Mi dichiaro cieco e sconfitto.Ieri ho visto Revolutionary Road e non mi è piaciuto. Gli avvenimenti,gli accidenti,li si lascia correre,si vedono sorgere lentamente personaggi che parlano,vomitano,urlano e se ne vanno abbassando il volume...ci si ingolfa in una trama che affonda nel vuoto che vuole raccontare.
Forse sono,siamo stati pessimi testimoni di questo naufragio che si basa,oltre che sul bellissimo romanzo,su una consolidata letteratura sociologica del conformismo anni cinquanta. Mi dispiace, ho amato Mendes,è tra i miei preferiti,ma questa volta mi sfugge qualcosa. Le mille sigarette,il tappetto visivo di cappelli tutti uguali,i dolcetti della cortesia,la donnina delle quattro del pomeriggio,le casette belle e romantiche (per la palizzata e i giardini in ordine perfetto),i vestitini eleganti. Vi sono cose che forse non vedo,molte riuscite stilisticamente,ma continuo a sprofondare nella poltrona. Sarà forse che tutto ciò non è nuovissimo,poche emozioni,e non voglio andare troppo in là,mi dichiaro sconfitto,in solitudine,spettatore inquieto e deluso. Sono solo in mezzo a queste scene agghiaccianti,alle voci,urla,gli sguardi persi nel vuoto di una coppia piccolo-borgese avvelenata e disperata. Passano il tempo cercando di spiegarsi,di ritrovare faticosamente l'amore perduto,di rincorrere un sogno,ma trovano solo l'odio,sino al tragico epilogo.
Forse dovremmo pensare,alla fine,tutti quanti la stessa cosa?
Chissà se Ron Howard ha visto questo film? Ma questo è un altro discorso...
Buona Visione
martedì, marzo 24, 2009
venerdì, marzo 13, 2009
Imaginary-Imagination

In queste sere, prima di sorvolare questa dura vita,in mezzo a un bel sogno magari,ho riscoperto due libri . Il primo è Il Dono di Gabriel,la storia di un quindicenne che,dopo la separazione dei genitori, deve crescere in fretta. Gabriel ama disegnare,ha sempre con sè un blocco e attraverso l'immaginazione riesce a superare,interpretare gli accidenti della vita,ma non solo. Disegnare,usare l'immaginazione. C'è chi disegna,chi canta,chi sogna,abbiamo mille modi per riempirci la testa,amare,innamorarsi è immaginarsi,realizzare qualcosa,e lascio ad ognuno di voi,la libertà di scegliere il proprio oggetto d'amore. La storia di Gabriel in qualche modo mi ha fatto apprezzare nuovamente alcune cose semplici,forse ripeterlo è banale,ma è cosi.Quando Gabriel incontra l'amico del padre,Lester,un musicista famoso,si scambiano delle impressioni,sulla musica più bella,i libri più belli,su tutte quelle cose belle e un pò folli che ci regala tutta l'arte...Che cos'è l'arte se non scrivere,colorare,scarabocchiare? La tela bianca,il pentagramma,la dura pietra,il foglio, tutto parte da qui...
Lester e Gabriel parlano anche del talento,ma questo è un altro discorso,noi non siamo artisti,ma ugualmente ci piace essere un po folli,sognare e non parlo di incubi. Il dono di Gabriel è un bel libro sul mondo,la memoria e l'immaginazione,e in queste sere,leggendolo, ho ripreso a sorvolare la vita.Ho ripreso a ricostruire questo tempo che sfugge via,ho riscoperto la possibilità di fermarmi a pensare,i pensieri più belli.
L'altro volume,è un bellissimo mattone di duecentonovanta pagine. L'Immaginario di Jean-Paul Sartre.Il filosofo francese durante la sua adolescenza a La Rochelle leggeva,leggeva moltissimo,i romanzi dell'epoca,quelli psicologici,i romanzi d'avventura,la letteratura popolare. E poi per diventare un grande filosofo ci vuole talento,anche qui.Solo uno grande come lui,che ha letto tantissimo,poteva donarci un saggio importante sull'immaginazione e sull'immaginario. Un futuro scrittore-filosofo doveva, deve leggere molti libri. E con la filosofia,le teorie e le idee, ritrovo un modo di sorvolare il mondo,anche se ci possono sembrare buffe astrazioni .
Il senso e l'essenza delle cose. E nell'immaginario ritroviamo le idee sull'immagine,sul rapporto immagine-realtà-coscienza e alla fine la riflessione si sposta sugli aspetti del reale,quel reale che non è mai bello. La bellezza è un valore che possiamo riferire soltanto all'immaginario di una coscienza, affascinata da un dramma teatrale,da una sinfonia...l'arte,e una volta giunti al termine di quella contemplazione,riprendiamo nuovamente contatto con l'esistenza,come quel dormiente che si sveglia...il disagio che si prova al termine di un bel film che ci ha tenuti incollati alla poltrona,dopo i titoli di coda,riprendiamo con difficoltà il contatto con la realtà...
"Il reale non è mai bello"...
Leggendo:
Il Dono di Gabriel di Hanif Kureishi
Jean-Paul Sartre, L'imaginaire.Psychologie phénoménologique de l'imagination.
Lester e Gabriel parlano anche del talento,ma questo è un altro discorso,noi non siamo artisti,ma ugualmente ci piace essere un po folli,sognare e non parlo di incubi. Il dono di Gabriel è un bel libro sul mondo,la memoria e l'immaginazione,e in queste sere,leggendolo, ho ripreso a sorvolare la vita.Ho ripreso a ricostruire questo tempo che sfugge via,ho riscoperto la possibilità di fermarmi a pensare,i pensieri più belli.
L'altro volume,è un bellissimo mattone di duecentonovanta pagine. L'Immaginario di Jean-Paul Sartre.Il filosofo francese durante la sua adolescenza a La Rochelle leggeva,leggeva moltissimo,i romanzi dell'epoca,quelli psicologici,i romanzi d'avventura,la letteratura popolare. E poi per diventare un grande filosofo ci vuole talento,anche qui.Solo uno grande come lui,che ha letto tantissimo,poteva donarci un saggio importante sull'immaginazione e sull'immaginario. Un futuro scrittore-filosofo doveva, deve leggere molti libri. E con la filosofia,le teorie e le idee, ritrovo un modo di sorvolare il mondo,anche se ci possono sembrare buffe astrazioni .
Il senso e l'essenza delle cose. E nell'immaginario ritroviamo le idee sull'immagine,sul rapporto immagine-realtà-coscienza e alla fine la riflessione si sposta sugli aspetti del reale,quel reale che non è mai bello. La bellezza è un valore che possiamo riferire soltanto all'immaginario di una coscienza, affascinata da un dramma teatrale,da una sinfonia...l'arte,e una volta giunti al termine di quella contemplazione,riprendiamo nuovamente contatto con l'esistenza,come quel dormiente che si sveglia...il disagio che si prova al termine di un bel film che ci ha tenuti incollati alla poltrona,dopo i titoli di coda,riprendiamo con difficoltà il contatto con la realtà...
"Il reale non è mai bello"...
Leggendo:
Il Dono di Gabriel di Hanif Kureishi
Jean-Paul Sartre, L'imaginaire.Psychologie phénoménologique de l'imagination.
lunedì, marzo 02, 2009
Few lazy words
Mi sono preso un pò di tempo per pensare...eccomi di nuovo qui,un blog ha bisogno di costanza,continuità,frequenza,è un po come andare a Scuola o fare palestra,o l'amore...almeno tre, quattro volte alla settimana,o forse di più...
Dove eravamo rimasti? Febbraio è stato il mese del dolore,della sofferenza,dei temi etici,quelli che ho seguito,visto,ascoltato,subito,meditato,e spesso mancava un pò di intelligenza,intelligenza filosofica...e mi fermo qui.
Febbraio è stato il mese di Tom Cruise,il colonello speciale e le operazioni impossibili (al Cinema),questa volta impegnato in una fallimentare missione nella Berlino di Hitler. Sceneggiatura che segue fedelmente la cronaca storica e si gonfia di azione... Tutto sommato un bel spettacolo. Gli storici riempiono gli scatoloni,tutti i loro volumi di storia,le monografie ed escono sbattendo la porta...
