Questa notte,tardissimo, dopo un finale di serata con Maisye e Little-Fabius,pieno di risate (La veranda con la finestra di fronte al frigo dei gelati,e la scena ambiguamente cronenberghiana vista al contrario,dal di fuori verso l'interno),ho finito di leggere il bel libricino di Christophe Honorè,Sottosopra.Il giovane Marcel lancia una sfida,nega la certezza delle abitudini familiari,quelle in cui può aspettare che succeda qualcosa,ma non vuole,e cerca di definirsi,affermarsi tra gli studi,le ore trascorse a casa,i due fratelli,Tristan,il ricordo e gli scritti di Leo, scomparso,e infine l'amicizia con Cècile.Questa presto lo porterà a scoprire un altro passaggio attraverso il quale non dovrà far solo finta di vivere. Un gioco di scoperte lungo il crinale di una famiglia con i genitori in crisi.E' un gioco quasi sempre di commedia,o un gioco drammatico spesso dichiarato. Lui che vive nel cuore profondo della Bretagna,una città il cui nome significa notte del mattino,dove il sole sembra non voglia sorgere,un luogo dove non si sente il rumore del mare... Bellissimo perchè Marcel supera questa necessità drammatica (la mia casa sembra una casa disabitata,dalle persiane non filtra neanche un filo di luce) e gioca con gli scritti lasciati dal fratello Leo,usa le sue poesie,e il ricordo delle sue parole, per conquistare Cècile,nel suo grande esordio,prima di non riuscire a staccarsi da lei,non può o non vuole? E sentire la dolcezza di una persona nella sua bocca. Cècile legge le sue poesie ma lei vuole il segno del peccato,della passione,lei lo vuole fare,ma prima vorrebbe vedere le sue chiappe,e giocano al dottore. Marcel attua il cambiamento,legge le parole di Leo,-dovrai scuoterli,far esplodere la vita in questa vecchia baracca - e le supera,non vuole essere il suo custode,lo adorava,ma non vuole rispettare il patto,dovrebbe metterci parecchia cattiveria.Viaggia con Cècile tutta la notte,molto lontano, alla ricerca dell'amico del fratello,è giusto cosi,deve conoscere la verità,andare oltre. Questa volta vedono il mare e si fermano,Cècile ha dei seni bellissimi.
Marcel scambia la morte del fratello e il senso del vuoto che lo circonda,con la passione incandescente,e si leggerà di mani dove vuoi tu,di brividi lungo la schiena,e di come nessuno mi ha mai chiamato.
sabato, ottobre 06, 2007
mercoledì, ottobre 03, 2007
Message in a bottle
La sera del Concerto dei Police,Pask arriva in ritardo davanti ai cancelli del Delle Alpi di Torino.
Mi chiama un paio d'ore dopo,verso le 20,00,è dentro,quasi sotto il palco,sento dei rumori della folla carica,si stanno preparando al boato d'inizio,quello per Message in a bottle,si parte alla grande con lo stesso pezzo con cui aprirono lo scorso maggio a Vancouver. E stasera come ho sentito del trio Sting-Coperland-Summers,ho provato una forte emozione e tanta invidia per il mio Pask fortunato.
Lo sento euforico al telefono,immerso nei 65 mila giunti da tutta italia,cerco di non perdere le parole.Ma scorrono velocemente nella mia mente,come un indice impazzito,i titoli dei pezzi migliori,un dèjà vu di riflesso,copiato e incollato sulla mia pelle:Copeland che quasi spacca le pelli della batteria,la chitarra di Summers!!
La telefonata dura pochi minuti,mi abbandono ai pensieri,ritorna la musica e i loro ritmi reggae deviati,quel fottutissimo momento.Il rimbombo mentale delle immagini è forte,del mio amico A. che suona il basso e rifà Don't stand so close to me,
seduti sulla veranda di casa,lui che suda per lo sforzo sulle corde grosse,e fumiamo e gridiamo,ci abbracciamo,quasi balliamo,lui freme nervosamente,si libera del maglione,urta la sedia nel tentativo di ripetere le alchimie del pezzo.
Riesco a pensare nuovamente a Pask,le sue parole,al miracolo di Torino e lui è li.
PLAY: WALKING ON THE MOON,
SYNCRONICITY
Questa,tra le incredibili reunion che hanno segnato il 2007,è davvero l'unica di cui potrei sentir parlare,aspettando di raggiungere Pask e poi ascoltare di una certa magia nel suo racconto personale.
Mi chiama un paio d'ore dopo,verso le 20,00,è dentro,quasi sotto il palco,sento dei rumori della folla carica,si stanno preparando al boato d'inizio,quello per Message in a bottle,si parte alla grande con lo stesso pezzo con cui aprirono lo scorso maggio a Vancouver. E stasera come ho sentito del trio Sting-Coperland-Summers,ho provato una forte emozione e tanta invidia per il mio Pask fortunato.
Lo sento euforico al telefono,immerso nei 65 mila giunti da tutta italia,cerco di non perdere le parole.Ma scorrono velocemente nella mia mente,come un indice impazzito,i titoli dei pezzi migliori,un dèjà vu di riflesso,copiato e incollato sulla mia pelle:Copeland che quasi spacca le pelli della batteria,la chitarra di Summers!!
La telefonata dura pochi minuti,mi abbandono ai pensieri,ritorna la musica e i loro ritmi reggae deviati,quel fottutissimo momento.Il rimbombo mentale delle immagini è forte,del mio amico A. che suona il basso e rifà Don't stand so close to me,
seduti sulla veranda di casa,lui che suda per lo sforzo sulle corde grosse,e fumiamo e gridiamo,ci abbracciamo,quasi balliamo,lui freme nervosamente,si libera del maglione,urta la sedia nel tentativo di ripetere le alchimie del pezzo.
Riesco a pensare nuovamente a Pask,le sue parole,al miracolo di Torino e lui è li.
PLAY: WALKING ON THE MOON,
SYNCRONICITY
Questa,tra le incredibili reunion che hanno segnato il 2007,è davvero l'unica di cui potrei sentir parlare,aspettando di raggiungere Pask e poi ascoltare di una certa magia nel suo racconto personale.
sabato, settembre 29, 2007
Camden Lock Place
On the Road,verso il nostro Porto Immaginario.
Phillippe mette nel lettore il mio cd della label sampler di Ben Watt (l'altro lato degli Everything But The Girl),le note e i groove smooth house si perdono nell'abitacolo. In questo fine settimana l'ho ascoltato fino allo stremo e ancora ora,Phillippe ha in corpo una buona razione di nicotina,latte macchiato con caffè e cacao e limoncello sardo,è appena tornato dalla sua settimana in divisa.Entriamo nel viale che ci porta alla Baia,abbiamo in mano i cellulari e digitiamo come bambini che disegnano sui fogli bianchi con i carioca,lui è palesemente euforico, - Si aspetta un attimo... -,passiamo oltre un gruppetto di ragazze maliziose e ridendo contenti ci portiamo in un luogo senza volume.
Stanotte so cosa ascolterò,molto tardi,mi perderò con un altro disco di Watt,a tutto volume,oppure pian-i-ssimo.
PLAY:
A.A.V.V. ,BUZZIN'FLY VOL vari,MIXED BY BEN WATT
Phillippe mette nel lettore il mio cd della label sampler di Ben Watt (l'altro lato degli Everything But The Girl),le note e i groove smooth house si perdono nell'abitacolo. In questo fine settimana l'ho ascoltato fino allo stremo e ancora ora,Phillippe ha in corpo una buona razione di nicotina,latte macchiato con caffè e cacao e limoncello sardo,è appena tornato dalla sua settimana in divisa.Entriamo nel viale che ci porta alla Baia,abbiamo in mano i cellulari e digitiamo come bambini che disegnano sui fogli bianchi con i carioca,lui è palesemente euforico, - Si aspetta un attimo... -,passiamo oltre un gruppetto di ragazze maliziose e ridendo contenti ci portiamo in un luogo senza volume.
Stanotte so cosa ascolterò,molto tardi,mi perderò con un altro disco di Watt,a tutto volume,oppure pian-i-ssimo.
PLAY:
A.A.V.V. ,BUZZIN'FLY VOL vari,MIXED BY BEN WATT
Ultimo tango alla Baia
Cose mai viste.
Solitamente dividiamo la sera fra il Red-Dragon e la Baia di Frailis. Abbiamo sempre preferito la seconda,perchè ci ricorda quei gran bei giorni di qualche Estate fà.
Questa è una notte di variazioni,momento non silenzioso nella nostra serata. Una musica assordante,il ritmo latinoamericano,intorno i tavoli del Cafè pieni,e davanti a noi uno spazio vuoto,riempito da due corpi solitari che si incontrano e ballano. Forse due grandi scene in cui la musica ci porta in un altro luogo,questa musichetta condannabile,questa estensione inquietante di un altrove,di una cosa che non c'entra,non entra in questo spazio,dove tutto vediamo,tutto è pieno. E questa esperienza ci fà sentire improvvisamente vuoto il tutto,questo sonoro non va bene.
L'altra variazione,alcune ore prima,in auto con Fat-lizard,l'ultimo ascolto del cd dei Pink Floyd. Subito una specie di inqualificabile e ineliminabile disaccordo tra queste due grandi scene. Ma entrando nell'auto di Fat,dove c'è quel cd in ascolto,ci sembra che va bene.E ritornano ora,superata la mezzanotte, il ritmo (cardiaco),l'immagine e le immagini,e questa notte è fisica,e la musica occupa la notte come pura marmellata sonora.
PLAY:
PINK FLOYD,
The Great Gig in the Sky;
Any Colour You Like;
Brain Demage;
Eclipse
(The Dark Side of The Moon)
(Nella Baia di Frailis,prima, con Phillippe,Fat-Lizard,Helen,Amico-Faber,Lady-Es,LukePerry).
Solitamente dividiamo la sera fra il Red-Dragon e la Baia di Frailis. Abbiamo sempre preferito la seconda,perchè ci ricorda quei gran bei giorni di qualche Estate fà.
Questa è una notte di variazioni,momento non silenzioso nella nostra serata. Una musica assordante,il ritmo latinoamericano,intorno i tavoli del Cafè pieni,e davanti a noi uno spazio vuoto,riempito da due corpi solitari che si incontrano e ballano. Forse due grandi scene in cui la musica ci porta in un altro luogo,questa musichetta condannabile,questa estensione inquietante di un altrove,di una cosa che non c'entra,non entra in questo spazio,dove tutto vediamo,tutto è pieno. E questa esperienza ci fà sentire improvvisamente vuoto il tutto,questo sonoro non va bene.
L'altra variazione,alcune ore prima,in auto con Fat-lizard,l'ultimo ascolto del cd dei Pink Floyd. Subito una specie di inqualificabile e ineliminabile disaccordo tra queste due grandi scene. Ma entrando nell'auto di Fat,dove c'è quel cd in ascolto,ci sembra che va bene.E ritornano ora,superata la mezzanotte, il ritmo (cardiaco),l'immagine e le immagini,e questa notte è fisica,e la musica occupa la notte come pura marmellata sonora.
PLAY:
PINK FLOYD,
The Great Gig in the Sky;
Any Colour You Like;
Brain Demage;
Eclipse
(The Dark Side of The Moon)
(Nella Baia di Frailis,prima, con Phillippe,Fat-Lizard,Helen,Amico-Faber,Lady-Es,LukePerry).
venerdì, settembre 28, 2007
Mare profumo di mare
Oggi leggevo un bel racconto breve di Akhil Sharma (nato a Delhi nel 1971,oggi vive a New York),a un certo punto descrive il suo arrivo in America,aveva otto anni, e le cose che gli piacquero subito,tra cui c'era anche il telefilm Love Boat (The Love Boat),non aveva mai visto delle donne in bikini e gli piacevano gli ascensori,salire e scendere schiacciando semplicemente un bottone. Su YouTube si possono rivedere alcuni temi della famosa serie anni ottanta e alcune sigle. Indubbiamente il tema della canzone proposto per la messa in onda italiana,quella cantata da Little Tony,è migliore e imperdibile rispetto a quella interpretata da Jack Jones e Dione Warwick in America. Che roba vedere i volti del cast! Il dottore della nave, Doc,con quegli occhialoni rettangolari e poi il simpaticone del bar,Isaac Washington,sempre a servire cocktails e consigli giusti!Beh andate a vedere le protagoniste femminili! A suo tempo il regista della serie etichettò il telefilm come "un misto di romanticismo e purè".Inquietante.
E lungo dieci anni di navigazione (tanto è durata la serie),hanno sofferto il mal di mare: Michael J. Fox,Tom Hanks,Leslie Nielsen...e non solo.
In tempo di Low Cost, da rivalutare la meta in mare di questo tipo,prima però voglio i temi del film e sigle nel cellulare di Fat-Lizard,grande e aggiornatissimo,nella cartella Kult.
E lungo dieci anni di navigazione (tanto è durata la serie),hanno sofferto il mal di mare: Michael J. Fox,Tom Hanks,Leslie Nielsen...e non solo.
In tempo di Low Cost, da rivalutare la meta in mare di questo tipo,prima però voglio i temi del film e sigle nel cellulare di Fat-Lizard,grande e aggiornatissimo,nella cartella Kult.
giovedì, settembre 27, 2007
5000 Moons
Il tempo vola quando ci si diverte.
Non so esattamente quando mi addormentai,ma mi risvegliai sulla scrivania,con la testa attaccata alla tastiera,accanto al monitor con la finestra del live messenger aperta e Lady-Ci in linea, con qualche riga inviata e il suo compagno di stanza che cercava ancora orari di treni su altre 10.000 finestre.Lei forse dormiva sull'altra scrivania,forse non ci sarebbe stato un finale di conversazione.
Uscii sul balcone,era buio e c'era la luna piena,l'anta della finestra si muoveva chiudendosi e una voce calda,accompagnata da una sottile linea melodica, sfumava sul "sincomilluas "...
PLAY> ALEX GOPHER - 5000 MOONS
ALEX GOPHER - THE GAME
ALEX GOPHER - GO...
la finestra si riaprì e sentì il trillo del live messenger,qualcuno aveva trovato il suo biglietto del treno,finalmente potevo scrivere e inviare le mie risposte.
Non so esattamente quando mi addormentai,ma mi risvegliai sulla scrivania,con la testa attaccata alla tastiera,accanto al monitor con la finestra del live messenger aperta e Lady-Ci in linea, con qualche riga inviata e il suo compagno di stanza che cercava ancora orari di treni su altre 10.000 finestre.Lei forse dormiva sull'altra scrivania,forse non ci sarebbe stato un finale di conversazione.
Uscii sul balcone,era buio e c'era la luna piena,l'anta della finestra si muoveva chiudendosi e una voce calda,accompagnata da una sottile linea melodica, sfumava sul "sincomilluas "...
PLAY> ALEX GOPHER - 5000 MOONS
ALEX GOPHER - THE GAME
ALEX GOPHER - GO...
la finestra si riaprì e sentì il trillo del live messenger,qualcuno aveva trovato il suo biglietto del treno,finalmente potevo scrivere e inviare le mie risposte.
martedì, settembre 25, 2007
Caffè e delizie
Domenica sera,dopo le 21,30.
Nella vasta veranda del Rad Dragon è imbandito un dopocena succulento,ipercalorico: due tavolini,uniti,e ricoperti di tovaglie rosa cariche di torte deliziose fatte venire da un paesello qui vicino,opera di prestigiatori delle uova più farina. Intorno ai tavolini ci sono sedie per oltre una decina di persone. In mezzo a quelle delizie,tra i piattini delle torte,i bicchieri dei sorbetti,vedo i vari cellulari e qualche borsetta di marca. Bad-Lieutenant,al mio fianco, toglie e rimette la cannuccia dentro il sorbetto e aspira, beve avidamente. A un capo dei tavoli siede questo e G-Luke,all'altro capo Amico-Faber,Lady-Es,Claudia,Fat-lizard e in mezzo tutti gli altri. Abbiamo cominciato con il caffè e finito con la panna e la crema e i mirtilli. Prima come ho notato che Angy e Monique-Purple-Velvet hanno ordinato delle fette,subito ho convinto il Lieutenant,fulminato con lo sguardo,a seguirle con un altra ordinazione. Ci manca solo la crema di gamberetti. Gli altri parlano degli avvenimenti del giorno. Johnny-Da-da dell' ultimo spuntino da soffocamento,la sorella di Johnny-Da-Da è sottoposta a un fuoco di domande sul lavoro nei Beauty Center,Stephy-the-dancer vuole sapere tutto e si confronta,racconta le sue avventure,e l'uditorio a tratti è sbigottito ma prevalgono i sapori della crema e dello zucchero. Stephy non resiste e posa sul tavolo,idealmente,come fossero li,Ninnikku e Ninnikka (i cani) e accarezzandoli,inizia a raccontare delle storie con protagonisti i due cuccioli.Così stanno le cose e lei,come in una imitazione,dà voce a quelli e li antropomorfizza. Non potrebbe mai e poi mai separarsi da quelle adorabili creature. Seguono altri innocenti discorsi,Amico-faber si ritrova Lady-Es tra le braccia,un esclamazione di sorpresa fa il giro dei tavolini,sto mangiando la mia fetta di Torta,forse rumoreggio troppo,Fat-lizard è ai limiti della commozione e domani ritorna al lavoro dopo due settimane di convalescenza.
Eppure mi sfugge qualcosa,come una lepre spaventata da mormorii,come un cucchiaio rovesciato,qui tra le cose da bere e gli zuccheri,improvvisamente sorgono degli interrogativi,ma svogliatamente mi immergo nuovamente nella panna più mirtilli,la serata continua,le conversazioni si sovrappongono,confondono.Il Lieutenant fissando il suo piatto,mi prende in giro e imitandomi si limita a dire :- E quindi,e allora....- (come ero solito dire questa estate) ,alla ricerca di un qualche approfondimento.Le situazioni possono,probabilmente, farsi difficili.In breve tempo le more del Gennargentu con panna montata finiscono e ,finalmente,ci alziamo dai tavoli.
Nella vasta veranda del Rad Dragon è imbandito un dopocena succulento,ipercalorico: due tavolini,uniti,e ricoperti di tovaglie rosa cariche di torte deliziose fatte venire da un paesello qui vicino,opera di prestigiatori delle uova più farina. Intorno ai tavolini ci sono sedie per oltre una decina di persone. In mezzo a quelle delizie,tra i piattini delle torte,i bicchieri dei sorbetti,vedo i vari cellulari e qualche borsetta di marca. Bad-Lieutenant,al mio fianco, toglie e rimette la cannuccia dentro il sorbetto e aspira, beve avidamente. A un capo dei tavoli siede questo e G-Luke,all'altro capo Amico-Faber,Lady-Es,Claudia,Fat-lizard e in mezzo tutti gli altri. Abbiamo cominciato con il caffè e finito con la panna e la crema e i mirtilli. Prima come ho notato che Angy e Monique-Purple-Velvet hanno ordinato delle fette,subito ho convinto il Lieutenant,fulminato con lo sguardo,a seguirle con un altra ordinazione. Ci manca solo la crema di gamberetti. Gli altri parlano degli avvenimenti del giorno. Johnny-Da-da dell' ultimo spuntino da soffocamento,la sorella di Johnny-Da-Da è sottoposta a un fuoco di domande sul lavoro nei Beauty Center,Stephy-the-dancer vuole sapere tutto e si confronta,racconta le sue avventure,e l'uditorio a tratti è sbigottito ma prevalgono i sapori della crema e dello zucchero. Stephy non resiste e posa sul tavolo,idealmente,come fossero li,Ninnikku e Ninnikka (i cani) e accarezzandoli,inizia a raccontare delle storie con protagonisti i due cuccioli.Così stanno le cose e lei,come in una imitazione,dà voce a quelli e li antropomorfizza. Non potrebbe mai e poi mai separarsi da quelle adorabili creature. Seguono altri innocenti discorsi,Amico-faber si ritrova Lady-Es tra le braccia,un esclamazione di sorpresa fa il giro dei tavolini,sto mangiando la mia fetta di Torta,forse rumoreggio troppo,Fat-lizard è ai limiti della commozione e domani ritorna al lavoro dopo due settimane di convalescenza.
