mercoledì, ottobre 29, 2008

We're Here

Chissà la sera di Hallowen dove ci ritroveremo prigionieri.
Domenica mattina,per sgranchirci le gambe,dopo la colazione, Philippe,Cla,Fat-Lizard,Lady Es,G-Luke e io,amcora con le t-shirt a maniche corte per il gran caldo,passeggiamo nella Baia tranquilla di Frailis e guardiamo i bambini che vanno a ripulire la spiaggia per la giornata "Fondali-Mari Puliti". Scrutiamo i cumuli di plastica e altri oggetti strani ritrovati li intorno,mentre faccio qualche foto e Philippe esplode nel modo più improbabile,non è un esplosione forte,ma esplode,è un eruzione emotiva. Succede qualcosa,è difficile coglierne tutto il significato,restano gli sguardi,e chi stà davanti e chi dietro; anche gli uccelli spaventati si levano in volo,manco ci fossero i fuochi d'artificio della Festa al Porto. A terra,in mezzo al prato e a poche foglie autunnali (sic),Cla trova un ramoscello verdee,camminando,lo lancia verso Philippe.
Dietro di noi ci sono dei ragazzini in jeans e magliettina "Spiagge pulite" che camminano con dei sacchi pieni di plastica,manco fossero pieni dei dolcetti di Halloween...ma questo è un altro sogno.
Questo fine ottobre è stato magnifico e molto caldo,a parte il nubifragio della settimana scorsa. Comincio a godermi la sera come non mai...tra tv-series,ascolti e le pagine dell'ultimo Grande Social Network,anzichè trascorrere interi pomeriggi tra barche e canoe,perdo tempo davanti alle 10,000 finestre del Face. Non durerà molto,ma ora è scoppiata la mania,bisogna aggiornare lo stato,mettere piu foto,scambiarsi applicazioni fantasiose e fantastiche. Tutto il resto è vago e confuso.
E' anche divertente comunque,la realtà rimane sullo sfondo di questo scenario virtuale pieno di amici condivisi e di liste,elenchi. Confermi che sei amico di qualcuno.
Ieri sera ho ascoltato un album di qualche anno fà,due per l'esattezza,si tratta di Trough The Windowpane,dei Guillemots. Meravigliosamente romantico. Dodici tracce di pura bellezza,con cambi di voce e ritmo continui e ricche di sorprese.Trains to Brazil e Annie,Let's Not Wait sono un gioco musicale pieno di richiami visivi e immaginifici. Sembra di rivivere degli attimi in sequenze,scorrono come in una pellicola cinematografica. Finale quasi violento dopo undici minuti in Sao Paolo.Play! play!
(...)

venerdì, ottobre 24, 2008

I was Asleep

Ascolto Syd Matters.Mi ricordo piccoli frammenti dell'ultima domenica.
Una stradina non troppo ripida,piena di ciottoli bianchi piccolissimi e spigolosi,porta allo scivolo in legno della spiaggia. Dalla sommità della rampa si può vedere l'intera Baia. Una giovane turista dalla pelle troppo bianca,alta e slanciata, si muove insicura vicino alla riva. Ogni mattina si può vedere ancora qualche telo colorato sulle rocce o li intorno,e altre sagome che si allungano sullo specchio d'acqua bellissimo. Ci siamo anche noi,con The BadLieutenant e la sua nuova macchina fotografica,attraversiamo la sabbia grigia e finissima,cercando qualche piccolo pesce imprigionato negli scogli. Qui non piove ancora,il pomeriggio è caldo. Stiamo sdraiati a prendere il sole,il panorama intorno,molto bello,è offuscato dai racconti dei prossimi impegni,quella piccola ansia del Lieutenant per il viaggio verso Est,in Missione.
Il mondo irreale delle ballate folk di "I was Asleep",o della bellissima "Louise",o ancora di "Big Moon".
Ed ecco, vedo le rocce,il faro,il padiglione e chiosco in legno,l'acqua ancora calda e la brezza leggera d'autunno. Vicino a noi,c'è costruito un grande castello di sabbia con le mura.
Ci siamo tuffati.
Di fronte la passeggiata a mare insolitamente grande e affollata
.
Due ore di sole...

"Me And My Horses" è bellissima.
Jonathan Morali è nato a Parigi,questo è il suo terzo album,tredici tracce in cui ha costruito delle ballate suggestive e di una bellezza accidentale,come un tuffo d'autunno.


PLAY > SYD MATTERS - GHOST DAYS

giovedì, ottobre 16, 2008

COLLAPSES

Siamo sopravvisuti all'ultimo weekend d'inizio autunno. Fà ancora caldo. Domenica sera con The Badlieutenant siamo andati al Cinema,il Grande Multisala di Prato Sardo a nord-ovest del nostro Porto Immaginario. Vogliamo vedere un horrorifico,ma sarà per colpa dello shampoo tonificante e rivitalizzante,una volta arrivati,cambiamo programma,vogliamo ridere e scegliamo DISASTER MOVIE. In questo tempo strano, è facile essere sedotti da impulsi generici e incontrollabili. Seduti ai nostri posti ci ingozziamo subito di pop-corn,ci stiracchiamo,cerco di fregare il bicchiere di Coca-Cola al mio vicino di posto e questo stà al gioco e sorride. Finalmente inizia il Disastro,o la serie di disastri,diretta dalla coppia Friedberg-Seltzer, la nostra dose di crack-cinematografico,la panta-parodia di tutto: Indiana Jones,Iron-Man,Amy Winehouse,Hulk,gli amichetti ballerini di High School Music,Hannah Montana uccisa da un meteorite,Bat-Man in cerca di un volo low-cost,Beowulf subumano ritardato mentale,fatina ninfomane.... Restiamo quasi muti per piu della metà del film. Sarà per colpa dei disastri. A tratti si ridacchia.Ci grattiamo il cuoio capelluto mentre cerchiamo qualcosa da bere. Gradualmente subentra la noia mortale,ma continuiamo ancora a seguire le disavventure del nostro gruppetto di amici. Questo è il nostro mondo: il mondo dello spettacolo,pieno di questi personaggi e idoli pop,eccolo qui,lo vediamo quasi al rallentatore. Mi chiedo cosa ci sia da ridere,dov'è la parodia? Sono come sono. Ah come mi mancano i primi Scary! Erano stupidi,ma almeno si rideva,c'era la pazza parodia! Ma dobbiamo arrivare sino in fondo. Unico momento in cui la dose di crack-visivo fà effetto,è la sequenza con I TRE CHIPMUNK INDIAVOLATI,che sfondano lo schermo con urli growl in perfetto stile deathmetal alla Cradle of Filth! Esplosione,urlo teatrale e risate incontrollabili.Bellissimi. Finito qui,pur continuando.
Succulenti secondi piatti ci aspettano all'uscita della Sala,per ritrovare il piacere perduto di noi spettatori sopravvissuti al disastro
.