Febbraio è stato il mese slow,quella lentezza bella,un sollievo e il piacere della musica,parlo del concerto acustico dei Marlene Kuntz,bellissimo. Finalmente respiravo,che cosa vedevo?Guardavo il cielo (pur stando seduto comodamente a Teatro),e sognavo le femmine,i corpi,le labbra strappate... Niente televisore,niente soldi,niente assassini fetenti e questo e quello,soltanto la voce di Cristiano e gli strumenti,volevo sentire tutto,dentro mè...
Febbraio è stato il mese delle riscoperte. Le immagini di "Les Chansons d'Amour" ( Love Songs,2007),scritto e diretto dallo straordinario Christophe Honorè. Tre amanti a Parigi,ma il tre c'è? E non sono solo i protagonisti,è il soggetto,è l'autore e,poi,siamo noi... Bellissime Ludivine Sagnier e Chiara Mastroianni. E riscoprire le parole e le musiche originali di Alex Beaupin,che fà cantare anche Louis Garrel e Grégoire Leprince-Ringuet,e sono straordinariamente bravi.E così, con passione archeologica riscoprire un film leggero sui temi dell'amore,e la leggerezza della musica,ma anche l'intensità che alla fine si libera da questa storia di corpi e canzoni. E le belle inquadrature che partono da un punto di vista teatrale,i dialoghi,le frasi che ritornano, e finiscono nei corpi vocali...
Febbraio è stato il mese della riscoperta degli strumenti,voglio che gli strumenti mi grattino via la pelle,la maschera. Un cd del 2003,"Few lazy words",i Bartok,la voce originale di Roberto Binda, e ritornano altre immagini,altri colori,insieme al bravo Michele Guerriero al cello...the trip,e non è ironico,questo così per portarci in molte direzioni,questo disco bellissimo. Alla fine febbraio è stato anche sentimentale e un pò lazy.
Scusate per il ritardo.
Buona Visione e Buon Ascolto
Dove eravamo rimasti? Febbraio è stato il mese del dolore,della sofferenza,dei temi etici,quelli che ho seguito,visto,ascoltato,subito,meditato,e spesso mancava un pò di intelligenza,intelligenza filosofica...e mi fermo qui.
Febbraio è stato il mese di Tom Cruise,il colonello speciale e le operazioni impossibili (al Cinema),questa volta impegnato in una fallimentare missione nella Berlino di Hitler. Sceneggiatura che segue fedelmente la cronaca storica e si gonfia di azione... Tutto sommato un bel spettacolo. Gli storici riempiono gli scatoloni,tutti i loro volumi di storia,le monografie ed escono sbattendo la porta...
Febbraio è stato il mese slow,quella lentezza bella,un sollievo e il piacere della musica,parlo del concerto acustico dei Marlene Kuntz,bellissimo. Finalmente respiravo,che cosa vedevo?Guardavo il cielo (pur stando seduto comodamente a Teatro),e sognavo le femmine,i corpi,le labbra strappate... Niente televisore,niente soldi,niente assassini fetenti e questo e quello,soltanto la voce di Cristiano e gli strumenti,volevo sentire tutto,dentro mè...
Febbraio è stato il mese delle riscoperte. Le immagini di "Les Chansons d'Amour" ( Love Songs,2007),scritto e diretto dallo straordinario Christophe Honorè. Tre amanti a Parigi,ma il tre c'è? E non sono solo i protagonisti,è il soggetto,è l'autore e,poi,siamo noi... Bellissime Ludivine Sagnier e Chiara Mastroianni. E riscoprire le parole e le musiche originali di Alex Beaupin,che fà cantare anche Louis Garrel e Grégoire Leprince-Ringuet,e sono straordinariamente bravi.E così, con passione archeologica riscoprire un film leggero sui temi dell'amore,e la leggerezza della musica,ma anche l'intensità che alla fine si libera da questa storia di corpi e canzoni. E le belle inquadrature che partono da un punto di vista teatrale,i dialoghi,le frasi che ritornano, e finiscono nei corpi vocali...
Febbraio è stato il mese della riscoperta degli strumenti,voglio che gli strumenti mi grattino via la pelle,la maschera. Un cd del 2003,"Few lazy words",i Bartok,la voce originale di Roberto Binda, e ritornano altre immagini,altri colori,insieme al bravo Michele Guerriero al cello...the trip,e non è ironico,questo così per portarci in molte direzioni,questo disco bellissimo. Alla fine febbraio è stato anche sentimentale e un pò lazy.
Scusate per il ritardo.
Buona Visione e Buon Ascolto
mercoledì, febbraio 11, 2009
Nessun dolore,infatti,che sia grande,puo durare a lungo
"- Il fuoco che ha intaccato un materiale capace di alimentarlo,deve essere estinto con l'acqua e talora provocando un crollo,ma la fiamma cui vien meno l'esca si placa spontaneamente-
(...)
Se vorremo distinguere i motivi della nostra angoscia,scopriremo che alcuni sono reali,altri apparenti. Non temiamo la morte,ma il pensiero della morte.Infatti,dalla prima ci troviamo sempre alla medesima distanza. Dunque ,se la morte è qualcosa che si deve temere,bisogna temerla sempre. Quale momento è escluso dalla morte?
Ma ho davvero paura che lettere cosi lunghe ti siano più odiose della morte. Perciò concludo: tu,comunque,pensa sempre alla morte,si,ma per trovare il modo di non temerla.
Stammi bene"
Leggendo,dalle Lettere morali a Lucilio ,Seneca,IV,30
(...)
Se vorremo distinguere i motivi della nostra angoscia,scopriremo che alcuni sono reali,altri apparenti. Non temiamo la morte,ma il pensiero della morte.Infatti,dalla prima ci troviamo sempre alla medesima distanza. Dunque ,se la morte è qualcosa che si deve temere,bisogna temerla sempre. Quale momento è escluso dalla morte?
Ma ho davvero paura che lettere cosi lunghe ti siano più odiose della morte. Perciò concludo: tu,comunque,pensa sempre alla morte,si,ma per trovare il modo di non temerla.
Stammi bene"
Leggendo,dalle Lettere morali a Lucilio ,Seneca,IV,30
giovedì, gennaio 29, 2009
La ricerca dell'infelicità
Una notte dedicata alla colpa e al dolore,quella di Domenica,dopo la visione dell'ultimo Muccino,Sette Anime (Seven Pounds),con Will Smith e Rosario Dawson (che come ha scritto un giornalista italiano,è una donna,per chi non lo sapesse!). Il film più chiaccherato tra tutti i titoli natalizi in Usa, e potevamo vedere,immaginare metaforicamente, i critici,prendersi a colpi d'ascia,in un massacro tra gangs del giornalismo.
La storia del personaggio di Smith,profondamente sconvolto per aver ucciso sette persone in un incidente,fin dall'inizio,prende subito,e mi trascina nei meccanismi di distruzione del Sè,e costruzione-ricostruzione del suo disegno personale di redenzione. Attraverso la ricerca dell'infelicità nel prossimo,e il tentativo,sforzo,impegno di ridare speranza e felicità ai bisognosi. E purtoppo nel secondo tempo,molte sequenze vacillano,mi lasciano fatalmente alla deriva in una tempesta cognitivo-emotiva,un agitarsi di idee,questo sovraimprimersi di idee sulla vita-colpa-morte. Da vedere quindi. E bravissimo Will Smith,diretto perfettamente.Immediatamente vengo trascinato,immerso dentro l'immagine e sento il suo respiro,quello degli attimi piu drammatici. E mi chiedo perchè,dove vuole portarmi?Cosa devo provare ancora?
Un dolore immenso e trascendentale è nei suoi occhi,dal fisico forte,ma vedere quegli occhi,è vedere il dolore.Mi resta solo questa grande prova interpretativa,per una trama che offre molte possibilità allo spettatore in crisi (di questo strano momento),per chi davvero le vede,le percepisce,ma che a tratti, si perde tra l'essenza delle cose,della vita.
Finale forte,che non svelo e che solleva altre questioni etiche,rovinato da una banalissima telefonata.Forse,sarà per colpa di questo strano momento che viviamo...
Buona Visione!