Eppure mi sfugge qualcosa,come una lepre spaventata da mormorii,come un cucchiaio rovesciato,qui tra le cose da bere e gli zuccheri,improvvisamente sorgono degli interrogativi,ma svogliatamente mi immergo nuovamente nella panna più mirtilli,la serata continua,le conversazioni si sovrappongono,confondono.Il Lieutenant fissando il suo piatto,mi prende in giro e imitandomi si limita a dire :- E quindi,e allora....- (come ero solito dire questa estate) ,alla ricerca di un qualche approfondimento.Le situazioni possono,probabilmente, farsi difficili.In breve tempo le more del Gennargentu con panna montata finiscono e ,finalmente,ci alziamo dai tavoli.
domenica, settembre 23, 2007
Il cellulare è la coperta di Linus
In questi giorni è stato pubblicato uno Studio (lo riporta Reuters) sugli usi e consumi del cellulare e rivela dei dati interessanti. Fat-Lizard possiede un nuovo cellulare,come tutti sappiamo,un bel regalo,e tutti noi abbiamo notato come lo tiene a mo di coperta di Linus e non sono pochi i riscontri che abbiamo evidenziato con quella ricerca.
Molti di noi rientrano in quel campione,secondo il quale il 25,8% usano il telefonino per comunicare cose utili (in un sms recente Fat-lizard scriveva: "Whoooooooooooo"!)o per essere in contatto con gli amici,il 21,1 % (sempre Fat scriveva: "Oh a che ora esci?"- oppure -"Dove sei? - o ancora -"Stiamo giocando a campana"-).
Oltre la metà dei giovani (51,9%) non spendono più di 10 euro al m ese per il cellulare,superando difficilmente i 20. Fat è tra i casi difficili,non è assolutamente vero che spende meno di 20 euri,tanto è vero che deve cercarsi vari lavori part-time,tipo Baby-Guard,per coprire le notevoli spese in ricariche.
Lo hanno sempre addosso,leggo,ed è vero,Fat quando fà la doccia è solito infilarlo dentro la busta sigillata trasparente e lo tiene vicino;in un altra circostanza,appartato segretamente con una ragazza,lo teneva nascosto dentro la scatola dei preservativi,e al bisogno,ogni tanto,con la scusa di prendere un altro cappuccetto, dava un sguardo ai "messaggi ricevuti". Ovviamente,come rileva la ricerca,lui lo tiene spento a scuola (71%) o in chiesa (68%).
Piacciono Sms,foto e filmati.
Grande invio di sms: il 39% ne invia da 1 a 3 al giorno,il 25% da 4 a 10. Anche in questo caso,Fat non rientra in queste percentuali,lui ne invia più di 10 al giorno,soprattutto da quando ha quel bel cellulare,e molti di più la notte,perchè noi amici abbiamo un sacco di problemi,spesso ci facciamo paranoie,stiamo male,non c'abbiamo la pivella,la pizza con salsiccia fresca e rucola è troppo pesante,la festa di Compleanno e devi portare il vino,poi vomito - Chi tu? No lui?-,poi Charles è lontano e non c'è,Helen è silenziosa e triste... e quasta serie infinita di situazioni complicate generano un flusso infinito di sms,di cui Fat è uno dei maggiori nodi di trasmissione.
Piace l'idea di poter fare foto e girare filmati (17,75). A tal proposito quai il 48% dei giovani,crede che non ci sia niente di male nel fotografare o filmare con il cellulare una persona senza chiederle il permesso. Verissimo,Fat ha una cartella con le foto di tutti gli ombrelloni colorati e pieni di questa estate,alla spiaggia di san Gemy,e per ultime quelle della festa di ieri,dove si fecero tanti giochi! E poi le suonerie!!! Vuoi la musichetta canzoncina dei Simpson e "spider-Pork"???!!!
Il quadro che emerge è chiaro,da una parte siamo tranquillizzati sull'uso che il nostro Fat fa del cellulare,dall'altro si evidenzia un sempre maggiore uso compulsivo ossessivo di quello,che media,modifica,condiziona ogni nostra merenda e le successive infinite ore che seguiranno...
Un attimo,un sms :-"Buondì se vuoi venire al mare si sta benissimo,un ora e mezza ci stà tutta,ora"-.
Nota: questo è un blog-racconto di finzione.Qualsiasi riferimento a persone e luoghi realmente esistenti o eventi realmente accaduti è del tutto casuale.
Molti di noi rientrano in quel campione,secondo il quale il 25,8% usano il telefonino per comunicare cose utili (in un sms recente Fat-lizard scriveva: "Whoooooooooooo"!)o per essere in contatto con gli amici,il 21,1 % (sempre Fat scriveva: "Oh a che ora esci?"- oppure -"Dove sei? - o ancora -"Stiamo giocando a campana"-).
Oltre la metà dei giovani (51,9%) non spendono più di 10 euro al m ese per il cellulare,superando difficilmente i 20. Fat è tra i casi difficili,non è assolutamente vero che spende meno di 20 euri,tanto è vero che deve cercarsi vari lavori part-time,tipo Baby-Guard,per coprire le notevoli spese in ricariche.
Lo hanno sempre addosso,leggo,ed è vero,Fat quando fà la doccia è solito infilarlo dentro la busta sigillata trasparente e lo tiene vicino;in un altra circostanza,appartato segretamente con una ragazza,lo teneva nascosto dentro la scatola dei preservativi,e al bisogno,ogni tanto,con la scusa di prendere un altro cappuccetto, dava un sguardo ai "messaggi ricevuti". Ovviamente,come rileva la ricerca,lui lo tiene spento a scuola (71%) o in chiesa (68%).
Piacciono Sms,foto e filmati.
Grande invio di sms: il 39% ne invia da 1 a 3 al giorno,il 25% da 4 a 10. Anche in questo caso,Fat non rientra in queste percentuali,lui ne invia più di 10 al giorno,soprattutto da quando ha quel bel cellulare,e molti di più la notte,perchè noi amici abbiamo un sacco di problemi,spesso ci facciamo paranoie,stiamo male,non c'abbiamo la pivella,la pizza con salsiccia fresca e rucola è troppo pesante,la festa di Compleanno e devi portare il vino,poi vomito - Chi tu? No lui?-,poi Charles è lontano e non c'è,Helen è silenziosa e triste... e quasta serie infinita di situazioni complicate generano un flusso infinito di sms,di cui Fat è uno dei maggiori nodi di trasmissione.
Piace l'idea di poter fare foto e girare filmati (17,75). A tal proposito quai il 48% dei giovani,crede che non ci sia niente di male nel fotografare o filmare con il cellulare una persona senza chiederle il permesso. Verissimo,Fat ha una cartella con le foto di tutti gli ombrelloni colorati e pieni di questa estate,alla spiaggia di san Gemy,e per ultime quelle della festa di ieri,dove si fecero tanti giochi! E poi le suonerie!!! Vuoi la musichetta canzoncina dei Simpson e "spider-Pork"???!!!
Il quadro che emerge è chiaro,da una parte siamo tranquillizzati sull'uso che il nostro Fat fa del cellulare,dall'altro si evidenzia un sempre maggiore uso compulsivo ossessivo di quello,che media,modifica,condiziona ogni nostra merenda e le successive infinite ore che seguiranno...
Un attimo,un sms :-"Buondì se vuoi venire al mare si sta benissimo,un ora e mezza ci stà tutta,ora"-.
Nota: questo è un blog-racconto di finzione.Qualsiasi riferimento a persone e luoghi realmente esistenti o eventi realmente accaduti è del tutto casuale.
venerdì, settembre 21, 2007
Tutti gli amici di Gerard
Ieri notte sul tardi. Finito di leggere un racconto di quel mattacchione di David Sedaris,torno nella Stanza dei Balocchi,piena di fumo e luci strobo,sullo schermo della tv trovo questo qui tutto aderente,con la faccia d'angelo,occhi alla Twin Peaks,di una bellezza bowieiana e meticolosa (il trucco),ma per il resto mi ricorda vagamente Freddy,un pò di movenze,l'acuto sul ritornello melodico. Gerard Way e il suo gruppo li avevo già visti in varie copertine e qualche altro video,ascolto distratto,sono i My Chemical Romance dal vivo. Canta con una bella voce,sempre in una sorta di trance,poi proclama qualcosa e...
"I'm not okaaaaay....I'm not okayyyyy!!!"" e giù le chitarre un pò punk,un pò pop,un pò emo (aiuto le etichette).
Provo un certo fastidio,perchè sembra di vedere i Green Day (loro amici) che coverizzano a modo loro i Queen,esagerando,e però seguo ancora l'esibizione e danno spettacolo e morsicano la platea imponente.
Gerard non si passa l'asciugamano sotto le ascelle,le camere in spalla insistono con i primi piani sui pezzi molto emo, e questo canta di "Black Parade" e morte.Se non fosse per il sudore tardo adolescenziale,ha la pelle che sembra di plastica,e la platea è totalmente innamorata di lui. La musica gioca a palla con la scenografia,molto bella e eccitante,luci che ricadono dappertutto seguendo i riff di chitarra,sclerando dal pop al punk in deriva emo,mi ripeto.
Devio ancora per qualche pezzo e vago con i pensieri,chiudo gli occhi e forse mi appisolo,è buio,
-"Under Presssssureee!!!na na na na "-, si disperde l'urlo dalle casse in mille direzioni - Ma è Freddy?e' Bowie? ma chi canta? Dov'è?Chi è? -
quando li riapro,ho dimenticato cosa stavo sognando e colgo Gerard in un evoluzione da incorniciare.
Da suonare.
"I'm not okaaaaay....I'm not okayyyyy!!!"" e giù le chitarre un pò punk,un pò pop,un pò emo (aiuto le etichette).
Provo un certo fastidio,perchè sembra di vedere i Green Day (loro amici) che coverizzano a modo loro i Queen,esagerando,e però seguo ancora l'esibizione e danno spettacolo e morsicano la platea imponente.
Gerard non si passa l'asciugamano sotto le ascelle,le camere in spalla insistono con i primi piani sui pezzi molto emo, e questo canta di "Black Parade" e morte.Se non fosse per il sudore tardo adolescenziale,ha la pelle che sembra di plastica,e la platea è totalmente innamorata di lui. La musica gioca a palla con la scenografia,molto bella e eccitante,luci che ricadono dappertutto seguendo i riff di chitarra,sclerando dal pop al punk in deriva emo,mi ripeto.
Devio ancora per qualche pezzo e vago con i pensieri,chiudo gli occhi e forse mi appisolo,è buio,
-"Under Presssssureee!!!na na na na "-, si disperde l'urlo dalle casse in mille direzioni - Ma è Freddy?e' Bowie? ma chi canta? Dov'è?Chi è? -
quando li riapro,ho dimenticato cosa stavo sognando e colgo Gerard in un evoluzione da incorniciare.
Da suonare.
martedì, settembre 18, 2007
Il Soffitto tu mi spork! (Al Cinema)
Simpsonite!
Ieri sera al Cinema con Little-Fabius,Helen,Fat-Lizard (ma ci stai nelle poltroncine!?),Amico-Faber e Lady-Es (sommersa da una montagna di popcorn saltati),a vedere "I SIMPSON-IL FILM"
Attenzione!Nel post sono raccontati alcuni dettagli della trama.
E' bello lungo il film e diciamolo subito,per questo,a tratti annoia. Qui non ci sono i clitoridi giganti di South Park,ma si vede un pisellino giallino. E comunque al di là dei tagli necessari,si ride,non sul divano di casa ma in sala circondati da popcorn e da una fauna post-tre-metri-sopra-il-cielo. La scena iniziale con i Green-Day,in concerto su un lago di mxxxx puzzolente è micidiale, e così il cantante che legge,da idiota, i testi dal suggeritore digitale!
Prende subito la musica surround e la bella grafica 3D più effetti speciali. Sicuramente mi è sfuggito qualche in-jokes,io spettatore comune che dei passati diciotto anni di produzione televisiva,ho seguito la serie in tv in modo distratto e discontinuo.
Tutta americana la scelta degli autori di mettere al centro della storia la catastrofe imminente per la cittadina di Springfield,scatenata dallo stesso Homer,e sembra di vedere film tipo Armaggedon o The Day-After Tomorrow o Godzilla,ma alla fine prevale e convince la scorrettezza politica e la comicità di Homer & Co.
E poi micidiali ancora i personaggi di Tom Hanks ed Hillary Clinton! e il Presidente statunitense Arnold Schwarzenegger (che metodi nelle decisioni strategiche e importanti!). E i riferimenti ad altri film o temi si sprecano,ma sono assolutamente imperdibili! ( e non li elenco,a parte quello che stò per scrivere,andate a vederlo).
Ma il momento topico,quello che mi ha fatto sobbalzare sulla poltroncina con una risata disumana e ininterrotta,è stato con la scena del maialino domestico di Homer:"Spider-Pork"! Con la sua notevole produzione di escrementi e le inevitabili,disastrose conseguenze. Stra-kult,voto dieci,guardate,solo per questo fotxxxxxxx maialino.
Buona Visione.
Ieri sera al Cinema con Little-Fabius,Helen,Fat-Lizard (ma ci stai nelle poltroncine!?),Amico-Faber e Lady-Es (sommersa da una montagna di popcorn saltati),a vedere "I SIMPSON-IL FILM"
Attenzione!Nel post sono raccontati alcuni dettagli della trama.
E' bello lungo il film e diciamolo subito,per questo,a tratti annoia. Qui non ci sono i clitoridi giganti di South Park,ma si vede un pisellino giallino. E comunque al di là dei tagli necessari,si ride,non sul divano di casa ma in sala circondati da popcorn e da una fauna post-tre-metri-sopra-il-cielo. La scena iniziale con i Green-Day,in concerto su un lago di mxxxx puzzolente è micidiale, e così il cantante che legge,da idiota, i testi dal suggeritore digitale!
Prende subito la musica surround e la bella grafica 3D più effetti speciali. Sicuramente mi è sfuggito qualche in-jokes,io spettatore comune che dei passati diciotto anni di produzione televisiva,ho seguito la serie in tv in modo distratto e discontinuo.
Tutta americana la scelta degli autori di mettere al centro della storia la catastrofe imminente per la cittadina di Springfield,scatenata dallo stesso Homer,e sembra di vedere film tipo Armaggedon o The Day-After Tomorrow o Godzilla,ma alla fine prevale e convince la scorrettezza politica e la comicità di Homer & Co.
E poi micidiali ancora i personaggi di Tom Hanks ed Hillary Clinton! e il Presidente statunitense Arnold Schwarzenegger (che metodi nelle decisioni strategiche e importanti!). E i riferimenti ad altri film o temi si sprecano,ma sono assolutamente imperdibili! ( e non li elenco,a parte quello che stò per scrivere,andate a vederlo).
Ma il momento topico,quello che mi ha fatto sobbalzare sulla poltroncina con una risata disumana e ininterrotta,è stato con la scena del maialino domestico di Homer:"Spider-Pork"! Con la sua notevole produzione di escrementi e le inevitabili,disastrose conseguenze. Stra-kult,voto dieci,guardate,solo per questo fotxxxxxxx maialino.
Buona Visione.
lunedì, settembre 17, 2007
Il lato oscuro della Juve
Domenica Pomeriggio,al Babylon,la spiaggia quasi vuota,sullo schermo la diretta di Juventus-Udinese.
I tavoli del chiosco iniziano a brulicare di gente e giovani calciatori di prima e seconda categoria,allegri e in cerca dell'ultimo magnum bianco,noncuranti dei pochi vecchietti che cercano di raggiungere la spiaggia,sotto un cielo plumbeo. Intorno Fisico e Tinoù sistemano le poche sedie rimaste libere per gli ultimi arrivati. Mentre avverto le prime zaffate di mozzarella ben cotta e wurstel dalla zona fornetto,Faber e Lady-Es (invitata con l'inganno)seduti li vicino,oltre che giocare a carte,pinella,vogliono anche mangiare,vedo arrivare Little-Fabius,camminando lentamente e un pò indeciso. Fabius ritorna al chiosco,convalescente,dopo il trauma serio di fine agosto,riempie la veranda di sorrisi e di saluti e si siede li con noi,vicino anche Fat-Lizard e Matthew e dietro Albert & Pawl e la compagnia.
E tutti veniamo risucchiati dalle immagini della partita,non ci sono tonnellate di fxxx,ma si provano emozioni,Little Fabius parla poco ma freme e si agita: Camoranesi colpito,i pali colpiti da Del Piero,Chiellini e Nocerino affannati e nervosi che cercano rigori,il goal di Di Natale,Zanetti fuori -ma perche?perche?-....
Intorno è un confabulare con sguardi storti e quasi alla ricerca dell'assurdo,Little-Fabius si trattiene,Amico-Faber continua ad allungare la merenda,ma chi è l'Allenatore dell'Udinese? L'Harry Potter del 4-3-3 tramutato in 3-4-3.
Dopo vari coni gelato e pizzette calde ci siamo già dimenticati quella mezz'ora iniziale con Nedved e Camoranesi e i loro guizzi. E intorno non sono molto contenti ma vedere l'orgoglio di Del Piero può essere un buon motivo per non distrarsi,mentre nei tavoli trovano spazio altre bottiglie di birra e Di Natale infila il varco giusto...
Il resto è cronaca,alcuni passano gli ultimi minuti a maledire,altri spariscono in silenzio,lo schermo si popola di commentatori,Little-Fabius punta gli occhi sulla mora in diretta, e sullo sfondo la spiaggia e il mare grigio. Ranieri dirà che l'Arbitro è stato ottimo,che le moviole vengono dopo i temporali e c'è ancora tanto da lavorare.
