plastica,e la platea è totalmente innamorata di lui. La musica gioca a palla con la scenografia,molto bella e eccitante,luci che ricadono dappertutto seguendo i riff di chitarra,sclerando dal pop al punk in deriva emo,mi ripeto.
Devio ancora per qualche pezzo e vago con i pensieri,chiudo gli occhi e forse mi appisolo,è buio,
-"Under Presssssureee!!!na na na na "-, si disperde l'urlo dalle casse in mille direzioni - Ma è Freddy?e' Bowie? ma chi canta? Dov'è?Chi è? -
quando li riapro,ho dimenticato cosa stavo sognando e colgo Gerard in un evoluzione da incorniciare.
Da suonare.
"I'm not okaaaaay....I'm not okayyyyy!!!"" e giù le chitarre un pò punk,un pò pop,un pò emo (aiuto le etichette).
Provo un certo fastidio,perchè sembra di vedere i Green Day (loro amici) che coverizzano a modo loro i Queen,esagerando,e però seguo ancora l'esibizione e danno spettacolo e morsicano la platea imponente.
Gerard non si passa l'asciugamano sotto le ascelle,le camere in spalla insistono con i primi piani sui pezzi molto emo, e questo canta di "Black Parade" e morte.Se non fosse per il sudore tardo adolescenziale,ha la pelle che sembra di plastica,e la platea è totalmente innamorata di lui. La musica gioca a palla con la scenografia,molto bella e eccitante,luci che ricadono dappertutto seguendo i riff di chitarra,sclerando dal pop al punk in deriva emo,mi ripeto.
Devio ancora per qualche pezzo e vago con i pensieri,chiudo gli occhi e forse mi appisolo,è buio,
-"Under Presssssureee!!!na na na na "-, si disperde l'urlo dalle casse in mille direzioni - Ma è Freddy?e' Bowie? ma chi canta? Dov'è?Chi è? -
quando li riapro,ho dimenticato cosa stavo sognando e colgo Gerard in un evoluzione da incorniciare.
Da suonare.
martedì, settembre 18, 2007
Il Soffitto tu mi spork! (Al Cinema)
Simpsonite!
Ieri sera al Cinema con Little-Fabius,Helen,Fat-Lizard (ma ci stai nelle poltroncine!?),Amico-Faber e Lady-Es (sommersa da una montagna di popcorn saltati),a vedere "I SIMPSON-IL FILM"
Attenzione!Nel post sono raccontati alcuni dettagli della trama.
E' bello lungo il film e diciamolo subito,per questo,a tratti annoia. Qui non ci sono i clitoridi giganti di South Park,ma si vede un pisellino giallino. E comunque al di là dei tagli necessari,si ride,non sul divano di casa ma in sala circondati da popcorn e da una fauna post-tre-metri-sopra-il-cielo. La scena iniziale con i Green-Day,in concerto su un lago di mxxxx puzzolente è micidiale, e così il cantante che legge,da idiota, i testi dal suggeritore digitale!
Prende subito la musica surround e la bella grafica 3D più effetti speciali. Sicuramente mi è sfuggito qualche in-jokes,io spettatore comune che dei passati diciotto anni di produzione televisiva,ho seguito la serie in tv in modo distratto e discontinuo.
Tutta americana la scelta degli autori di mettere al centro della storia la catastrofe imminente per la cittadina di Springfield,scatenata dallo stesso Homer,e sembra di vedere film tipo Armaggedon o The Day-After Tomorrow o Godzilla,ma alla fine prevale e convince la scorrettezza politica e la comicità di Homer & Co.
E poi micidiali ancora i personaggi di Tom Hanks ed Hillary Clinton! e il Presidente statunitense Arnold Schwarzenegger (che metodi nelle decisioni strategiche e importanti!). E i riferimenti ad altri film o temi si sprecano,ma sono assolutamente imperdibili! ( e non li elenco,a parte quello che stò per scrivere,andate a vederlo).