La storia del personaggio di Smith,profondamente sconvolto per aver ucciso sette persone in un incidente,fin dall'inizio,prende subito,e mi trascina nei meccanismi di distruzione del Sè,e costruzione-ricostruzione del suo disegno personale di redenzione. Attraverso la ricerca dell'infelicità nel prossimo,e il tentativo,sforzo,impegno di ridare speranza e felicità ai bisognosi. E purtoppo nel secondo tempo,molte sequenze vacillano,mi lasciano fatalmente alla deriva in una tempesta cognitivo-emotiva,un agitarsi di idee,questo sovraimprimersi di idee sulla vita-colpa-morte. Da vedere quindi. E bravissimo Will Smith,diretto perfettamente.Immediatamente vengo trascinato,immerso dentro l'immagine e sento il suo respiro,quello degli attimi piu drammatici. E mi chiedo perchè,dove vuole portarmi?Cosa devo provare ancora?
Un dolore immenso e trascendentale è nei suoi occhi,dal fisico forte,ma vedere quegli occhi,è vedere il dolore.Mi resta solo questa grande prova interpretativa,per una trama che offre molte possibilità allo spettatore in crisi (di questo strano momento),per chi davvero le vede,le percepisce,ma che a tratti, si perde tra l'essenza delle cose,della vita.
Finale forte,che non svelo e che solleva altre questioni etiche,rovinato da una banalissima telefonata.Forse,sarà per colpa di questo strano momento che viviamo...
Buona Visione!
mercoledì, gennaio 14, 2009
Misteri,mani fredde,inghiottiti dalle ombre
Cara Helen,non ho resistito,dopo la piovosa Forks e il bel Edward e Bella,abbandonati alla 259ma pagina,presto ,sprofonderò in un altro inquietante romanzo di vampiri! Qualche giorno fà, alla Feltrinelli, mentre friggevo di noia tra vari titoli,i miei occhi hanno puntato il volume con una bella illustrazione,la fascetta :"da questo romanzo il film di Thomas Alfredson,vincitore del Tribecca International Film Festival,2008...LASCIAMI ENTRARE - LET THE RIGHT ONE IN -, uccido perchè devo uccidere". Una coppia di amici bambini-adolescenti,Oskar e la strana Eli,nella periferia ovest di Stoccolma,a Blackeberg,una serie di omicidi. Ho letto le prime pagine,le parole di Morrissey introducono la prima parte e il racconto suscita subito un forte interesse,un buon inizio...Ora la copia è mia,nella pila dei libri da leggere prossimamente.
John Ajvide Lindqvist - Lasciami entrare.
John Ajvide Lindqvist - Lasciami entrare.
Ascolti 2008
E con un po di ritardo ,ecco il tanto atteso elenco di fine anno,la playlist,ma non è una classifica quella che segue,semplicemente i dischi che ho consumato nel 2008,quelli che rimangono,al di là dei generi,lasciati i giudizi,voti,posizioni...solo i miei preferiti...
E per iniziare una citazione,
"Ascolto solo canzoni,perchè dicono la verità.Più sono stupide e più sono vere.E poi non sono stupide...Che dicono? Dicono - Non devi lasciarmi-, - Senza di te in me non c'è vita-,- Senza di te io sono una casa vuota-,o - Lascia che io divenga l'ombra della tua ombra -,oppure -Senza amore non siamo niente-"
FANNY ARDANT,in La Signora della porta accanto.
E ora fuori i titoli:
GOLDFRAPP - Seventh Tree
ALASKA IN WINTER - Dance Party in the Balkans
PORTISHEAD - Machine Gun
VAMPIRE WEEKEND-
HEADMAN - Catch Me
THE LAST SHADOW PUPPETS - The Age of the Understatement
ADEM - Takes
CHRIS GARNEAU - Music for Tourist
SIGUR ROS - Með suð í eyrum við spilum endalaust
MGMT - Oracular Spectacular
SYD MATTERS - Ghost Days
LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA - Canzoni da spiaggia deturpata
MY BRIGHTEST DIAMOND - A Thousand Shark's Teeth
BOOKA SHADE
LATE OF THE PIER - Fantasy Black Channel
THE SPINTO BAND
TV ON THE RADIO - Dear Science
MOCKINGBIRD,WISH ME LUCK - Days come and go
SPEEDMARKET AVENUE - Accident
BELOW THE CITY (UNDER BYEN & THE DANISH RADIO SINFONIETTA) - Siamesisk
E per iniziare una citazione,
"Ascolto solo canzoni,perchè dicono la verità.Più sono stupide e più sono vere.E poi non sono stupide...Che dicono? Dicono - Non devi lasciarmi-, - Senza di te in me non c'è vita-,- Senza di te io sono una casa vuota-,o - Lascia che io divenga l'ombra della tua ombra -,oppure -Senza amore non siamo niente-"
FANNY ARDANT,in La Signora della porta accanto.
E ora fuori i titoli:
GOLDFRAPP - Seventh Tree
ALASKA IN WINTER - Dance Party in the Balkans
PORTISHEAD - Machine Gun
VAMPIRE WEEKEND-
HEADMAN - Catch Me
THE LAST SHADOW PUPPETS - The Age of the Understatement
ADEM - Takes
CHRIS GARNEAU - Music for Tourist
SIGUR ROS - Með suð í eyrum við spilum endalaust
MGMT - Oracular Spectacular
SYD MATTERS - Ghost Days
LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA - Canzoni da spiaggia deturpata
MY BRIGHTEST DIAMOND - A Thousand Shark's Teeth
BOOKA SHADE
LATE OF THE PIER - Fantasy Black Channel
THE SPINTO BAND
TV ON THE RADIO - Dear Science
MOCKINGBIRD,WISH ME LUCK - Days come and go
SPEEDMARKET AVENUE - Accident
BELOW THE CITY (UNDER BYEN & THE DANISH RADIO SINFONIETTA) - Siamesisk
sabato, gennaio 03, 2009
I ricordi del cornetto
Finiscono nel mare i primi ricordi di questo inizio d'anno. Abbiamo brindato davanti al mare di BarìSardo,con i bariesi,e ora ,davanti alla tv,riguardando i videoclip coolest del 2008,due in particolare,mi colpiscono,mi trascinano nelle correnti di questo mare che non vediamo ma sentiamo,ricordiamo,amiamo.Inizio d'anno dedicato alle acque e ai ritmi che si scatenano nelle notti estive.Il primo video rivisto,è quello degli EX-OTAGO,The Rhythm of the night,diretto da I ragazzi della Prateria,così si chiamano,e anche questo nome ci porterebbe lontano...
Questo videoclip semplice e pieno di disincanto è costruito sulle note di un pezzo dance famoso,ma sinceramente,preferisco questa cover.Disincanto verso il mondo degli stabilimenti balneari,dei lungomari,delle partite a racchettoni e di incroci d'amore e d'amicizia. Bellissima la Lancia d'Epoca e la Vespa che corrono nel lungomare,perfetti gli attori scelti e il volto di quello serio e composto. Piccolo videoclip perfetto nella forma,non inventato,nel senso che non c'è nulla di nuovo. Ma rivedere i tuffi dallo scoglio,la pallina da gioco che si perde nella sabbia e si insinua tra i teli e le mani,gli sguardi complici,e altri momenti di leggerezza, come il gioco del fazzoletto,il cornetto e la chitarra nella veranda,il finale al Bar dove lei già tradisce il nuovo amore gettando lo sguardo verso un altro belloccio...tutto ciò ,mi riporta quasi miracolosamente a rivedere mille momenti,ogni momento di corpi e granelli di sabbia,videoclip perfettamente formato,visivo,complice emotivamente dei personaggi.
E tra un'immagine e un'altra ci scappa un sorrisetto e giochiamo con i protagonisti.
L'altro videoclip è Waiting...diverso nella forma,suonato e cantato dall' acoustic solo side-project,che vede protagonista il canadese Dallas Green ( CITY AND COLOUR,DALLAS=CITY; GREEN=COLOUR),che in ogni esibizione si fà accompagnare da un numero diverso e variabile di musicisti. Bellissima canzone folk e sequenza di apertura su Dallas sdraiato a terra a pancia in sù,accompagnato dal batterista che suona un tamburello... Da ascoltare anche gli altri pezzi dell'album ,Bring me your love.
Nella mutazione dei ricordi,la melodiae le immagini richiamano altre leggerezze familiari,un ritorno a fiammeggianti sensazioni,al perdersi nel vuoto delle riflessioni supine. Colpiscono i colori scelti dal regista e i primi piani sugli strumenti sono perfetti.