I tavoli del chiosco iniziano a brulicare di gente e giovani calciatori di prima e seconda categoria,allegri e in cerca dell'ultimo magnum bianco,noncuranti dei pochi vecchietti che cercano di raggiungere la spiaggia,sotto un cielo plumbeo. Intorno Fisico e Tinoù sistemano le poche sedie rimaste libere per gli ultimi arrivati. Mentre avverto le prime zaffate di mozzarella ben cotta e wurstel dalla zona fornetto,Faber e Lady-Es (invitata con l'inganno)seduti li vicino,oltre che giocare a carte,pinella,vogliono anche mangiare,vedo arrivare Little-Fabius,camminando lentamente e un pò indeciso. Fabius ritorna al chiosco,convalescente,dopo il trauma serio di fine agosto,riempie la veranda di sorrisi e di saluti e si siede li con noi,vicino anche Fat-Lizard e Matthew e dietro Albert & Pawl e la compagnia.
E tutti veniamo risucchiati dalle immagini della partita,non ci sono tonnellate di fxxx,ma si provano emozioni,Little Fabius parla poco ma freme e si agita: Camoranesi colpito,i pali colpiti da Del Piero,Chiellini e Nocerino affannati e nervosi che cercano rigori,il goal di Di Natale,Zanetti fuori -ma perche?perche?-....
Intorno è un confabulare con sguardi storti e quasi alla ricerca dell'assurdo,Little-Fabius si trattiene,Amico-Faber continua ad allungare la merenda,ma chi è l'Allenatore dell'Udinese? L'Harry Potter del 4-3-3 tramutato in 3-4-3.
Dopo vari coni gelato e pizzette calde ci siamo già dimenticati quella mezz'ora iniziale con Nedved e Camoranesi e i loro guizzi. E intorno non sono molto contenti ma vedere l'orgoglio di Del Piero può essere un buon motivo per non distrarsi,mentre nei tavoli trovano spazio altre bottiglie di birra e Di Natale infila il varco giusto...
Il resto è cronaca,alcuni passano gli ultimi minuti a maledire,altri spariscono in silenzio,lo schermo si popola di commentatori,Little-Fabius punta gli occhi sulla mora in diretta, e sullo sfondo la spiaggia e il mare grigio. Ranieri dirà che l'Arbitro è stato ottimo,che le moviole vengono dopo i temporali e c'è ancora tanto da lavorare.
sabato, settembre 15, 2007
Otto Octavius alla pizzata
Ieri notte,verso le 23,55 di rientro dall'Angel's Restaurant,dopo la Pizzata per i compleanni di Angy & Johnny-Da-da.
Quasi stanco il mondo diventa obliquo mentre Fat-Lizard guida e mi riaccompagna. Non per la strada ma per l'immagine ancora viva dei pericolosi tentacoli biomeccanici dello scienziato pazzo (Spider man 2). Non mi ricordo un altra cena di compleanno con cineforum compreso come stasera,troppo difficile seguire il film e tutto il resto intorno. E poi che antipatica quella Kirsten Dunst,con quel sorrisetto o quell'altra espressione sempremalinconica... In auto le note di un Vasco di altri tempi restringe ancora le percezioni e lo spazio sul sedile. Fat-Lizard guida con una mano sul volante,e l'altra sul nuovo Nokia,regalato (!),è impazzito per questo,non vede nient'altro ultimamente,alla cena non si è accorto di alcuni perizoma teneri e da spasmo,sempre li a digitare sms. Stasera meno male,non è successo niente di spaventoso,a parte Charles inquieto, che ha qualche problema con l'appartamento kalaritano,deve lasciarlo e trovarne un altro,è un po angosciato,ma Helen,li con noi e vicina,sa come essere tenera e rassicurarlo. E poi i regali,tutti quei portamonete,si vabbè belli e di marca,ma mi ricordo la scena in The Broken Hearts Club (una commedia romantica),dove un gruppo di amici eccentrici losangelini regalano al caro Dennis diverse e numerose copie dello stesso libro!Inquietante. Bello anche il Vaso di...legno,etnico.(...)
Arriviamo sotto casa e scendo dall'auto salutando Fat-Lizard...buio pesto e un umidità fastidiosa e molto caldo,ritorna l'immagine dello scienziato pazzo Otto Octavius e i pericolosi tentacoli biomeccanici saldati al corpo...si però sono stato bene alla cena,domani ritorno in spiaggia,sopraffatto da uno strano senso di stordimento.
Quasi stanco il mondo diventa obliquo mentre Fat-Lizard guida e mi riaccompagna. Non per la strada ma per l'immagine ancora viva dei pericolosi tentacoli biomeccanici dello scienziato pazzo (Spider man 2). Non mi ricordo un altra cena di compleanno con cineforum compreso come stasera,troppo difficile seguire il film e tutto il resto intorno. E poi che antipatica quella Kirsten Dunst,con quel sorrisetto o quell'altra espressione sempremalinconica... In auto le note di un Vasco di altri tempi restringe ancora le percezioni e lo spazio sul sedile. Fat-Lizard guida con una mano sul volante,e l'altra sul nuovo Nokia,regalato (!),è impazzito per questo,non vede nient'altro ultimamente,alla cena non si è accorto di alcuni perizoma teneri e da spasmo,sempre li a digitare sms. Stasera meno male,non è successo niente di spaventoso,a parte Charles inquieto, che ha qualche problema con l'appartamento kalaritano,deve lasciarlo e trovarne un altro,è un po angosciato,ma Helen,li con noi e vicina,sa come essere tenera e rassicurarlo. E poi i regali,tutti quei portamonete,si vabbè belli e di marca,ma mi ricordo la scena in The Broken Hearts Club (una commedia romantica),dove un gruppo di amici eccentrici losangelini regalano al caro Dennis diverse e numerose copie dello stesso libro!Inquietante. Bello anche il Vaso di...legno,etnico.(...)
Arriviamo sotto casa e scendo dall'auto salutando Fat-Lizard...buio pesto e un umidità fastidiosa e molto caldo,ritorna l'immagine dello scienziato pazzo Otto Octavius e i pericolosi tentacoli biomeccanici saldati al corpo...si però sono stato bene alla cena,domani ritorno in spiaggia,sopraffatto da uno strano senso di stordimento.
giovedì, settembre 13, 2007
Agente Bennett! Spara!!!
Ieri nel tardo pomeriggio, torno a casa felice e soddisfatto,dopo aver mangiato un bel cono stracciatella più amarena,alla gelateria del centro,mi sembrava che la serata prendeva la direzione giusta. Vado nella stanza dei balocchi (impianto stereo,cd,libri,dvd,tv-satellite,computer)e guardo la tivù,sbadiglio per qualche minuto,trasmettono un documentario sulle cavallette del Texas (La Tempesta perfetta),poi cambio sul canale dei film. Vedo una strana nebbia,fitta fitta, e copre una strada che non si capisce dove finisce ed è meglio non saperlo,poi ancora questa Rose che cerca qualcuno...la figlia adottiva Sharon,aveva gli incubi,parlava nel sonno - Silent Hill - . Ma si,mi immergo in questa visione,thriller orrorifico dell'anno scorso,non è mai troppo tardi. E la trama è chiara fin dall'inizio,figuriamoci ,sicuramente Sharon è cugina del diavolo o qualcosa del genere,o sicuramente ha avuto un infanzia difficile,tipico. Però,però questa cittadina fantasma abbandonata,spopolata,deserta è proprio intrigante,affasciante, e quel nevischio,le vie deserte. Mi prendono le atmosfere,sembra una sorpresa.Domani saprò anche che c'è lo zampino dello sceneggiatore di Tarantino (R. Avary).E Rose si perde e si aggira nella città fantasma,alla ricerca della figlioletta e si vedono i primi mostri-esseri horrorifici,scarafaggi mutanti,corpi deformi inquieti e aggressivi imprigionati nella loro pelle. Ancora sorprese,ancora dei momenti visionari nei labirinti degli edifici vuoti e decadenti,non è un incubo,è un esperienza sensoriale...
L'altra sorpesa è la bella Cybil,che appare quasi subito,l'agente di polizia Bennett (l'attrice Laurie Holden),molto risoluta e mi prende con la sua pistola e quella camicetta grigio-verde stretta stretta con il distintivo e poi tutte quelle radio portatili che indossa intorno alle texxx e come si muove,rotola,irrompe,sbarra le porte tra e contro i mostri disumani,e come brucia sul rogo(inquietante-due). Beh ,c'è del già visto, come le streghe, i condannati al supplizio del fuoco,una vecchia storia di abbandoni e violenze,un manipolo di sopravvisuti settari e modificati horrorificamente.Però lo guardo sino alla fine. E sprofondo in questo vecchio ospedale abbandonato,seguo Rose nelle atmosfere malate di corridoi inquietanti,toghissime le infermiere morte-quasi-viventi,creature sensibili alla luce,passo dopo passo sino alla Room 151.
Sms di Fat-Lizard,mi scrive che ha la mano gonfissima,inquietante...sms di Faber che mi aspetta al bar delle Star,sul lungomare.... ma Rose sta per entrare nella room!! "In your rooooooommmm"...
Da salvare ( il film).
L'altra sorpesa è la bella Cybil,che appare quasi subito,l'agente di polizia Bennett (l'attrice Laurie Holden),molto risoluta e mi prende con la sua pistola e quella camicetta grigio-verde stretta stretta con il distintivo e poi tutte quelle radio portatili che indossa intorno alle texxx e come si muove,rotola,irrompe,sbarra le porte tra e contro i mostri disumani,e come brucia sul rogo(inquietante-due). Beh ,c'è del già visto, come le streghe, i condannati al supplizio del fuoco,una vecchia storia di abbandoni e violenze,un manipolo di sopravvisuti settari e modificati horrorificamente.Però lo guardo sino alla fine. E sprofondo in questo vecchio ospedale abbandonato,seguo Rose nelle atmosfere malate di corridoi inquietanti,toghissime le infermiere morte-quasi-viventi,creature sensibili alla luce,passo dopo passo sino alla Room 151.
Sms di Fat-Lizard,mi scrive che ha la mano gonfissima,inquietante...sms di Faber che mi aspetta al bar delle Star,sul lungomare.... ma Rose sta per entrare nella room!! "In your rooooooommmm"...
Da salvare ( il film).
martedì, settembre 11, 2007
Spruz,spruz (ma come parli)
Domenica sera. Cena di Compleanno di Fat-Lizard.
Arrivo di fronte all'Hotel di Lady-Ci verso le 21,ma lei non c'è,stà a Bologna,invece in questo crocevia fisico e simbolico,per strada, mi aspetta Valentine,la prendo e così ci siamo affrettati per arrivare alla Villa di Fat-Lizard e siamo i primi. Lui sembra un pò ansioso,si muove rapidamente tra i fornelli e la tavola,in veranda,le patatine coperte non mi fanno paura. Poi con Valentine abbiamo visto altri antipasti buoni pronti,cose sarde forti,lei era preoccupata per tutto quel grasso. Nel frattempo sono arrivati tutti gli altri: Helen,Amico-Faber,Lady-Es,Matthew,Angy,Johnny-Da-Da,Stephy-the-Dancer,Chicco-One...
Lady-Es prende il pacchetto regalo dalla macchina e prepara il bigliettino,una foto ritoccata con l'orso che ha la faccia di Fat,rimango incantato a guardarla mentre ritaglia la mega-busta di cartone riciclata
dei coni gelato. Ritorno vicino al grande tavolo,comincio a esplorare i vassoi ricoperti,Valentine si fuma i vapori bollenti della grande pentola per la pasta,in cucina,e aiuta nei preparativi.
Di li a qualche istante siamo tutti seduti,Helen è al mio fianco e mi strattona e quindi lotta per conquistare una fetta di salsiccia sarda.
Stephy-the-dancer torna a farci lezione di vita,e serviti i piatti fumanti di malloreddus,racconta delle ultime esperienze devastanti di lavori part-time e introduce il discorso delle cene in pizzerie estive
dove sbagliano tutto e il servizio è penoso.
Angy dà qualche colpetto sulla schiena del piccolo Johnny-Da-da per fargli fare il ruttino,quando mi trovo bloccato sulla traiettoria di una gigantesca portata di maialetto arrosto. Desideravo fortemente un botto silenzioso che ponesse fine al monologo delle pizzerie selvagge,per dedicarmi alla carne!
Valentine,gentil donzella,è un po contrariata per le critiche ai malloreddus,ma riesce a ignorarle.Mi abbandono al castigo delle mani sulla
polpa bianca e morbida.
Stephy continua a illuminarci sulle opere dei camerieri in varie pizzerie estive e ogni tanto introduce parole buffe per il mio vocabolario raffinato. Durante la cena si alternano gli stati del mio umore,Helen amabilissima,mangia la carne come se stesse sfogliando le pagine di un antico volume sacro.
Trovo complesso e difficile seguire tutti gli altri intorno,codesto maialetto (porchetto) è massimamente appetitoso e succulento,anche croccante.
Helen sa reggere gli scherzi di Johnny-Da-Da,e lo chiama "Spruz,Spruz",mentre questo leva in alto l'ennessima birra Ich Ich e fà il pieno.
Mi son perso qualcosa,faccio un pò di intrattenimento,disteso su una sedia-sdraio,imito il nostro Charles (assente) in modo strepitoso,Helen sorride e scatta delle foto. Spesso il palcoscenico non è un luogo fisico,ma una condizione mentale.
Sullo schermo gigante di fronte a noi,vediamo dei video musicali,molti anni novanta,ci lasciamo prendere da una discussione sull'anno di uscita del pezzo "Lemon tree"(...).Fat-Lizard corre da Google che è meglio di un libro di storia.
-Era il 1995- sentenzia con voce pacata,
ma molti di noi ricordano anche l'Estate 1996...
Le conversazioni si gonfiano
di altri ricordi
e mi lasciano un pò stordito,ho la pancia piena,Valentine cerca ancora qualche immagine con la fotocamera,ed è cosi dolce e bella. E ora aspetto
ancora un pò prima di lasciare Fat e gli ospiti,fantasticando su come rubare la scena.
Arrivo di fronte all'Hotel di Lady-Ci verso le 21,ma lei non c'è,stà a Bologna,invece in questo crocevia fisico e simbolico,per strada, mi aspetta Valentine,la prendo e così ci siamo affrettati per arrivare alla Villa di Fat-Lizard e siamo i primi. Lui sembra un pò ansioso,si muove rapidamente tra i fornelli e la tavola,in veranda,le patatine coperte non mi fanno paura. Poi con Valentine abbiamo visto altri antipasti buoni pronti,cose sarde forti,lei era preoccupata per tutto quel grasso. Nel frattempo sono arrivati tutti gli altri: Helen,Amico-Faber,Lady-Es,Matthew,Angy,Johnny-Da-Da,Stephy-the-Dancer,Chicco-One...
Lady-Es prende il pacchetto regalo dalla macchina e prepara il bigliettino,una foto ritoccata con l'orso che ha la faccia di Fat,rimango incantato a guardarla mentre ritaglia la mega-busta di cartone riciclata
dei coni gelato. Ritorno vicino al grande tavolo,comincio a esplorare i vassoi ricoperti,Valentine si fuma i vapori bollenti della grande pentola per la pasta,in cucina,e aiuta nei preparativi.
Di li a qualche istante siamo tutti seduti,Helen è al mio fianco e mi strattona e quindi lotta per conquistare una fetta di salsiccia sarda.
Stephy-the-dancer torna a farci lezione di vita,e serviti i piatti fumanti di malloreddus,racconta delle ultime esperienze devastanti di lavori part-time e introduce il discorso delle cene in pizzerie estive
dove sbagliano tutto e il servizio è penoso.
Angy dà qualche colpetto sulla schiena del piccolo Johnny-Da-da per fargli fare il ruttino,quando mi trovo bloccato sulla traiettoria di una gigantesca portata di maialetto arrosto. Desideravo fortemente un botto silenzioso che ponesse fine al monologo delle pizzerie selvagge,per dedicarmi alla carne!
Valentine,gentil donzella,è un po contrariata per le critiche ai malloreddus,ma riesce a ignorarle.Mi abbandono al castigo delle mani sulla
polpa bianca e morbida.
Stephy continua a illuminarci sulle opere dei camerieri in varie pizzerie estive e ogni tanto introduce parole buffe per il mio vocabolario raffinato. Durante la cena si alternano gli stati del mio umore,Helen amabilissima,mangia la carne come se stesse sfogliando le pagine di un antico volume sacro.
Trovo complesso e difficile seguire tutti gli altri intorno,codesto maialetto (porchetto) è massimamente appetitoso e succulento,anche croccante.
Helen sa reggere gli scherzi di Johnny-Da-Da,e lo chiama "Spruz,Spruz",mentre questo leva in alto l'ennessima birra Ich Ich e fà il pieno.
Mi son perso qualcosa,faccio un pò di intrattenimento,disteso su una sedia-sdraio,imito il nostro Charles (assente) in modo strepitoso,Helen sorride e scatta delle foto. Spesso il palcoscenico non è un luogo fisico,ma una condizione mentale.
Sullo schermo gigante di fronte a noi,vediamo dei video musicali,molti anni novanta,ci lasciamo prendere da una discussione sull'anno di uscita del pezzo "Lemon tree"(...).Fat-Lizard corre da Google che è meglio di un libro di storia.
-Era il 1995- sentenzia con voce pacata,
ma molti di noi ricordano anche l'Estate 1996...
Le conversazioni si gonfiano
di altri ricordi
e mi lasciano un pò stordito,ho la pancia piena,Valentine cerca ancora qualche immagine con la fotocamera,ed è cosi dolce e bella. E ora aspetto
ancora un pò prima di lasciare Fat e gli ospiti,fantasticando su come rubare la scena.
mercoledì, settembre 05, 2007
Avevamo passato dei bei momenti li




Lunedi notte,molto tardi,al Babylon,spiaggia di San Gemy.
Quando arrivammo al Chiosco,con Reit e Pier Ramone,bevemmo un pò di birra ancora,fxxxxxx l'etilxxxxxx,e parlammo,ma si trattava di chiacchere allegre. Tinoù al bancone del bar scambiava qualche battuta con un altro juventino eccitato,quel ChaseOut-Boy alto e magro e un pò gobbo ma simpatico.
Dopo tre birre ich ich capii che era ora di rientrare,dissi che andavo a casa e che gli avrei chiamati l'indomani. Reit scattò in piedi e disse che,prima della partenza, doveva rendermi LE BOCCE COLORATE di plastica dura e il boccino.E cosi ci portammo vicino al suo Pandino e avvenne il reso,l'atto rituale,restò li vicino a guardarmi mentre salivo sulla mia auto - Oh Ja,cosi' con questo possiamo dire che l'estate è finita ufficialmente!- disse,sorridendo.
Ho risposto qualcosa e capivo,questa è una di quelle volte che si segnano. Facendo venti all'ora,passai lungo la strada che finisce sul piazzale di fronte alla spiaggia e la osservai con nostalgia,era buio,l'emozione non era tanto forte,l'oscurità in questo caso aiutava. Desideravo ritornare indietro,il posto dell'estate,avevamo passato dei bei momenti lì,e forse non ce ne sarebbero stati altri,dovevo iniziare qualcos'altro e rituffarmi nella mischia delle prossime ore...
Ero piuttosto rilassato quando arrivai a casa,così mi sdraiai e ascoltai della musica.
