martedì, dicembre 25, 2007

Natale e The Hitchhiker's Guide to the Galaxy

Il panettone è stato tagliato,zucchero a velo e un tiro,un morso,poi una pausa,poi un altro morso,quasi digrignando i denti e trascorrono gli istanti tra lieviti e quelle fette tagliate e mi passano quella giusta...

Il film e il libro per questo Natale è "Guida galattica per gli autostoppisti",e inizia così:
Lontano,nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell'estremo limite della Spirale Ovest della galassia,c'è un piccolo e insignificante sole giallo.
A orbitare intorno a esso,alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri,c'è un piccolo,trascurabilissimo pianeta azzurro-verde,le cui forme di vita,discendenti dalle scimmie,sono così incredibilmente primitive che credono ancora che orologi da polso digitali siano un'ottima invenzione.
Questo pianeta ha,o meglio aveva,un fondamentale problema: la maggior parte dei suoi abitanti era afflitta da una quasi costante infelicità. Per risolvere il problema di questa infelicità furono suggerite varie proposte,ma queste perlopiù concernevano lo scambio continuo di pezzetti di carta verde,un fatto indubbiamente strano,visto che a essere felici non erano i pezzetti di carta verde,ma gli abitanti del pianeta.
E così il problema restava inalterato: quasi tutti si sentivano tristi e infelici,perfino quelli che avevano gli orologi digitali.
Erano sempre di piu quelli che pensavano che fosse stato un grosso errore smettere di essere scimmie e abbandonare per sempre gli alberi. E c'erano alcuni che arrivavano a pensare che fosse stato un errore perfino emigrare nella foresta,e che in realtà gli antenati sarebbero dovuti rimanere negli oceani.
E poi,un certo giovedì,quasi duemila anni dopo che un uomo era stato inchiodato a un palo per avere detto che sarebbe stato molto bello cambiare il modo di vivere e cominciare a volersi bene gli uni con gli altri,una ragazza seduta da sola a un piccolo caffè di Ruckmansworth capì d'un tratto cos'era che per tutto quel tempo non era andato per il verso giusto,e finalmente comprese in che modo il mondo sarebbe potuto diventare un luogo di felicità.Questa volta la soluzione era quella giusta,non poteva non funzionare,e nessuno sarebbe stato inchiodato ad alcunchè.
Purtroppo però,prima che la ragazza riuscisse a raggiungere un telefono per comunicare a qualcuno la sua idea,successe una stupida quanto terribile catastrofe,e di quell'idea non si seppe mai più nulla,
Questa è la storia della ragazza.
E' la storia di quella stupida quanto terribile catastrofe,e di alcune sue conseguenze.
E' anche la storia di un libro,un libro intitolato "Guida galattica per gli autostoppisti",un libro non terrestre e mai pubblicato sulla terra,e che,fino al momento della terribile catastrofe,era completamente ignorato dai terrestri...

Dopo cinque libri pubblicati e una serie tv inedita in Italia,la saga visionaria ideata da Douglas Adams,approda sullo schermo nel 2005 prodotta dalla Disney. E a natale è rituale l'appuntamento disneyano!Da rivedere assolutamente.
Film molto piacevole,divertente e interessante per le invenzioni visive notevoli,effetti speciali che invadono ogni sequenza e i personaggi imperdibili come l'alieno Lord Perfect,il bicefalo Zaphod e la superstite terrestre Trisha,e ancora Malkovich irriconoscibile nel ruolo del leader religioso Humma Kavula.
Viaggio nell'autostrada intergalattica,escursione spaziale e meravigliosa avventura con riflessioni umoristico-filosofiche sulla natura umana e satira della nostra società,circondati da alieni burocrati,robot in crisi esistenziale,megacomputer("Pensiero Profondo") che elaborano per millenni una risposta all'eterna domanda sul senso della vita.
Buon Natale e Buon divertimento!

sabato, dicembre 15, 2007

Due minuti

E' passato qualche giorno dall'ultima volta che ho scritto qualcosa. Tutte quelle foto da scaricare e riordinare.
Sto finendo di leggere "The Rotter's Club",quattro giovani amici nella Birmingham operaia degli anni settanta,quando i canali della città erano abbandonati e si facevano passeggiate alternative,ora intorno a quella rete è un pullulare di locali notturni,vecchie fabbriche ristrutturate. Era la fine del 1976,si andava in giro con la busta di un negozio di dischi - "Ti farà impazzire" -,si festeggiava un compleanno andando anche a vedere "Guerre Stellari" e a Londra e Manchester si cominciavano a sentire nomi di gruppi come i Damned,Clash e,naturalmente,i Sex Pistols.Finiti i lunghi assoli di chitarra,il Batterista iniziava a far tintinnare i piatti. Era la gloriosa rinascita dei singoli da due minuti. La ribellione iniziava cominciando a battere il tempo in quattro quarti.
Ah com'è bello conoscere un batterista,chi è che non ha incontrato un batterista?Tutti abbiamo un batterista nel cuore e quanto abbiamo parlato,interessati....beh se preferite anche un distorsore...da pestare.
L'ultimo compagno di sbronze,falsamente ingenuo,mi ha chiesto:" quanta roba ci stà in due giga?"...Diversamente due di due.

martedì, dicembre 04, 2007

Passaggi Paesaggi (Birmingham e dintorni)



























































































Ed eccomi di ritorno alle cose nostre per un momento lasciate. Un piacevole e bellissimoooo (lovely) Week-end col caro Mirto and Peter.Dopo la birra calda e gli arrosti bianchi a Victoria Square e il sosia di Frodo,le notti di birra fredda a Brindleyplace,i vini al concerto per pianoforte e le paellas di dolci sudamericane more al Mailbox,l'house e i molti tacchi rotti al Disco-Pub in Essex Street...