Watching:
Ex-Otago - The Rythm of the night
City and Colour - Waiting...
Buone Visioni e Buon Anno!
Questo videoclip semplice e pieno di disincanto è costruito sulle note di un pezzo dance famoso,ma sinceramente,preferisco questa cover.Disincanto verso il mondo degli stabilimenti balneari,dei lungomari,delle partite a racchettoni e di incroci d'amore e d'amicizia. Bellissima la Lancia d'Epoca e la Vespa che corrono nel lungomare,perfetti gli attori scelti e il volto di quello serio e composto. Piccolo videoclip perfetto nella forma,non inventato,nel senso che non c'è nulla di nuovo. Ma rivedere i tuffi dallo scoglio,la pallina da gioco che si perde nella sabbia e si insinua tra i teli e le mani,gli sguardi complici,e altri momenti di leggerezza, come il gioco del fazzoletto,il cornetto e la chitarra nella veranda,il finale al Bar dove lei già tradisce il nuovo amore gettando lo sguardo verso un altro belloccio...tutto ciò ,mi riporta quasi miracolosamente a rivedere mille momenti,ogni momento di corpi e granelli di sabbia,videoclip perfettamente formato,visivo,complice emotivamente dei personaggi.
E tra un'immagine e un'altra ci scappa un sorrisetto e giochiamo con i protagonisti.
L'altro videoclip è Waiting...diverso nella forma,suonato e cantato dall' acoustic solo side-project,che vede protagonista il canadese Dallas Green ( CITY AND COLOUR,DALLAS=CITY; GREEN=COLOUR),che in ogni esibizione si fà accompagnare da un numero diverso e variabile di musicisti. Bellissima canzone folk e sequenza di apertura su Dallas sdraiato a terra a pancia in sù,accompagnato dal batterista che suona un tamburello... Da ascoltare anche gli altri pezzi dell'album ,Bring me your love.
Nella mutazione dei ricordi,la melodiae le immagini richiamano altre leggerezze familiari,un ritorno a fiammeggianti sensazioni,al perdersi nel vuoto delle riflessioni supine. Colpiscono i colori scelti dal regista e i primi piani sugli strumenti sono perfetti.
Watching:
Ex-Otago - The Rythm of the night
City and Colour - Waiting...
Buone Visioni e Buon Anno!
giovedì, dicembre 25, 2008
August Rush
Il film di Natale che ho scelto quest'anno, da vedere o rivedere,è La Musica nel Cuore - August Rush,della regista Kirsten Sheridan.
Fatte a pezzi il panettone e tagliando le fette cercate di ascoltare i rumori sottili provenienti dalla morbida fetta,ogni azione,tutta la realtà intorno a noi,è musica. Non bisogna fare altro che aprire l'anima e ascoltare. Questa è la tesi della sceneggiatura,che si muove tra sogno e fantasia,realtà ed echi disneyani.
August Rush è la storia di un orfano di undici anni dallo straordianrio talento musicale,piccolo artista sensibile e ingenuo nelle strade di New York, che vuole ritrovare i suoi genitori.
Svariate immagini e sequenze che riprendono ogni dettaglio della Grande Mela,e tutti i suoni provenienti dall'esterno,richiamando la musica minimale e l'armonia racchiusa nelle cose del Mondo.
Peccato che il racconto spesso cade nel troppo semplice,a colpi di destino e sfortuna,e viene naturale il confronto con altri capolari,come il bel Oliver Twist di qualche anno fà,e rimane solo una certa commozione naturale che ti prende nel finale,quando il piccolo Evan ritrova i genitori ,sotto il palco del Concerto della Vita,dopo la sentenza del bravo (nel ruolo)Mago-Mentore, Robin Williams :"Saremo tutti delle grandi star un giorno".Jonathan Rhys Meyers e Keri Russell,conducono una buona interpretazione,e non è solo merito degli occhioni blu.
Mi trovo d'accordo con quel Critico che ha definito Williams, "truccato da Bono Vox",qui nella parte di un cattivo Maestro,non volgare ma povero di poesia, alla guida della sua piccola banda di artisti senza casa. Memorabile la battuta "Standing ovation dei peli" di fronte all'esibizione del piccolo Evan-August !.
Spalmatevi sul divano.
Buona Visione di Natale!
Merry Christmas.
Fatte a pezzi il panettone e tagliando le fette cercate di ascoltare i rumori sottili provenienti dalla morbida fetta,ogni azione,tutta la realtà intorno a noi,è musica. Non bisogna fare altro che aprire l'anima e ascoltare. Questa è la tesi della sceneggiatura,che si muove tra sogno e fantasia,realtà ed echi disneyani.
August Rush è la storia di un orfano di undici anni dallo straordianrio talento musicale,piccolo artista sensibile e ingenuo nelle strade di New York, che vuole ritrovare i suoi genitori.
Svariate immagini e sequenze che riprendono ogni dettaglio della Grande Mela,e tutti i suoni provenienti dall'esterno,richiamando la musica minimale e l'armonia racchiusa nelle cose del Mondo.
Peccato che il racconto spesso cade nel troppo semplice,a colpi di destino e sfortuna,e viene naturale il confronto con altri capolari,come il bel Oliver Twist di qualche anno fà,e rimane solo una certa commozione naturale che ti prende nel finale,quando il piccolo Evan ritrova i genitori ,sotto il palco del Concerto della Vita,dopo la sentenza del bravo (nel ruolo)Mago-Mentore, Robin Williams :"Saremo tutti delle grandi star un giorno".Jonathan Rhys Meyers e Keri Russell,conducono una buona interpretazione,e non è solo merito degli occhioni blu.
Mi trovo d'accordo con quel Critico che ha definito Williams, "truccato da Bono Vox",qui nella parte di un cattivo Maestro,non volgare ma povero di poesia, alla guida della sua piccola banda di artisti senza casa. Memorabile la battuta "Standing ovation dei peli" di fronte all'esibizione del piccolo Evan-August !.
Spalmatevi sul divano.
Buona Visione di Natale!
Merry Christmas.
mercoledì, dicembre 17, 2008
L'ultimo straziante Eastwood
AL CINEMA,con Helen,Faber,Lady-Es e abbiamo visto Changelling.
Il nuovo film di Clint Eastwood è bello. Un pugno allo stomaco,emozionante e coinvolgente sino alla fine.
Il nostro regista,ancora una volta,è bravissimo nel rappresentare un quadro cupo e meno pessimista di Mystic River, nella Los Angeles degli anni venti.
La storia vera di una giovane madre nubile che denuncia la scomparsa del proprio figlio di nove anni. Una ricerca disperata,e la lotta,la resistenza contro una società in cui regna la sopraffazione,la malvagità e la menzogna.
L'Ambientazione e la ricostruzione storica sono ben rappresentate,e forse manca quel "scavare piu a fondo" per alcuni personaggi che si perdono nell'intreccio lungo della narrazione .
E nella seconda parte,la storia vira verso il genere poliziesco,si attenua la tensione e la disperazione continua,nel finale, lascia spazio alla speranza.Molto bella la figura del poliziotto che dà una svolta alle indagini e alla storia,unica figura positiva tra tanti malvagi. Angelina Jolie ha degli occhi bellissimi,ma in alcune scene è troppo glaciale e fredda,e riesce anche a piangere!
Una trama classica,ben sceneggiata,ancora una volta Eastwood si rivela gran regista,aspettando un altro Oscar...
Il nuovo film di Clint Eastwood è bello. Un pugno allo stomaco,emozionante e coinvolgente sino alla fine.
Il nostro regista,ancora una volta,è bravissimo nel rappresentare un quadro cupo e meno pessimista di Mystic River, nella Los Angeles degli anni venti.
La storia vera di una giovane madre nubile che denuncia la scomparsa del proprio figlio di nove anni. Una ricerca disperata,e la lotta,la resistenza contro una società in cui regna la sopraffazione,la malvagità e la menzogna.
L'Ambientazione e la ricostruzione storica sono ben rappresentate,e forse manca quel "scavare piu a fondo" per alcuni personaggi che si perdono nell'intreccio lungo della narrazione .
E nella seconda parte,la storia vira verso il genere poliziesco,si attenua la tensione e la disperazione continua,nel finale, lascia spazio alla speranza.Molto bella la figura del poliziotto che dà una svolta alle indagini e alla storia,unica figura positiva tra tanti malvagi. Angelina Jolie ha degli occhi bellissimi,ma in alcune scene è troppo glaciale e fredda,e riesce anche a piangere!
