venerdì, luglio 27, 2007

Gin Lemon

Silvy e Mad-Lady, ieri notte sul lato destro della Baia di Frailis,aspettando invano lo spettacolo di un famoso cabarettista dalla voce bianca e senza sforzarci di capire il perchè del rinvio,ci siamo spostati sull'altro lato, seduti al Cafè pieno di gente con cui noi non c'entravamo proprio,piu o meno. E si riconoscono quelli
per il volume alto
delle voci,tutti gli altri per gli elastici dei vari boxer o short che escono dai pantaloni striscianti. Mad-lady dopo i gin-lemon dell'ultima notte,beve la birra messicana,Silvy replica con la birra grande,G-Luke guarda il rosso scuro che
varia al blu del buon mirto,io ritorno sul gin-lemon e li vicino,stretti stretti, anche Fat-Lizard,Faber & Co. allegri e sorridenti davanti alle sigarette fumanti dei tavoli tutti occupati.Claudia scatta qualche foto.
Silvy e Mad-Lady ci raccontano dei loro amici e della Squadra di Calcio sovvenzionata con le feste alcoliche,e delle passioni che vanno con e oltre
il pallone. Mad-Lady solleva il vestitino stretto sui seni cercando la linea continua che segna l'abbronzatura :"Sono abbronzata?",chiede, pensando alla partenza di domani e trascinandomi in un abbraccio improvviso e imprevedibile.Altre
due morbide curve mi passano dietro.
Raccontano della vita molto ritirata durante lo studio,poche ore prima dell'esame!e di tutte le altre feste o pub dove si versa a manetta e delle conversazioni,dei bisogni impellenti di confidarsi,di raccontarsi dopo i manuali e le parti Istituzionali. C'è un tempo per studiare,lavorare e un tempo per vedere cosa c'è di bello da quel barista tanto bravo a shekerare.
Guardo il colore del trucco nuovo di Mad e ci lasciamo acchiappare dai ricordi dei primi baci e li raccontiamo,la bocca troppo spalancata di lei e lui che tira fuori la lingua come in Anaconda,il mio secondo bacio e l'apparecchio ortodontico e il popcorn del festino che passa di bocca in bocca,il primo bacio-ranger di Silvy,

Prima di spostarci sull'altro lato ancora,a San Gemy,dove
succedono altre cose ancora.
In breve e non è tutto.




lunedì, luglio 23, 2007

WE GOT HIM

"FBI!!!non ti muovere,fermo dove sei"
"Le pistole non servono..."
- SMS :"7 cancelletto,WE GOT HIM"

Alle 3 a.m. ho finito di vedere un bel film,BREACH L'INFILTRATO,una storia nota e vera,la conclusione la si conosce. Una spy-story intrigante,il giovane impiegato( spera futuro agente) Eric O'Neill (Laureato alla Gonzaga di Whashinghton,un rosario al giorno),fà parte della SSG,gruppo speciale di sorveglianza,dell' FBI e deve indagare sul Capo Robert Hanssen,il massimo responsabile del Sistema Informatico dei Servizi.Il Bureau affianca O'Neill all'esperto collega nella nuova divisione che protegge tutti i documenti segreti e gli chiede di raccogliere(tiene un quaderno diario!) informazioni per incastrare la talpa. Hanssen,in apparenza uomo moralmente impeccabile,dalla personalità ambigua e contorta e diremo "tutto casa e chiesa",che nella scrivania dell'Ufficio tiene il volume del Catechismo della Chiesa cattolica (Dan Brown lo cita in un suo romanzo come membro dell'Opus Dei), per 15 anni ha venduto alla Russia informazioni segrete sulla Sicurezza nazionale americana,venduto e fatto amazzare agenti americani sotto copertura,creando la prima grossa falla del sistema di difesa senza precedenti.
Un film pieno di suspence psicologica,semplice nella narrazione ma non banale,dove Chris Cooper (Hanssen) recita freddo e impassibile meglio del teso ma testardo Ryan Phillippe (O'Neill). Scene cult,O'Neill e Hanssen che vanno a messa insieme e pregano e i loro discorsi in ufficio su chiesa,fede,moralità e filosofia dei Servizi; O'Neill e gli stratagemmi psicologici (lui che non ha mai sparato in attività operative) per conquistare la fiducia del Capo e la sequenza in cui riesce ad ingannarlo e scaricare i dati e codici cifrati dal suo palmare; l'arresto di Hanssen al Parco Di FoxStone (quello vero è del 18 Febbraio 2001).
Dopo averlo incastrato,O'Neill lascia l'FBI perchè altri Hanssen non ci sono ed è un momento unico e il migliore per andarsene e scegliere tutta un altra vita.
E a questo punto cresce la curiosità su tutto il caso,quel "perchè" sospeso del finale,e le domande su quali informazioni(il film non è molto completo su questi punti) Hanssen ha venduto ai russi per tutti quegli anni.