PLAY > Hannah Montana - POP PRINCESS (Songs from and inspired by the hit tv series)... Scherzo ovviamenteeee!!!!

venerdì, ottobre 10, 2008

A letto col Vampiro

Questo autunno sarà pieno di novelle e film.
Ultimamente in America la vita sta diventando davvero strana. In piena notte, genitori preoccupati scoprono i propri figli a leggere la saga di Stephenie Meyer,di quattro volumi ( Twilight,Neew Moon,Eclipse,Breaking Dawn) ,con vendite nel mondo arrivate sino a cinquanta milioni di copie!
Qualche giorno fà dopo una colazione malsana (per la quantità),e avendo fatto il pieno di discorsi spazzatura al Bar,che vengono dopo la Tv-Spazzatura ovviamente,un pò sbadigliando,ho fatto un salto in Libreria . Si fà per scrivere,in verità ,ho avviato il Pc e curiosando tra i titoli e i best-seller (ahimè) del grande negozio di libri internettiano,ho scoperto Twilight. Bella copertina,due mani giunte dal colorito strano,mi porgono una mela rossa. Il mio colore preferito. Ho capito tutto. Mi trovo davanti a qualcosa di grande,una fenomenologia del costume a portata di click. Non posso rimanere indietro (sic! prima edizione Giugno 2006),devo leggerlo,e poi si sà,da quelle parti,succedono cose strane davvero.
Ho riguardato la copertina,ho letto la nota sulla giovane autrice di Glendale (Arizona),e ho capito di aver colto nel segno. Questa storia è già leggenda. Ah! quanti anni son passati dall' Intervista col Vampiro di Anne Rice! Ora sono altri amori,l'horror si tinge di rosa.
Ma ho un debole per le ambientazioni con il linoleum bianco (nella casa),le notti insonni,la pioggia insistente e le albe con quella nebbia densa che nasconde l'orizzonte. Da leggere prima del 21 Novembre sicuramente.Tanto successo e arriverà anche il film. Un tempo si raccontava come si diventava vampiri,ora un altro folto gruppo di personaggi morti-viventi,riempiono in modo quasi esagerato il nostro quotidiano visivo o visionario con storie che rielaborano e aggiornano il mito di Nosferatu.
Indimenticabile,allora, il personaggio solitario del bel film diretto da Neil Jordan,Louis,che vive nel ricordo e nel rimpianto,e si consola solo al cinema,dove vede le albe che nella realtà gli sono precluse .Ora,nella prossima versione cinematografica,diretta da Catherine Hardwicke (stanno girando ancora le ultime scene),e che presto vedremo nelle nostre sale, un gruppo di giovani vampiri irrequieti (sembrano usciti da Lost,stagione 1),tra la brava gente di Forks,amano intensamente altri esseri umani e per sempre.E per sempre rimangono belli,giovani e predatori. Le scene di sesso non mancano. Da vedere. Se in questi giorni capitate a Roma,per il Festival Internazionale del Film,potete mordere una breve anteprima (e rivedere la brava e bella Kristen Stewart di Into The Wild)!


IL LIBRO : TWILIGHT DI STEPHENIE MEYER
IL FILM : TWILIGHT DI CATHERINE HARDWICKE


PLAY > Sympathy for the Devil dei Rolling Stones,interpretata dai Guns 'n' Roses (Interview with The Vampire: The Vampire Chronicles, O.S.T.)

martedì, settembre 30, 2008

Fuori i titoli

Siamo a fine mese,ecco la playlist (parziale)di settembre:
-Booka Shade - The Sun And The Neon Light
-Late of Pier - Fantasy Black Channel
-Munk - CloudBuster
-Diskjokke - Staying In
-Syd Matters - Ghost Days

Dusty Boots

Ieri sera. Siamo al Boogie-Villea prima del solito,la grande terrazza di fronte alla Baia mi accoglie come una grande piscina californiana. Sono pronto a nuotare con Faber e Lady-Es e quelli che la frequentano anche all'ora di pranzo,dopo-pranzo. Fat-Lizard è ritornato a casa,dopo un pomeriggio scomodo e pesante attaccato a Revit A. e lo rivedrò domani.
La terrazza è semivuota e all'ingresso ho superato un tavolino con due coppie che sbraitano,urlano in modo concitato,sono ansiosi di farsi sicuramente,ma sbircio poco piu in là e noto dei volti interessanti. Faber muovendo il braccio con il grande orologio ovale e luccicante mi invita con un cenno,dandomi modo di superare qualche altra coppia disumana e di sedermi finalmente con loro.
- Non c'è molto movimento - commentiamo.
- Ma a noi piacciono le strane figure che si aggirano qui intorno -
Ci prendiamo due caffè,un succo e delle patatine,le mangiamo come se ci stessimo insaponando.Le docce californiane.
Vicino al nostro tavolo una ragazza con un corpo asciutto,le gambe leggermente a X,la testa che sembra un melone giallo e le labbra sottili,pare si sfreghi alla ricerca di qualche carezza perduta, o forse, ha quelle zecche di cui parlavano oggi a Radio Deejay,e sfregando anche lei urla con tutti quelli del suo tavolo. Disturbano. E quando inizia a bere ,guarda me e Faber con un'aria da rimprovero. Lady-Es vorrebbe lanciar e il sacchetto vuoto delle cRik-Crok. Un altra ragazza con la pelle un po olivastra e un sorriso dai denti robusti e gialli,con due seni straordinari,di quelli estensibili che ci puoi fare le forme tipo DAS,ingrossa la voce dopo qualche carezza indifferente di una mano alla sua destra. E' un tavolo di matti. La nostra conversazione attraversa questo spettacolo,facciamo per riassumere le ultime sere e poi ci lanciamo nell'attualità delle crisi,delle carte di credito e infine nel guardaroba da rinnovare...consumi. E il locale lentamente si riempie di una massa quasi anonima,qualcuno si mette in mostra,altri attraversano in lungo e in largo la terrazza e non si capisce dove vogliono finire. Faber ciondola un pò stanco e sfacciatamente si gira lento verso il gruppo dei rumorosi, e sperduti continuiamo beffardi all'infinito nel nostro mondo dei discorsi.
Non ce la facevamo più ad aspettare e ci è bastato dire una parola perchè ci muovessimo rapidi verso la cassa,portandoci dietro l'immagine di giovani uomini d'affari che sbavano infantilmente.
Le stanno aspettando.
Rientro.
Siedo vicino al lettore,mi vedo riflesso nel display,ho un aria allegra,avvicino il box dei cd,penso a qualcosa che possa andare bene ora. faccio finta di pensarci per un secondo o due prima di infilare il disco e premere PLAY > BOOKA SHADE - Dusty Boots