Una trama classica,ben sceneggiata,ancora una volta Eastwood si rivela gran regista,aspettando un altro Oscar...
sabato, dicembre 13, 2008
giovedì, novembre 27, 2008
Il tempo delle mele...della mela rossa
E siamo andati a vedere Twilight, i vampiri mascherati da Liceali,e la bella Kristen Stewart (Into the wild) nel ruolo dell'adolescente Bella,piombata in esilio nella cittadina di Forks,dove,sotto un cielo ricoperto da una coltre eterna di nuvole,si innamora del giovane malvisto ed enigmatico Edward Cullen.Eccolo il vampiro atipico,dai capelli e occhi strani,niente bare e crocifissi,niente notti tenebrose e inquietanti. Edward và al Liceo,guida una Volvo sportivissima,ha una famiglia un pò strana,ma molto cool, si lancia in testacoda acrobatici e soprannaturali.E ancora, non si nutre di umani,ma per un antico patto di cui narrano le leggende,lui e la sua famiglia son diventati vegetariani,o quasi,e sbranano gli animali del Bosco...E la nostra Bella è rapita dal suo viso,di una bellezza assurda (cito la Meyer). Baciare un Vampiro non è cosa semplice,e la scena in cui Edward Cullen,ci prova,non riserva grandi sorprese. Lunghi primi piani sdolcinati, alternati a scene da teen-movie e le sequenze belle girate nel meraviglioso scenario dell'Olympic Rain Forest. Edward si sposta rapidamente sugli alberi,e qui porta la fragile Bellla,veloce come una saetta,un arrampicata che appena vista, suscita un leggero sorriso,e i due innamorati sostano lungamente,adagiati, appollaiati sui rami a sciogliere gli enigmi di questa relazione impossibile. Edward è il vampiro buono,ma arrivano anche quelli cattivi e cacciatori per la sfida finale,e mi rimane solo qualche attenzione per la figura di Bella,anche lei diversamente innaturale,e totalmente,incondizionatamente innamorata.
Mi riprendo nella scena della partita di baseball tra i Cullen ( e in Sala,la nostra Helen impazzisce per la divisa a righine verticali!) giocata nel Bosco,e un ultima citazione per la bellissima camera da letto di Edward,con una libreria micidiale,e una grande collezione di vinili,ma questi sono effetti semplici per uno scenografo... Piccoli colpi emotivi in una trama che non riserva grandi sorprese e lascia cadere nel vuoto alcuni,pochi passaggi interessanti del romanzo. Finalone romantico al Ballo di Primavera della Scuola,con l'inquietante inquadratura che prelude un sequel...
Ieri al Cinema con Helen,Fat-Lizard,Lady-Es e Faber.
Mi riprendo nella scena della partita di baseball tra i Cullen ( e in Sala,la nostra Helen impazzisce per la divisa a righine verticali!) giocata nel Bosco,e un ultima citazione per la bellissima camera da letto di Edward,con una libreria micidiale,e una grande collezione di vinili,ma questi sono effetti semplici per uno scenografo... Piccoli colpi emotivi in una trama che non riserva grandi sorprese e lascia cadere nel vuoto alcuni,pochi passaggi interessanti del romanzo. Finalone romantico al Ballo di Primavera della Scuola,con l'inquietante inquadratura che prelude un sequel...
Ieri al Cinema con Helen,Fat-Lizard,Lady-Es e Faber.
domenica, novembre 23, 2008
Bruges kill me
Mi trovo da pochi minuti nel Viale del nostro Porto Immaginario,mentre le mille auto della domenica sciamano come api attorno ai piazzali degli scogli grigi e rossi.
E dopo pochi kilometri mi fiondo in un altro formicaio.Quello del Centro Commerciale.Ultimamente se ne stanno occupando anche gli scienziati,la gente ne va matta.
E indubbiamente una volta dentro,certi reparti danno una insolita carica di eccitazione,f***** le analisi (degli scienziati).
Ora questi espositori pieni di Cd e Dvd sono il massimo,abbiamo l'abbondanza,anche se adesso si sente dire che non siamo proprio tagliati per l'abbondanza,è il periodo. Qui non sembra così.
Che altro c'è da fare se non farsi colpire dal rito dell'acquisto,ma non quei cumuli e cumuli di plastica di mille colori. E addocchio il mio bottino.
Una foto con Jon Strummer,con la pistola da rapinatore!Straight to Hell. E leggo le note stampate nella custodia del Dvd,deserto spagnolo di Almeria,le meravigliose avventure di tre rapinatori atipici,una strana cittadina infestata di assassini che si fanno,troppo,di caffè!E non manca la carneficina finale! Dirige il famoso Alex Cox.
Da prendere.
C'è sempre qualcosa di interessante.
Altro succulento bocconcino per il piacere di spettatori palliducci notturni (Vampiri di immagini e pixel...no bastaaaa vampiri!!! -scusate la digressione-),In Bruges,diretto dal londinese e bravo Martin
McDonaght. E si passa dai rapinatori strafatti alla storia di due killer in crisi esistenziale, un noir pieno di azione e di idee geniali e coinvolgenti. E poi voglio rivedere i canali di Bruges!!!
Accumulo,abbondanza.Da Prendere anche questo.
Buona Visione
lunedì, novembre 10, 2008
After Sunset

Dopo i Vampiri affascinanti della Meyer,ci prendono alla gola quelli di True Blood, serie tv firmata dal bravo Alan Ball,ancora personaggi con strani poteri,amori fatali e denti aguzzi.Da Vedere.
E' il nostro tempo,e piu in la parleremo della nuova ondata horrorifica che stà invadendo i nostri schermi,soprattutto grandi.Inquietante.E dopo?
E' alle tre del mattino che si tirano i conti con la propria vita,ma non con gli scontrini della spesa o quelli del centro scommesse,bensì attraverso intuizioni e sofferti click sulle pagine di FacciaLibro,qui ritroviamo tutto:il sè bambino,il profilo interessante,il gruppo della vita,l'artista della felicità...le mille voci del Grande Libro di amici e il silenzio intorno,se non fosse per le note allegre dell'ultimo cd infilato nel lettore. Ma chi può rispondermi? Fatine,angeli,Angelo (AH AH AH,scherzo),divinità virtuali.
E' la ballata del nostro tempo,le undicimila finestre del FacciaLibro,le persone si perdono,ora tra i mille stati da aggiornare,e ci sono quelle che si ritrovano con gioia,basta una mail,basta anche un altra lingua,un altro paese. E non sono tutti vecchi compagni di classe,- Ma chi se ne frega -,dice Linus.
Ci ritroviamo con gioia.
Fuori il gelo dell'autunno,dentro il viaggio allucinato in cui ci tuffiamo ogni giorno,tra nuovi gruppi,fan,artisti,status,profili,amici,foto e album aggiornati da guardare,pseudo-amici,in cui c'è un altro,in cui tutto si puo dire e dare,un altro che viene da un altra parte del mondo,o forse è molto vicino,e che racconta...racconta qualcos'altro.....Scusate ho scoperto un altro gruppo a cui devo assolutamente unirmi. Connetti. Ah! C'è anche la nostra Helen! mancavi solo tu,benvenuta! Tranquilla,anche tu imparerai presto ad usare La Bacheca!
PLAY > Styrofoam - After Sunset.
E' il nostro tempo,e piu in la parleremo della nuova ondata horrorifica che stà invadendo i nostri schermi,soprattutto grandi.Inquietante.E dopo?
E' alle tre del mattino che si tirano i conti con la propria vita,ma non con gli scontrini della spesa o quelli del centro scommesse,bensì attraverso intuizioni e sofferti click sulle pagine di FacciaLibro,qui ritroviamo tutto:il sè bambino,il profilo interessante,il gruppo della vita,l'artista della felicità...le mille voci del Grande Libro di amici e il silenzio intorno,se non fosse per le note allegre dell'ultimo cd infilato nel lettore. Ma chi può rispondermi? Fatine,angeli,Angelo (AH AH AH,scherzo),divinità virtuali.