PLAY >> : UNKLE - When Things explode (feat. IAN ASTBURY)
Quando arrivammo al Chiosco,con Reit e Pier Ramone,bevemmo un pò di birra ancora,fxxxxxx l'etilxxxxxx,e parlammo,ma si trattava di chiacchere allegre. Tinoù al bancone del bar scambiava qualche battuta con un altro juventino eccitato,quel ChaseOut-Boy alto e magro e un pò gobbo ma simpatico.
Dopo tre birre ich ich capii che era ora di rientrare,dissi che andavo a casa e che gli avrei chiamati l'indomani. Reit scattò in piedi e disse che,prima della partenza, doveva rendermi LE BOCCE COLORATE di plastica dura e il boccino.E cosi ci portammo vicino al suo Pandino e avvenne il reso,l'atto rituale,restò li vicino a guardarmi mentre salivo sulla mia auto - Oh Ja,cosi' con questo possiamo dire che l'estate è finita ufficialmente!- disse,sorridendo.
Ho risposto qualcosa e capivo,questa è una di quelle volte che si segnano. Facendo venti all'ora,passai lungo la strada che finisce sul piazzale di fronte alla spiaggia e la osservai con nostalgia,era buio,l'emozione non era tanto forte,l'oscurità in questo caso aiutava. Desideravo ritornare indietro,il posto dell'estate,avevamo passato dei bei momenti lì,e forse non ce ne sarebbero stati altri,dovevo iniziare qualcos'altro e rituffarmi nella mischia delle prossime ore...
Ero piuttosto rilassato quando arrivai a casa,così mi sdraiai e ascoltai della musica.
PLAY >> : UNKLE - When Things explode (feat. IAN ASTBURY)
martedì, agosto 28, 2007
Fish Canteen's Fourth
E mi sono divertito...
Con Marphellus e Pyna,F-Animals,Pier-Ramone & Company,Reit,Maisye,Manu festeggiamo tutto il giorno,trionfanti al punto dell'estasi per la nostra massiccia abbuffata all'Ittiturismo a nord del nostro Porto Immaginario,oltre la spiaggia di ponente. Tutto pesce.
Marphellus,non gli importa nulla di continuare ad esercitarsi nelle interazioni umane al chiosco,dopo l'acquisto di schede di diversi videogiochi,mai usate,ora si butta sugli antipasti di mare e noi con lui,circondati da abbondanti portate di trofie alle vongole.
- Ti faranno impazzire-,dice convincente F-Animals al simpatico Karlo-ciano-eyes e chiedendo il bis dei primi piatti.
Marphellus e i suoi amici celebranti con grandi quantità di cozze di mare e poi orate,calamari fritti e noi con loro.
Quel Karlo-ciano-eyes si diverte a lanciare i pomodori,persona simpatica,e colpisce la dolce Maisye
Riet è impegnato con una grande orata e non voglio interromperlo,mi piacerebbe parlare ancora con Maisye ma guardo quei calamari e sorrido,mi spariscono dalla mente tutti i pensieri e sui secondi siamo un po sovrappensiero.
Karlo-ciano-eyes prepara un cetriolo infilzato e stetto tra due limoni gialli,come le costruzioni,piccolo totem-ortaggio del pranzo da far girare sulla tavola. Reit finisce il suo fine lavoro di pulitura sull'orata ma la mangia troppo in fretta e si scotta la lingua con un calamaro. F-Animals continua a chiedere trofie,ma è un attacco allucinatorio compulsivo e si calma subito.
Pyna,da poche ore tra di noi,riceve le prime informazioni sui night e le feste locali e scherzando dice che anche lei vuole andare al Bob,e sedersi nei divanetti prima di ballare. Scherzando cerco di convincerla che non riesco a immaginare il mondo senza il Bob!
Sul finire del pranzo,sono molto preoccupato per tutti quei sorbetti al limone,ci concedono il bis,mentre dispongo i bicchierini dell'amaro di Mirto,ci spostiamo su un altro tavolo all'ombra dei pini,Maisye scatta alcune foto;Pier-Ramone & Co. non riescono a nascondere la sofferenza della pesante digestione,bevono ancora un pò e discutono a torso nudo . Maisye stava diventando abbastanza magra in questi giorni,ma ora questo pranzo! Ancora qualche scatto con la digitale,click-meno-calorie. Poi ci conforta (la digestione!) con brevi letture da Freak Antoni del 1991,ascolto un po sovrappensiero (la digestione!),ispirato dico qualche fesseria e Pyna immagina di mettermi in una stanza con Karlo-Ciano-eyes,che facciamo casino,dico qualche altra fesseria con lui.
Mentre alcuni di noi ridacchiano,notiamo F-Animals,seduto e solo,piegato e con la testa appoggiata sulla tavola,sembra disperato,è coperto dai piatti vuoti e sembra che gli capiti qualcosa,come uno che sogna,ha gli occhi chiusi,le guancette rosse,penso che immagini Trofia Surfer,il supereroe che schizza nello spazio surfando in un mare di trofie,lui le ama da impazzire!
Il posto dei pesci è ormai uno scenario di resti di varia natura e forse l'unica soluzione è trasferirsi sull'altro lato,verso la baia di San Gemy (a sud-est)...sono le 17 p.m.,siamo arrivati qui dalle 13...forse a Reit viene da vomitare,ma non perchè stà male,il suo stomaco è troppo piccolo (con affetto)...
Con Marphellus e Pyna,F-Animals,Pier-Ramone & Company,Reit,Maisye,Manu festeggiamo tutto il giorno,trionfanti al punto dell'estasi per la nostra massiccia abbuffata all'Ittiturismo a nord del nostro Porto Immaginario,oltre la spiaggia di ponente. Tutto pesce.
Marphellus,non gli importa nulla di continuare ad esercitarsi nelle interazioni umane al chiosco,dopo l'acquisto di schede di diversi videogiochi,mai usate,ora si butta sugli antipasti di mare e noi con lui,circondati da abbondanti portate di trofie alle vongole.
- Ti faranno impazzire-,dice convincente F-Animals al simpatico Karlo-ciano-eyes e chiedendo il bis dei primi piatti.
Marphellus e i suoi amici celebranti con grandi quantità di cozze di mare e poi orate,calamari fritti e noi con loro.
Quel Karlo-ciano-eyes si diverte a lanciare i pomodori,persona simpatica,e colpisce la dolce Maisye
Riet è impegnato con una grande orata e non voglio interromperlo,mi piacerebbe parlare ancora con Maisye ma guardo quei calamari e sorrido,mi spariscono dalla mente tutti i pensieri e sui secondi siamo un po sovrappensiero.
Karlo-ciano-eyes prepara un cetriolo infilzato e stetto tra due limoni gialli,come le costruzioni,piccolo totem-ortaggio del pranzo da far girare sulla tavola. Reit finisce il suo fine lavoro di pulitura sull'orata ma la mangia troppo in fretta e si scotta la lingua con un calamaro. F-Animals continua a chiedere trofie,ma è un attacco allucinatorio compulsivo e si calma subito.
Pyna,da poche ore tra di noi,riceve le prime informazioni sui night e le feste locali e scherzando dice che anche lei vuole andare al Bob,e sedersi nei divanetti prima di ballare. Scherzando cerco di convincerla che non riesco a immaginare il mondo senza il Bob!
Sul finire del pranzo,sono molto preoccupato per tutti quei sorbetti al limone,ci concedono il bis,mentre dispongo i bicchierini dell'amaro di Mirto,ci spostiamo su un altro tavolo all'ombra dei pini,Maisye scatta alcune foto;Pier-Ramone & Co. non riescono a nascondere la sofferenza della pesante digestione,bevono ancora un pò e discutono a torso nudo . Maisye stava diventando abbastanza magra in questi giorni,ma ora questo pranzo! Ancora qualche scatto con la digitale,click-meno-calorie. Poi ci conforta (la digestione!) con brevi letture da Freak Antoni del 1991,ascolto un po sovrappensiero (la digestione!),ispirato dico qualche fesseria e Pyna immagina di mettermi in una stanza con Karlo-Ciano-eyes,che facciamo casino,dico qualche altra fesseria con lui.
Mentre alcuni di noi ridacchiano,notiamo F-Animals,seduto e solo,piegato e con la testa appoggiata sulla tavola,sembra disperato,è coperto dai piatti vuoti e sembra che gli capiti qualcosa,come uno che sogna,ha gli occhi chiusi,le guancette rosse,penso che immagini Trofia Surfer,il supereroe che schizza nello spazio surfando in un mare di trofie,lui le ama da impazzire!
Il posto dei pesci è ormai uno scenario di resti di varia natura e forse l'unica soluzione è trasferirsi sull'altro lato,verso la baia di San Gemy (a sud-est)...sono le 17 p.m.,siamo arrivati qui dalle 13...forse a Reit viene da vomitare,ma non perchè stà male,il suo stomaco è troppo piccolo (con affetto)...
sabato, agosto 25, 2007
Colmò i bicchieri
Babylon Chiosco, seduto al tavolino della veranda,di fronte alla spiaggia di san Gemy e alla calma piatta del bellissimo mare,oggi verso le 19,30.
Reit,li con me, versa la birra sarda e colma i bicchieri,la schiuma densa e frivola quasi riempie le narici e desta sensazioni corpose che non provavo da...da?...da ieri! Beh no,da qualche giorno.
Tinoù arriva due ore dopo la partita di allenamento e preparazione per il prossimo campionato di seconda categoria di calcio,della squadra De Portu ,non ha ancora sistemato il televisore sul mobile all'angolo.Stasera si vede la Juve,che ritorna alla grande a giocare in serie A,dopo tutte quelle telefonate dell'anno scorso,gli altri presenti intorno sono ammalati di calcio,alcuni ragazzi già visti qui spesso si lanciano e sprofondano nelle sedie sino a mezzo busto,altri arriveranno per pizzette,coca più goal,ma niente birre forse che è troppo presto per gli etilometri e le frustate.
Un po curvo sull'ultimo bicchiere e sul guttiau (pane),osservo altri giovani che si avvicinano e penso alla festa di stanotte,sull'altro lato della costa,alla Cala dei Moriscos,con quelli della MuzikaSurda... e all'ultima birra,una birra,forse questa,vorrei girarmi e sputare grumi di tabacco in una pozzanghera,come si vede in certi vecchi film western...ma questa è un altra storia,quando si frustavano i cavalli e nei saloon per bere si posavano le armi...
Reit,li con me, versa la birra sarda e colma i bicchieri,la schiuma densa e frivola quasi riempie le narici e desta sensazioni corpose che non provavo da...da?...da ieri! Beh no,da qualche giorno.
Tinoù arriva due ore dopo la partita di allenamento e preparazione per il prossimo campionato di seconda categoria di calcio,della squadra De Portu ,non ha ancora sistemato il televisore sul mobile all'angolo.Stasera si vede la Juve,che ritorna alla grande a giocare in serie A,dopo tutte quelle telefonate dell'anno scorso,gli altri presenti intorno sono ammalati di calcio,alcuni ragazzi già visti qui spesso si lanciano e sprofondano nelle sedie sino a mezzo busto,altri arriveranno per pizzette,coca più goal,ma niente birre forse che è troppo presto per gli etilometri e le frustate.
Un po curvo sull'ultimo bicchiere e sul guttiau (pane),osservo altri giovani che si avvicinano e penso alla festa di stanotte,sull'altro lato della costa,alla Cala dei Moriscos,con quelli della MuzikaSurda... e all'ultima birra,una birra,forse questa,vorrei girarmi e sputare grumi di tabacco in una pozzanghera,come si vede in certi vecchi film western...ma questa è un altra storia,quando si frustavano i cavalli e nei saloon per bere si posavano le armi...
domenica, agosto 19, 2007
Festa di Compleanno del mio amico Faber
Al Babylon Chiosco,Spiaggia di San Gemy,dopo le 24,00.
Con Mirto,Reit,Saboù siamo arrivati al parcheggio e subito abbiamo capito dove voltarci,in un angolo vediamo un tavolino straordinario pieno di bottiglie colorate e Charles con Faber impegnati a riempire i bicchieri degli invitati,file di amici già rumorosi con facce abbronzate e magliette monocolore o a righine,Little-Fabius tira una sigaretta e il collo snodato e un pò dolorante,i segni delle fatiche di ferragosto. Nel locale,modificato per l'occasione,via i tavolini dalle pedane,spazio per le danze e in un altro angolo Dj Peppon's che mixa. Arrivano altri,unti di gel anche sulle magliette,ma non hanno fatto reality.Qualcuno li vicino si chiede qual è la differenza tra i cocktail colorati,un altro con modo deciso e duro chiede birra,ma questa si paga al bancone. Mi faccio riempire i primi bicchieri del liquido arancione,buonissimo. Reit comincia a domandarsi a quanto siamo di dosi d'alcool e se dobbiamo andare in malora e non guidare stanotte. Occupato a divorare patatine (che ad Helen non piacciono) e popcorn,non mi rendo conto di alcune situazioni,vedo solo sagome che vanno e vengono e Reit,Pier-R,Stephen e gli altri seduti al buio,oltre la veranda e anche loro osservano.Sono ossessionato dal pop-corn e dal cocktail arancio,e trovo le uniche prove della presenza di Melone,le tracce di quel profumo,odore,stà poco piu in la verso la spiaggia con Leo-Leo e la sua crew.
La bellissima ragazza vestita tutta di bianco,alta e magra,abbronzatissima è Elena-2,non un numero-clone,ma la stessa che chiamai cosi nel post della finale dei mondiali dell'anno scorso,terribilmente coinvolta con David,fanno i compiti insieme.E mi avvicino e trovo molto interessante parlare con lei e apertamente,ha un paio di problemi da risolvere:David è ancora al lavoro,stacca dopo le due e lei deve ripartire tra poche ore. E sono sempre queste ore che saranno inevitabilmente seguite da altre...
E lei aspetta quest'altra ora davanti a se e nel frattempo mi racconta del lavoro in banca,di questi quattro anni un pò qui,un pò a Londra,un pò a NewYork,ma lei sà.... La t-shirt divisa rosso-bordò spunta tra la folla ondeggiante degli invitati,è lui ma non ci vede,lei impaziente dopo un po si alza e và a ripescarlo.
E c'è anche Lady-Ci e il suo clan,raccolgono qualche battutina e forse stasera non pensano di andarsene presto,anche loro si sistemano a "piranciulare" nella zona buia tra Pier-R e gli altri.
Melone attirato dall'aroma dolciastro del drink ritorna tra noi e tenta di parlare con Silvy (qui e altrove anche Maisye),ma un pò su di giri scherzano ed è come vedere un cartoon giapponese,tipo pollon... e lui tenta di bere il montenegro nel bicchierino di plastica,ma la situazione è molto critica e l'amaro non finisce in bocca ma se lo rovescia addosso e anche un po sui piedi di quelli intorno e la scena si ripete,credo abbia le visioni...filosofiche. L'ambiente si riscalda,cerco di concentrarmi sulla musica,Tractor sa che non devo finire addormentato in macchina,e Dj Peppon's riesce a smuovere un po di cxxx con del revival anni ottanta dopo l'electro-italian-house. E li vicino, Little-Fabius troppo sensibile alle provocazioni di Albert, lo segue in direzioni di alcuni corpi agitati. Il tempo sembra stia accelerando,mi muovo nella piccola pista inventata,tra Martina e le altre e non dimentico qualche manciata di pop-corn. Charles ha finito di servire coctkail sintetici, egoista e stà seduto con Helen sopra,l'amore fà male,sorrido. Dov'è la luna?dov'è la luna? e i cioccolatini? Fisico mi prepara una sua miscela esplosiva personale,meno male che c'è anche una fetta d'arancio. Melone ci gira intorno e ogni tanto ritorna alla sediae beve montenegro uno dopo l'altro,mi siedo con lui e batto il ritmo sulla coscia,gli faccio il solletico e salta in alto come un missile deviato.
Quelle del castello estense socializzano e fanno domande mentre i loro nuovi amici modaioli,con i capelli tirati all'ultimissimo grido, si divertono e si spintonano uno-contro-uno al tempo del dj. Melone e Silvy fanno fatica a parlare tra di loro,stonati. Mi guardo intorno e sò cosa mi perdo,non mi fido dello sguardo,ho perso il conto dei bicchieri e vola ancora qualche battuta sugli etilometri.
Little-Fabius e Albert sul punto critico e non concedendo un minuto in piu a poche fortunate sottotiro,sono distratti da un insolita coppia che si è infiltrata nella festa e Albert mi chiede di tenere la situazione sottocontrollo e cerca di convincere l'altro a spostarsi sul Lungomare del Porto nella riva di ponente,pare ci sia un rave. Con Reit osserviamo alcuni movimenti coreografici di quelli che continuano a bere al bancone del chiosco e questo pensa di spostarsi con Saboù sull'altra riva. Faber con estrema attenzione si prende cura degli invitati e i bicchieri sempre pieni finchè anche lui impossibilitato a restare inchiodato a terra,ma senza cadere, sentenzia - Abbiamo finito le scorte -.
Silvy e Melone,parliamo e peggioriamo ancora,arriva una focaccia e l'odore dell'alcool rovesciato a terra si infila nel buio umido.Molti iniziano a spostarsi via da qui,cerco Faber camminando in punta di piedi sul tavolato mentre Tinoù (il boss del locale) inizia a riordinare i resti della festa e scherzando mi scopa i piedi...
Nota:Blog-racconto breve di finzione,qualsiasi riferimento a persone,luoghi esistenti o eventi realmente accaduti è del tutto casuale e frutto di immaginazione.
Con Mirto,Reit,Saboù siamo arrivati al parcheggio e subito abbiamo capito dove voltarci,in un angolo vediamo un tavolino straordinario pieno di bottiglie colorate e Charles con Faber impegnati a riempire i bicchieri degli invitati,file di amici già rumorosi con facce abbronzate e magliette monocolore o a righine,Little-Fabius tira una sigaretta e il collo snodato e un pò dolorante,i segni delle fatiche di ferragosto. Nel locale,modificato per l'occasione,via i tavolini dalle pedane,spazio per le danze e in un altro angolo Dj Peppon's che mixa. Arrivano altri,unti di gel anche sulle magliette,ma non hanno fatto reality.Qualcuno li vicino si chiede qual è la differenza tra i cocktail colorati,un altro con modo deciso e duro chiede birra,ma questa si paga al bancone. Mi faccio riempire i primi bicchieri del liquido arancione,buonissimo. Reit comincia a domandarsi a quanto siamo di dosi d'alcool e se dobbiamo andare in malora e non guidare stanotte. Occupato a divorare patatine (che ad Helen non piacciono) e popcorn,non mi rendo conto di alcune situazioni,vedo solo sagome che vanno e vengono e Reit,Pier-R,Stephen e gli altri seduti al buio,oltre la veranda e anche loro osservano.Sono ossessionato dal pop-corn e dal cocktail arancio,e trovo le uniche prove della presenza di Melone,le tracce di quel profumo,odore,stà poco piu in la verso la spiaggia con Leo-Leo e la sua crew.