Ora,per iniziare, qualche scatto, scelti quasi a caso.
-Oxford,The castle mound,it's haunted (vedi altra immagine sotto)
-Okford,Musicians in Cornmarket Street


-Castello di Warwick




- Andrea-Mirto,Oxford University Museum of Natural History





-Oxford,Castello e vista dal "The castle mound"





-Oxford University Museum of Natural History





-Castello di Warwick





-Bullring,Central Shopping Area (Birmingham)





mercoledì, novembre 28, 2007

Bristol Road

Questo week-end vado a trovare il caro Mirto. Arriverò nella Città delle fabbriche di birra,dei centri commerciali,dei vecchi e nuovi pub,dell'Aston Villa F.C.,e poi ancora dei Black Sabbath,Duran Duran,Charlatans,The Streets (Mike Skinner),e di Tolkien,D.Lodge,W.H. Auden,Bruce Chatwin,Jonathan Coe ("The Rotter's Club").
Birmingham!!
E poi Sabato mattina gita al Castello di Warwick (fortezza medioevale,splendida sala d'armi,buie prigioni,macabre camere della tortura),in mezzo alle bellissime Midlands nella Contea di Avon,salvo pioggie spietate.
Arrivo!! Domani all'alba si parte!Ritornerò lunedi.

domenica, novembre 25, 2007

Reinterpretations

Ieri una buona cena,al David Hobbes, con The Badlieutenant e lunghe passeggiate (FatLizard and Company)nel Corso ingrossato dalla fiumana di corpi nella Notte Bianca della One-night cittadina.Pezzi di sguardi galleggiano. E dopo quella confusione e altre quattro chiacchere,sono arrivato a casa verso le due del mattino,ho riordianto e aggiornato un pò la scaletta degli ascolti di questi giorni. Siamo sempre nello spazio delle atmosfere electro con approdi danzerecci e da Privè. Per le maratone notturne dense di fumo,bellissimo album di remix dei norvegesi Lindstrom e Prins Thomas,"Reinterpretations". Ascoltando "Might Girl" si rimane inchiodati all'unica percezione possibile di fronte alla Bellezza in sè,così come quando fissiamo in trance,due occhi azzurri acquamarina e tutto quel biondo che c'è intorno...
Lasciate le scie di profumo dolce,cambio percettivo,sobbalzo dalla poltrona di pelle a bere un bicchiere di porto dopo l'altro,e sul lettore gira "Mexico City"(Global Underground),del Dj Adam Freeland,ancora poco conosciuto dalle nostre parti,e ascolto la compilation molto elettrica e acida che ci restituisce il senso del movimento, - adesso ! -,quei momenti in cui devi unirti alla baldoria,e un ondata di bit insieme a un rutto in perfetta sequenza, fanno traballare tutta la stanza...

Era molto tardi

lunedì, novembre 19, 2007

wakes the hero in us all

Frammenti della notte.

"Ma non appena i miei occhi si furono posati sulla mia nave,tutta la mia paura svanì. Si dileguò veloce,come un brutto sogno.Solo che un sogno non lascia dietro a sè nessun senso di vergogna,e invece io sentii una fugace vergogna per i miei indegni sospetti.
Si,era là. Divorai con gli occhi,felice,lo scafo,l'attrezzatura. Quel senso di vacuità della vita che mi aveva reso così irrequieto negli ultimi mesi perse la sua amara ragione di essere,la sua malefica influenza,dissolvendosi in un fiotto di emozione gioiosa.
Vidi alla prima occhiata che era un veliero di alta classe,una creatura piena di armonia nelle linee dell'elegante scafo,nell'altezza ben proporzionata dell'alberatura. Qualunque fosse la sua età,qualunque la sua storia,aveva conservato l'impronta originaria... In mezzo alle altre navi compagne ormeggiate alla sponda del fiume,e tutte più grandi di lei,sembrava un animale di gran razza-un destriero arabo in una fila di cavalli da tiro."
J. Conrad,da La Linea d'Ombra

domenica, novembre 18, 2007

JIM & MIKE

Ieri notte,prima della nostra discesa inquietante al Bob,con Little-Fabius e Phillippe,abbiamo visto Christian Bale nel ruolo di un veterano della Guerra del Golfo,che cerca di entrare a far parte della polizia di Los Angeles.

(Attenzione,di seguito vengono svelati alcuni dettagli della trama)

Harsh Times è un bel film,dal ritmo ossessivo, a tratti rallentato dai lunghi discorsi che rinviano all'azione successiva,e un soggetto che ricorda l'altro capolavoro newyorkese,Taxi Driver,di Martin Scorsese.
Storia chiusa nel quartiere degradato di South Central,i due amici Jim Davis e Mike Alonzo (programmatore di computer disoccupato),passano il tempo tra sbronze,fumate graceiane,spaccando il cxxx a piccoli spacciatori,trafficando piccole armi di marca. Questi si muovono come due poliziotti,"giocano" fino in fondo,in una sorta di epica discesa infernale dall'accelerazione ossessiva fino alla progressiva perdita di controllo.E' la pistola di Jim che media,rovescia,interrompe le percezioni e situazioni,la quotidianità e i conflitti interiori.In un film pieno di attesa dell'azione,di rinvio,vediamo un finale perfetto,diviso in due sequenze,con i due amici ancora chiusi nella Ford,quella degli infiniti giri per le strade malfamate. E nell'ultimo affare sporco,per venti chili di roba,un altra sparatoria. Jim ora non vuole rinviare e l'immagine elettronica fissa la scarica di proiettili,l'accelerazione e la traiettoria,con precisione scientifica. Ora Jim,bravissimo Bale,è pronto,per riraccontare la sua vita da quel punto,doveva fare il federale in Colombia,ogni punto della storia ci rinviava a quella missione che di li a poco doveva iniziare,ma in una pozza di sangue ora è pronto,invoca e spinge l'amico Mike al finale di partita,non pùo rinviare verso il futuro.