Invece G-Luke,dopo le birre della mezzanotte a San Gemy, in compagnia mia e di Tractor,Francy,Manu,Ziko & Co.,Fisico,Elyas Boys e la pizzetta di Little-Fabius,festeggiando Tinoù;quello,su un altro schermo,guarda un altro bel film,GUIDA PER RICONOSCERE I TUOI SANTI (A Guide to Recognizing your saints),di Dito Montiel.
Pellicola pluripremiata al Sundance e Venezia,anche qui una storia quasi autobiografica,ambientata ad Astoria nel Queens newyorkese. Gli anni ottanta di Vito in una sorta di ghetto multietnico fra droga,noia e microcriminalità e poi la fuga per la California. Bellissimo ritratto della comunità di giovani (ricorda le riprese del già visto City of God)allo sbando e nel finale la resa dei conti con quei "santi" da cui Dito è scappato.

Da Rivedere dopo la Partita di Calcetto di domani sera e speriamo che le caviglie di Little-Fabius resistano agli attacchi massicci degli avversari,come non mai nell'ultimo match d'esordio giocato (il pareggio sofferto e spartano di venerdi scorso).


sabato, luglio 21, 2007

E l'armadietto è vuoto

Ho aperto l'armadietto dei medicinali cercando la matita emostatica,due e tre e quattro flaconcini di dimensioni varie e con etichette diverse sono franati sul ripiano,cercando di riordinare le pedine della cura possibile,ho notato che quelli erano scaduti. Sorridendo ho esclamato "Ci vorrebbe Drugstore Cowboy". E subito è partito il flashback,l'immagine di Bob che con la ragazza (la mora Kelly Linch!) e l'altra coppia di amici un pò suonati si specializzano in rapine a drugstore. E' un film un pò datato,fine anni ottanta,ma bellissimo,questa banda di tossicodipendenti a caccia di medicinali con principio attivo da sballo, per le città della provincia,con la tavola degli elementi in tasca,sempre in giro,e poi i giorni chiusi nei motel,intere notti trascorse a triturare e assumere ogni tipo di capsula e pasticca senza prescrizione medica.Inquietante.
Lo schermo deflagrante,provoca strane emozioni, su quell'insolito bottino che produce sconvolgenti effetti,composti chimici che si scaricano dal cervello giù per tutto il corpo... sfida e immondizia mentale.
Matt Dillon nel ruolo dell'anfetaminico Bob è bravissimo e ogni inquadratura della regia si fotte tutte le tesi su mistica e chimica psicotropa,alla fine ogni sequenza ti rimane impressa e Bob cerca una via d'uscita alla sfida mortale.
Cult William Burroughs nella parte di un prete tossicodipendente.
Da Rivedere e dimenticare.

Matite emostatica sulla piccola ferita,mi brucia la pelle appena sbarbata e mi sdraio a pancia in su nel letto di camera mia,apro il libro di J. Lethem a pag. 67,dove parla dei mitici fumetti della Marvel, forma di passatismo,dei Fantastici Quattro,Hulk,Thor,Silver Surfer,l'Uomo Ragno e le sue riflessioni sulla Donna Invisibile e l'impossibilità di sprecare su di lei delle fantasie sessuali,meglio la Valchiria,Red Sonja,la Gatta,altre eroine di quegli anni settanta raccontati qui. La Gatta! che nome!!!!
Notte...Dal litorale arrivano echi di G-Luke e Phillippe che cercano di rapinare i vestitini colorati delle belle cameriere da piano bar,a nord del nostro Porto Immaginario.