La bellissima ragazza vestita tutta di bianco,alta e magra,abbronzatissima è Elena-2,non un numero-clone,ma la stessa che chiamai cosi nel post della finale dei mondiali dell'anno scorso,terribilmente coinvolta con David,fanno i compiti insieme.E mi avvicino e trovo molto interessante parlare con lei e apertamente,ha un paio di problemi da risolvere:David è ancora al lavoro,stacca dopo le due e lei deve ripartire tra poche ore. E sono sempre queste ore che saranno inevitabilmente seguite da altre...
E lei aspetta quest'altra ora davanti a se e nel frattempo mi racconta del lavoro in banca,di questi quattro anni un pò qui,un pò a Londra,un pò a NewYork,ma lei sà.... La t-shirt divisa rosso-bordò spunta tra la folla ondeggiante degli invitati,è lui ma non ci vede,lei impaziente dopo un po si alza e và a ripescarlo.
E c'è anche Lady-Ci e il suo clan,raccolgono qualche battutina e forse stasera non pensano di andarsene presto,anche loro si sistemano a "piranciulare" nella zona buia tra Pier-R e gli altri.
Melone attirato dall'aroma dolciastro del drink ritorna tra noi e tenta di parlare con Silvy (qui e altrove anche Maisye),ma un pò su di giri scherzano ed è come vedere un cartoon giapponese,tipo pollon... e lui tenta di bere il montenegro nel bicchierino di plastica,ma la situazione è molto critica e l'amaro non finisce in bocca ma se lo rovescia addosso e anche un po sui piedi di quelli intorno e la scena si ripete,credo abbia le visioni...filosofiche. L'ambiente si riscalda,cerco di concentrarmi sulla musica,Tractor sa che non devo finire addormentato in macchina,e Dj Peppon's riesce a smuovere un po di cxxx con del revival anni ottanta dopo l'electro-italian-house. E li vicino, Little-Fabius troppo sensibile alle provocazioni di Albert, lo segue in direzioni di alcuni corpi agitati. Il tempo sembra stia accelerando,mi muovo nella piccola pista inventata,tra Martina e le altre e non dimentico qualche manciata di pop-corn. Charles ha finito di servire coctkail sintetici, egoista e stà seduto con Helen sopra,l'amore fà male,sorrido. Dov'è la luna?dov'è la luna? e i cioccolatini? Fisico mi prepara una sua miscela esplosiva personale,meno male che c'è anche una fetta d'arancio. Melone ci gira intorno e ogni tanto ritorna alla sediae beve montenegro uno dopo l'altro,mi siedo con lui e batto il ritmo sulla coscia,gli faccio il solletico e salta in alto come un missile deviato.
Quelle del castello estense socializzano e fanno domande mentre i loro nuovi amici modaioli,con i capelli tirati all'ultimissimo grido, si divertono e si spintonano uno-contro-uno al tempo del dj. Melone e Silvy fanno fatica a parlare tra di loro,stonati. Mi guardo intorno e sò cosa mi perdo,non mi fido dello sguardo,ho perso il conto dei bicchieri e vola ancora qualche battuta sugli etilometri.
Little-Fabius e Albert sul punto critico e non concedendo un minuto in piu a poche fortunate sottotiro,sono distratti da un insolita coppia che si è infiltrata nella festa e Albert mi chiede di tenere la situazione sottocontrollo e cerca di convincere l'altro a spostarsi sul Lungomare del Porto nella riva di ponente,pare ci sia un rave. Con Reit osserviamo alcuni movimenti coreografici di quelli che continuano a bere al bancone del chiosco e questo pensa di spostarsi con Saboù sull'altra riva. Faber con estrema attenzione si prende cura degli invitati e i bicchieri sempre pieni finchè anche lui impossibilitato a restare inchiodato a terra,ma senza cadere, sentenzia - Abbiamo finito le scorte -.
Silvy e Melone,parliamo e peggioriamo ancora,arriva una focaccia e l'odore dell'alcool rovesciato a terra si infila nel buio umido.Molti iniziano a spostarsi via da qui,cerco Faber camminando in punta di piedi sul tavolato mentre Tinoù (il boss del locale) inizia a riordinare i resti della festa e scherzando mi scopa i piedi...
Nota:Blog-racconto breve di finzione,qualsiasi riferimento a persone,luoghi esistenti o eventi realmente accaduti è del tutto casuale e frutto di immaginazione.
giovedì, agosto 16, 2007
Il pranzo di Muchos
Le ore poco dopo Ferragosto.
Lo Chalet di Muchos,sul pendio in alto di fronte al Little Gulf,immersi nella macchia mediterranea e di fronte a noi un mare che piu grande non si può.
A pranzo,ci siamo tutti,la Compagnia di amici allargata e come arrivo fervono i preparativi. Sento il richiamo di Mr Peppeddu,lui e Fabio-K curano gli arrosti e il rumore dei fuochi che ardono sostituiscono le parole,mi saluta - We Jando,la grandula oggi non c'è!...-,la mia passione. L'aria si impregna della legna stagionata e dei rami secchi di mirto che bruciano e non è male. Dopo si aggiunge a loro anche Stephen (Chicken sardo) e vedo la sua pelle diventare quasi ben cotta come i porchetti sul fuoco. Allo stesso tempo,Fabio-K,nella foga e con impegno,si spinge oltre il limite,verso il fuoco e rischiando di precipitare,qualche pelo del petto si surriscalda,sento un grido e salta via veloce.
Intorno alla lunga tavolata altri preparano il vino. Little-Fabius,Pier-Ramone,Reit tagliano le pesche,immerse nel rosso cannonau. Sbardy dirige i preparativi con attenzione maniacale e verifica i tempi,meno fuoco alla carne,i pentoloni pieni d'acqua per la pasta soffrono per la fiammella debole del gas. Ily (la ragazza di Stephen) dopo aver affettato venti cetrioli, mi coinvolge in un cruciverba,sbaglia un accento,riempiamo le caselle con lentezza,mentre Melone mi passa una sigaretta indiana e con Ily ci intestardiamo.
Reit e Pier-Ramone miscelano il cannonau rosso e le pesche e bevono birra,Muchos si muove avanti e indietro e bada a tutti,un officina gastronomica,rimedia gli attrezzi in cucina dove Mary-How-Gi a sua volta aggiunge tocchi importanti ai preparativi.
Dai cespugli intorno alla veranda escono fuori altre tavole e panche artigianali,la tavolata si allunga per i trenta e poco più invitati,pronti a sedere. Mr Peppeddu,Fabio-K e Stephen,quasi nascosti dietro gli alberi assistono la muraglia di fuoco intorno ai trenta chili di porchetto e contemplano lo spettacolo della cottura che si ripete.
E mi accorgo di avere in mano il bicchiero pieno di rosso-cannonau,seduto a tavola,al mio fianco Vito e Saboù,di fronte Alessandra l'Aragonese e l'amica Aquinoux,la pelle candida come un lenzuolo e il sorriso timido che riflette la luce del sole,rimango muto ad osservarla e bevo. Quest'ultima allunga la mano e taglia un pezzo del panino soffice e poco cotto,adora la mollica,ripeto il gesto. E iniziamo a gustare la pasta di malloreddus,conditi con salsiccia e altri con zucchine,le bocche si aprono e chiudono e non mutiamo espressione,senza fretta,rumori di masticazione si confondono con la brezza proveniente dal mare. I rumori dell'opulenza e le prime risate del gruppetto in fondo alla tavolata,Fabio-K,Mr Peppeddu e D-&-Gigi e Sbardy raccontano alcune storie di spuntini ,interrotti da nuove portate di chili di carne di porchetto dirette al lunghissimo tavolo del banchetto. Little -Fabius incerto sull'ennesima forchettata di malloreddus,sorride all'assalto dei vassoi strapieni. Silvy sa aspettare il momento giusto e con la sua macchina digitale coglie l'attimo e scatta.
(...)-fine prima parte -
continua
Post incompleto,del finale nel grande divano-materasso gonfiabile con le ladies abbronzate,della partita a carte di Mxxxx con penalità a base di whisky,del viaggio di rientro di Little Fabius,abused and confused con Reit in pandino-Special!!!! (....).
Lo Chalet di Muchos,sul pendio in alto di fronte al Little Gulf,immersi nella macchia mediterranea e di fronte a noi un mare che piu grande non si può.
A pranzo,ci siamo tutti,la Compagnia di amici allargata e come arrivo fervono i preparativi. Sento il richiamo di Mr Peppeddu,lui e Fabio-K curano gli arrosti e il rumore dei fuochi che ardono sostituiscono le parole,mi saluta - We Jando,la grandula oggi non c'è!...-,la mia passione. L'aria si impregna della legna stagionata e dei rami secchi di mirto che bruciano e non è male. Dopo si aggiunge a loro anche Stephen (Chicken sardo) e vedo la sua pelle diventare quasi ben cotta come i porchetti sul fuoco. Allo stesso tempo,Fabio-K,nella foga e con impegno,si spinge oltre il limite,verso il fuoco e rischiando di precipitare,qualche pelo del petto si surriscalda,sento un grido e salta via veloce.
Intorno alla lunga tavolata altri preparano il vino. Little-Fabius,Pier-Ramone,Reit tagliano le pesche,immerse nel rosso cannonau. Sbardy dirige i preparativi con attenzione maniacale e verifica i tempi,meno fuoco alla carne,i pentoloni pieni d'acqua per la pasta soffrono per la fiammella debole del gas. Ily (la ragazza di Stephen) dopo aver affettato venti cetrioli, mi coinvolge in un cruciverba,sbaglia un accento,riempiamo le caselle con lentezza,mentre Melone mi passa una sigaretta indiana e con Ily ci intestardiamo.
Reit e Pier-Ramone miscelano il cannonau rosso e le pesche e bevono birra,Muchos si muove avanti e indietro e bada a tutti,un officina gastronomica,rimedia gli attrezzi in cucina dove Mary-How-Gi a sua volta aggiunge tocchi importanti ai preparativi.
Dai cespugli intorno alla veranda escono fuori altre tavole e panche artigianali,la tavolata si allunga per i trenta e poco più invitati,pronti a sedere. Mr Peppeddu,Fabio-K e Stephen,quasi nascosti dietro gli alberi assistono la muraglia di fuoco intorno ai trenta chili di porchetto e contemplano lo spettacolo della cottura che si ripete.
E mi accorgo di avere in mano il bicchiero pieno di rosso-cannonau,seduto a tavola,al mio fianco Vito e Saboù,di fronte Alessandra l'Aragonese e l'amica Aquinoux,la pelle candida come un lenzuolo e il sorriso timido che riflette la luce del sole,rimango muto ad osservarla e bevo. Quest'ultima allunga la mano e taglia un pezzo del panino soffice e poco cotto,adora la mollica,ripeto il gesto. E iniziamo a gustare la pasta di malloreddus,conditi con salsiccia e altri con zucchine,le bocche si aprono e chiudono e non mutiamo espressione,senza fretta,rumori di masticazione si confondono con la brezza proveniente dal mare. I rumori dell'opulenza e le prime risate del gruppetto in fondo alla tavolata,Fabio-K,Mr Peppeddu e D-&-Gigi e Sbardy raccontano alcune storie di spuntini ,interrotti da nuove portate di chili di carne di porchetto dirette al lunghissimo tavolo del banchetto. Little -Fabius incerto sull'ennesima forchettata di malloreddus,sorride all'assalto dei vassoi strapieni. Silvy sa aspettare il momento giusto e con la sua macchina digitale coglie l'attimo e scatta.
(...)-fine prima parte -
continua
Post incompleto,del finale nel grande divano-materasso gonfiabile con le ladies abbronzate,della partita a carte di Mxxxx con penalità a base di whisky,del viaggio di rientro di Little Fabius,abused and confused con Reit in pandino-Special!!!! (....).
domenica, agosto 12, 2007
Musika Surda
All'alba,pochi minuti fà con Mirto,Reit79,Saboù di fronte alla Riva del Basehour,dopo la festa clandestina "Musika Surda" nella Cala dei Moriscos a nord-est di Karalis,concentrati mangiando quattro pizzette,
-No croissant,no cappuccino- dice il barman in maniera intimidatoria.
Li vicino,nel parcheggio del chiosco, Charles,un bacetto è diventato una linguata (...).
Mirto sguscia via dalla sedia e raggiunge la riva,lo seguiamo,bellissima alba e alla nostra sinistra a pochi kilometri l'altra spiaggia di San Gemy,facciamo delle foto.
Rientrando svorzandoci di resistere all'ennesimo attacco di fame,Reit suggerisce una tappa alla Pasticceria della cugina,lentamente procediamo a bordo del Pandino e non possiamo farci niente,è piu forte di noi e ci fermiamo. Reit fà irruzione nel locale dei dolci e sguardo furbo saluta e - Patrick hai qualcosa da mangiare?-
-...un minuto e sono pronti e belli caldi- risponde quello.
Con Saboù aspettiamo impazienti a bordo dell'auto riempiendo l'aria silenziosa,riepilogando i bicchieri e le bottiglie della serata,finchè Reit si schioda e ci raggiunge,attraversando veloce la strada,ondeggiando con il prezioso vassoio e in bilico,dimenticando la stanchezza della notte,salta dentro euforico e fa -Vi ho portato un pò di colazione,belli caldi,croccanti,morbidi,con la crema-,distribuendo con cura i fazzoletti e i quattro croissant .
Non è difficile imbastire un sorriso,subito gonfiato dalla bocca piena di crema, mentre sulla strada fuori,passano alcune persone in scooter,in abiti da lavoro,Reit scuote la testa e dice - Non si può vedere,noi che rientriamo e loro che vanno a lavorare-...
-No croissant,no cappuccino- dice il barman in maniera intimidatoria.
Li vicino,nel parcheggio del chiosco, Charles,un bacetto è diventato una linguata (...).
Mirto sguscia via dalla sedia e raggiunge la riva,lo seguiamo,bellissima alba e alla nostra sinistra a pochi kilometri l'altra spiaggia di San Gemy,facciamo delle foto.
Rientrando svorzandoci di resistere all'ennesimo attacco di fame,Reit suggerisce una tappa alla Pasticceria della cugina,lentamente procediamo a bordo del Pandino e non possiamo farci niente,è piu forte di noi e ci fermiamo. Reit fà irruzione nel locale dei dolci e sguardo furbo saluta e - Patrick hai qualcosa da mangiare?-
-...un minuto e sono pronti e belli caldi- risponde quello.
Con Saboù aspettiamo impazienti a bordo dell'auto riempiendo l'aria silenziosa,riepilogando i bicchieri e le bottiglie della serata,finchè Reit si schioda e ci raggiunge,attraversando veloce la strada,ondeggiando con il prezioso vassoio e in bilico,dimenticando la stanchezza della notte,salta dentro euforico e fa -Vi ho portato un pò di colazione,belli caldi,croccanti,morbidi,con la crema-,distribuendo con cura i fazzoletti e i quattro croissant .
Non è difficile imbastire un sorriso,subito gonfiato dalla bocca piena di crema, mentre sulla strada fuori,passano alcune persone in scooter,in abiti da lavoro,Reit scuote la testa e dice - Non si può vedere,noi che rientriamo e loro che vanno a lavorare-...
mercoledì, agosto 08, 2007
Volevo vedere solo se c'eri...
L'Estate della spiaggia di San Gemy,al mare.
Gli ultimi quattro giorni sono stati davvero...quasi caotici. Sabato scorso a notte fonda al Red-Rocks,Tenso-Tenda di fronte alle rocce di porfido rosso a dieci metri dal mare,deejay teckno-house-blip-swhitch-glitch-commercial che mixa e contemporaneamente invia sms,quello che conta è la misura,l'eccesso e gli sms sono maggiori dei campionamenti. Sto seduto al tavolo a bordo pista in compagnia di Lady-Ci., Valentine e le altre amiche,osservo un gruppetto di teen-agers li vicini,stretti a una sedia da noi e sento "E' un posto abbastanza figo",vanno e vengono dalla pista e si accomodano sulle cosce delicate delle loro amiche.Dear Phillippe, si infila al bar,nella mischia,scansando birroncini ondeggianti e mi ordina un gin-lemon. Mentre partecipo a question-times sulle nuove norme del codice della strada,tolleranza zero contro chi abusa con alcool e droghe e si mette alla guida d'auto ("Ma già da oggi?",si sente),ogni tanto mi avvicina qualche altro amico e la domanda è sempre questa "Hai visto se c'è??....".
E poi i dispersi,i ricercati,vagabondi emotivamente prosciugati dai decibel assordanti,li vedo...eh volevo vedere solo se c'eri.
Probabilmente ho fatto uno dei miei migliori dipinti,i miei occhi si muovono come un pennello d'artista su alcune giovani donne sensuali che in pista fanno il pieno di loop,è il momento in cui il deejay si stacca dagli sms.
E si avvicinano anche Reit79 (finalmente è qui per le Vacanze!) e Saboù,quest'ultimo lancia qualche sguardo terribile,commentando con sarcasmo appropiato. Ritrovo anche Marcs-Hendrixs,è un po brillo,e conversando anche lui osserva l'onda danzante, citando Palahniuk (> FightClub,Soffocare),nel frattempo un suo amico è coinvolto in un piccolo parapiglia,subito sedato, per una faccenda di battutine subite.
Non è una delle migliori serate disco,ma si stà bene e si vedono anche cose buffe,al bar la fila si allunga e tutti dicono "aspetta,aspetta e sii paziente" e quattro ore mi son sembrate una,ho visto altre cose ma sono già sul Pandino di Reit79 e rientriamo verso casa prima di tutte quelle birre dei giorni,due e tre,ma sei per pomeriggio sono troppe....con Pier-Ramone,Tractor,Saboù,Mirto-birminghiano et altri.
In Spiaggia di fronte al Babilon.
Continua.
Gli ultimi quattro giorni sono stati davvero...quasi caotici. Sabato scorso a notte fonda al Red-Rocks,Tenso-Tenda di fronte alle rocce di porfido rosso a dieci metri dal mare,deejay teckno-house-blip-swhitch-glitch-commercial che mixa e contemporaneamente invia sms,quello che conta è la misura,l'eccesso e gli sms sono maggiori dei campionamenti. Sto seduto al tavolo a bordo pista in compagnia di Lady-Ci., Valentine e le altre amiche,osservo un gruppetto di teen-agers li vicini,stretti a una sedia da noi e sento "E' un posto abbastanza figo",vanno e vengono dalla pista e si accomodano sulle cosce delicate delle loro amiche.Dear Phillippe, si infila al bar,nella mischia,scansando birroncini ondeggianti e mi ordina un gin-lemon. Mentre partecipo a question-times sulle nuove norme del codice della strada,tolleranza zero contro chi abusa con alcool e droghe e si mette alla guida d'auto ("Ma già da oggi?",si sente),ogni tanto mi avvicina qualche altro amico e la domanda è sempre questa "Hai visto se c'è??....".
E poi i dispersi,i ricercati,vagabondi emotivamente prosciugati dai decibel assordanti,li vedo...eh volevo vedere solo se c'eri.
Probabilmente ho fatto uno dei miei migliori dipinti,i miei occhi si muovono come un pennello d'artista su alcune giovani donne sensuali che in pista fanno il pieno di loop,è il momento in cui il deejay si stacca dagli sms.