giovedì, novembre 15, 2007

Cipolla

La vacanza di Fatlizard,tra Rimini e Bologna,è finita,trascorsa senza intoppi,in una baraonda di allegri spostamenti,suggestive passeggiate tra la sabbia finissima e grigio-cemento,le torri e i castelli di San Marino,le vetrine di Lady-Ci. Ieri,nella notte lunga e fredda siamo stati insieme sino a tardi,e con l'ultima cartolina anche le canzoni dei Kaiser Chief riscaldavano l'auto in corsa verso il Porto Immaginario. Forse Fat deve imparare un pò di russo,gli serve per il prossimo viaggio...
Io invece mi sto leggendo uno dopo l'altro i racconti di Efraim Medina Reyes e un romanzo,e con le sue parole si concludono le ore di queste ultime notti.
Aisha...entrò in casa,non senza prima avermi dedicato il suo più bel sorriso...con il suo culetto sodo che puzzava di cipolla e...
e prima ancora
...che dire di una ragazza tranquilla e soddisfatta:una ragazza così non esiste,tutte,per quanto dolci possano sembrare,devono sempre cercare il pelo nell'uovo. Se accarezzi ogni loro singolo osso,vogliono anche essere amate,se le ami pretendono orgasmi multipli e via dicendo,roba da mandarti da pazzi...




lunedì, novembre 12, 2007

Ricordi di un altro mondo

Vicino al nostro Porto Immaginario,a casa.
Stasera ho finito di ascoltare "Souvenirs D'un Autre Monde" degli ALCEST. Hai presente i My Bloody Valentine? Ecco loro,ma qui siamo ad Avignone e Neige ha 21 anni. Le chitarre come un corpo,le mani nei corpi,chitarre tese che si avvicinano a qualcos'altro. Un album meraviglioso,l'arpeggio acustico con cui si apre la title track agita le sensazioni e poi le canzoni lunghe. E le violente stratificazioni cedono alle melodie e questa diventa fatalmente un altra notte,un altro mondo. Il pedale del distorsore e un altro muro di chitarre,e il canto di Neige è la voce che ci guida,una specie di narrazione, che illumina uno sguardo,un rumore,una visione,e sorvola leggero con arrangiamenti tumultuosi sino alla finale "Tir Nan Og" in un ritorno di immagini giocose.


Negli ultimi tempi sono rimaste solo discussioni per tutta la notte;come si fà ad ascoltare in queste condizioni??

Dopo che gli hai sparato,un elefante si regge sulle zampe per altri dieci giorni prima di crollare.

venerdì, novembre 09, 2007

Fatale

Notte.
Il viale è deserto,quel che ci vuole per un fantasma,mentre corriamo in auto,appare una sagoma sul ciglio della strada,vediamo un corpo storto,una brutta faccia,lasciamo le allucinazioni dove stanno e raggiungiamo gli scogli...rossi e sono dolci solo da lontano. Barbye cerca l'accendino,c'è qualcosa di rotto da qualche parte che brucia,sgocciola,lei ha bisogno di un piano rigido,lo stereo continua a diffondere le note morbide del Ministry...e racconta di sogni,quando diventano realtà... a volte è meglio lasciare i sogni dove stanno,o continuare a seguire l'istinto...
Quelle parole si ripiegano su se stesse,cercando una verità,una direzione.

L'auto è sempre piena di fumo per tutta la strada fino a casa,fino in camera mia. Poi mi lascio cadere sul letto e mi sdraio con un sospiro...perduto.

PLAY LISTening:
- THE DINING ROOMS - FREE TO GROW
- VALERIE LEULLIOT - UN ENDROIT (lo Xilofono,mai così bello!)
- RAPHAEL - RESISTANCE A LA NUIT (LIVE 2006)
- THE DINING ROOMS - FATALE

mercoledì, novembre 07, 2007

SMS-CRONACA DEL DERBY

Riceviamo la trascrizione degli sms che ho inviato a Reit,domenica pomeriggio,durante il derby cittadino tra la Squadra de Portu e i Castoriani,e volentieri pubblichiamo,tra parentesi alcune sue considerazioni.


15.09: Stiamo subendo 2-0. io son de portu ovvio. una ce l'hanno fatta su punizione! Giovanni ha soggezione del fratello Nicola. Ma chi è questo Gianmassimo in difesa?inquietante!

15.12: Sono con Fabio, faber, walter, Littlepille in tribuna, inquietante. Paolo a centrocampo si muove con stile, ma stiamo subendo, partita psicologica molto.

15.16: Mi hanno falciato marco l. punizione. Gente ....ma non tantissima. Fabio sta facendo video e foto. io con il cell ma si vedono lontane però.

15.16(2): Fabio vuole sapere il cagliari, aggiorna!

15.19: C'ho il nokia n73 camera 3 megapixel ma siamo troppo lontani.

15.21: Comunque stiamo attaccando piu noi ora, siamo sempre nella loro meta campo, ma c'è qualcosa che non va!!

15.22: C'è pubblico ma son tranquilli, qualche petardo. Fumogeni, strip colorati lunghi.(e fogli a4 colorati)

15.23: L'arbitro lascia correre su dei falli subiti.