(bellissimo...cosa c'entrano gli stivali? fate finta di pensarci per un secondo o due prima di trovare la risposta... )

lunedì, settembre 29, 2008

Tutti pazzi per Ben

Autunno,si ritorna al Cinema,in Sala.
Non amo particolarmente i film con Ben Stiller,anzi spesso li evito. Però ci sono alcuni che mi hanno divertito in modo particolare,uno su tutti,I Tenenbaum (The Royal Tenenbaums,2001),e il personaggio dell'analista finanziario Chas, compreso i vestiti e le canadesine, è micidiale. Commedia nevrotica,con momenti ironici unici e ben sceneggiata. E impeccabile la colonna sonora con I Beatles arrangiati,Nick Drake,Rolling Stones e Nico! E l'allegra famigliola andò bene. Certo, ho perso i sospirosi indugi di Ti presento i miei (2000). A qualcuno piace l'idiota Derek in Zoolander (2001) e indubbiamente qui si fa il pieno di gag e trovate,oltre che di stars: Lenny Kravitz,Natalie Portman,Claudia Schiffer e tanti altri.
Beh anche Una notte al Museo non era male,e in una ipotetica classifica di gradimento,potrebbe rientrare anche Starsky & Hutch.
Ben gioca ancora con la satira demenziale e ora arriva con questo Tropic Thunder. Ultima catastrofe (di comicità). Ben è un ciclone e minando hollywood,riduce a pezzi star e correttezza politica,incassando 100 milioni di dollari in un mese,con le lacrime agli occhi,spaccati dalle risate.
- Non sai cosa ti perdi -.
Pare abbia coronato un sogno e con Robert Downey Jr.,Brandon T. Jackson,Jay Baruchel,Jack Black, mette in scena le sue creature-pazzoidi,attori-maschere alle prese con una megaproduzione mentre si gira un film sulla guerra in Vietnam . Sic. Oggi tutto è possibile,stavolta qual è il campo da minare?Questo teatrino in cui in tanti recitano e sopravvivono personaggi come Alpha Cino o Jeff Portnoy,divo grasso e cocainomane.
Riuscirò a cavarmi dalla testa le esilaranti giornate di M.A.S.H. (devo ?),o meglio,richiamare alla memoria Boldi e Teocoli, e tentare il confronto con i pasticcioni di Sturmtruppen ? E mi fermo qui.
Non ci resta che la prova del Grande Schermo,e se mi farà star male,andrò dal Dottor Stranamore!
Buona Visione.

sabato, settembre 27, 2008

Festa a sorpresa

E ora eccoci qua,un mese dopo la nostra estate di ansimi,sguardi e corpi lunghi esili ondeggianti. Seduti quasi sdraiati al Red-Dragon (Autunno-Inverno),con sette caffè,un whisky,una fetta di torta alla ricotta e una alle mele,un pacchetto di sigarette e G-Luke,Faber,Lady-Es,Johnny-Da-Da,Tractor,Francy,Saby Coxon. Che cosa potrei desiderare di piu?.
Stiamo pensando al regalo,domani festa di compleanno del caro amico Tom-Tom,al gelo e al freddo,al Babylon-Cafè versione autunnale.Francy fà una lista,rovescia sul tavolo matite,penne,evidenziatori colorati e profumati,scrive.

I nostri ritmi rallentano.
S'interrompe all'improvviso,Tractor riceve un altro sms,vorrebbe bere un altro sorso di qualcosa di biondo e fresco spumeggiante,ma qui non ci sono quelle bottiglie da passare. Mi mancano quei rutti,quelli si che erano veri tuoni.Era estate. Raccogliamo i soldi. Rileggiamo la lunga lista degli ipotetici regali. Ci siamo lasciati sfuggire qualcosa. Domani ci sarà freddo a San Gemy,siamo dei pazzi! Risparmiamo sul ghiaccio. Ritorniamo alle piccole cose di questi giorni e alla festa,beh l'idea mi solletica un pò,forse rotoleremo da qualche parte.
Tractor tra poco si darà ai cocktail particoli che ti fregano,i preparati micidiali per domani,e comincia a calcolare le dosi,fluttua,tutto preso,tra le
bottiglie come s'interessa dei risultati delle partite di calcio.
Francy scrive,allunga l'elenco e sembra che stà facendo il test di una rivista femminile.
Chissà domani come andrà e chi ci sarà nei paraggi?


Adesso me ne stò disteso nel letto e pilucchio qualche aggiornamento o notifica da Facebook,come un bocconcino da mangiare,inquietante...
E mi viene spontaneo un ritornello di questi giorni...
PLAY> Late of Pier - The Enemy Are The Future (bellissima,da Nottingham)