E' la ballata del nostro tempo,le undicimila finestre del FacciaLibro,le persone si perdono,ora tra i mille stati da aggiornare,e ci sono quelle che si ritrovano con gioia,basta una mail,basta anche un altra lingua,un altro paese. E non sono tutti vecchi compagni di classe,- Ma chi se ne frega -,dice Linus.
Ci ritroviamo con gioia.
Fuori il gelo dell'autunno,dentro il viaggio allucinato in cui ci tuffiamo ogni giorno,tra nuovi gruppi,fan,artisti,status,profili,amici,foto e album aggiornati da guardare,pseudo-amici,in cui c'è un altro,in cui tutto si puo dire e dare,un altro che viene da un altra parte del mondo,o forse è molto vicino,e che racconta...racconta qualcos'altro.....Scusate ho scoperto un altro gruppo a cui devo assolutamente unirmi. Connetti. Ah! C'è anche la nostra Helen! mancavi solo tu,benvenuta! Tranquilla,anche tu imparerai presto ad usare La Bacheca!
PLAY > Styrofoam - After Sunset.
mercoledì, ottobre 29, 2008
We're Here
Chissà la sera di Hallowen dove ci ritroveremo prigionieri.
Domenica mattina,per sgranchirci le gambe,dopo la colazione, Philippe,Cla,Fat-Lizard,Lady Es,G-Luke e io,amcora con le t-shirt a maniche corte per il gran caldo,passeggiamo nella Baia tranquilla di Frailis e guardiamo i bambini che vanno a ripulire la spiaggia per la giornata "Fondali-Mari Puliti". Scrutiamo i cumuli di plastica e altri oggetti strani ritrovati li intorno,mentre faccio qualche foto e Philippe esplode nel modo più improbabile,non è un esplosione forte,ma esplode,è un eruzione emotiva. Succede qualcosa,è difficile coglierne tutto il significato,restano gli sguardi,e chi stà davanti e chi dietro; anche gli uccelli spaventati si levano in volo,manco ci fossero i fuochi d'artificio della Festa al Porto. A terra,in mezzo al prato e a poche foglie autunnali (sic),Cla trova un ramoscello verdee,camminando,lo lancia verso Philippe.
Dietro di noi ci sono dei ragazzini in jeans e magliettina "Spiagge pulite" che camminano con dei sacchi pieni di plastica,manco fossero pieni dei dolcetti di Halloween...ma questo è un altro sogno.
Questo fine ottobre è stato magnifico e molto caldo,a parte il nubifragio della settimana scorsa. Comincio a godermi la sera come non mai...tra tv-series,ascolti e le pagine dell'ultimo Grande Social Network,anzichè trascorrere interi pomeriggi tra barche e canoe,perdo tempo davanti alle 10,000 finestre del Face. Non durerà molto,ma ora è scoppiata la mania,bisogna aggiornare lo stato,mettere piu foto,scambiarsi applicazioni fantasiose e fantastiche. Tutto il resto è vago e confuso.
E' anche divertente comunque,la realtà rimane sullo sfondo di questo scenario virtuale pieno di amici condivisi e di liste,elenchi. Confermi che sei amico di qualcuno.
Ieri sera ho ascoltato un album di qualche anno fà,due per l'esattezza,si tratta di Trough The Windowpane,dei Guillemots. Meravigliosamente romantico. Dodici tracce di pura bellezza,con cambi di voce e ritmo continui e ricche di sorprese.Trains to Brazil e Annie,Let's Not Wait sono un gioco musicale pieno di richiami visivi e immaginifici. Sembra di rivivere degli attimi in sequenze,scorrono come in una pellicola cinematografica. Finale quasi violento dopo undici minuti in Sao Paolo.Play! play!
(...)
Domenica mattina,per sgranchirci le gambe,dopo la colazione, Philippe,Cla,Fat-Lizard,Lady Es,G-Luke e io,amcora con le t-shirt a maniche corte per il gran caldo,passeggiamo nella Baia tranquilla di Frailis e guardiamo i bambini che vanno a ripulire la spiaggia per la giornata "Fondali-Mari Puliti". Scrutiamo i cumuli di plastica e altri oggetti strani ritrovati li intorno,mentre faccio qualche foto e Philippe esplode nel modo più improbabile,non è un esplosione forte,ma esplode,è un eruzione emotiva. Succede qualcosa,è difficile coglierne tutto il significato,restano gli sguardi,e chi stà davanti e chi dietro; anche gli uccelli spaventati si levano in volo,manco ci fossero i fuochi d'artificio della Festa al Porto. A terra,in mezzo al prato e a poche foglie autunnali (sic),Cla trova un ramoscello verdee,camminando,lo lancia verso Philippe.
Dietro di noi ci sono dei ragazzini in jeans e magliettina "Spiagge pulite" che camminano con dei sacchi pieni di plastica,manco fossero pieni dei dolcetti di Halloween...ma questo è un altro sogno.
Questo fine ottobre è stato magnifico e molto caldo,a parte il nubifragio della settimana scorsa. Comincio a godermi la sera come non mai...tra tv-series,ascolti e le pagine dell'ultimo Grande Social Network,anzichè trascorrere interi pomeriggi tra barche e canoe,perdo tempo davanti alle 10,000 finestre del Face. Non durerà molto,ma ora è scoppiata la mania,bisogna aggiornare lo stato,mettere piu foto,scambiarsi applicazioni fantasiose e fantastiche. Tutto il resto è vago e confuso.
E' anche divertente comunque,la realtà rimane sullo sfondo di questo scenario virtuale pieno di amici condivisi e di liste,elenchi. Confermi che sei amico di qualcuno.
Ieri sera ho ascoltato un album di qualche anno fà,due per l'esattezza,si tratta di Trough The Windowpane,dei Guillemots. Meravigliosamente romantico. Dodici tracce di pura bellezza,con cambi di voce e ritmo continui e ricche di sorprese.Trains to Brazil e Annie,Let's Not Wait sono un gioco musicale pieno di richiami visivi e immaginifici. Sembra di rivivere degli attimi in sequenze,scorrono come in una pellicola cinematografica. Finale quasi violento dopo undici minuti in Sao Paolo.Play! play!
(...)
venerdì, ottobre 24, 2008
I was Asleep
Ascolto Syd Matters.Mi ricordo piccoli frammenti dell'ultima domenica.
Una stradina non troppo ripida,piena di ciottoli bianchi piccolissimi e spigolosi,porta allo scivolo in legno della spiaggia. Dalla sommità della rampa si può vedere l'intera Baia. Una giovane turista dalla pelle troppo bianca,alta e slanciata, si muove insicura vicino alla riva. Ogni mattina si può vedere ancora qualche telo colorato sulle rocce o li intorno,e altre sagome che si allungano sullo specchio d'acqua bellissimo. Ci siamo anche noi,con The BadLieutenant e la sua nuova macchina fotografica,attraversiamo la sabbia grigia e finissima,cercando qualche piccolo pesce imprigionato negli scogli. Qui non piove ancora,il pomeriggio è caldo. Stiamo sdraiati a prendere il sole,il panorama intorno,molto bello,è offuscato dai racconti dei prossimi impegni,quella piccola ansia del Lieutenant per il viaggio verso Est,in Missione.
Il mondo irreale delle ballate folk di "I was Asleep",o della bellissima "Louise",o ancora di "Big Moon".
Ed ecco, vedo le rocce,il faro,il padiglione e chiosco in legno,l'acqua ancora calda e la brezza leggera d'autunno. Vicino a noi,c'è costruito un grande castello di sabbia con le mura.
Ci siamo tuffati.
Di fronte la passeggiata a mare insolitamente grande e affollata.
Due ore di sole...
"Me And My Horses" è bellissima.
Jonathan Morali è nato a Parigi,questo è il suo terzo album,tredici tracce in cui ha costruito delle ballate suggestive e di una bellezza accidentale,come un tuffo d'autunno.
PLAY > SYD MATTERS - GHOST DAYS
Una stradina non troppo ripida,piena di ciottoli bianchi piccolissimi e spigolosi,porta allo scivolo in legno della spiaggia. Dalla sommità della rampa si può vedere l'intera Baia. Una giovane turista dalla pelle troppo bianca,alta e slanciata, si muove insicura vicino alla riva. Ogni mattina si può vedere ancora qualche telo colorato sulle rocce o li intorno,e altre sagome che si allungano sullo specchio d'acqua bellissimo. Ci siamo anche noi,con The BadLieutenant e la sua nuova macchina fotografica,attraversiamo la sabbia grigia e finissima,cercando qualche piccolo pesce imprigionato negli scogli. Qui non piove ancora,il pomeriggio è caldo. Stiamo sdraiati a prendere il sole,il panorama intorno,molto bello,è offuscato dai racconti dei prossimi impegni,quella piccola ansia del Lieutenant per il viaggio verso Est,in Missione.