15,25: Punizioni a non finire! e ancora falli un po duri. Albert gioca bene, possente ha classe, stiloso.

15.31: Abbiamo preso un altro goal da aminculo! un tiro non forte dal limite si insinua tra difensore e portiere al lato della porta perpendicolare al tiratore.

15.32: Paolo atterrato in area di rigore!!

15.33: Segna Paolo rigore! tiro di gran classe, centrale poco in alto. Portiere a casinu.

15.37: Paolo lo stanno uccidendo gia due volte a terra. Affondo incerto di Marco L.

15.39: Ancora affondo di Marco L atterrato. Punizione! Cart giallo agli altri.

15.40: Si si

15.41: Palle perse al centro del campo.

15.43: Affondo della squadra del porto, di testa alberto p. in area.

15.45: è finito tutto.....il primo tempo!!

15.47: (qui rispondevi ad un mio messaggio dove ti dicevo ora al bar?) ah ah ah. ha detto lo stesso Littlepille!!! ma il chiosco bar è chiuso.

15.50: Rettifico! il bar è aperto!!

15.57: Si ricomincia!

16.09: Goal di Giovanni d. Entra Tino.

16.11: Urgente (rispondevi al fatto che a radio S. davano prevalentemente la radiocronaca del L..

16.16: makkiori mera in area, stiamo li, tiriamo ma non entra, due azioni di seguito in area contro i castoriani.

16,20: (ti rimproveravo per non avermi detto dell'espulsione del difensore) e, mi sfuggì! certo il rigore su paolo, era fallo da ultimo uomo, con rigore, ci potevi arrivare! era un'azione con troppe cose di seguito, feci dei tagli!

16.23: Cagliari?? (perdeva solo 3-0 in casa)

16.24: Ammonito punta dei castoriani, mai bittu, non so il nome!

16.25: (io insisto che non mi avevi detto del rigore e dell'ultimo uomo) Eh ma era rigore!! potevi pensare che era paolo da solo in avanti che lo atterrarono, mi sembra che te l'ho scritto! poi controllo :-)

16.26: (Ti faccio di nuovo notare che a radio S. parlano solo del L.) urgente fare radiocronache da L.

16.32: espulso mirco dei castoriani! é incazz molto!!

16.35: No, restava fuori dal campo dietro la porta e come tu sai x regolamento deve proprio lasciare il campo, così l'arbitro finchè non se ne andò non faceva riprendere il gioco!

16.36: Arbitro a terra! crampi! davvero!

16:40:Entra Fabrizio p.,dalla tribuna gli amici urlano "Vai Cachì" o non so se si scrive "Kachì" o "Cakì"? Clamoroso errore in area davanti al portiere di Marco l.!

16:42:... l'accento sulla i finale Cachì! Si pronuncia così però

16:43:Portu in attacco forzando

16:46: E si ma è giusto (rispondevi sui minuti di recupero concessi),molte interruzioni ma tante davvero. Quelli del Porto molto in attacco ancora punizione

16:48: A terra Capitan Giovanni

17:07:Noi in attacco di brutto,l'arbitro fischia ma non si capisce cosa. Punizione per noi ,batte C.

17:10 Bella palla al centro x Sb. in area ma lo caricano e la palla vola via,mischia in area. Angolo. Niente dopo.

(...)


domenica, novembre 04, 2007

Sportivi

Dopo le ultime e nuove meravigliose avventure del poliziotto McClane (qualche giorno fà,al Cinema con Fatlizard & Co.),dopo i suoi tocchi d'ironia,le massicce dosi d'azione ( Auto che si schianta in volo contro elicottero,aereo da guerra che gioca al gatto&topo,sotto i pilastroni di alte highways),e gli inevitabili hacker-terroristi degli ultimi tempi e la suspense ininterrotta e un Bruce Willis ancora in una delle sue parti migliori: che cosa si può volere di più? Un Sabato italiano, con Phillippe,e un viaggio improvviso,inaspettato,accidentale,pomeriggio molto piovoso sulle pendici della catena del Marghine,a 572 metri sul livello del mare,arroccati e di fronte le rive del Rio S'Adde! La trasferta si conclude in serata con un lieto fine a base di pasta più pomodoro, rucola,pancetta e formaggio alla bella pizzeria del centro,osservando delle pupette in parata e qualche altra roba li in giro ("Oh la dovevi vedere quella...c'ha persino una tetta tatuata")...

E sono tranquillo perchè Charles,via sms,mi scrive che finalmente ha visto Zodiac! Questo thriller atipico e dalla durata eccessiva ma con più di un momento memorabile,e affascinante e con un cast eccezionale!

Il Calcio in Seconda.
Oggi altro pomeriggio,stessa pioggia forse,è la giornata dell'orgoglio e dei colori,delle sciarpe (le usano?). Forse i tifosi in tribuna si mischieranno,per questo derby cittadino, a fare casino per la Squadra de Portu che incontra i Castoriani. E accarezzeranno gli stemmi,qualche vecchio farà la storia di altri incontri-scontri simili e così via colori e avvolti nelle bandiere,con un sacco di scena,e in campo ci proveranno,mentre Reit mi scrive di "fare foto!fare foto!"
In attesa del fischio d'inizio (alla mia destra G-Luke,a sinistra Amico-Faber, Little-Fabius un gradino sotto)...