venerdì, settembre 19, 2008

Trenta metri bianconeri

Mercoledi sera.
Verso le venti e trenta,seduti nella veranda al piano interrato di Fat-Lizard,davanti a fiumi di birra e due litri di Argiolas rosato,tutti scalpitano per le pizze giganti e per il ritorno della
Juventus in Champions. Con Alice McBi,Stephen Used,Lady-Es,Amico-Faber,Reit,Sapientino e Little-Fabius.Appese le magliette del cuore a mobili e credenze, non si fà altro che parlare di calcio,celebrare le sfide e il ritono,rientro sofferto dopo due anni. Mangiamo le patatine giganti,i wustrel giganti e penso ai discorsi sulle tattiche di gioco e questo Zenit che guadagna molti spazi e metri davanti a Buffon...
Solo chiacchere,ovviamente,ma solo Alex mi è di conforto. Questo Argiolas rosato ha un qualcosa di esotico. E passano i palloni,e si respira un atmosfera di relax,chiacchero con alice McBi e Stephen Used della settimana a Londra ,tra giardini da sistemare e locali fumosi intorno a Nothing Hill, e arriva anche Little-Fabius (impegnato nell' allenamento serale)con altre due pizze,una per Faber vorace.
Saltiamo qualche birra per il vino. Sull'altro canale arrivano frammenti di Mutu e Gilardino,danno spettacolo,ma ahimè finirà male,peccato,Gila gioca,segna,accumula,piu tre...
Alex e Gila.Attenti a quei due,persuadono!
Ma quasi tutti snobbano la Fiorentina (beh son passati otto anni) e magicamente seguiamo le prodezze di Alex. Lo Zenit è difficile.
Condivido qualche momento di intimità e carezze con Zora,la cagna di Fat,la piccola cagna...potrebbe essere un titolo di qualcosa. Bella Zora,piccola ancora.
Reit non si fà illusioni,ma sogna e i sogni diventano realtà. Beh anche Fat-Lizard la pensa così,anche Little....anche...e quel mostro di classe di Alex con una punizione da trenta metri,con un colpo a tre dita spara la palla violenta sotto la traversa. E' un boato intorno e un terremoto,rivedo al replay il bellissimo goal e la scenografia del tavolo è mutata,tutto trema,Reit non capisce piu nulla e si agita dentro la maglia bianconera in preda a un raptus folle-giocoso,tutte le teorie sul gioco cadono di fronte alla bellezza del fuoriclasse. Fat è contento,contentissimo,ma deve asciugare la cagna che ha fatto un disastro con la padella dell'acqua. Non si capisce più niente. Alice McBI parla in italiano e in inglese contemporaneamente,tutto insieme, che sembra aver fumato tanto di quelle canne... Non serve rievocare il passato.lo Zenit che travolgeva il Bayern nella semifinale Uefa o il Manchester nella Supercoppa...ora c'è solo il grande Alex!!
E Reit super eccitato stà un pò strettino nella maglia del Cuore. E salta.
Ma dall'altro campo arrivano brutte notizie,dopo le prodezze di Gila,quelli del Lione rimontano e l'arbitro non fà una bella figura....
E dopo le ultime due pizze non è difficile per Sapientino ingollare dell'altra Ichnusa,bisogna festeggiare e trascorrere le ultime ore attaccati al video, tra servizi giornalistici e interviste del dopopartita.
A volte
ritornano...


PLAY > beh la traccia è quasi scontata (...)

domenica, settembre 14, 2008

When the vacation is over for good





...e nel primo pomeriggio portai un Sailfish sull'altra sponda e trovai Michael che mi attendeva al pontile e puntammo verso il centro. C'erano molte nuvole in cielo ma non paravano il sole.


Il vento era forte e Michael governava il timone con una mano e la scotta con l'altra e io sedevo vicino alla chiglia di deriva,mantenendo la barca in equilibrio. Veleggiammo al ritmo dell'acqua e del vento e poi Michael condusse il sailfish oltre la casa e il pontile verso l'insenatura e io alzai la chiglia di deriva e la sentii scorrere agevolmente nella guida e attraccammo...


- Hai voglia di nuotare? -,domandai.


-Certo -.


-Facciamo a chi arriva prima a quel masso -.


Nuotammo per un certo tempo e poi ci mettemmo a giacere sul Sailfish e vidi Michael alzare gli occhi al cielo. Guardò lungamente il cielo.


- A volte vedo ancora delle facce -,disse.


Gli domandai cosa stesse vedendo in quel momento.


-Nuvole -,disse.




Chaim Potok,La Scelta di Reuven.


***


Questa prima settimana di Settembre è stata ancora molto calda e quieta e riposante.Abbiamo dedicato una parte del tempo alle bocce,al nuoto,ai palleggi,i tuffi e al windsurf. Passano le ore. Ma più che altro sdraiato con Reit,Charles,Helen,Sapientino,Little-Fabius,FatLizard,conversando nella spiaggia ormai quasi vuota. Ci stiamo preparando per l'autunno,ma sarà strano,c'è ancora qualcosa come l'estate...
PLAY > Alpha - Brood


domenica, settembre 07, 2008

Calma Piatta

Spiaggia di San Gemy.
E' tutto bello pulito,il cielo,il mare,gli ombrelloni gialli del villaggio,le palme intorno alle case,i laser e le barche disposte lungo il piccolo molo di pietre e perfino l'orizzonte piu lontano,verso Cea,e le montagne a ovest,la cui vegetazione è nascosta da una strana foschia quasi horrorifica.E oggi non tira un filo di brezza,zero nodi.
A testimoniare il grande vento dei giorni scorsi(quando rischi di essere infilzato da qualche ombrellone impazzito),i racconti di Charles e Reit sulle prove di kitesurfing,insieme a Pier Ramone, Sapientino & Co. Ma c'era un segno addirittura più eloquente:laggiù verso l'interno della spiaggia, un decina di metri di recinzione abbattuta,e alcuni rami piegati,era Pier che tentava il decollo e poi in freeriding sulla vegetazione li intorno,con il grande uccello-aquilone di Charles!
Ora ,sistemati i teli sulla spiaggia,con The Bad-lieutenant guardiamo i windsurf fermi a riva,e la bandierina floscia della torretta di salvataggio. Ci mancano i bordi e le boline di domenica scorsa.Lunghi attimi di attesa.
Passano i minuti e guardo verso l'alto,alla ricerca di un qualche spostamento,rumore di foglia,ma rigirato sulla sabbia,mi è bastato abbassare gli occhi per vedere la calma piatta del mare,e Sapientino con Little-Fabius impegnati con il pallone,a raschiare la riva, in scivolate varie,palleggi e capriole.
"La nostra tavola a vela bellina...".
Zero nodi. Niente.
E' già tardi.

Riprendo in mano il libro di Gautam Malkani,da pagina centosettandadue,mi sposto nel sobborgo di Hounslow (London),con Jas e Sanjay,più altre crew,con il loro nuovo business di cellulari sgraffiati e altre situazioni ambigue...leggendo


PLAY > :MGMT - The Youth

giovedì, agosto 28, 2008

Crustacés et Coquillages

Ecco alcuni volti dei magnifici enfants terribles di questa Estate 2008 che hanno ispirato i personaggi immaginari del blog-racconto!!!