E si avvicinano anche Reit79 (finalmente è qui per le Vacanze!) e Saboù,quest'ultimo lancia qualche sguardo terribile,commentando con sarcasmo appropiato. Ritrovo anche Marcs-Hendrixs,è un po brillo,e conversando anche lui osserva l'onda danzante, citando Palahniuk (> FightClub,Soffocare),nel frattempo un suo amico è coinvolto in un piccolo parapiglia,subito sedato, per una faccenda di battutine subite.
Non è una delle migliori serate disco,ma si stà bene e si vedono anche cose buffe,al bar la fila si allunga e tutti dicono "aspetta,aspetta e sii paziente" e quattro ore mi son sembrate una,ho visto altre cose ma sono già sul Pandino di Reit79 e rientriamo verso casa prima di tutte quelle birre dei giorni,due e tre,ma sei per pomeriggio sono troppe....con Pier-Ramone,Tractor,Saboù,Mirto-birminghiano et altri.
In Spiaggia di fronte al Babilon.
Continua.
giovedì, agosto 02, 2007
Scirocco
Una altro pomeriggio,spiaggia di San Gemy.
Mi ritrovo sdraiato a fianco di Manu,li vicino Tom-Tom con il suo passato (una biondina) e i suoi amici,stereo portatile a palla sulla radio che trasmette le dediche (!) e sentiamo di una che dichiara di volersi tenere il bambino. Sic.
Vedo scendere Charles verso di noi,ora consueta per un surfista questa,quando il vento non è troppo teso ancora,ne calante,è pieno di erbacce in testa e ramoscelli recisi intorno al petto,poco prima ha finito i lavoretti nel giardino della villa e si sdraia anche lui.
La spiaggia non è troppo piena oggi,è ancora presto,Manu fruga nello zaino,prende la macchina digitale e scatta qualche foto,si allena con il mio primo piano (dai peli in su),poi mi passa la Kodak e mi chiede di riprenderla nella posa della Venere di Botticelli.
Con Charles osserviamo le onde e i piccoli dettagli della corrente,lo scirocco è forte,un piccolo laser prende il vento di traverso,lui dice che è giornata per delle boline verso sud, il mare di Cardeux,e guardiamo un altro surf al largo che rientra verso di noi. Manu si perde nelle caselle del sudoku e Charles richiama la mia attenzione su una ragazza,sdraiata li vicino,telo verde,corpo magro,occhi grandi grandi,viso delicato,capelli lunghi castano-chiari più tutto il resto che ti devi controllare e cercare la stabilità,rifugiarti all'aria condizionata (dove ?,dove?)...Insomma una reazione a catena incontrollabile,ma tranquillo lo scirocco aumenta bello forte. E sul tardi arrivano anche G-Luke (con il taglio di capelli nuovo e dice che dopo a casa lo sistema)e Matthew,anche loro subito a contemplare le onde blu,no no aspetta,ah eh,a contemplare il foruncolo che và schiacciato della signora che legge un romanzo sull'amore...No! no! aspetta,a contemplare agitati,inquieti....a....contempliamo,contempliamo...
svegliati dalla suoneria del cellulare di Charles.
Evitare l'eccesso degli sguardi.
E ci tuffiamo con gli occhi chiusi e scherzando ironici, ripetono "CANE MANGIA CANE",frase pronunciata,pare ,da Mr Joseph (abitudinario del Babilon-Cafè),chissà se quest'ultimo sà che si tratta del titolo del miglior romanzo mai scritto sulla rapina a mano armato di E.Bunker?...
Mi ritrovo sdraiato a fianco di Manu,li vicino Tom-Tom con il suo passato (una biondina) e i suoi amici,stereo portatile a palla sulla radio che trasmette le dediche (!) e sentiamo di una che dichiara di volersi tenere il bambino. Sic.
Vedo scendere Charles verso di noi,ora consueta per un surfista questa,quando il vento non è troppo teso ancora,ne calante,è pieno di erbacce in testa e ramoscelli recisi intorno al petto,poco prima ha finito i lavoretti nel giardino della villa e si sdraia anche lui.
La spiaggia non è troppo piena oggi,è ancora presto,Manu fruga nello zaino,prende la macchina digitale e scatta qualche foto,si allena con il mio primo piano (dai peli in su),poi mi passa la Kodak e mi chiede di riprenderla nella posa della Venere di Botticelli.
Con Charles osserviamo le onde e i piccoli dettagli della corrente,lo scirocco è forte,un piccolo laser prende il vento di traverso,lui dice che è giornata per delle boline verso sud, il mare di Cardeux,e guardiamo un altro surf al largo che rientra verso di noi. Manu si perde nelle caselle del sudoku e Charles richiama la mia attenzione su una ragazza,sdraiata li vicino,telo verde,corpo magro,occhi grandi grandi,viso delicato,capelli lunghi castano-chiari più tutto il resto che ti devi controllare e cercare la stabilità,rifugiarti all'aria condizionata (dove ?,dove?)...Insomma una reazione a catena incontrollabile,ma tranquillo lo scirocco aumenta bello forte. E sul tardi arrivano anche G-Luke (con il taglio di capelli nuovo e dice che dopo a casa lo sistema)e Matthew,anche loro subito a contemplare le onde blu,no no aspetta,ah eh,a contemplare il foruncolo che và schiacciato della signora che legge un romanzo sull'amore...No! no! aspetta,a contemplare agitati,inquieti....a....contempliamo,contempliamo...
svegliati dalla suoneria del cellulare di Charles.
Evitare l'eccesso degli sguardi.
E ci tuffiamo con gli occhi chiusi e scherzando ironici, ripetono "CANE MANGIA CANE",frase pronunciata,pare ,da Mr Joseph (abitudinario del Babilon-Cafè),chissà se quest'ultimo sà che si tratta del titolo del miglior romanzo mai scritto sulla rapina a mano armato di E.Bunker?...
mercoledì, agosto 01, 2007
Torrenti di rum
Questo pomeriggio,Spiaggia di San Gemy.
Sdraiato sulla sabbia,sole forte e caldo,leggo di indiani Mohawk (Irochesi) ubriachi e di torrenti di rum che scorrono in quella che chiamano la Lunga Casa,della leggenda di Manituana,della discesa lungo le anse tortuose del Wood Creek.Ogni tanto sollevo gli occhi dalle ultime righe che raccontano del brigante sanguinario Ethan Allen e vedo Pier-Ramone mezzo ustionato e dopo avermi chiesto cosa stò leggendo,si spalma sulla pelle una protezione "due" (!) e canticchia -Ora mi ascolto un pò di Beatles -.
Alla mia destra Marphellus legge invece dei racconti di fantini sardi e storie d'amore della giara,seguono le pagine finchè con un gesto rapido della mano afferra la maschera da sub e supera alcuni fondoschiena infiammati e si tuffa veloce dalla riva in perlustrazione.
Li accanto G-luke ascolta un po di Antrax,ma si sente colpevole solo a guardare una ragazza in quel modo cattivo.
Silvy arriva in ritardo e intimidita,tocca a lei iniziare l'ora delle parole crociate. Little-Fabius e Alex-Used si sistemano vicino alle amiche del castello estense,seguendo delle regole ben precise nel disporre e unire i teli-da-spiaggia e per il primo risulta facile stringersi e sporgersi,pronto a lasciarsi andare appena se ne fosse presentata l'occasione...
Sul tardi arriva Matthew che appena vede la copertina di "Manituana" subito sbotta - Ah ma la storia degli irochesi,dei coloni della nuova inghilterra,la rivolta indiana dei Grandi-Laghi bla bla-,
E lo fermo:
- We ehi, aspetta un attimo,non svelarmi il finale....della serie come riuscire a parlare di un libro senza averlo letto!-
- Ma io conosco la leggenda di Manituana-, precisa.
Tra un gioco d'acqua (uno scappa e gli altri lo afferrano e con una leggera pressione...oppure Silvy scappa e tutti cercano di catturarla e punirla) e uno sguardo rapito,a un certo punto il cruciverba crittografato è finito,ma Pier-Ramone vuole finirne un altro e cosi mentre svuoto le merrel piene di sabbia,riempiamo insieme le ultime caselle bianche,miscuglio di numeri e lettere prima di raggiungere Silvy,G-Luke,Marphellus e Matthew,al Babilon, per gli ultimi minuti vaghi a sorseggiare birra.
Sdraiato sulla sabbia,sole forte e caldo,leggo di indiani Mohawk (Irochesi) ubriachi e di torrenti di rum che scorrono in quella che chiamano la Lunga Casa,della leggenda di Manituana,della discesa lungo le anse tortuose del Wood Creek.Ogni tanto sollevo gli occhi dalle ultime righe che raccontano del brigante sanguinario Ethan Allen e vedo Pier-Ramone mezzo ustionato e dopo avermi chiesto cosa stò leggendo,si spalma sulla pelle una protezione "due" (!) e canticchia -Ora mi ascolto un pò di Beatles -.
Alla mia destra Marphellus legge invece dei racconti di fantini sardi e storie d'amore della giara,seguono le pagine finchè con un gesto rapido della mano afferra la maschera da sub e supera alcuni fondoschiena infiammati e si tuffa veloce dalla riva in perlustrazione.
Li accanto G-luke ascolta un po di Antrax,ma si sente colpevole solo a guardare una ragazza in quel modo cattivo.
Silvy arriva in ritardo e intimidita,tocca a lei iniziare l'ora delle parole crociate. Little-Fabius e Alex-Used si sistemano vicino alle amiche del castello estense,seguendo delle regole ben precise nel disporre e unire i teli-da-spiaggia e per il primo risulta facile stringersi e sporgersi,pronto a lasciarsi andare appena se ne fosse presentata l'occasione...
Sul tardi arriva Matthew che appena vede la copertina di "Manituana" subito sbotta - Ah ma la storia degli irochesi,dei coloni della nuova inghilterra,la rivolta indiana dei Grandi-Laghi bla bla-,
E lo fermo:
- We ehi, aspetta un attimo,non svelarmi il finale....della serie come riuscire a parlare di un libro senza averlo letto!-
- Ma io conosco la leggenda di Manituana-, precisa.
Tra un gioco d'acqua (uno scappa e gli altri lo afferrano e con una leggera pressione...oppure Silvy scappa e tutti cercano di catturarla e punirla) e uno sguardo rapito,a un certo punto il cruciverba crittografato è finito,ma Pier-Ramone vuole finirne un altro e cosi mentre svuoto le merrel piene di sabbia,riempiamo insieme le ultime caselle bianche,miscuglio di numeri e lettere prima di raggiungere Silvy,G-Luke,Marphellus e Matthew,al Babilon, per gli ultimi minuti vaghi a sorseggiare birra.
venerdì, luglio 27, 2007
Gin Lemon
Silvy e Mad-Lady, ieri notte sul lato destro della Baia di Frailis,aspettando invano lo spettacolo di un famoso cabarettista dalla voce bianca e senza sforzarci di capire il perchè del rinvio,ci siamo spostati sull'altro lato, seduti al Cafè pieno di gente con cui noi non c'entravamo proprio,piu o meno. E si riconoscono quelli
per il volume alto
delle voci,tutti gli altri per gli elastici dei vari boxer o short che escono dai pantaloni striscianti. Mad-lady dopo i gin-lemon dell'ultima notte,beve la birra messicana,Silvy replica con la birra grande,G-Luke guarda il rosso scuro che
varia al blu del buon mirto,io ritorno sul gin-lemon e li vicino,stretti stretti, anche Fat-Lizard,Faber & Co. allegri e sorridenti davanti alle sigarette fumanti dei tavoli tutti occupati.Claudia scatta qualche foto.
Silvy e Mad-Lady ci raccontano dei loro amici e della Squadra di Calcio sovvenzionata con le feste alcoliche,e delle passioni che vanno con e oltre
il pallone. Mad-Lady solleva il vestitino stretto sui seni cercando la linea continua che segna l'abbronzatura :"Sono abbronzata?",chiede, pensando alla partenza di domani e trascinandomi in un abbraccio improvviso e imprevedibile.Altre
due morbide curve mi passano dietro.
Raccontano della vita molto ritirata durante lo studio,poche ore prima dell'esame!e di tutte le altre feste o pub dove si versa a manetta e delle conversazioni,dei bisogni impellenti di confidarsi,di raccontarsi dopo i manuali e le parti Istituzionali. C'è un tempo per studiare,lavorare e un tempo per vedere cosa c'è di bello da quel barista tanto bravo a shekerare.
Guardo il colore del trucco nuovo di Mad e ci lasciamo acchiappare dai ricordi dei primi baci e li raccontiamo,la bocca troppo spalancata di lei e lui che tira fuori la lingua come in Anaconda,il mio secondo bacio e l'apparecchio ortodontico e il popcorn del festino che passa di bocca in bocca,il primo bacio-ranger di Silvy,
Prima di spostarci sull'altro lato ancora,a San Gemy,dove
succedono altre cose ancora.
In breve e non è tutto.
per il volume alto
delle voci,tutti gli altri per gli elastici dei vari boxer o short che escono dai pantaloni striscianti. Mad-lady dopo i gin-lemon dell'ultima notte,beve la birra messicana,Silvy replica con la birra grande,G-Luke guarda il rosso scuro che
varia al blu del buon mirto,io ritorno sul gin-lemon e li vicino,stretti stretti, anche Fat-Lizard,Faber & Co. allegri e sorridenti davanti alle sigarette fumanti dei tavoli tutti occupati.Claudia scatta qualche foto.
Silvy e Mad-Lady ci raccontano dei loro amici e della Squadra di Calcio sovvenzionata con le feste alcoliche,e delle passioni che vanno con e oltre
il pallone. Mad-Lady solleva il vestitino stretto sui seni cercando la linea continua che segna l'abbronzatura :"Sono abbronzata?",chiede, pensando alla partenza di domani e trascinandomi in un abbraccio improvviso e imprevedibile.Altre
due morbide curve mi passano dietro.
Raccontano della vita molto ritirata durante lo studio,poche ore prima dell'esame!e di tutte le altre feste o pub dove si versa a manetta e delle conversazioni,dei bisogni impellenti di confidarsi,di raccontarsi dopo i manuali e le parti Istituzionali. C'è un tempo per studiare,lavorare e un tempo per vedere cosa c'è di bello da quel barista tanto bravo a shekerare.
Guardo il colore del trucco nuovo di Mad e ci lasciamo acchiappare dai ricordi dei primi baci e li raccontiamo,la bocca troppo spalancata di lei e lui che tira fuori la lingua come in Anaconda,il mio secondo bacio e l'apparecchio ortodontico e il popcorn del festino che passa di bocca in bocca,il primo bacio-ranger di Silvy,
Prima di spostarci sull'altro lato ancora,a San Gemy,dove
succedono altre cose ancora.
In breve e non è tutto.
lunedì, luglio 23, 2007
WE GOT HIM
"FBI!!!non ti muovere,fermo dove sei"
"Le pistole non servono..."
- SMS :"7 cancelletto,WE GOT HIM"
Alle 3 a.m. ho finito di vedere un bel film,BREACH L'INFILTRATO,una storia nota e vera,la conclusione la si conosce. Una spy-story intrigante,il giovane impiegato( spera futuro agente) Eric O'Neill (Laureato alla Gonzaga di Whashinghton,un rosario al giorno),fà parte della SSG,gruppo speciale di sorveglianza,dell' FBI e deve indagare sul Capo Robert Hanssen,il massimo responsabile del Sistema Informatico dei Servizi.Il Bureau affianca O'Neill all'esperto collega nella nuova divisione che protegge tutti i documenti segreti e gli chiede di raccogliere(tiene un quaderno diario!) informazioni per incastrare la talpa. Hanssen,in apparenza uomo moralmente impeccabile,dalla personalità ambigua e contorta e diremo "tutto casa e chiesa",che nella scrivania dell'Ufficio tiene il volume del Catechismo della Chiesa cattolica (Dan Brown lo cita in un suo romanzo come membro dell'Opus Dei), per 15 anni ha venduto alla Russia informazioni segrete sulla Sicurezza nazionale americana,venduto e fatto amazzare agenti americani sotto copertura,creando la prima grossa falla del sistema di difesa senza precedenti.
Un film pieno di suspence psicologica,semplice nella narrazione ma non banale,dove Chris Cooper (Hanssen) recita freddo e impassibile meglio del teso ma testardo Ryan Phillippe (O'Neill). Scene cult,O'Neill e Hanssen che vanno a messa insieme e pregano e i loro discorsi in ufficio su chiesa,fede,moralità e filosofia dei Servizi; O'Neill e gli stratagemmi psicologici (lui che non ha mai sparato in attività operative) per conquistare la fiducia del Capo e la sequenza in cui riesce ad ingannarlo e scaricare i dati e codici cifrati dal suo palmare; l'arresto di Hanssen al Parco Di FoxStone (quello vero è del 18 Febbraio 2001).
Dopo averlo incastrato,O'Neill lascia l'FBI perchè altri Hanssen non ci sono ed è un momento unico e il migliore per andarsene e scegliere tutta un altra vita.
E a questo punto cresce la curiosità su tutto il caso,quel "perchè" sospeso del finale,e le domande su quali informazioni(il film non è molto completo su questi punti) Hanssen ha venduto ai russi per tutti quegli anni.
Invece G-Luke,dopo le birre della mezzanotte a San Gemy, in compagnia mia e di Tractor,Francy,Manu,Ziko & Co.,Fisico,Elyas Boys e la pizzetta di Little-Fabius,festeggiando Tinoù;quello,su un altro schermo,guarda un altro bel film,GUIDA PER RICONOSCERE I TUOI SANTI (A Guide to Recognizing your saints),di Dito Montiel.
Pellicola pluripremiata al Sundance e Venezia,anche qui una storia quasi autobiografica,ambientata ad Astoria nel Queens newyorkese. Gli anni ottanta di Vito in una sorta di ghetto multietnico fra droga,noia e microcriminalità e poi la fuga per la California. Bellissimo ritratto della comunità di giovani (ricorda le riprese del già visto City of God)allo sbando e nel finale la resa dei conti con quei "santi" da cui Dito è scappato.
Da Rivedere dopo la Partita di Calcetto di domani sera e speriamo che le caviglie di Little-Fabius resistano agli attacchi massicci degli avversari,come non mai nell'ultimo match d'esordio giocato (il pareggio sofferto e spartano di venerdi scorso).
"Le pistole non servono..."
- SMS :"7 cancelletto,WE GOT HIM"
Alle 3 a.m. ho finito di vedere un bel film,BREACH L'INFILTRATO,una storia nota e vera,la conclusione la si conosce. Una spy-story intrigante,il giovane impiegato( spera futuro agente) Eric O'Neill (Laureato alla Gonzaga di Whashinghton,un rosario al giorno),fà parte della SSG,gruppo speciale di sorveglianza,dell' FBI e deve indagare sul Capo Robert Hanssen,il massimo responsabile del Sistema Informatico dei Servizi.Il Bureau affianca O'Neill all'esperto collega nella nuova divisione che protegge tutti i documenti segreti e gli chiede di raccogliere(tiene un quaderno diario!) informazioni per incastrare la talpa. Hanssen,in apparenza uomo moralmente impeccabile,dalla personalità ambigua e contorta e diremo "tutto casa e chiesa",che nella scrivania dell'Ufficio tiene il volume del Catechismo della Chiesa cattolica (Dan Brown lo cita in un suo romanzo come membro dell'Opus Dei), per 15 anni ha venduto alla Russia informazioni segrete sulla Sicurezza nazionale americana,venduto e fatto amazzare agenti americani sotto copertura,creando la prima grossa falla del sistema di difesa senza precedenti.