martedì, ottobre 30, 2007

Il dj dei funghi

In queste sere,ho infilato nel lettore il Cd di Dominik Eulberg,giovane trentenne di Bonn,i suoi pezzi di elettronica iniziano sempre con rumori,suoni,presi,registrati dalla Natura,e non sono comunque come certo genere new age a cui siamo abituati,lui usa quelli come introduzione,premessa per sviluppare un tema ricco di derive sonore.Per un momento mi è venuta l'idea di caricarlo nell'altro lettore portatile per la prossima uscita nelle campagne qui intorno,finiti i temporali,e usarlo come sottofondo nella lunga camminata alla ricerca di funghi. Cosi' come quando si hanno quei pochi euro in tasca e si decide come spenderli,per mangiare o per fare qualche altra cosa interessante,allo stesso modo,ascolterò i pezzi di Dominik non per fumarmi qualcosa ma per una versione cinematografica della scampagnata nel sottobosco a ovest del nostro Porto Immaginario. Sicuramente i suoni di Dominik non aiutano nella ricerca in su murdegu,ma questa esperienza può svelare aspetti affascinanti e nuovi. Ora vado a prendere un caffè con Lady-Ci e dopo andremo in giro per le strade della Baia a recitare formule magiche,mentre pioggia e grandine infuriano e perdurano tutto intorno...

venerdì, ottobre 26, 2007

Conca Niedda (Black-Kid)

Ieri sera al Cinema,con Lady-Ci per la visione di "Sa Regula", primo film del giovane regista sardo Simone Contu.

Il trionfo della natura nelle montagne dell'Ogliastra,le prime sequenze di un alba unica e irripetibile,a sud-ovest di quella provincia,e la cittadina con le sue strade strette,in salita e le case bellissime e dure come la roccia. Qui si svolge la storia del piccolo Efisio e del capretto Conca Niedda,regalato,al posto del game-boy, da Ziu Carrulu che ha un ovile grande nelle campagne vicine.Le ore interminabili trascorse in compagnia del piccolo animale,tenuto nascosto dentro una cassa nella cantina di casa,il bambino quasi salta i pasti,e per Conca Niedda, le cose di ogni giorno subiscono una trasformazione,si modificano,a Scuola quando i bambini giocano,c'è chi interpreta il pastore e gli altri fanno le capre.
I bambini giocano,amano innocentemente e si scontrano con gli adulti. I Capretti si allevano perchè danno il latte e poi si sgozzano ("sgannau",nel dialogo sottotitolato).Ma queste cose il piccolo Efisio ancora non le sa,così come molte altre regole.
Il regista porta sullo schermo un soggetto tipico sul mondo dell'infanzia,bellissime le immagini dei luoghi,e amplifica il significato etico ed educativo ( come anticipato nella presentazione dallo stesso),per dichiararsi a favore della coesistenza delle culture multiple e diverse: a Scuola si insegna il sardo,l'italiano e l'inglese (il padre di Efisio,Maistu Trudu,è insegnante elementare),la conoscenza delle lingue può solo arricchire,e non sappiamo come si fà il formaggio ma siamo "frigodipendenti".
Indovinata la scelta di attori non professionisti,i primi piani ripetuti dei loro sguardi sono molto belli,e molto bravo il bambino che interpreta il ruolo di Efisio,mi ricorda l'altro Salvatore/Cascio di Nuovo Cinema Paradiso.
Oltre a questo,in alcuni momenti la storia devia nel surreale,con i sogni-incubi dei grandi, la voce del capretto che si diffonde tra le case,il finale onirico con la Punto(anni novanta)di Maistu Trudu allagata di Pipì ( e qui ripenso alla pisciata dal camion in "Padre-Padrone" dei Taviani).Questi ultimi elementi riescono a diluire un certo schematismo pedagogico e il sentimentalismo della storia per raccontare con accenti emozionanti e sinceri lo scontro dei bambini con il mondo degli adulti,il conflitto tra tradizione e modernità.
Il regista dichiara che ci sarà un secondo tempo.
-"OH Baaaa'"- (Efisio che chiama il padre)