Summer Blues


"Non esistono eventi ma pensieri e le difficili svolte del cuore,il suo lento imparare ad amare e chi amare. Il resto non sono che storie e pettegolezzi per altri momenti." Annie Dillard.


Citazione ripresa da "Nelle Terre Estreme" (Into the Wild) di Jon Krakauer.Leggere questo libro è stato molto bello e dopo l'epilogo rimangono altri pensieri...ma ora,un altro tuffo a ovest della Torre di San Gemy!
PLAY > Alpha - The Sky is Mine (Album)

martedì, agosto 26, 2008

Song for a Sea Bream

Sabato Ventitrè.
Percorro una discesca quasi buia e polverosa e superati due o tre ingressi,ho visto i barbecue che ardono con una fiamma alta e sullo sfondo del cielo azzurro mare di San Gemy,vicinissimi alla Torre.
Li ho superato un cancello chiuso con canne,a stento riesco a camminare tra il grande tavolo e le casse piene di birre e altre lecornie. La porta della casetta in legno di Pier Ramone è aperta,cosi entro nella piccola cucina con le tavole tutte blu,e lo trovo armeggiando con un grande pentolone per gli spaghetti ai ricci.. Reit con l'aria un pò affaticata esce fuori,lo seguo,e mi precede giù per la scala che porta a un altro ampio terrazzino dove ammiro i mucchietti di carbonella luccicanti. E di seguito arrivano anche gli altri: Charles,Helen,Faber,Lady-Es,Claudia,Valentine,Candyssima,Fat-Lizard,G-Luke,Stephen Used,Muchos,Dave,Mary Yougine,Francy,Tractor,Alice McBi,Little Fabius,Johnny-Da-Da e Angy St.
Nel lungo tavolo si perdono nei preparativi,e qui l'odore d'aglio è veramente inconfondibile,Dave e G-Luke triturano tutto,e il primo dice che ha provato una tecnica particolare nell'ultimo lungo soggiorno a Valencia. Tori e cene a base d'Aglio. Sospeso quasi nauseabondo nell'aria e nelle mani,che già puzza di bruciato e sudore. Pier a torso nudo và e viene e comincia a buttare metodicamente sul tavolo tutte le cose necessarie,mettendo in salvo le birre fracassone e sottraendole prima che Tractor se ne pigli un paio.Prima i pesci. E iniziano ad ammucchiare gli antipasti sul tavolo,una grande distesa di frutti di mare irresistibile,Valentine sistemata al mio fianco è meglio della spuma di pesce. (...)Una porta si apre e Pier ne esce,indossando piccoli pezzi di uova di riccio sul petto bianco e teso.Ritorna subito dentro. Sentiamo il frastuono dei nostri cuochi che bisticciano con il pentolone caldo e fumante, mentre Francy ci passa accanto urlando : -Una macchina fotografica!Una macchina fotografica! -. E vedo con stupore che Fat-Lizard affonda ancora la forchetta nella spuma,Reit e Pier finalmente approdano un po stanchi e non ci badano e iniziano a lanciare i piatti con gli spaghetti all'estremità del tavolo,dove Dave e Little-Fabius gesticolano e sogghignano come diavoli sugli ultimi intrighi promiscui estivi . Valentine mi lascia per le orate. Sono tutte grandi e gustose,sono greche dicono,mentre Pier si allarga tra Francy e Tractor,facendo più spazio per le birre.
E ora l'odore più gustoso ancora è un forte aroma che affiora sullo sfondo dei braceri pieni,mentre si allunga la fila a un lavabo moderno con rubinetti lucenti oltre la terrazza principale,e qui un misto di conversazioni e sguardi,pieni do sollievo,i gamberoni non sono colorati ma belli pieni. E in quel momento la tavola si riempie nuovamente. Il sapore misto di mare e di Valentine nella bocca mi fà girar la testa,lei manda sms per un altro incontro dopo l'una. Dopo aver ripulito le nostre facce, Johnny-Da-da beve ancora un pò di Coca,ne lascia un po sul fondo del bicchiere,perchè gli serve a lavarsi i denti.
Tractor si avvicina alla porta per raggiungere il frigo,che la poca birra in tavola gli dà noia,e senza esitazione,riuscito ad aprire la maniglia,un raggio di luce forte filtra attraverso le lattine stipate e lo illumina magicamente.
Diversi bocconi dopo,c'è la corsa per distendersi nei lettini in pvc mentre ascolto attentamente l'ennesimo racconto dell'altra gara di ieri,alla Pista dei Go-Kart.
Mi son messo a sedere vicino a Valentine,dopo il tredicesimo sms,un pò intontito dai polpicini di Charles,mentre Reit allegramente ricorda ancora alcuni momenti critici della gara gokartiana. La vita riprende nel cucinino,si cerca del Caffè.Muchos inizia a bruciare un Toscano Antica Riserva,mentre i bicchieri si svuotano,a capo di un covo di fumatori d'hoc,trasformando la serata in un piacevole salotto per uomini in giacca da cricket. (!) .

Ci riscaldiamo i nostri ultimi pezzi di polpicini e gamberoni,Little -Fabius ne ha mangiato "due-piu-una-testa",affondando le forchette nella morbida polpa,preferendo ancora aspettare il passare delle ore diluito tra quel sughetto delizioso e la spessa purea di Valentine...

PLAY > THIEVERY CORPORATION - INDRA (THE MIRROR CONSPIRACY)
dalla O.s.T. di Vanilla Sky ( da riascoltare tutta!!!)