Ma il momento topico,quello che mi ha fatto sobbalzare sulla poltroncina con una risata disumana e ininterrotta,è stato con la scena del maialino domestico di Homer:"Spider-Pork"! Con la sua notevole produzione di escrementi e le inevitabili,disastrose conseguenze. Stra-kult,voto dieci,guardate,solo per questo fotxxxxxxx maialino.
Buona Visione.
Ieri sera al Cinema con Little-Fabius,Helen,Fat-Lizard (ma ci stai nelle poltroncine!?),Amico-Faber e Lady-Es (sommersa da una montagna di popcorn saltati),a vedere "I SIMPSON-IL FILM"
Attenzione!Nel post sono raccontati alcuni dettagli della trama.
E' bello lungo il film e diciamolo subito,per questo,a tratti annoia. Qui non ci sono i clitoridi giganti di South Park,ma si vede un pisellino giallino. E comunque al di là dei tagli necessari,si ride,non sul divano di casa ma in sala circondati da popcorn e da una fauna post-tre-metri-sopra-il-cielo. La scena iniziale con i Green-Day,in concerto su un lago di mxxxx puzzolente è micidiale, e così il cantante che legge,da idiota, i testi dal suggeritore digitale!
Prende subito la musica surround e la bella grafica 3D più effetti speciali. Sicuramente mi è sfuggito qualche in-jokes,io spettatore comune che dei passati diciotto anni di produzione televisiva,ho seguito la serie in tv in modo distratto e discontinuo.
Tutta americana la scelta degli autori di mettere al centro della storia la catastrofe imminente per la cittadina di Springfield,scatenata dallo stesso Homer,e sembra di vedere film tipo Armaggedon o The Day-After Tomorrow o Godzilla,ma alla fine prevale e convince la scorrettezza politica e la comicità di Homer & Co.
E poi micidiali ancora i personaggi di Tom Hanks ed Hillary Clinton! e il Presidente statunitense Arnold Schwarzenegger (che metodi nelle decisioni strategiche e importanti!). E i riferimenti ad altri film o temi si sprecano,ma sono assolutamente imperdibili! ( e non li elenco,a parte quello che stò per scrivere,andate a vederlo).
Ma il momento topico,quello che mi ha fatto sobbalzare sulla poltroncina con una risata disumana e ininterrotta,è stato con la scena del maialino domestico di Homer:"Spider-Pork"! Con la sua notevole produzione di escrementi e le inevitabili,disastrose conseguenze. Stra-kult,voto dieci,guardate,solo per questo fotxxxxxxx maialino.
Buona Visione.
lunedì, settembre 17, 2007
Il lato oscuro della Juve
Domenica Pomeriggio,al Babylon,la spiaggia quasi vuota,sullo schermo la diretta di Juventus-Udinese.
I tavoli del chiosco iniziano a brulicare di gente e giovani calciatori di prima e seconda categoria,allegri e in cerca dell'ultimo magnum bianco,noncuranti dei pochi vecchietti che cercano di raggiungere la spiaggia,sotto un cielo plumbeo. Intorno Fisico e Tinoù sistemano le poche sedie rimaste libere per gli ultimi arrivati. Mentre avverto le prime zaffate di mozzarella ben cotta e wurstel dalla zona fornetto,Faber e Lady-Es (invitata con l'inganno)seduti li vicino,oltre che giocare a carte,pinella,vogliono anche mangiare,vedo arrivare Little-Fabius,camminando lentamente e un pò indeciso. Fabius ritorna al chiosco,convalescente,dopo il trauma serio di fine agosto,riempie la veranda di sorrisi e di saluti e si siede li con noi,vicino anche Fat-Lizard e Matthew e dietro Albert & Pawl e la compagnia.