Un film pieno di suspence psicologica,semplice nella narrazione ma non banale,dove Chris Cooper (Hanssen) recita freddo e impassibile meglio del teso ma testardo Ryan Phillippe (O'Neill). Scene cult,O'Neill e Hanssen che vanno a messa insieme e pregano e i loro discorsi in ufficio su chiesa,fede,moralità e filosofia dei Servizi; O'Neill e gli stratagemmi psicologici (lui che non ha mai sparato in attività operative) per conquistare la fiducia del Capo e la sequenza in cui riesce ad ingannarlo e scaricare i dati e codici cifrati dal suo palmare; l'arresto di Hanssen al Parco Di FoxStone (quello vero è del 18 Febbraio 2001).
Dopo averlo incastrato,O'Neill lascia l'FBI perchè altri Hanssen non ci sono ed è un momento unico e il migliore per andarsene e scegliere tutta un altra vita.
E a questo punto cresce la curiosità su tutto il caso,quel "perchè" sospeso del finale,e le domande su quali informazioni(il film non è molto completo su questi punti) Hanssen ha venduto ai russi per tutti quegli anni.
Invece G-Luke,dopo le birre della mezzanotte a San Gemy, in compagnia mia e di Tractor,Francy,Manu,Ziko & Co.,Fisico,Elyas Boys e la pizzetta di Little-Fabius,festeggiando Tinoù;quello,su un altro schermo,guarda un altro bel film,GUIDA PER RICONOSCERE I TUOI SANTI (A Guide to Recognizing your saints),di Dito Montiel.
Pellicola pluripremiata al Sundance e Venezia,anche qui una storia quasi autobiografica,ambientata ad Astoria nel Queens newyorkese. Gli anni ottanta di Vito in una sorta di ghetto multietnico fra droga,noia e microcriminalità e poi la fuga per la California. Bellissimo ritratto della comunità di giovani (ricorda le riprese del già visto City of God)allo sbando e nel finale la resa dei conti con quei "santi" da cui Dito è scappato.
Da Rivedere dopo la Partita di Calcetto di domani sera e speriamo che le caviglie di Little-Fabius resistano agli attacchi massicci degli avversari,come non mai nell'ultimo match d'esordio giocato (il pareggio sofferto e spartano di venerdi scorso).
sabato, luglio 21, 2007
E l'armadietto è vuoto
Ho aperto l'armadietto dei medicinali cercando la matita emostatica,due e tre e quattro flaconcini di dimensioni varie e con etichette diverse sono franati sul ripiano,cercando di riordinare le pedine della cura possibile,ho notato che quelli erano scaduti. Sorridendo ho esclamato "Ci vorrebbe Drugstore Cowboy". E subito è partito il flashback,l'immagine di Bob che con la ragazza (la mora Kelly Linch!) e l'altra coppia di amici un pò suonati si specializzano in rapine a drugstore. E' un film un pò datato,fine anni ottanta,ma bellissimo,questa banda di tossicodipendenti a caccia di medicinali con principio attivo da sballo, per le città della provincia,con la tavola degli elementi in tasca,sempre in giro,e poi i giorni chiusi nei motel,intere notti trascorse a triturare e assumere ogni tipo di capsula e pasticca senza prescrizione medica.Inquietante.
Lo schermo deflagrante,provoca strane emozioni, su quell'insolito bottino che produce sconvolgenti effetti,composti chimici che si scaricano dal cervello giù per tutto il corpo... sfida e immondizia mentale.
Matt Dillon nel ruolo dell'anfetaminico Bob è bravissimo e ogni inquadratura della regia si fotte tutte le tesi su mistica e chimica psicotropa,alla fine ogni sequenza ti rimane impressa e Bob cerca una via d'uscita alla sfida mortale.
Cult William Burroughs nella parte di un prete tossicodipendente.
Da Rivedere e dimenticare.
Matite emostatica sulla piccola ferita,mi brucia la pelle appena sbarbata e mi sdraio a pancia in su nel letto di camera mia,apro il libro di J. Lethem a pag. 67,dove parla dei mitici fumetti della Marvel, forma di passatismo,dei Fantastici Quattro,Hulk,Thor,Silver Surfer,l'Uomo Ragno e le sue riflessioni sulla Donna Invisibile e l'impossibilità di sprecare su di lei delle fantasie sessuali,meglio la Valchiria,Red Sonja,la Gatta,altre eroine di quegli anni settanta raccontati qui. La Gatta! che nome!!!!
Notte...Dal litorale arrivano echi di G-Luke e Phillippe che cercano di rapinare i vestitini colorati delle belle cameriere da piano bar,a nord del nostro Porto Immaginario.
Lo schermo deflagrante,provoca strane emozioni, su quell'insolito bottino che produce sconvolgenti effetti,composti chimici che si scaricano dal cervello giù per tutto il corpo... sfida e immondizia mentale.
Matt Dillon nel ruolo dell'anfetaminico Bob è bravissimo e ogni inquadratura della regia si fotte tutte le tesi su mistica e chimica psicotropa,alla fine ogni sequenza ti rimane impressa e Bob cerca una via d'uscita alla sfida mortale.
Cult William Burroughs nella parte di un prete tossicodipendente.
Da Rivedere e dimenticare.
Matite emostatica sulla piccola ferita,mi brucia la pelle appena sbarbata e mi sdraio a pancia in su nel letto di camera mia,apro il libro di J. Lethem a pag. 67,dove parla dei mitici fumetti della Marvel, forma di passatismo,dei Fantastici Quattro,Hulk,Thor,Silver Surfer,l'Uomo Ragno e le sue riflessioni sulla Donna Invisibile e l'impossibilità di sprecare su di lei delle fantasie sessuali,meglio la Valchiria,Red Sonja,la Gatta,altre eroine di quegli anni settanta raccontati qui. La Gatta! che nome!!!!
Notte...Dal litorale arrivano echi di G-Luke e Phillippe che cercano di rapinare i vestitini colorati delle belle cameriere da piano bar,a nord del nostro Porto Immaginario.
martedì, luglio 17, 2007
I giorni del calcetto
E' iniziato anche il Torneo di Calcetto estivo,sul campo non lontano dal nostro Porto immaginario e vicino alla Spiaggia di San Gemy.
Breve commento apocrifo.
Un esordio positivo nonostante alcuni cali di energia.
Tra i pali dopo una papera iniziale il nostro nuovo portiere riscuote successo,fino a ieri sera non si sapeva chi dovesse indossare la maglia nr.1,ma si sa,tra quelli del 1991 e 1989 c'è sempre qualche giovane promessa che vuole mettersi alla prova.
Non c'è incertezza in difesa,quel numero 6 è proprio bravo,lo dice anche Tinou,che se esce per il cambio programmato,mi scolla l'ultima linea a chiudere. Se mi ricordo il nome del numero sei lo scrivo. Il centrocampo và benissimo quando lo trovano,ma si sà a calcetto è relativo,bene Tractor,PiccoloClaudio,e poi uno grande e grosso che scoppia la maglietta tutto pelato (non sono io!) e come tira un calcio al pallone scoppia il pallone,ma bravo però,dà sicurezza. Ogni tanto si ha l'impressione che in campo siamo in inferiorità numerica,ma forse è la stanchezza che fà sparire i giocatori dalle posizioni.Elyas un pò sottotono,anche lui va e viene tra i vari reparti,ma oggi non è al massimo e tira in porta, ma mi prende un palo,mi prende un cespuglio,mi butta giù un cartello,mi balla un liscio(...). Tra le punte trionfa quello Chase-away ,bravo e Pier-Ramone-junior che fà bene anche a centrocampo,supportati alle spalle da un formidabile Tractor che riprende il secondo più volte perche certi palloni non si sa dove vanno a finire,insomma uno o calcia,o lo perde,o lo passa,ma poi alla fine succede sempre qualcos'altro.Sempre davanti insegue anche Piccolo-Claudio,corre molto,sgambetta e a un certo punto davanti sulla sinistra al limite dell'area stoppa la palla,guarda il portiere ,poi si guarda dietro e fà :"Oh dai venite che sono solo",e cosa fà uno quando è solo davanti,non si vedono difensori avversari,cosa fa,torna indietro? Questo bel tiro con una traiettoria perfetta a cadere tra la testa del portiere e la traversa,non forte ma preciso.Bello,bravo. Tinou dice che è un goal "All'Arbatax" e così ne fà uno bello anche lui,perchè l'allievo non deve superare il maestro...
Pier-Ramone-junior nonostante la maglia troppo stretta,trova il jolly ed infila la rete con il suo tocco personale.
Le due squadre si danno battaglia,alternando momenti di stanca con altri vivaci e piacevoli. Tractor gioca un pò,dà i suoi colpi significativi,ma preferisce stare un pò fuori,che siamo messi male e ci sono delle falle,e stà a bordo campo in posa statuaria e ogni tanto lancia qualche urlo dentro il rettangolo,da li vede giusto.
Tinou vede spesso i suoi rientrare tutti in difesa,ma a Chasey-away piace aspettare, oltre la metà campo,quel rovesciamento di fronte possibile,"eh rientraaaa". Gli avversari mantengono costante l'arrembaggio alla nostra porta e segnano ma non ci riprendono, finchè perdono elementi,alcuni giocatori fuggono verso un altro torneo (surplus di calcetti sul lungomare).
Alla fine vinciamo.
Complimenti al Sarto della squadra per le magliette superaderenti (taglie da femmine dicono),insopportabili dopo i primi sudati contropiedi.
In panchina,stretti al mio fianco Matthew,Manu e Anto.
Dell'altra squadra avversaria non so che dire altro, perchè quando vado ai calcetti non li guardo mai,giusto lo stretto necessario,nel senso che mi riesce difficile includere un commento,che rimane molto di parte,anzi solo da una parte.
E mi sono divertito.
Aspettando Little-Fabius,tra i prossimi convocati.
Breve commento apocrifo.
Un esordio positivo nonostante alcuni cali di energia.
Tra i pali dopo una papera iniziale il nostro nuovo portiere riscuote successo,fino a ieri sera non si sapeva chi dovesse indossare la maglia nr.1,ma si sa,tra quelli del 1991 e 1989 c'è sempre qualche giovane promessa che vuole mettersi alla prova.
Non c'è incertezza in difesa,quel numero 6 è proprio bravo,lo dice anche Tinou,che se esce per il cambio programmato,mi scolla l'ultima linea a chiudere. Se mi ricordo il nome del numero sei lo scrivo. Il centrocampo và benissimo quando lo trovano,ma si sà a calcetto è relativo,bene Tractor,PiccoloClaudio,e poi uno grande e grosso che scoppia la maglietta tutto pelato (non sono io!) e come tira un calcio al pallone scoppia il pallone,ma bravo però,dà sicurezza. Ogni tanto si ha l'impressione che in campo siamo in inferiorità numerica,ma forse è la stanchezza che fà sparire i giocatori dalle posizioni.Elyas un pò sottotono,anche lui va e viene tra i vari reparti,ma oggi non è al massimo e tira in porta, ma mi prende un palo,mi prende un cespuglio,mi butta giù un cartello,mi balla un liscio(...). Tra le punte trionfa quello Chase-away ,bravo e Pier-Ramone-junior che fà bene anche a centrocampo,supportati alle spalle da un formidabile Tractor che riprende il secondo più volte perche certi palloni non si sa dove vanno a finire,insomma uno o calcia,o lo perde,o lo passa,ma poi alla fine succede sempre qualcos'altro.Sempre davanti insegue anche Piccolo-Claudio,corre molto,sgambetta e a un certo punto davanti sulla sinistra al limite dell'area stoppa la palla,guarda il portiere ,poi si guarda dietro e fà :"Oh dai venite che sono solo",e cosa fà uno quando è solo davanti,non si vedono difensori avversari,cosa fa,torna indietro? Questo bel tiro con una traiettoria perfetta a cadere tra la testa del portiere e la traversa,non forte ma preciso.Bello,bravo. Tinou dice che è un goal "All'Arbatax" e così ne fà uno bello anche lui,perchè l'allievo non deve superare il maestro...
Pier-Ramone-junior nonostante la maglia troppo stretta,trova il jolly ed infila la rete con il suo tocco personale.
Le due squadre si danno battaglia,alternando momenti di stanca con altri vivaci e piacevoli. Tractor gioca un pò,dà i suoi colpi significativi,ma preferisce stare un pò fuori,che siamo messi male e ci sono delle falle,e stà a bordo campo in posa statuaria e ogni tanto lancia qualche urlo dentro il rettangolo,da li vede giusto.
Tinou vede spesso i suoi rientrare tutti in difesa,ma a Chasey-away piace aspettare, oltre la metà campo,quel rovesciamento di fronte possibile,"eh rientraaaa". Gli avversari mantengono costante l'arrembaggio alla nostra porta e segnano ma non ci riprendono, finchè perdono elementi,alcuni giocatori fuggono verso un altro torneo (surplus di calcetti sul lungomare).
Alla fine vinciamo.
Complimenti al Sarto della squadra per le magliette superaderenti (taglie da femmine dicono),insopportabili dopo i primi sudati contropiedi.
In panchina,stretti al mio fianco Matthew,Manu e Anto.
Dell'altra squadra avversaria non so che dire altro, perchè quando vado ai calcetti non li guardo mai,giusto lo stretto necessario,nel senso che mi riesce difficile includere un commento,che rimane molto di parte,anzi solo da una parte.
E mi sono divertito.
Aspettando Little-Fabius,tra i prossimi convocati.
venerdì, luglio 13, 2007
Bramosia...terribile!
Finalmente ho finito di leggere "Lamento di Portnoy"(Portnoy's Complaint),e come in ogni lamento, il finale è un urlo,"ho vissuto,ho vissuto alla grande!"
Il racconto della propia vita,quella di Alex Portnoy e della sua famiglia ebraica. Che radar la mamma sempre a controllare e non solo le addizioni,un adolescenza trascorsa a non fare questo e non devi fare quello,e ovviamente Alex invece lo fa,e guai a bere un bicchiere di latte con un panino al salame senza recare grave offesa all'Onnipotente. I rituali come salare la carne per spugnarla dal sangue,carne kasherata,regole alimentari e punizioni;il pane matzos,quello challah ,e allora l'uscita al Ristorante Cinese diventa molto particolare,guai mangiare l'Aragosta alla Cantonese.L'antisemitismo di Jersey City e la fuga a Newark. C'è molto altro nel lungo romanzo di Alex,basta ricordare i titoli di due capitoli:Figomania e Sulla più comune degradazione della vita amorosa.
Alex si guarda indietro e ricostruisce la sua infanzia e oltre,sempre a caccia di fxxx ( e fxxx shikse pure!) eeeee tante altre cose sul tema,sempre alla cerca e non riesce,non vuole controllarsi,mente febbricitante,implacabile desiderio....
Un lamento tragico,a tratti triste,ma anche esilarante.
E non ho detto tutto.
228 pagine a otto euri.
Ora scappo,poi ritornerò sul "Lamento",ci sono da dire ancora delle cose.
Il racconto della propia vita,quella di Alex Portnoy e della sua famiglia ebraica. Che radar la mamma sempre a controllare e non solo le addizioni,un adolescenza trascorsa a non fare questo e non devi fare quello,e ovviamente Alex invece lo fa,e guai a bere un bicchiere di latte con un panino al salame senza recare grave offesa all'Onnipotente. I rituali come salare la carne per spugnarla dal sangue,carne kasherata,regole alimentari e punizioni;il pane matzos,quello challah ,e allora l'uscita al Ristorante Cinese diventa molto particolare,guai mangiare l'Aragosta alla Cantonese.L'antisemitismo di Jersey City e la fuga a Newark. C'è molto altro nel lungo romanzo di Alex,basta ricordare i titoli di due capitoli:Figomania e Sulla più comune degradazione della vita amorosa.
Alex si guarda indietro e ricostruisce la sua infanzia e oltre,sempre a caccia di fxxx ( e fxxx shikse pure!) eeeee tante altre cose sul tema,sempre alla cerca e non riesce,non vuole controllarsi,mente febbricitante,implacabile desiderio....
Un lamento tragico,a tratti triste,ma anche esilarante.
E non ho detto tutto.
228 pagine a otto euri.
Ora scappo,poi ritornerò sul "Lamento",ci sono da dire ancora delle cose.
martedì, luglio 10, 2007
La domenica di Kimi
Kimi,il finlandese ha vinto,tutti quei giri veloci con Alonso...
Domenica dopo le 14,Spiaggia di San Gemy. Al Babilon Bar prendiamo un caffè con Little Fabius,davanti a noi lo schermo e le immagini di Kimi sul podio,intorno Manu e David e poi la fauna variopinta che anima il chiosco. Leggermente su di giri Little-Fabius racconta del viaggio di ritorno dalla città e della settimana tranquilla a digitare dei dati catastali al computer e di relazioni varie. Dopo siamo scesi in spiaggia,e stesi i teli sembra andare tutto bene ma David và subito in estasi e noto il suo sguardo che si pianta su una tipina magrissima,capelli neri lunghi,costume bianco due pezzi,tre pezzi,quattro pezzi,pezzi molto piccoli,e tutto il resto del corpo ben disegnato,e non troppo larga,non troppo lunga,le rotondità galileiane...beh poteva già chiudere gli occhi. Arrivano anche Keef e Lucy Harmon e si sdraiano vicini.
Little Fabius e David si tuffano subito,una nuotata di pochi metri e poi ritornano a riva,sdraiati senza asciugarsi,Little-Fabius ha bisogno di molto olio abbronzante.Il sole è molto alto e Keef affoga nelle pagine di Travaglio a leggere storiacce su Silvio & Co.,una lettura dura. David seduto sulla sabbia accanto a me racconta dell'ultimo lavoro al bar del villaggio,di alcune animatrici graziose e anche queste ben disegnate e di rotondità piacevoli (mi ripeto) -non mi ricordo se era bionda o no,ma era folta sicuramente -,è sempre interessante e pieno di stimoli lavorare in un villaggio turistico. Little-Fabius continua a scambiare qualche rapido sguardo oltre l'ombrellone poi si sdraia completamente sul telo,totale relax,quelle tipe in fondo adesso vanno a fare il bagno.
Lucy ricorda la serata di ieri con Mirto,Phillippe e il mio inglese -Non te la sei cavata male-, con quel Peter che non sapeva di Virginia Woolf,però ha letto tutto Dan Brown,non conosce Nick Drake ma ha un cd nell'auto con una sua canzone. "Ja ja!"
David prende un pò di sole per un oretta, e osserva alcune tipe sdraiate che hanno una certa familiarità con quelle posizioni,poi ci lascia,deve ritornane al villaggio.
Little-Fabius vuole trovare un modo per l'abbronzatura rapida e continua a cadere fragile sul telo dopo aver chiuso gli occhi su impressionanti bellezze.