***
(Blog-racconto breve di finzione,qualsiasi riferimento a persone,luoghi esistenti o eventi realmente accaduti è del tutto casuale e frutto di immaginazione)

domenica, agosto 17, 2008

Ritorno al Dony Ranch


La notte del quattordici Agosto,durante le ferie,la visita di un gruppo di amici dal nord sardegna e l'imminente orgia ferragostiana,invogliano Dony a farsi carico di una mega-cena spuntino nella grande fattoria paterna a sud-ovest di San Gemy,già teatro di famosi raduni goliardici. A "salvarlo" sarà il provvidenziale invito di un giovane deejay da karaoke,Pedro de Muchos,e il ritorno al microfono di Francy,Pier Ramone,Reit e dello stesso Dony.Divorati gli arrosti di porchetto e la pecora in cappotto,non basteranno le lunghe ore della notte per finire i litri di rosso piu ichnusa e le scorte di insaccati nostrani...Con pochi colpi di scena,l'australiano Sapientino,ormai sazio e pieno,incastrato nel divanetto in vimini,viene bloccato nel suo tentativo di far degenerare la festa con gavettoni e getti d'acqua,e digressioni,momenti d'ansia per la fuga alle proprie case raggirando i Controllori di Volo Etereo,e pause di tenerezza tra una melodia e l'ennesima ichnusa quasi calda.
****
C'è tanto,troppo e buono,tutto preparato con professionalità ed esperienza,la scena iniziale,degli otto metri e più dei tavoli imbanditi,colpiscono Alice,che scatta alcune foto per gli amici-parenti londinesi.Una menzione per la simpatia di Pier Ramone,e la scena in cui durante il karaoke interpreta,con notevole bravura e foga, le melodie pop sintetiche anni ottanta di Alberto Camerini! Kult.E tra i mucchi di ichnusa vuoti,smossi da Reit che eccitato, spinge davanti allo schermo delle canzoni e urla :- Toglimi il midi,toglimi il midi!!! -
...
Prima,durante,dopo.
Frammenti.
Attraverso le vie del centro,con Sabò,Martina B. e Irene LaDott,infilo i giardini di aranci intorno al Ranch Used. Un umidità freddina si infila tra i rami.Sbuchiamo nel vialetto,un cartello sottile,la scatola di ichnusa vuota e impalata alla recinzione ci indica la direzione,costeggiamo il frutteto di Doni,le prime file d'auto degli invitati si alzano dall'erba e dai mucchi di terra smossa.
E dal forno caldo e pieno all'aperto sbuca Dony e riceviamo il benvenuto.Mi avvicino al lungo tavolo con aria interessata,allungo la mano sul pistokku.Mi avvicino al frigo anni settanta di Dony svaligiato nelle prime ore della serata,litri di ichnusa finiti prima che il nuovo rifornimento raffreddi e si possa bere ancora.Scruto con attenzione e lancio sguardi obliqui all'intorno,tra nuovi volti e l'arrivo di tutti gli altri invitati. Vedo il notebook per la playlist della serata,gli altri strumenti indispensabili per consumare,l'importante è localizzare,individuare i punti essenziali. E ritorno al tavolo,mi siedo sulla panca e mi appoggio,quasi mi ci sdraio troppo,fingendo col braccio proteso di voler raggiungere un bicchiere,intanto con l'altra mano lavoro sul pistokkku.Li intorno con me ci sono Martina,Charles,Helen,Bad Lieutenant,Tractor,Pier,Francy,Kla (!),Mirto e le sue amiche della Grande Villa,Amico Faber,Lady-Es,Clà,Fat-Lizard... E ci sistemiamo per il banchetto,finita l'operazione,si passa al repertorio degli antipasti. Tra un prosciuttto nostrano e una salsiccia fresca ,l'occhio inciampa sul vassoio delle melanzane dell'orto di Dony ,grigliate! Attenzione. Qui non si tratta di prima necessità,alternativa alla dieta cannibale. Si tratta di uno sfizio. Qualcosa di superfluo. Passo il vassoio pieno a Kla,sicuro che poi ritorni indietro,ma questo a sua volta lo cede alle ragazze della Grande Villa,che interrotto l'infinito flusso di parole e digressioni schizzate,si spartiscono le ultime melanzane. Che fare? Cosa significa impadronirsene? Rivoglio il mio desiderio. E poi quella battuta :- Erano proprio buone,sono andate a ruba -. Rubate al sottoscritto ,fragili desideri infranti. Guardo meglio,senza perdere di vista gli altri vassoi che arrivano. Quelli della pecora sono piu di uno,per soddisfare esigenze diverse. Tra questi spicca uno bello grande pieno di carne e patatone e ci stà vicino,forse è meglio sifonarsi quest'ultimo. Al mio fianco,The Bad-Lieutenant strizza l'occhio divertito. Mi chino sui pezzetti di pecora,ne estraggo uno e lo poso sul suo piatto. Tractor e Pier senza voltarsi,fanno un cenno col dito e Francy porta altre bottiglie piene e queste vengono subito arpionate. Seguono domande con fare sospetto,di quelle sentite per ferragosto, mentre il dee-jay da Karaoke lascia cadere del vino sulla salsiccia fresca,ne và matto.Altro sorriso dai vicini di piatto e torniamo sulla pecora,seguita dal porchetto arrosto,e rapidi come in certi risvegli mattutini puntiamo la crosticina ben cotta e ci ritroviamo col piatto pieno. Quelle della Grande Villa sfilano da sotto il sedano bollito pezzi di patata,li sistemano nel piatto,e mi riempiono di sguardi avidi. - Le patate bollite con la pecora,troppo buone,vanno a ruba! - ,Sottolineo. Melanzana Games.
...
Lasciamo frasi sospese,Francy raccoglie il suo N-95,e sazia si sistema nel divanetto con Sapientino. Little-Fabius strizza l'occhio e ha tutto ciò che serve:una bocca per divorare il buon porchetto,fare domande,due orecchie per ascoltare le storie di ferragosto,una macchina grande per stivare gli zaini e i sacchi per la prossima Gita a nord,in Costa.
Accompagnato da pensieri chiari,la luce dei neon illumina i resti della cena,una scia di fumo scorre sul soffitto e va a infilarsi nell'hard-disk del Karaoke.E si Canta. Dopo poche canzoni,Fat-Lizard afferra il microfono,selezionato il brano,lo porta alla bocca e urla e morde secco,gli incisivi che quasi stritolano la palla,quasi litiga con G-Luke pur di avere un altro pezzo di note,poi il caldo,il sangue alla testa per lo sforzo,l'affanno e un ritornello alla U2 lo costringono a slogarsi la mandibola. La mano tesa verso lo schermo,salta dalla sedia e quasi cade tra le bottiglie vuote,non c'è tempo per una ballata.L'aria ha un sapore affumicato. Sembra di respirare pecora.