E tutti veniamo risucchiati dalle immagini della partita,non ci sono tonnellate di fxxx,ma si provano emozioni,Little Fabius parla poco ma freme e si agita: Camoranesi colpito,i pali colpiti da Del Piero,Chiellini e Nocerino affannati e nervosi che cercano rigori,il goal di Di Natale,Zanetti fuori -ma perche?perche?-....
Intorno è un confabulare con sguardi storti e quasi alla ricerca dell'assurdo,Little-Fabius si trattiene,Amico-Faber continua ad allungare la merenda,ma chi è l'Allenatore dell'Udinese? L'Harry Potter del 4-3-3 tramutato in 3-4-3.
Dopo vari coni gelato e pizzette calde ci siamo già dimenticati quella mezz'ora iniziale con Nedved e Camoranesi e i loro guizzi. E intorno non sono molto contenti ma vedere l'orgoglio di Del Piero può essere un buon motivo per non distrarsi,mentre nei tavoli trovano spazio altre bottiglie di birra e Di Natale infila il varco giusto...
Il resto è cronaca,alcuni passano gli ultimi minuti a maledire,altri spariscono in silenzio,lo schermo si popola di commentatori,Little-Fabius punta gli occhi sulla mora in diretta, e sullo sfondo la spiaggia e il mare grigio. Ranieri dirà che l'Arbitro è stato ottimo,che le moviole vengono dopo i temporali e c'è ancora tanto da lavorare.
I tavoli del chiosco iniziano a brulicare di gente e giovani calciatori di prima e seconda categoria,allegri e in cerca dell'ultimo magnum bianco,noncuranti dei pochi vecchietti che cercano di raggiungere la spiaggia,sotto un cielo plumbeo. Intorno Fisico e Tinoù sistemano le poche sedie rimaste libere per gli ultimi arrivati. Mentre avverto le prime zaffate di mozzarella ben cotta e wurstel dalla zona fornetto,Faber e Lady-Es (invitata con l'inganno)seduti li vicino,oltre che giocare a carte,pinella,vogliono anche mangiare,vedo arrivare Little-Fabius,camminando lentamente e un pò indeciso. Fabius ritorna al chiosco,convalescente,dopo il trauma serio di fine agosto,riempie la veranda di sorrisi e di saluti e si siede li con noi,vicino anche Fat-Lizard e Matthew e dietro Albert & Pawl e la compagnia.
E tutti veniamo risucchiati dalle immagini della partita,non ci sono tonnellate di fxxx,ma si provano emozioni,Little Fabius parla poco ma freme e si agita: Camoranesi colpito,i pali colpiti da Del Piero,Chiellini e Nocerino affannati e nervosi che cercano rigori,il goal di Di Natale,Zanetti fuori -ma perche?perche?-....
Intorno è un confabulare con sguardi storti e quasi alla ricerca dell'assurdo,Little-Fabius si trattiene,Amico-Faber continua ad allungare la merenda,ma chi è l'Allenatore dell'Udinese? L'Harry Potter del 4-3-3 tramutato in 3-4-3.
Dopo vari coni gelato e pizzette calde ci siamo già dimenticati quella mezz'ora iniziale con Nedved e Camoranesi e i loro guizzi. E intorno non sono molto contenti ma vedere l'orgoglio di Del Piero può essere un buon motivo per non distrarsi,mentre nei tavoli trovano spazio altre bottiglie di birra e Di Natale infila il varco giusto...
Il resto è cronaca,alcuni passano gli ultimi minuti a maledire,altri spariscono in silenzio,lo schermo si popola di commentatori,Little-Fabius punta gli occhi sulla mora in diretta, e sullo sfondo la spiaggia e il mare grigio. Ranieri dirà che l'Arbitro è stato ottimo,che le moviole vengono dopo i temporali e c'è ancora tanto da lavorare.
sabato, settembre 15, 2007
Otto Octavius alla pizzata
Ieri notte,verso le 23,55 di rientro dall'Angel's Restaurant,dopo la Pizzata per i compleanni di Angy & Johnny-Da-da.