Il mondo irreale delle ballate folk di "I was Asleep",o della bellissima "Louise",o ancora di "Big Moon".
Ed ecco, vedo le rocce,il faro,il padiglione e chiosco in legno,l'acqua ancora calda e la brezza leggera d'autunno. Vicino a noi,c'è costruito un grande castello di sabbia con le mura.
Ci siamo tuffati.
Di fronte la passeggiata a mare insolitamente grande e affollata.
Due ore di sole...
"Me And My Horses" è bellissima.
Jonathan Morali è nato a Parigi,questo è il suo terzo album,tredici tracce in cui ha costruito delle ballate suggestive e di una bellezza accidentale,come un tuffo d'autunno.
PLAY > SYD MATTERS - GHOST DAYS
giovedì, ottobre 16, 2008
COLLAPSES
Siamo sopravvisuti all'ultimo weekend d'inizio autunno. Fà ancora caldo. Domenica sera con The Badlieutenant siamo andati al Cinema,il Grande Multisala di Prato Sardo a nord-ovest del nostro Porto Immaginario. Vogliamo vedere un horrorifico,ma sarà per colpa dello shampoo tonificante e rivitalizzante,una volta arrivati,cambiamo programma,vogliamo ridere e scegliamo DISASTER MOVIE. In questo tempo strano, è facile essere sedotti da impulsi generici e incontrollabili. Seduti ai nostri posti ci ingozziamo subito di pop-corn,ci stiracchiamo,cerco di fregare il bicchiere di Coca-Cola al mio vicino di posto e questo stà al gioco e sorride. Finalmente inizia il Disastro,o la serie di disastri,diretta dalla coppia Friedberg-Seltzer, la nostra dose di crack-cinematografico,la panta-parodia di tutto: Indiana Jones,Iron-Man,Amy Winehouse,Hulk,gli amichetti ballerini di High School Music,Hannah Montana uccisa da un meteorite,Bat-Man in cerca di un volo low-cost,Beowulf subumano ritardato mentale,fatina ninfomane.... Restiamo quasi muti per piu della metà del film. Sarà per colpa dei disastri. A tratti si ridacchia.Ci grattiamo il cuoio capelluto mentre cerchiamo qualcosa da bere. Gradualmente subentra la noia mortale,ma continuiamo ancora a seguire le disavventure del nostro gruppetto di amici. Questo è il nostro mondo: il mondo dello spettacolo,pieno di questi personaggi e idoli pop,eccolo qui,lo vediamo quasi al rallentatore. Mi chiedo cosa ci sia da ridere,dov'è la parodia? Sono come sono. Ah come mi mancano i primi Scary! Erano stupidi,ma almeno si rideva,c'era la pazza parodia! Ma dobbiamo arrivare sino in fondo. Unico momento in cui la dose di crack-visivo fà effetto,è la sequenza con I TRE CHIPMUNK INDIAVOLATI,che sfondano lo schermo con urli growl in perfetto stile deathmetal alla Cradle of Filth! Esplosione,urlo teatrale e risate incontrollabili.Bellissimi. Finito qui,pur continuando.
Succulenti secondi piatti ci aspettano all'uscita della Sala,per ritrovare il piacere perduto di noi spettatori sopravvissuti al disastro.
PLAY > Hannah Montana - POP PRINCESS (Songs from and inspired by the hit tv series)... Scherzo ovviamenteeee!!!!
Succulenti secondi piatti ci aspettano all'uscita della Sala,per ritrovare il piacere perduto di noi spettatori sopravvissuti al disastro.
PLAY > Hannah Montana - POP PRINCESS (Songs from and inspired by the hit tv series)... Scherzo ovviamenteeee!!!!
venerdì, ottobre 10, 2008
A letto col Vampiro
Questo autunno sarà pieno di novelle e film.
Ultimamente in America la vita sta diventando davvero strana. In piena notte, genitori preoccupati scoprono i propri figli a leggere la saga di Stephenie Meyer,di quattro volumi ( Twilight,Neew Moon,Eclipse,Breaking Dawn) ,con vendite nel mondo arrivate sino a cinquanta milioni di copie!
Qualche giorno fà dopo una colazione malsana (per la quantità),e avendo fatto il pieno di discorsi spazzatura al Bar,che vengono dopo la Tv-Spazzatura ovviamente,un pò sbadigliando,ho fatto un salto in Libreria . Si fà per scrivere,in verità ,ho avviato il Pc e curiosando tra i titoli e i best-seller (ahimè) del grande negozio di libri internettiano,ho scoperto Twilight. Bella copertina,due mani giunte dal colorito strano,mi porgono una mela rossa. Il mio colore preferito. Ho capito tutto. Mi trovo davanti a qualcosa di grande,una fenomenologia del costume a portata di click. Non posso rimanere indietro (sic! prima edizione Giugno 2006),devo leggerlo,e poi si sà,da quelle parti,succedono cose strane davvero.
Ho riguardato la copertina,ho letto la nota sulla giovane autrice di Glendale (Arizona),e ho capito di aver colto nel segno. Questa storia è già leggenda. Ah! quanti anni son passati dall' Intervista col Vampiro di Anne Rice! Ora sono altri amori,l'horror si tinge di rosa.
Ma ho un debole per le ambientazioni con il linoleum bianco (nella casa),le notti insonni,la pioggia insistente e le albe con quella nebbia densa che nasconde l'orizzonte. Da leggere prima del 21 Novembre sicuramente.Tanto successo e arriverà anche il film. Un tempo si raccontava come si diventava vampiri,ora un altro folto gruppo di personaggi morti-viventi,riempiono in modo quasi esagerato il nostro quotidiano visivo o visionario con storie che rielaborano e aggiornano il mito di Nosferatu.
Indimenticabile,allora, il personaggio solitario del bel film diretto da Neil Jordan,Louis,che vive nel ricordo e nel rimpianto,e si consola solo al cinema,dove vede le albe che nella realtà gli sono precluse .Ora,nella prossima versione cinematografica,diretta da Catherine Hardwicke (stanno girando ancora le ultime scene),e che presto vedremo nelle nostre sale, un gruppo di giovani vampiri irrequieti (sembrano usciti da Lost,stagione 1),tra la brava gente di Forks,amano intensamente altri esseri umani e per sempre.E per sempre rimangono belli,giovani e predatori. Le scene di sesso non mancano. Da vedere. Se in questi giorni capitate a Roma,per il Festival Internazionale del Film,potete mordere una breve anteprima (e rivedere la brava e bella Kristen Stewart di Into The Wild)!
IL LIBRO : TWILIGHT DI STEPHENIE MEYER
IL FILM : TWILIGHT DI CATHERINE HARDWICKE
PLAY > Sympathy for the Devil dei Rolling Stones,interpretata dai Guns 'n' Roses (Interview with The Vampire: The Vampire Chronicles, O.S.T.)
Ultimamente in America la vita sta diventando davvero strana. In piena notte, genitori preoccupati scoprono i propri figli a leggere la saga di Stephenie Meyer,di quattro volumi ( Twilight,Neew Moon,Eclipse,Breaking Dawn) ,con vendite nel mondo arrivate sino a cinquanta milioni di copie!
Qualche giorno fà dopo una colazione malsana (per la quantità),e avendo fatto il pieno di discorsi spazzatura al Bar,che vengono dopo la Tv-Spazzatura ovviamente,un pò sbadigliando,ho fatto un salto in Libreria . Si fà per scrivere,in verità ,ho avviato il Pc e curiosando tra i titoli e i best-seller (ahimè) del grande negozio di libri internettiano,ho scoperto Twilight. Bella copertina,due mani giunte dal colorito strano,mi porgono una mela rossa. Il mio colore preferito. Ho capito tutto. Mi trovo davanti a qualcosa di grande,una fenomenologia del costume a portata di click. Non posso rimanere indietro (sic! prima edizione Giugno 2006),devo leggerlo,e poi si sà,da quelle parti,succedono cose strane davvero.