sabato, agosto 09, 2008

Vinicio Live

Ieri sera agli Scogli Rossi con Lady Ci.,Valentine e Candyssima.
L'appuntamento tanto atteso con Vinicio Capossela si apre con le atmosfere inquietanti di un naufragio.
Appollaiato per circa un ora sul relitto della nave, recita passi biblici,in modo molto stralunato,accompagnato dalla bellissima musica allucinata. Questa prima parte del concerto ci segna in modo incredibile. Chi ha condiviso i cazzeggi del passato,quel canzoniere contaminato di marce e ballate,ora geme,si scuote davanti alla grande e complessa metafora religiosa. Candyssima è scossa da tanto tormento,e il nostro Timoniere ci regala un emozione unica. E nel nostro piazzale delle rocce rosse ora chiuso ( per quelli che nei lunghi pomeriggi venivano qui per interminabili soste,piene di confidenze,sigarette e amori fuori orario) , non soffia un alito di vento.Serata bollente. L'unica a non soffrire è Valentine,mi sta accanto,gomito a gomito,il corpo e lei con quel frammento di pregio e rosso rosso intorno all'ombelico. Abbiamo bisogno di un confessore.
Lady Ci si lamenta delle t-shirt zuppe tutto intorno e insieme commentiamo le corde sospese sul tetto del palco,saranno per i marinai o per altri eremiti peccatori?
Ma ci lasciamo trascinare dai testi di Vinicio, noi confusi e agitati nello spirito e inquieti sino all'inizio della seconda parte,quella dei riti e dei balli.E lo spaventoso demone cambia d'abito.
Candyssima non sa piu a quale incantesimo cedere,tutti insieme in piedi davanti al palco,tutti bagnati e riviviamo la baldoria delle feste paesane. Bellissima Medusa Cha Cha Cha. E ritorna lo spettacolo da cui non si può sfuggire.Un bagno di filastrocche,marcette,tanghi,ninnananne,ritmi popolari,organetti a manovella,ritmi che richiamano i balcani. La musica-vita non si interrompe neanche quando il cantante si fà maschera. Altro momento molto bello,scompigliati per Brucia Troia.
E d'un tratto si alza sopra di noi un filo di vento,Valentine si veste dei nostri occhi,dopo le pietre,la luna,i bagliori,i demoni,le citazioni letterarie preferite,la navigazione....
Lo spettacolo è sovraccarico ma continua a srotolarsi,non è della musica e non è della vita di potersi interrompere,e si guarda fuori,ma è illusorio guardare di fuori,guardare da sopra come fà il nostro cantautore.
E di nuovo rivedo gli Scogli,la ciurma ubriaca e stordita si rianima,Lady Ci vuole una pizzetta,io e Valentine le nostre patatine, Candyssima si pente,e per cibo o per gioco,lasciamo il piazzale e quindi lentamente raggiungiamo il lungomare del nostro Porto Immaginario.
Infine ,la maledizione è espiata.

martedì, agosto 05, 2008

Music for tourist

Spiaggia di San Gemy.
Verso le diciannove comincia a calare il sole,calma piatta, pochi ombrelloni e Sapientino spalmato sul telo,un pò piegato sul lato destro,occhi chiusi,gli Aphex Twin in testa sicuramente. E Abbiamo deciso di ritornare al Babylon Cafè. Reit deve finire di raccontarmi ancora qualche altro mistero interessante su Lost,c'è tempo,in questi pomeriggi,tra una partitella e un tiro (di pallone,di sigaretta,di racchetta,di bocce...). E' a questo punto che ci siamo resi conto di non aver ancora mangiato il gelato del pomeriggio,ci siamo seduti al Chiosco e abbiamo ordinato. Silvy rompe il magico Rubik-Kocka,è davvero troppo quell'illogico rompicapo,e lo ricompone con i colori nel loro giusto ordine. Siamo pieni di risorse. Sabò,quasi in silenzio, sgrana gli occhi:ruotano,puntano,colpiscono. E ci siamo concessi un'abbondante cornetto al cuore di panna.
Di ritorno a casa,accompagno dall'Elettrauto Reit e Sabò.
Reit prima di scendere, dà un'occhiatta nel parcheggio,cercando la sua auto riparata.
- Ok ci vediamo stasera allora - dice salutandomi con un cenno della mano,quasi incastrata tra il telo e la maglia di Del Piero.
-Va bene,a dopo- rispondo mentre si allontanano.
Lungo tutto il tragitto fino al Viale del Generale ho cercato di immaginare alcune cose,di rivederle, quelle che ti fanno sentire contento e premo più volte il tasto repeat > Junkie XL - You make me feel so good . Bel pezzo,allegro e leggero,molto estivo. E ora che lo ascolto,sono contento.

E prima di uscire sono riuscito ad approfittare di altri momenti fantastici,con gli ultimi ascolti di questi giorni. Questi piacevoli dischi,quasi piovuti dal cielo (o trovati sotto la sabbia),di quelli che qualche deejay indie,o amico sempre indie, ci regala,se mai succede,per ricordarci quante feste ci aspettano ancora... Le cover del cantautore turco-inglese ADEM,"Takes". E ancora i tormenti del cantautore-pianista CHRIS GARNEAU,canzoni così belle e profondamente estive in "Music for tourist".

PLAY!PLAY!PLAY!