Quasi stanco il mondo diventa obliquo mentre Fat-Lizard guida e mi riaccompagna. Non per la strada ma per l'immagine ancora viva dei pericolosi tentacoli biomeccanici dello scienziato pazzo (Spider man 2). Non mi ricordo un altra cena di compleanno con cineforum compreso come stasera,troppo difficile seguire il film e tutto il resto intorno. E poi che antipatica quella Kirsten Dunst,con quel sorrisetto o quell'altra espressione sempremalinconica... In auto le note di un Vasco di altri tempi restringe ancora le percezioni e lo spazio sul sedile. Fat-Lizard guida con una mano sul volante,e l'altra sul nuovo Nokia,regalato (!),è impazzito per questo,non vede nient'altro ultimamente,alla cena non si è accorto di alcuni perizoma teneri e da spasmo,sempre li a digitare sms. Stasera meno male,non è successo niente di spaventoso,a parte Charles inquieto, che ha qualche problema con l'appartamento kalaritano,deve lasciarlo e trovarne un altro,è un po angosciato,ma Helen,li con noi e vicina,sa come essere tenera e rassicurarlo. E poi i regali,tutti quei portamonete,si vabbè belli e di marca,ma mi ricordo la scena in The Broken Hearts Club (una commedia romantica),dove un gruppo di amici eccentrici losangelini regalano al caro Dennis diverse e numerose copie dello stesso libro!Inquietante. Bello anche il Vaso di...legno,etnico.(...)
Arriviamo sotto casa e scendo dall'auto salutando Fat-Lizard...buio pesto e un umidità fastidiosa e molto caldo,ritorna l'immagine dello scienziato pazzo Otto Octavius e i pericolosi tentacoli biomeccanici saldati al corpo...si però sono stato bene alla cena,domani ritorno in spiaggia,sopraffatto da uno strano senso di stordimento.
Quasi stanco il mondo diventa obliquo mentre Fat-Lizard guida e mi riaccompagna. Non per la strada ma per l'immagine ancora viva dei pericolosi tentacoli biomeccanici dello scienziato pazzo (Spider man 2). Non mi ricordo un altra cena di compleanno con cineforum compreso come stasera,troppo difficile seguire il film e tutto il resto intorno. E poi che antipatica quella Kirsten Dunst,con quel sorrisetto o quell'altra espressione sempremalinconica... In auto le note di un Vasco di altri tempi restringe ancora le percezioni e lo spazio sul sedile. Fat-Lizard guida con una mano sul volante,e l'altra sul nuovo Nokia,regalato (!),è impazzito per questo,non vede nient'altro ultimamente,alla cena non si è accorto di alcuni perizoma teneri e da spasmo,sempre li a digitare sms. Stasera meno male,non è successo niente di spaventoso,a parte Charles inquieto, che ha qualche problema con l'appartamento kalaritano,deve lasciarlo e trovarne un altro,è un po angosciato,ma Helen,li con noi e vicina,sa come essere tenera e rassicurarlo. E poi i regali,tutti quei portamonete,si vabbè belli e di marca,ma mi ricordo la scena in The Broken Hearts Club (una commedia romantica),dove un gruppo di amici eccentrici losangelini regalano al caro Dennis diverse e numerose copie dello stesso libro!Inquietante. Bello anche il Vaso di...legno,etnico.(...)
Arriviamo sotto casa e scendo dall'auto salutando Fat-Lizard...buio pesto e un umidità fastidiosa e molto caldo,ritorna l'immagine dello scienziato pazzo Otto Octavius e i pericolosi tentacoli biomeccanici saldati al corpo...si però sono stato bene alla cena,domani ritorno in spiaggia,sopraffatto da uno strano senso di stordimento.
giovedì, settembre 13, 2007
Agente Bennett! Spara!!!