domenica, ottobre 21, 2007

I jeans di Maldini

Sabato sera,dopo le 21,Cena da Fat-Lizard.
Tutti i dieci più due,questa sera ci siamo fatti una bella scorpacciata,compreso l'arrosto di carne: Valentine (al mio fianco),Lady-Ci,Little-Fabius,FatLizard,AmicoFaber,Lady-Es,Helen,Alexei Atzorov e LadyintheWater,Mirto e BettyDavis
Mi piace l'atmosfera di queste cene semplici e animate,sbocconcellando,e come al solito Little-Fabius è di buon umore e accompagna ogni richiesta di carne e patate con simpatici giochi di parole. Le olive vanno via subito,l'ultima è mia.Guardo il cibo abbondante e sogghignando scanso alcune battute sugli acquisti del tardo pomeriggio, perso tra i jeans controVersus.
Le porzioni sono cotte al punto giusto,FatLizard sbuca dalla tana dello Chef con tempismo squisito e appena dopo si fà serio,attento alle nostre reazioni. E il vino un filino rosato,non c'è bisogno di dirlo,inizia a scorrere a fiumi e finisce con le fette enormi del tiramisù di Helen,coperto senza il minimo indugio di doppio mascarpone come se li sotto ci fosse Charles e non i biscotti.
Little-Fabius spinge la fetta davanti alla bocca e alle pance gonfie,e lo sguardo di Lady-Ci segue questa ennesima scena prima di lasciarsi andare per la dose serale di youtube.
E la crema di limone fatta in casa continua a girare più veloce di prima.
-Queste le devi vedere-,dice FatLizard e ci passa i raccoglitori delle foto stampate,mentre con lo sguardo controlla la crema di limone e il mirto sul tavolo. Abbiamo iniziato a sfogliare quei piccoli album,a turno ce li passiamo:il Capodanno ad Alghero,Fat-Lizard allo Stadio,degli striscioni da curva e le prove in appartamento con Little-Fabius a torso nudo che indossa quei mitici calzoncini della squadra,e ancora FatLizard in gita a Barcellona,in altri appartamenti,era magro,e poi sempre lui in spiaggia nel Lido Di Orri e Lady-Ci in posa solitaria su un piccolo scoglio nell'acqua bassa. Quelle foto hanno qualcosa di speciale,c'è qualcosa in questi sorrisi,nelle stanze,và oltre il semplice ricordo di un momento. E Little-Fabius cerca di ricordare un pezzo,brano musicale che sentiva spesso nello stereo della piccola auto bordeaux,lo ha sulla punta della lingua,Lady-Ci quasi lo vede. Niente è transitorio,niente è evanescente. Il volume alto del televisore si sovrappone alla voce di BettyDavis.
Poi nel divano ci scambiamo di posto,in modo tale che con Valentine ci sediamo vicini e guardiamo insieme altre foto,commentiamo liberamente e allungo il collo per sentire meglio quel profumo di donna delizioso,non è l'effetto della carta chimica Kodak! In altre circostanze avrei preso il coraggio a due mani.Adoro la fotografia,e penso se,a Birmingham,dovrò portarmi anche un altra macchina digitale.
Dopo mangiato sono seguite dieci,venti chiacchere allegre sulle nostre impressioni sulle news cittadine,l'incidente di Little-Fabius,i delitti efferati da tg,e BettyDavis si schiarisce la gola.
Vuole parlare con noi,solo con noi,ma è bello ascoltarla.
Il vento della sera fà tremare i vetri delle finestre e porta il freddo invernale. La televisione borbotta e i canali saltano,programmi a pezzi,da maldini che regala borse e accessori del Milan ospite dalla Defilippi,alla Festa del Cinema a Roma,passando per crimini irrisolti,mentre il telecomando gira come un porro.
Lady-Es ci fissa mentre tutti continuiamo a parlare e partecipa stando seduta su una piccola sedia e si tiene in bilico piegata storta sulla schiena di Faber,li al suo fianco,provocandogli dei sussulti,scossa fisica del settimo grado della scala Anaisnin.
Dopo aver discusso su una popolare trasmissione televisiva su un'Isola,stiamo risolvendo un rebus geometrico-percettivo sui triangoli presenti in una figura,ma importa solo delle bottiglie vuote e da finire,continuiamo a dirci delle cose per il resto della notte,per altre ore dopo la mezzanotte.
Little-Fabius chiede il permesso e si siede vicino,mentre Lady-Ci si lascia contagiare dal buon umore e incoraggiata,abbandona il monitor del Pc e si avvicina.
Nessuno aveva smesso di parlare,fuori faceva sempre più freddo,qualcuno contemplava il pallido splendore,nell'assoluta certezza che più vicino di cosi non ci sarebbe mai arrivato.

Nota: questo è un blog-racconto di finzione. Qualsiasi riferimento a persone e luoghi realmente esistenti o eventi realmente accaduti è del tutto casuale.

martedì, ottobre 16, 2007

E rimarremo qui tutto il pomeriggio e forse anche domani

Speravo che Lady-Ci si fosse divertita al Pranzo della Cresima.
Domenica passai un lungo pomeriggio e tranquillo e mi sentivo bene,quando la cameriera dai denti horser mi ha svegliato con un caffè caldo e liquoroso sul vassoio. Li intorno Amico-Faber,Lady-Es,FatLizard,Lady-Ci e Claudia.
Il sole caldo sulla veranda guastava tutto,il cappotto nero e british,adorabile,di Lady-Ci,e le mute aderenti,pesanti dei motociclisti,e i profili bianchicci delle greche. Quando mi tolsi la felpa,notai in Lady-Ci una leggera smorfia sul viso, - Sono tutti quei dolci del pranzo! - ella disse trionfante - danno spesso delle eruzioni- .
Non potevo dire "vieni nella mia camera da letto e ti darò una medicina,un digestivo fatto in casa". E' piacevole avere qualcuno da curare,ma li nella veranda della nostra Baia non c'erano nè stanze,nè bicchieri da riempire di qualcosa,di una polverina che incomincia a gorgogliare pazzamente! Come quelle che mi dava la mia cara Nonna per digerire!!
Mi gustai il mio caffè caldo prima che finisse solido e quasi cioccolato,- Quello si che ti farà bene- disse Lady-Ci. E lo ingurgitai provando quasi un senso di riconoscimento per le sue attenzioni. Mi sdraiai ancora sulla sedia di plastica del Cafè e seguivo attento i discorsi sull'ultimo matrimonio in Parrocchia,a Patrick Bateman sarebbero piaciute molte cose,e ancora sulle passeggiate notturne a Bologna,la Cresima di Valentine e le sue sofferenze,e i delitti della cronaca.
-Ora devo prendere queste due pasticche-
Si aggiunse questa voce,confusamente,ma no! Era un sovrappensiero a livello Zero.
Fioccavano le domande tra la compagnia,non si stava male e Lady-Ci continuò nel racconto e mentre si spiegava mi interessavo come quando si guardano le antichità,i quadri,roba del genere. Avevamo ancora del tempo,e nonostante la regione fosse piena di Tombe dei Giganti,decidemmo di spostarci nel Centro Storico,per un buon gelato,- Devo andare,mi aspetta Vale...- disse Lady-Ci in tono gentile ma deciso. Così noi cinque partimmo e in auto dissi - E' possibile che Little-Fabius sia di ritorno dallo Stadio -,Claudia,a bordo con noi,saltò sul sedile,con dei fogli fotocopiati in mano e li vidi sparapigliarsi in tutte le direzioni nell'abitacolo,erano gli appunti di "Cantieri" per l'Esame. Sulle pareti della vettura c'era una tappezzeria a tenui caratteri corsivi.
Era Domenica...

giovedì, ottobre 11, 2007

Anche Michael voleva aprire un Bar

Ieri sera dopo le 21,00,al Cinema,in Prima Visione,MICHAEL CLAYTON. In Sala con Little-Fabius,Mr-Sax,Thin-Boy e l'Amica,Roby-Duplex.
Attenzione,nel breve racconto vengono rivelati dettagli della trama.