Ho riguardato la copertina,ho letto la nota sulla giovane autrice di Glendale (Arizona),e ho capito di aver colto nel segno. Questa storia è già leggenda. Ah! quanti anni son passati dall' Intervista col Vampiro di Anne Rice! Ora sono altri amori,l'horror si tinge di rosa.
Ma ho un debole per le ambientazioni con il linoleum bianco (nella casa),le notti insonni,la pioggia insistente e le albe con quella nebbia densa che nasconde l'orizzonte. Da leggere prima del 21 Novembre sicuramente.Tanto successo e arriverà anche il film. Un tempo si raccontava come si diventava vampiri,ora un altro folto gruppo di personaggi morti-viventi,riempiono in modo quasi esagerato il nostro quotidiano visivo o visionario con storie che rielaborano e aggiornano il mito di Nosferatu.
Indimenticabile,allora, il personaggio solitario del bel film diretto da Neil Jordan,Louis,che vive nel ricordo e nel rimpianto,e si consola solo al cinema,dove vede le albe che nella realtà gli sono precluse .Ora,nella prossima versione cinematografica,diretta da Catherine Hardwicke (stanno girando ancora le ultime scene),e che presto vedremo nelle nostre sale, un gruppo di giovani vampiri irrequieti (sembrano usciti da Lost,stagione 1),tra la brava gente di Forks,amano intensamente altri esseri umani e per sempre.E per sempre rimangono belli,giovani e predatori. Le scene di sesso non mancano. Da vedere. Se in questi giorni capitate a Roma,per il Festival Internazionale del Film,potete mordere una breve anteprima (e rivedere la brava e bella Kristen Stewart di Into The Wild)!
IL LIBRO : TWILIGHT DI STEPHENIE MEYER
IL FILM : TWILIGHT DI CATHERINE HARDWICKE
PLAY > Sympathy for the Devil dei Rolling Stones,interpretata dai Guns 'n' Roses (Interview with The Vampire: The Vampire Chronicles, O.S.T.)
martedì, settembre 30, 2008
Fuori i titoli
Siamo a fine mese,ecco la playlist (parziale)di settembre:
-Booka Shade - The Sun And The Neon Light
-Late of Pier - Fantasy Black Channel
-Munk - CloudBuster
-Diskjokke - Staying In
-Syd Matters - Ghost Days
-Booka Shade - The Sun And The Neon Light
-Late of Pier - Fantasy Black Channel
-Munk - CloudBuster
-Diskjokke - Staying In
-Syd Matters - Ghost Days
Dusty Boots
Ieri sera. Siamo al Boogie-Villea prima del solito,la grande terrazza di fronte alla Baia mi accoglie come una grande piscina californiana. Sono pronto a nuotare con Faber e Lady-Es e quelli che la frequentano anche all'ora di pranzo,dopo-pranzo. Fat-Lizard è ritornato a casa,dopo un pomeriggio scomodo e pesante attaccato a Revit A. e lo rivedrò domani.
La terrazza è semivuota e all'ingresso ho superato un tavolino con due coppie che sbraitano,urlano in modo concitato,sono ansiosi di farsi sicuramente,ma sbircio poco piu in là e noto dei volti interessanti. Faber muovendo il braccio con il grande orologio ovale e luccicante mi invita con un cenno,dandomi modo di superare qualche altra coppia disumana e di sedermi finalmente con loro.
- Non c'è molto movimento - commentiamo.
- Ma a noi piacciono le strane figure che si aggirano qui intorno -
Ci prendiamo due caffè,un succo e delle patatine,le mangiamo come se ci stessimo insaponando.Le docce californiane.
Vicino al nostro tavolo una ragazza con un corpo asciutto,le gambe leggermente a X,la testa che sembra un melone giallo e le labbra sottili,pare si sfreghi alla ricerca di qualche carezza perduta, o forse, ha quelle zecche di cui parlavano oggi a Radio Deejay,e sfregando anche lei urla con tutti quelli del suo tavolo. Disturbano. E quando inizia a bere ,guarda me e Faber con un'aria da rimprovero. Lady-Es vorrebbe lanciar e il sacchetto vuoto delle cRik-Crok. Un altra ragazza con la pelle un po olivastra e un sorriso dai denti robusti e gialli,con due seni straordinari,di quelli estensibili che ci puoi fare le forme tipo DAS,ingrossa la voce dopo qualche carezza indifferente di una mano alla sua destra. E' un tavolo di matti. La nostra conversazione attraversa questo spettacolo,facciamo per riassumere le ultime sere e poi ci lanciamo nell'attualità delle crisi,delle carte di credito e infine nel guardaroba da rinnovare...consumi. E il locale lentamente si riempie di una massa quasi anonima,qualcuno si mette in mostra,altri attraversano in lungo e in largo la terrazza e non si capisce dove vogliono finire. Faber ciondola un pò stanco e sfacciatamente si gira lento verso il gruppo dei rumorosi, e sperduti continuiamo beffardi all'infinito nel nostro mondo dei discorsi.
Non ce la facevamo più ad aspettare e ci è bastato dire una parola perchè ci muovessimo rapidi verso la cassa,portandoci dietro l'immagine di giovani uomini d'affari che sbavano infantilmente.
Le stanno aspettando.
Rientro.
Siedo vicino al lettore,mi vedo riflesso nel display,ho un aria allegra,avvicino il box dei cd,penso a qualcosa che possa andare bene ora. faccio finta di pensarci per un secondo o due prima di infilare il disco e premere PLAY > BOOKA SHADE - Dusty Boots
(bellissimo...cosa c'entrano gli stivali? fate finta di pensarci per un secondo o due prima di trovare la risposta... )
La terrazza è semivuota e all'ingresso ho superato un tavolino con due coppie che sbraitano,urlano in modo concitato,sono ansiosi di farsi sicuramente,ma sbircio poco piu in là e noto dei volti interessanti. Faber muovendo il braccio con il grande orologio ovale e luccicante mi invita con un cenno,dandomi modo di superare qualche altra coppia disumana e di sedermi finalmente con loro.
- Non c'è molto movimento - commentiamo.
- Ma a noi piacciono le strane figure che si aggirano qui intorno -
Ci prendiamo due caffè,un succo e delle patatine,le mangiamo come se ci stessimo insaponando.Le docce californiane.
Vicino al nostro tavolo una ragazza con un corpo asciutto,le gambe leggermente a X,la testa che sembra un melone giallo e le labbra sottili,pare si sfreghi alla ricerca di qualche carezza perduta, o forse, ha quelle zecche di cui parlavano oggi a Radio Deejay,e sfregando anche lei urla con tutti quelli del suo tavolo. Disturbano. E quando inizia a bere ,guarda me e Faber con un'aria da rimprovero. Lady-Es vorrebbe lanciar e il sacchetto vuoto delle cRik-Crok. Un altra ragazza con la pelle un po olivastra e un sorriso dai denti robusti e gialli,con due seni straordinari,di quelli estensibili che ci puoi fare le forme tipo DAS,ingrossa la voce dopo qualche carezza indifferente di una mano alla sua destra. E' un tavolo di matti. La nostra conversazione attraversa questo spettacolo,facciamo per riassumere le ultime sere e poi ci lanciamo nell'attualità delle crisi,delle carte di credito e infine nel guardaroba da rinnovare...consumi. E il locale lentamente si riempie di una massa quasi anonima,qualcuno si mette in mostra,altri attraversano in lungo e in largo la terrazza e non si capisce dove vogliono finire. Faber ciondola un pò stanco e sfacciatamente si gira lento verso il gruppo dei rumorosi, e sperduti continuiamo beffardi all'infinito nel nostro mondo dei discorsi.
Non ce la facevamo più ad aspettare e ci è bastato dire una parola perchè ci muovessimo rapidi verso la cassa,portandoci dietro l'immagine di giovani uomini d'affari che sbavano infantilmente.
Le stanno aspettando.
Rientro.
Siedo vicino al lettore,mi vedo riflesso nel display,ho un aria allegra,avvicino il box dei cd,penso a qualcosa che possa andare bene ora. faccio finta di pensarci per un secondo o due prima di infilare il disco e premere PLAY > BOOKA SHADE - Dusty Boots
(bellissimo...cosa c'entrano gli stivali? fate finta di pensarci per un secondo o due prima di trovare la risposta... )
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