Ieri nel tardo pomeriggio, torno a casa felice e soddisfatto,dopo aver mangiato un bel cono stracciatella più amarena,alla gelateria del centro,mi sembrava che la serata prendeva la direzione giusta. Vado nella stanza dei balocchi (impianto stereo,cd,libri,dvd,tv-satellite,computer)e guardo la tivù,sbadiglio per qualche minuto,trasmettono un documentario sulle cavallette del Texas (La Tempesta perfetta),poi cambio sul canale dei film. Vedo una strana nebbia,fitta fitta, e copre una strada che non si capisce dove finisce ed è meglio non saperlo,poi ancora questa Rose che cerca qualcuno...la figlia adottiva Sharon,aveva gli incubi,parlava nel sonno - Silent Hill - . Ma si,mi immergo in questa visione,thriller orrorifico dell'anno scorso,non è mai troppo tardi. E la trama è chiara fin dall'inizio,figuriamoci ,sicuramente Sharon è cugina del diavolo o qualcosa del genere,o sicuramente ha avuto un infanzia difficile,tipico. Però,però questa cittadina fantasma abbandonata,spopolata,deserta è proprio intrigante,affasciante, e quel nevischio,le vie deserte. Mi prendono le atmosfere,sembra una sorpresa.Domani saprò anche che c'è lo zampino dello sceneggiatore di Tarantino (R. Avary).E Rose si perde e si aggira nella città fantasma,alla ricerca della figlioletta e si vedono i primi mostri-esseri horrorifici,scarafaggi mutanti,corpi deformi inquieti e aggressivi imprigionati nella loro pelle. Ancora sorprese,ancora dei momenti visionari nei labirinti degli edifici vuoti e decadenti,non è un incubo,è un esperienza sensoriale...
L'altra sorpesa è la bella Cybil,che appare quasi subito,l'agente di polizia Bennett (l'attrice Laurie Holden),molto risoluta e mi prende con la sua pistola e quella camicetta grigio-verde stretta stretta con il distintivo e poi tutte quelle radio portatili che indossa intorno alle texxx e come si muove,rotola,irrompe,sbarra le porte tra e contro i mostri disumani,e come brucia sul rogo(inquietante-due). Beh ,c'è del già visto, come le streghe, i condannati al supplizio del fuoco,una vecchia storia di abbandoni e violenze,un manipolo di sopravvisuti settari e modificati horrorificamente.Però lo guardo sino alla fine. E sprofondo in questo vecchio ospedale abbandonato,seguo Rose nelle atmosfere malate di corridoi inquietanti,toghissime le infermiere morte-quasi-viventi,creature sensibili alla luce,passo dopo passo sino alla Room 151.
Sms di Fat-Lizard,mi scrive che ha la mano gonfissima,inquietante...sms di Faber che mi aspetta al bar delle Star,sul lungomare.... ma Rose sta per entrare nella room!! "In your rooooooommmm"...
Da salvare ( il film).
L'altra sorpesa è la bella Cybil,che appare quasi subito,l'agente di polizia Bennett (l'attrice Laurie Holden),molto risoluta e mi prende con la sua pistola e quella camicetta grigio-verde stretta stretta con il distintivo e poi tutte quelle radio portatili che indossa intorno alle texxx e come si muove,rotola,irrompe,sbarra le porte tra e contro i mostri disumani,e come brucia sul rogo(inquietante-due). Beh ,c'è del già visto, come le streghe, i condannati al supplizio del fuoco,una vecchia storia di abbandoni e violenze,un manipolo di sopravvisuti settari e modificati horrorificamente.Però lo guardo sino alla fine. E sprofondo in questo vecchio ospedale abbandonato,seguo Rose nelle atmosfere malate di corridoi inquietanti,toghissime le infermiere morte-quasi-viventi,creature sensibili alla luce,passo dopo passo sino alla Room 151.
Sms di Fat-Lizard,mi scrive che ha la mano gonfissima,inquietante...sms di Faber che mi aspetta al bar delle Star,sul lungomare.... ma Rose sta per entrare nella room!! "In your rooooooommmm"...