Sulle prime,le inquadrature dei grattacieli confondono, e i dettagli del grande Studio legale di Manhattan,vuoto, e la voce paranoica ossessiva in sottofondo,annoiano.
Alcune sequenze dopo, però l'intreccio politico affaristico inizia a farsi chiaro e cosi emerge il personaggio del protagonista George Clooney(Michael Clayton),ex pubblico ministero,che ha il compito di aggiustare le verità ( "io risolvo problemi" - no quello era in Tarantino,ma ci siamo quasi),salvare i clienti dai guai,di occuparsi dei lavori sporchi. Bella parte,non ho mai apprezzato in modo particolare altre sue interpretazioni,ma qui il divorziato,carico di debiti pericolosi,dipendente dal vizio del gioco,mi piace. E la forza del film stà tutta qui,nell'interesse che cresce intorno alla storia,un affare-causa che vede coinvolto un colosso dell'industria chimica di fertilizzanti,e la figura di Michael Clayton in azione, schiacciato tra il boss del suo studio "Kenner,Bach & Ledeen" e l'altro mostro di cinismo rappresentato dalla brava Tilda Swinton,Rappresentante legale della Big Company (sempre a fare la parte della cattiva e a capo di tribù,organizzazioni illegalli,da The Beach e poi in Vanilla Sky,e poi la strega nelle Cronache di Narnia).
Un legal thriller che si regge esclusivamente sulla messa in scena dei dubbi,delle sofferenze, e l'evoluzione della profonda crisi personale del nostro Michael e il suo ruolo : "Io non faccio miracoli,io faccio pulizie".
E mi ripeto,superata l'oretta di noia,e la scena dove appaiono,metaforicamente,quasi surreale,anche tre stalloni purosangue,arriviamo alla fine con Michael,abile duellante, che ci lascia con l'irruzione della NYPD,i cattivi vanno arrestati (con dossier,copertina rossa, compromettente alla mano) e noi ci godiamo il lungo piano sequenza dei titoli di coda,e il primo piano di Clooney,solitario in taxi per una corsa da 50 dollari senza meta, con tutto quello che il volto riesce ad esprimere.

E dopo tutti questi personaggi torbidi,con Little-Fabius,Mr-Sax e gli altri,decidiamo di bere insieme l'ultimo drink dolce di questa notte, e finiamo nella terrazza della Baia di Frailis,un buon momento per crogiolarci conversando,oltre il film. Apprezzo l'amica di Thin-Boy ma mi risulta impossibile formulare un giudizio su questa nuova conoscenza,mi sforzo di guardare,osservare ma Mr-Sax mi coinvolge con i dettagli sulla seconda vita nel Web e sul Corso di Inglese.Mentre Little-Fabius non fuma le sigarette ma le schiaccia sulle labbra e continuo a chiedermi chi sia questa perfetta sconosciuta...no no ma Mr-Sax insiste a spiegarmi dei miracoli che fanno questi corsi di lingua e l'indagine risulta difficile.Brancolo nel buoio,sorry!nel buio volevo dire...in the dark...the dark side....dancer in the dark...
(...)

mercoledì, ottobre 10, 2007

Fagioli di soia verdi (alla fermata del Parco)

Ieri sera,dopo le 23,00.
La pioggia è calata e rientro dopo il solito Caffè,al Red Dragon,con Amico-Faber,Lady-Es,Cicco-One,Stephy-The-Dancer,Fat-Lizard,Johnny-Da-da,LukePerry,Matthew,Angy e il suo racconto degli spinaci bolliti e conditi con olio e limone che fanno tanto impazzire Matthew! (...)
Riempio l'armadietto dello studio di rum e poi mi sposto nella stanza dei balocchi e cazzeggio un pò sui canali della tv satellite. Sono sdraiato nel divanetto e il ventre leggermente prominente, copre,frontalmente, i numeri luminosi dell'orario sul decoder. Vedo l'inizio di uno Special sul film dei Simpson,Backstage,dove alcuni autori spiegano molti dettagli della pellicola,della produzione e lavorazione sul set. Certi programmi spesso sono molto interessanti,questa volta è di una noia mortale,la lezione dettagliata sul grande lavoro di equipe,le scelte per la resa grafica dei personaggi,bla,bla. Cambio Canale. Quello nuovo derivato, tematico, figlio di Mtv,mi tuffo su un pezzo rap,si propio rap,tipo old school,del 1992,roba d'oro,ora introvabile,cerco di andare in profondità,mi coinvolge,mi tuffo nel passato delle immagini irrimediabilmente sgranate,consumate,opache,un video straordinario:Public Enemy!!! (- Ma chi? Quelli che fecero lo Zoo-Tv-Tour con gli U2???-,si si ,sono proprio loro).
Mi schiaccio un brufolo,l'unico rimasto da quando ero piccolo e prendo una decisione drastica,oscuro il satellite per stanotte.
Nulla da ridire sulla playlist gold gold della serata,ma mi alzo e apro il cassetto e tiro fuori il volume de Il maestro della notte, e ritorno a sdraiarmi vicino alle macchie del brufolo. Ma si,riprendiamo questa lettura abbandonata qualche tempo fà,queste storie strane nel Parco dei loti di Taibei e le meravigliose,quasi fantastiche, avventure del giovane Aqing. Le prime settantacinque pagine sono molto interessanti,tra le altre cose,si legge di gran quantità di grappa di sorgo,anatre all'olio di sesamo dorate,brodo di pollo bollente,vermicelli saltati,calamari saltati in padella,verdure in salamoia,tazze di riso bollito,ravioli al vapore,noccioline salate,grappa honglu,sorsi di succo di goiave con le cannucce,ghiaccioli ai fagioli rossi (dopo il Cinema!),riso bollito con i fagioli di soia verdi. Beh in confronto,gli spinaci conditi di Angy (che Matthew adora),sono niente!
Lascio le pagine del libro,guardo in basso alla mia destra,a giudicare dalla macchia che chiazza la stoffa,il brufolo esploso pochi minuti prima,doveva essere bello grande. E vado a letto,sul tardi,con un certo languorino,una voglia di ristorante taiwanese...