mercoledì, luglio 30, 2008

Puppy Toy

...dopo le due di notte al Babylon Cafè. Durante la serata mi sono immerso dolcemente nella felicità del vino rosso...insomma,non è proprio il massimo,e con un tal successo che sono passato alla birra e sono già vittima di una piacevole e silenziosa ubriachezza. Amico-Faber,G-Luke,Dony e Fat sono appena rientrati e mi ritrovo qui con Martin e Dano prima dell'ultimo saluto,finito il soggiorno sulla costa orientale. Si pronunciano vari nomi,un po in slovacco,un po in inglese e alcuni in italiano,un elenco di premier e poi di catene di montaggio con varie marche famose d'auto. La caduta fortuita di un bicchiere mi offre l'occasione di gettare uno sguardo di alcuni secondi sotto il tavolino,alle gambe in vacanza,qualcuna si è tolta la scarpa sinistra e infila il suo piede sotto i pantaloni dell'.... Qualcuno sembra incalzato dalla necessità di rivelare i segreti nascosti sotto i tavolini o di chiedere aiuto!....
Mi rimetto in posizione verticale,una vampata di calore mi accende il volto e - Giochiamo a Biliardino ? - mi dice a voce alta Martin,senza smettere di sorridere a Dano,che gli racconta con sguardo da sfida,la rinascita della Skoda e delle catene di montaggio,e ci scommettono. Di fronte a me,Mirto nota sempre più il rosso accesso sul mio volto e ingolla birra. Io mi sforzo di guardarlo per eludere il ricordo delle visioni improvvise e casuali,e facciamo finta,insieme,di interessarci alla conversazione sulle marche d'auto e le loro catene di montaggio. Ma è inutile,perchè gli effetti della birra ci impediscono di capire il senso di alcune parole e si aggiunge il tono allegro delle voci di giovani campeggiatori polacchi. Euro-Tv. Torniamo a riempire i nostri bicchieri. Mirto mi guarda di traverso pestandomi il piede,e io penso a tutte quelle auto nella catena di montaggio,e smetto di pensare davanti al biliardino,e giochiamo,mentre si sente una crema idratante che profuma in un modo particolare. E' lo stesso profumo dell'estate....e ha un effetto illuminante allucinatorio. E giochiamo,Dano è tutto virgolette,comprese quelle irregolari. Sbadigliando,sul tardi,bruciamo le ultime palline del gioco,vedo la faccia alla Irvine Welsh di Martin e con l'ultima birra ci incliniamo a metà, - Chi guida ?-
Stiamo per andare via,ci allontaniamo dal chiosco verso il parcheggio,vogliamo parlare ancora ma è tardi,Martin e Dano domani se ne vanno da qui,nel pomeriggio...

PLAY > TRICKY - PUPPY TOY

martedì, luglio 29, 2008

blu blu blues

Sabato notte.
Ritorna la grande festa agli Scogli Rossi,ritorna il "Rocce Rosse & Blues " nella sua sede naturale e storica.
Sono con Muchos e Dony,una serata calda e ci pensano John Lee Hooker Jr. ed i suoi a riempire di sensazioni intense l'atmosfera di un Piazzale non troppo pieno. Con la bella voce di Hooker Jr. in primo piano,e grande nel trasmettere una tranquillità che sfocia nell'irrefrenabile voglia di sollevare il piede,seguire il ritmo e iniziare a ballare.Tutte le canzoni,dai pezzi nuovi ai bellissimi tributi al padre (Do Daddy e I'm in the Mood)e quelli del grande album Cold as ice,mettono subito in evidenza le sue qualità,uno stile che non varia molto dai canoni classici del R&B ma che sà contaminarsi con i colori di certe sfumature jazz e attitudini soul.
Hooker Jr. canta e si sposta nel palco inseguendo il ritmo,mentre il pubblico si stringe sotto il palco in un atmosfera intima e raccolta,come se si trovasse assieme a pochi amici a esibirsi per suo,nostro,puro piacere personale,senza tratti spettacolari e dando ad ogni sillaba del suo canto una notevole carica che provoca un ballo collettivo nervoso ma felice. Seguiamo attenti l'esecuzione ,sempre di qualità eccellente e la serata raggiunge una certa intensità quando Hooker Jr. si lascia andare sotto il palco, tra qualche spettatore eccitato,richiamando i cameraman,come un maestro bizzarro di cerimonie in mezzo ai compagni di baldoria. Stonano un pò il resto dei musicisti,troppo formali rispetto all'indiavolato Hooker Jr.,ma bravissimi nel spingere l'acceleratore con gli srumenti al momento giusto. Bellissimo finale in mezzo al pubblico,con lancio (promozionale)dell'ultimo Cd,trascinati e sudati nell'ultimo pezzo che illumina di bellezza lo scenario del nostro Porto immaginario.

martedì, luglio 22, 2008

Niente materassino

Francy adora il suo materassino blu a due piazze. Ne adora il blu e il fatto che su un lato è vellutato. Adora la libertà di sdraiarsi sullo specchio d'acqua del Little Gulf,la sensazione dell'onda sotto la schiena,lo sforzo lieve dei muscoli delle braccia di Tractor,sdraiato al suo fianco,mentre si sospingono . Si abbandonano ai piaceri della corrente. E noi con loro,a turno o in gruppo. Nessuno sà ancora che presto avremmo dovuto rinunciare a quei giri. L'idea della soddisfazione che ci avrebbe procurato quella mini-crociera ci distrae. Ci avremmo rinunciato presto,ma non ancora. Ci avremmo rinunciato forse quando la brezza si trasforma in vento teso e l'aria si fa fredda. Non vogliamo rinunciare al grande piacere di girare sul materassino blu di Francy e Tractor,non vediamo l'ora che sia pieno d'aria,bello gonfio,cosi da poter affrontare gli scogli intorno al Golfetto. Francy gonfia il materassino,con l'Air-Pump,e si sente quasi morta,devastata e cosi ricomincia Tractor e prende il suo posto,e controlla che quello sia duro bene.
- Beh forse è eccessivo - osserva qualcuno,
- No bene,normale - rispondono,
-Ancora un po così,così-.
Guardando il bel materassino blu che diventa grande,grande e un po gobbo e con la sensazione che ci sia qualcosa di profondamente sbagliato.
Tractor si concede una piccola tregua,c'è molto caldo,è sotto il sole di mezzogiorno. E così,risistemata la Pump,continua a gonfiare,e con meticolosa attenzione controlla quanto è dura la gomma,mentre noi li intorno continuiamo ad alimentare i nostri sogni di giri rilassanti lontani dalla riva. Francy in anticipo,ci illustra l'itinerario,fà una mappa ideale, e già pensiamo all'ultimo scoglio lontano,là dove l'acqua cambia colore e si pescano i ricci pieni...
Nella spiaggia piena come un carnaio,oltre le voci e i rumori in sottofondo,si sente uno scoppio forte e improvviso,ma niente disperazione negli occhi di Tractor :- Oh oh C.... -
Poi dalla Pineta,lasciati i panini e le fette, arrivano Fat-Lizard e Johnny-Da-Da,e il primo con la faccia che non nasconde nulla,c'è scritto tutto ciò che di brutto è successo in un istante ,dice : - Ho sentito... -
Tractor per un istante è fermo,poi controlla l'enorme buco e l'area intorno e tranquillamente fà :- E' finito tutto,niente materassino....-
"SCIOPPATO"

Seguono inutili spiegazioni sulle concause dell'incidente.

Domenica al mare, con Fat-Lizard,Johnny-Da-Da,Tractor,Francy,Amico-Faber,Lady-Es,Dony,il Cattivo-Tenente,Mirto e altri ancora...