Da salvare ( il film).
martedì, settembre 11, 2007
Spruz,spruz (ma come parli)
Domenica sera. Cena di Compleanno di Fat-Lizard.
Arrivo di fronte all'Hotel di Lady-Ci verso le 21,ma lei non c'è,stà a Bologna,invece in questo crocevia fisico e simbolico,per strada, mi aspetta Valentine,la prendo e così ci siamo affrettati per arrivare alla Villa di Fat-Lizard e siamo i primi. Lui sembra un pò ansioso,si muove rapidamente tra i fornelli e la tavola,in veranda,le patatine coperte non mi fanno paura. Poi con Valentine abbiamo visto altri antipasti buoni pronti,cose sarde forti,lei era preoccupata per tutto quel grasso. Nel frattempo sono arrivati tutti gli altri: Helen,Amico-Faber,Lady-Es,Matthew,Angy,Johnny-Da-Da,Stephy-the-Dancer,Chicco-One...
Lady-Es prende il pacchetto regalo dalla macchina e prepara il bigliettino,una foto ritoccata con l'orso che ha la faccia di Fat,rimango incantato a guardarla mentre ritaglia la mega-busta di cartone riciclata
dei coni gelato. Ritorno vicino al grande tavolo,comincio a esplorare i vassoi ricoperti,Valentine si fuma i vapori bollenti della grande pentola per la pasta,in cucina,e aiuta nei preparativi.
Di li a qualche istante siamo tutti seduti,Helen è al mio fianco e mi strattona e quindi lotta per conquistare una fetta di salsiccia sarda.
Stephy-the-dancer torna a farci lezione di vita,e serviti i piatti fumanti di malloreddus,racconta delle ultime esperienze devastanti di lavori part-time e introduce il discorso delle cene in pizzerie estive
dove sbagliano tutto e il servizio è penoso.
Angy dà qualche colpetto sulla schiena del piccolo Johnny-Da-da per fargli fare il ruttino,quando mi trovo bloccato sulla traiettoria di una gigantesca portata di maialetto arrosto. Desideravo fortemente un botto silenzioso che ponesse fine al monologo delle pizzerie selvagge,per dedicarmi alla carne!
Valentine,gentil donzella,è un po contrariata per le critiche ai malloreddus,ma riesce a ignorarle.Mi abbandono al castigo delle mani sulla
polpa bianca e morbida.
Stephy continua a illuminarci sulle opere dei camerieri in varie pizzerie estive e ogni tanto introduce parole buffe per il mio vocabolario raffinato. Durante la cena si alternano gli stati del mio umore,Helen amabilissima,mangia la carne come se stesse sfogliando le pagine di un antico volume sacro.
Trovo complesso e difficile seguire tutti gli altri intorno,codesto maialetto (porchetto) è massimamente appetitoso e succulento,anche croccante.
Helen sa reggere gli scherzi di Johnny-Da-Da,e lo chiama "Spruz,Spruz",mentre questo leva in alto l'ennessima birra Ich Ich e fà il pieno.
Mi son perso qualcosa,faccio un pò di intrattenimento,disteso su una sedia-sdraio,imito il nostro Charles (assente) in modo strepitoso,Helen sorride e scatta delle foto. Spesso il palcoscenico non è un luogo fisico,ma una condizione mentale.
Sullo schermo gigante di fronte a noi,vediamo dei video musicali,molti anni novanta,ci lasciamo prendere da una discussione sull'anno di uscita del pezzo "Lemon tree"(...).Fat-Lizard corre da Google che è meglio di un libro di storia.
-Era il 1995- sentenzia con voce pacata,
ma molti di noi ricordano anche l'Estate 1996...
Le conversazioni si gonfiano
di altri ricordi
e mi lasciano un pò stordito,ho la pancia piena,Valentine cerca ancora qualche immagine con la fotocamera,ed è cosi dolce e bella. E ora aspetto
ancora un pò prima di lasciare Fat e gli ospiti,fantasticando su come rubare la scena.