Sopra la sabbia morbidissima,in uno stato di abbandono,mentre queste ore sono inevitabilmente seguite da altre...
Domenica dopo le 14,Spiaggia di San Gemy. Al Babilon Bar prendiamo un caffè con Little Fabius,davanti a noi lo schermo e le immagini di Kimi sul podio,intorno Manu e David e poi la fauna variopinta che anima il chiosco. Leggermente su di giri Little-Fabius racconta del viaggio di ritorno dalla città e della settimana tranquilla a digitare dei dati catastali al computer e di relazioni varie. Dopo siamo scesi in spiaggia,e stesi i teli sembra andare tutto bene ma David và subito in estasi e noto il suo sguardo che si pianta su una tipina magrissima,capelli neri lunghi,costume bianco due pezzi,tre pezzi,quattro pezzi,pezzi molto piccoli,e tutto il resto del corpo ben disegnato,e non troppo larga,non troppo lunga,le rotondità galileiane...beh poteva già chiudere gli occhi. Arrivano anche Keef e Lucy Harmon e si sdraiano vicini.
Little Fabius e David si tuffano subito,una nuotata di pochi metri e poi ritornano a riva,sdraiati senza asciugarsi,Little-Fabius ha bisogno di molto olio abbronzante.Il sole è molto alto e Keef affoga nelle pagine di Travaglio a leggere storiacce su Silvio & Co.,una lettura dura. David seduto sulla sabbia accanto a me racconta dell'ultimo lavoro al bar del villaggio,di alcune animatrici graziose e anche queste ben disegnate e di rotondità piacevoli (mi ripeto) -non mi ricordo se era bionda o no,ma era folta sicuramente -,è sempre interessante e pieno di stimoli lavorare in un villaggio turistico. Little-Fabius continua a scambiare qualche rapido sguardo oltre l'ombrellone poi si sdraia completamente sul telo,totale relax,quelle tipe in fondo adesso vanno a fare il bagno.
Lucy ricorda la serata di ieri con Mirto,Phillippe e il mio inglese -Non te la sei cavata male-, con quel Peter che non sapeva di Virginia Woolf,però ha letto tutto Dan Brown,non conosce Nick Drake ma ha un cd nell'auto con una sua canzone. "Ja ja!"
David prende un pò di sole per un oretta, e osserva alcune tipe sdraiate che hanno una certa familiarità con quelle posizioni,poi ci lascia,deve ritornane al villaggio.
Little-Fabius vuole trovare un modo per l'abbronzatura rapida e continua a cadere fragile sul telo dopo aver chiuso gli occhi su impressionanti bellezze.
Sopra la sabbia morbidissima,in uno stato di abbandono,mentre queste ore sono inevitabilmente seguite da altre...
giovedì, luglio 05, 2007
La cena del grillo (verso il finale)
-segue-
Non importa chi ha detto cosa a chi,non c'è bisogno di sapere altro,ridiamo e basta,l'ultimo culurgione porcino viene fatto fuori.Mentre Fabio-K divaga ancora sulle Peppeddu-stories,Sapientino ricorda la partenza imminente per l'Australia e D-&-Gigi per qualche motivo profondo inizia a fargli una sfilza di domande,a raffica,non si ferma:"ma a che ora arriva a Roma?a che ora riparti?quanto dura? bla bla bla quando arrivi?bla bla vla chi ti aspetta? bla bla",ossessivo,compulsivo. L'Australia è molto lontana,Sapientino è uno che talvolta non sà ascoltare :" Ohhh Giiiii,mi ses moccendu,firmariiiii!",l'invito a riformulare le domande e che siano poche. Beh a D-&-Gigi importa e per un attimo non ci rendiamo conto che sul tavolo arrivano le costate più la capra! Little-Fabius alza lo sguardo come quando si rilancia a poker,Mucho non ci pensa due volte e versa del rosso ancora e ridendo "Da dove cominciamo" guardando i piatti pieni di carne.Tutto intorno diventa leggero,con le caraffe di vino,Dony dopo quattro bicchieri e rispondendo all'ennesima battuta con tanto di presagio inquietante,questa volta si tocca,gesto scaramantico. Dony dopo cinque bicchieri si dice sicuro che l'anno prossimo cambia la macchina e spinge la forchetta su un bel pezzo di capra,prolifico di consigli. Little-Fabius si perde nelle patatine fritte e Mucho solleva un pezzo di grasso e con un piccolo sforzo cerca di liberare un pezzo di costata.Dopo il sessantesimo bicchiere totale,vedo le fragole sul tavolo,le dolci sebadas,Melone mima qualcosa ,"Mmmm,squisito".Ora il piccolo cucchiaio si muove molto lentamente,i discorsi diventano funanbolici,e già pensiamo alla festa in piazza per la notte bianca,intorno a noi la sala si è svuotata. Dony dopo undici bicchieri si abbandona ai ricordi sassaresi,sorseggiando ancora il rosso quasi caldo,e gli altri cercano di farlo durare abbastanza.
Una volta pagato il conto,mi ritrovo in auto con Melone,un pò stordito,ascoltiamo Dj-Skinner a volllume,faccio un gran sorriso e sento percorrere la spina dorsale da un brivido di.....Melone continua a sorridere,siamo per strada verso l'altra festa.
Era sabato.
Non importa chi ha detto cosa a chi,non c'è bisogno di sapere altro,ridiamo e basta,l'ultimo culurgione porcino viene fatto fuori.Mentre Fabio-K divaga ancora sulle Peppeddu-stories,Sapientino ricorda la partenza imminente per l'Australia e D-&-Gigi per qualche motivo profondo inizia a fargli una sfilza di domande,a raffica,non si ferma:"ma a che ora arriva a Roma?a che ora riparti?quanto dura? bla bla bla quando arrivi?bla bla vla chi ti aspetta? bla bla",ossessivo,compulsivo. L'Australia è molto lontana,Sapientino è uno che talvolta non sà ascoltare :" Ohhh Giiiii,mi ses moccendu,firmariiiii!",l'invito a riformulare le domande e che siano poche. Beh a D-&-Gigi importa e per un attimo non ci rendiamo conto che sul tavolo arrivano le costate più la capra! Little-Fabius alza lo sguardo come quando si rilancia a poker,Mucho non ci pensa due volte e versa del rosso ancora e ridendo "Da dove cominciamo" guardando i piatti pieni di carne.Tutto intorno diventa leggero,con le caraffe di vino,Dony dopo quattro bicchieri e rispondendo all'ennesima battuta con tanto di presagio inquietante,questa volta si tocca,gesto scaramantico. Dony dopo cinque bicchieri si dice sicuro che l'anno prossimo cambia la macchina e spinge la forchetta su un bel pezzo di capra,prolifico di consigli. Little-Fabius si perde nelle patatine fritte e Mucho solleva un pezzo di grasso e con un piccolo sforzo cerca di liberare un pezzo di costata.Dopo il sessantesimo bicchiere totale,vedo le fragole sul tavolo,le dolci sebadas,Melone mima qualcosa ,"Mmmm,squisito".Ora il piccolo cucchiaio si muove molto lentamente,i discorsi diventano funanbolici,e già pensiamo alla festa in piazza per la notte bianca,intorno a noi la sala si è svuotata. Dony dopo undici bicchieri si abbandona ai ricordi sassaresi,sorseggiando ancora il rosso quasi caldo,e gli altri cercano di farlo durare abbastanza.
Una volta pagato il conto,mi ritrovo in auto con Melone,un pò stordito,ascoltiamo Dj-Skinner a volllume,faccio un gran sorriso e sento percorrere la spina dorsale da un brivido di.....Melone continua a sorridere,siamo per strada verso l'altra festa.
Era sabato.
domenica, luglio 01, 2007
La cena del grillo (e allORA?...)
L'ultimo Sabato.Dopo le 21,30
Sono nel piazzale del Punto di Ristoro Bird-and-so-you (Little Fabius direbbe "Snazz,uasp" con il suo inglese da fumetto),a nord-ovest del nostro villaggio,nell'auto di Melone, il basso forte e veloce di goa-trance a vollllume!! e poi arrivano Little-Fabius,Sapientino,Fabio-K,Muchos,Dony,D-&-Gigi. Siamo pronti per la cena possibile prima della notte bianca. Ci sistemano nella terrazza esterna,un corridoio largo,l'ultimo tavolo vicino a una tranquilla famigliola,le cameriere simpatiche spuntano al lato, da un angolo del muro all'improvviso,ogni tanto e irrompono nella nostra scena al centro dell'attenzione e dei nostri doscorsi e siccome Sapientino non è abituato ad essere al centro dell'attenzione,non sono poche le situazioni imbarazzanti.
Iniziamo subito con degli antipasti della terra sarda,con sapori diversi e buonissimi. D-&-Gigi viene preso un pò in giro per il nuovo look e "sei sempre fratello di qualcuno". Ci deliziano con del buon rosso cannonau,che ovviamente non finisce mai,stiamo cercando di mangiare,ma iniziano le storie,the big-fish,e tutte vere. Credo che nessuno riesca ad egualgiare Fabio-K nel raccontare e mimare le follie del suo amico Peppeddu e i vari pardini,nipoti,cugini collegati,famiglie allargate.Si comincia. Cannonau rosso,rosso,diventa istintivo rabboccare i bicchieri sulla tavola. Metti due calciatori vicini e stretti affiancati (D-&-Gigi e LittleFabius) e la conversazione si trasforma in una confessione con informazioni cruciali senza tortura! (...)
Senza cattiveria.
And never ending stories.
Le cazxxxx debordano sull'altro sesso,di Peppe che si complimentava a modo suo della bravura di qualcuuna (- sembriamo alla radio sul canale nazionale,non si puo scrivere niente qui,dei dettagli- n.d.a.),di quel viaggio surreale in aereo con un carico molto particolare,un bustone di plastica pieno di lumache sarde da portare su a Milano,come bagaglio a mano! Cerco di distrarmi e godermi il prosciutto ma l'attenzione è tutta per il flusso di parole di Fabio-K,tutti ridiamo e Melone,al mio fianco,commenta "oh tutto,tutto,ma qui ci esce un film,anzi due". E arrivano sul lungo tavolo i culurgioni ai funghi porcini,mentre Little-Fabius e D-&-Gigi spalmano il risotto ai frutti di mare e cercano di mangiarlo. Rosso,rosso cannonau.
Dite ciao alla bella cameriera che chiede "E allora?" e Little-Fabius subito,come al banco dei Geometri, esplode "allORA ,SESSANTA MINUTI!!!!". Inquietante. Risate.
Decidiamo per i secondi,carne in costate e capre ("intere?"),poi verdure varie del sottobosco ogliastrino e le patatine che a Little-Fabius piacciono molto.
Fabio-K continua a raccontare e di un piano per intrufolarsi non so dove,e spiegando tutte le caxxxx del caro amico.
E bravi nel mangiare i culurgioni buonissimi,notiamo un grillo sulla parete che stà alle mie spalle,forse attirato dall'odore forte dei funghi porcini,o dalla parlantina di Fabio-K!Poco dopo l'insetto mi salta vicino al piatto,all'improvviso,rapido afferro la forchetta e con una sciabolata radente lo spazzo via,lanciandolo a terra,vicino al piccolo giovinotto tranquillo,quello della famigliola,tavolo a fianco. Risate per la scena e il mio gesto teatrale. La madre di quello si alza,e esperta di vari campi-scuola con il WWF prende il grillo per le zampette e con fare disinvolto e orgogliosa lo lancia dalla terrazza verso gli alberi vicini.
Ritorniamo ai sapori dei porcini,piu menta,piu pasta ripiena.
Fabio-k continua il suo racconto,confortato dal punto di vista obiettivo e analitico di Mucho: "direi folle casomai". Gli argomenti variano sempre intorno a bisogni istintivi animali e bravure,noi bravi a mangiare,ma sul dettaglio privato,mi spunta all'improvviso la brava cameriera dall'angolo del muro,le voci strozzate,i toni si fanno bassi,le frasi spezzate:"dite ciao" (si fà per dire).
Metti otto uomini intorno a un tavolo e un mistero e fai solo danno e gaffes. Ma Sapientino è esperto,lui ha lavorato a Londra,a Dublino,nei migliori Resort,ora è pronto per l'Australia,lui sà come salvare la scena e la faccia,e mi dice alla cameriera :"ma prima di secondo,cosa stavi dicendo?",
e quella :"allora!"
e il Sapiente "allORA SESSANTA MINUTI!"
Na crisi,come usiamo dire tra di noi.
Scoppiamo a ridere e Sapientino ha una crisi,e quando ride di gusto si vede,gli escono i denti tutti fuori e le labbra si allargano e allungano in avanti,sembra di stare sul sahara,sembra di vedere i denti di Alien,diventa tutto rosso,il naso si fà in mille pieghe contro gli occhi,una maschera!!! e lui lo sa, e Mucho scolandosi il vino ride quarantuno volte senza interruzione,i commenti si aggiungono e si sprecano,le bottiglie si svuotano una sola volta,e Fabio-K ricorda di un tipo al bar che ordianava "mezzo di questo,mezzo di quello",ma quanti mezzi si è bevuto in un giorno?
E così infilza gli ultimi due culurgioni e li distribuisce equamente nel mio piatto e in quello di Melone e le battute degli altri fanno ancora più ridere,e Sapientino non vuole preoccupazioni su chi avrebbe pagato il conto, "lassaus sa puncia",scherza è ovvio.
- fine prima parte -
continua....
Sono nel piazzale del Punto di Ristoro Bird-and-so-you (Little Fabius direbbe "Snazz,uasp" con il suo inglese da fumetto),a nord-ovest del nostro villaggio,nell'auto di Melone, il basso forte e veloce di goa-trance a vollllume!! e poi arrivano Little-Fabius,Sapientino,Fabio-K,Muchos,Dony,D-&-Gigi. Siamo pronti per la cena possibile prima della notte bianca. Ci sistemano nella terrazza esterna,un corridoio largo,l'ultimo tavolo vicino a una tranquilla famigliola,le cameriere simpatiche spuntano al lato, da un angolo del muro all'improvviso,ogni tanto e irrompono nella nostra scena al centro dell'attenzione e dei nostri doscorsi e siccome Sapientino non è abituato ad essere al centro dell'attenzione,non sono poche le situazioni imbarazzanti.
Iniziamo subito con degli antipasti della terra sarda,con sapori diversi e buonissimi. D-&-Gigi viene preso un pò in giro per il nuovo look e "sei sempre fratello di qualcuno". Ci deliziano con del buon rosso cannonau,che ovviamente non finisce mai,stiamo cercando di mangiare,ma iniziano le storie,the big-fish,e tutte vere. Credo che nessuno riesca ad egualgiare Fabio-K nel raccontare e mimare le follie del suo amico Peppeddu e i vari pardini,nipoti,cugini collegati,famiglie allargate.Si comincia. Cannonau rosso,rosso,diventa istintivo rabboccare i bicchieri sulla tavola. Metti due calciatori vicini e stretti affiancati (D-&-Gigi e LittleFabius) e la conversazione si trasforma in una confessione con informazioni cruciali senza tortura! (...)
Senza cattiveria.
And never ending stories.
Le cazxxxx debordano sull'altro sesso,di Peppe che si complimentava a modo suo della bravura di qualcuuna (- sembriamo alla radio sul canale nazionale,non si puo scrivere niente qui,dei dettagli- n.d.a.),di quel viaggio surreale in aereo con un carico molto particolare,un bustone di plastica pieno di lumache sarde da portare su a Milano,come bagaglio a mano! Cerco di distrarmi e godermi il prosciutto ma l'attenzione è tutta per il flusso di parole di Fabio-K,tutti ridiamo e Melone,al mio fianco,commenta "oh tutto,tutto,ma qui ci esce un film,anzi due". E arrivano sul lungo tavolo i culurgioni ai funghi porcini,mentre Little-Fabius e D-&-Gigi spalmano il risotto ai frutti di mare e cercano di mangiarlo. Rosso,rosso cannonau.
Dite ciao alla bella cameriera che chiede "E allora?" e Little-Fabius subito,come al banco dei Geometri, esplode "allORA ,SESSANTA MINUTI!!!!". Inquietante. Risate.
Decidiamo per i secondi,carne in costate e capre ("intere?"),poi verdure varie del sottobosco ogliastrino e le patatine che a Little-Fabius piacciono molto.
Fabio-K continua a raccontare e di un piano per intrufolarsi non so dove,e spiegando tutte le caxxxx del caro amico.
E bravi nel mangiare i culurgioni buonissimi,notiamo un grillo sulla parete che stà alle mie spalle,forse attirato dall'odore forte dei funghi porcini,o dalla parlantina di Fabio-K!Poco dopo l'insetto mi salta vicino al piatto,all'improvviso,rapido afferro la forchetta e con una sciabolata radente lo spazzo via,lanciandolo a terra,vicino al piccolo giovinotto tranquillo,quello della famigliola,tavolo a fianco. Risate per la scena e il mio gesto teatrale. La madre di quello si alza,e esperta di vari campi-scuola con il WWF prende il grillo per le zampette e con fare disinvolto e orgogliosa lo lancia dalla terrazza verso gli alberi vicini.
Ritorniamo ai sapori dei porcini,piu menta,piu pasta ripiena.
Fabio-k continua il suo racconto,confortato dal punto di vista obiettivo e analitico di Mucho: "direi folle casomai". Gli argomenti variano sempre intorno a bisogni istintivi animali e bravure,noi bravi a mangiare,ma sul dettaglio privato,mi spunta all'improvviso la brava cameriera dall'angolo del muro,le voci strozzate,i toni si fanno bassi,le frasi spezzate:"dite ciao" (si fà per dire).
Metti otto uomini intorno a un tavolo e un mistero e fai solo danno e gaffes. Ma Sapientino è esperto,lui ha lavorato a Londra,a Dublino,nei migliori Resort,ora è pronto per l'Australia,lui sà come salvare la scena e la faccia,e mi dice alla cameriera :"ma prima di secondo,cosa stavi dicendo?",
e quella :"allora!"
e il Sapiente "allORA SESSANTA MINUTI!"
Na crisi,come usiamo dire tra di noi.
Scoppiamo a ridere e Sapientino ha una crisi,e quando ride di gusto si vede,gli escono i denti tutti fuori e le labbra si allargano e allungano in avanti,sembra di stare sul sahara,sembra di vedere i denti di Alien,diventa tutto rosso,il naso si fà in mille pieghe contro gli occhi,una maschera!!! e lui lo sa, e Mucho scolandosi il vino ride quarantuno volte senza interruzione,i commenti si aggiungono e si sprecano,le bottiglie si svuotano una sola volta,e Fabio-K ricorda di un tipo al bar che ordianava "mezzo di questo,mezzo di quello",ma quanti mezzi si è bevuto in un giorno?
E così infilza gli ultimi due culurgioni e li distribuisce equamente nel mio piatto e in quello di Melone e le battute degli altri fanno ancora più ridere,e Sapientino non vuole preoccupazioni su chi avrebbe pagato il conto, "lassaus sa puncia",scherza è ovvio.
- fine prima parte -
continua....
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