sabato, ottobre 06, 2007

Una mano di Cècile mi percorre la schiena

Questa notte,tardissimo, dopo un finale di serata con Maisye e Little-Fabius,pieno di risate (La veranda con la finestra di fronte al frigo dei gelati,e la scena ambiguamente cronenberghiana vista al contrario,dal di fuori verso l'interno),ho finito di leggere il bel libricino di Christophe Honorè,Sottosopra.Il giovane Marcel lancia una sfida,nega la certezza delle abitudini familiari,quelle in cui può aspettare che succeda qualcosa,ma non vuole,e cerca di definirsi,affermarsi tra gli studi,le ore trascorse a casa,i due fratelli,Tristan,il ricordo e gli scritti di Leo, scomparso,e infine l'amicizia con Cècile.Questa presto lo porterà a scoprire un altro passaggio attraverso il quale non dovrà far solo finta di vivere. Un gioco di scoperte lungo il crinale di una famiglia con i genitori in crisi.E' un gioco quasi sempre di commedia,o un gioco drammatico spesso dichiarato. Lui che vive nel cuore profondo della Bretagna,una città il cui nome significa notte del mattino,dove il sole sembra non voglia sorgere,un luogo dove non si sente il rumore del mare... Bellissimo perchè Marcel supera questa necessità drammatica (la mia casa sembra una casa disabitata,dalle persiane non filtra neanche un filo di luce) e gioca con gli scritti lasciati dal fratello Leo,usa le sue poesie,e il ricordo delle sue parole, per conquistare Cècile,nel suo grande esordio,prima di non riuscire a staccarsi da lei,non può o non vuole? E sentire la dolcezza di una persona nella sua bocca. Cècile legge le sue poesie ma lei vuole il segno del peccato,della passione,lei lo vuole fare,ma prima vorrebbe vedere le sue chiappe,e giocano al dottore. Marcel attua il cambiamento,legge le parole di Leo,-dovrai scuoterli,far esplodere la vita in questa vecchia baracca - e le supera,non vuole essere il suo custode,lo adorava,ma non vuole rispettare il patto,dovrebbe metterci parecchia cattiveria.Viaggia con Cècile tutta la notte,molto lontano, alla ricerca dell'amico del fratello,è giusto cosi,deve conoscere la verità,andare oltre. Questa volta vedono il mare e si fermano,Cècile ha dei seni bellissimi.
Marcel scambia la morte del fratello e il senso del vuoto che lo circonda,con la passione incandescente,e si leggerà di mani dove vuoi tu,di brividi lungo la schiena,e di come nessuno mi ha mai chiamato.

mercoledì, ottobre 03, 2007

Message in a bottle

La sera del Concerto dei Police,Pask arriva in ritardo davanti ai cancelli del Delle Alpi di Torino.
Mi chiama un paio d'ore dopo,verso le 20,00,è dentro,quasi sotto il palco,sento dei rumori della folla carica,si stanno preparando al boato d'inizio,quello per Message in a bottle,si parte alla grande con lo stesso pezzo con cui aprirono lo scorso maggio a Vancouver. E stasera come ho sentito del trio Sting-Coperland-Summers,ho provato una forte emozione e tanta invidia per il mio Pask fortunato.
Lo sento euforico al telefono,immerso nei 65 mila giunti da tutta italia,cerco di non perdere le parole.Ma scorrono velocemente nella mia mente,come un indice impazzito,i titoli dei pezzi migliori,un dèjà vu di riflesso,copiato e incollato sulla mia pelle:Copeland che quasi spacca le pelli della batteria,la chitarra di Summers!!
La telefonata dura pochi minuti,mi abbandono ai pensieri,ritorna la musica e i loro ritmi reggae deviati,quel fottutissimo momento.Il rimbombo mentale delle immagini è forte,del mio amico A. che suona il basso e rifà Don't stand so close to me,
seduti sulla veranda di casa,lui che suda per lo sforzo sulle corde grosse,e fumiamo e gridiamo,ci abbracciamo,quasi balliamo,lui freme nervosamente,si libera del maglione,urta la sedia nel tentativo di ripetere le alchimie del pezzo.
Riesco a pensare nuovamente a Pask,le sue parole,al miracolo di Torino e lui è li.

PLAY: WALKING ON THE MOON,
SYNCRONICITY

Questa,tra le incredibili reunion che hanno segnato il 2007,è davvero l'unica di cui potrei sentir parlare,aspettando di raggiungere Pask e poi ascoltare di una certa magia nel suo racconto personale.