Arrivo di fronte all'Hotel di Lady-Ci verso le 21,ma lei non c'è,stà a Bologna,invece in questo crocevia fisico e simbolico,per strada, mi aspetta Valentine,la prendo e così ci siamo affrettati per arrivare alla Villa di Fat-Lizard e siamo i primi. Lui sembra un pò ansioso,si muove rapidamente tra i fornelli e la tavola,in veranda,le patatine coperte non mi fanno paura. Poi con Valentine abbiamo visto altri antipasti buoni pronti,cose sarde forti,lei era preoccupata per tutto quel grasso. Nel frattempo sono arrivati tutti gli altri: Helen,Amico-Faber,Lady-Es,Matthew,Angy,Johnny-Da-Da,Stephy-the-Dancer,Chicco-One...
Lady-Es prende il pacchetto regalo dalla macchina e prepara il bigliettino,una foto ritoccata con l'orso che ha la faccia di Fat,rimango incantato a guardarla mentre ritaglia la mega-busta di cartone riciclata
dei coni gelato. Ritorno vicino al grande tavolo,comincio a esplorare i vassoi ricoperti,Valentine si fuma i vapori bollenti della grande pentola per la pasta,in cucina,e aiuta nei preparativi.
Di li a qualche istante siamo tutti seduti,Helen è al mio fianco e mi strattona e quindi lotta per conquistare una fetta di salsiccia sarda.
Stephy-the-dancer torna a farci lezione di vita,e serviti i piatti fumanti di malloreddus,racconta delle ultime esperienze devastanti di lavori part-time e introduce il discorso delle cene in pizzerie estive
dove sbagliano tutto e il servizio è penoso.
Angy dà qualche colpetto sulla schiena del piccolo Johnny-Da-da per fargli fare il ruttino,quando mi trovo bloccato sulla traiettoria di una gigantesca portata di maialetto arrosto. Desideravo fortemente un botto silenzioso che ponesse fine al monologo delle pizzerie selvagge,per dedicarmi alla carne!
Valentine,gentil donzella,è un po contrariata per le critiche ai malloreddus,ma riesce a ignorarle.Mi abbandono al castigo delle mani sulla
polpa bianca e morbida.
Stephy continua a illuminarci sulle opere dei camerieri in varie pizzerie estive e ogni tanto introduce parole buffe per il mio vocabolario raffinato. Durante la cena si alternano gli stati del mio umore,Helen amabilissima,mangia la carne come se stesse sfogliando le pagine di un antico volume sacro.
Trovo complesso e difficile seguire tutti gli altri intorno,codesto maialetto (porchetto) è massimamente appetitoso e succulento,anche croccante.
Helen sa reggere gli scherzi di Johnny-Da-Da,e lo chiama "Spruz,Spruz",mentre questo leva in alto l'ennessima birra Ich Ich e fà il pieno.
Mi son perso qualcosa,faccio un pò di intrattenimento,disteso su una sedia-sdraio,imito il nostro Charles (assente) in modo strepitoso,Helen sorride e scatta delle foto. Spesso il palcoscenico non è un luogo fisico,ma una condizione mentale.
Sullo schermo gigante di fronte a noi,vediamo dei video musicali,molti anni novanta,ci lasciamo prendere da una discussione sull'anno di uscita del pezzo "Lemon tree"(...).Fat-Lizard corre da Google che è meglio di un libro di storia.
-Era il 1995- sentenzia con voce pacata,
ma molti di noi ricordano anche l'Estate 1996...
Le conversazioni si gonfiano
di altri ricordi
e mi lasciano un pò stordito,ho la pancia piena,Valentine cerca ancora qualche immagine con la fotocamera,ed è cosi dolce e bella. E ora aspetto
ancora un pò prima di lasciare Fat e gli ospiti,fantasticando su come rubare la scena.
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