martedì, luglio 17, 2007

I giorni del calcetto

E' iniziato anche il Torneo di Calcetto estivo,sul campo non lontano dal nostro Porto immaginario e vicino alla Spiaggia di San Gemy.
Breve commento apocrifo.
Un esordio positivo nonostante alcuni cali di energia.
Tra i pali dopo una papera iniziale il nostro nuovo portiere riscuote successo,fino a ieri sera non si sapeva chi dovesse indossare la maglia nr.1,ma si sa,tra quelli del 1991 e 1989 c'è sempre qualche giovane promessa che vuole mettersi alla prova.
Non c'è incertezza in difesa,quel numero 6 è proprio bravo,lo dice anche Tinou,che se esce per il cambio programmato,mi scolla l'ultima linea a chiudere. Se mi ricordo il nome del numero sei lo scrivo. Il centrocampo và benissimo quando lo trovano,ma si sà a calcetto è relativo,bene Tractor,PiccoloClaudio,e poi uno grande e grosso che scoppia la maglietta tutto pelato (non sono io!) e come tira un calcio al pallone scoppia il pallone,ma bravo però,dà sicurezza. Ogni tanto si ha l'impressione che in campo siamo in inferiorità numerica,ma forse è la stanchezza che fà sparire i giocatori dalle posizioni.Elyas un pò sottotono,anche lui va e viene tra i vari reparti,ma oggi non è al massimo e tira in porta, ma mi prende un palo,mi prende un cespuglio,mi butta giù un cartello,mi balla un liscio(...). Tra le punte trionfa quello Chase-away ,bravo e Pier-Ramone-junior che fà bene anche a centrocampo,supportati alle spalle da un formidabile Tractor che riprende il secondo più volte perche certi palloni non si sa dove vanno a finire,insomma uno o calcia,o lo perde,o lo passa,ma poi alla fine succede sempre qualcos'altro.Sempre davanti insegue anche Piccolo-Claudio,corre molto,sgambetta e a un certo punto davanti sulla sinistra al limite dell'area stoppa la palla,guarda il portiere ,poi si guarda dietro e fà :"Oh dai venite che sono solo",e cosa fà uno quando è solo davanti,non si vedono difensori avversari,cosa fa,torna indietro? Questo bel tiro con una traiettoria perfetta a cadere tra la testa del portiere e la traversa,non forte ma preciso.Bello,bravo. Tinou dice che è un goal "All'Arbatax" e così ne fà uno bello anche lui,perchè l'allievo non deve superare il maestro...
Pier-Ramone-junior nonostante la maglia troppo stretta,trova il jolly ed infila la rete con il suo tocco personale.
Le due squadre si danno battaglia,alternando momenti di stanca con altri vivaci e piacevoli. Tractor gioca un pò,dà i suoi colpi significativi,ma preferisce stare un pò fuori,che siamo messi male e ci sono delle falle,e stà a bordo campo in posa statuaria e ogni tanto lancia qualche urlo dentro il rettangolo,da li vede giusto.
Tinou vede spesso i suoi rientrare tutti in difesa,ma a Chasey-away piace aspettare, oltre la metà campo,quel rovesciamento di fronte possibile,"eh rientraaaa". Gli avversari mantengono costante l'arrembaggio alla nostra porta e segnano ma non ci riprendono, finchè perdono elementi,alcuni giocatori fuggono verso un altro torneo (surplus di calcetti sul lungomare).
Alla fine vinciamo.
Complimenti al Sarto della squadra per le magliette superaderenti (taglie da femmine dicono),insopportabili dopo i primi sudati contropiedi.
In panchina,stretti al mio fianco Matthew,Manu e Anto.
Dell'altra squadra avversaria non so che dire altro, perchè quando vado ai calcetti non li guardo mai,giusto lo stretto necessario,nel senso che mi riesce difficile includere un commento,che rimane molto di parte,anzi solo da una parte.
E mi sono divertito.
Aspettando Little-Fabius,tra i prossimi convocati.

venerdì, luglio 13, 2007

Bramosia...terribile!

Finalmente ho finito di leggere "Lamento di Portnoy"(Portnoy's Complaint),e come in ogni lamento, il finale è un urlo,"ho vissuto,ho vissuto alla grande!"
Il racconto della propia vita,quella di Alex Portnoy e della sua famiglia ebraica. Che radar la mamma sempre a controllare e non solo le addizioni,un adolescenza trascorsa a non fare questo e non devi fare quello,e ovviamente Alex invece lo fa,e guai a bere un bicchiere di latte con un panino al salame senza recare grave offesa all'Onnipotente. I rituali come salare la carne per spugnarla dal sangue,carne kasherata,regole alimentari e punizioni;il pane matzos,quello challah ,e allora l'uscita al Ristorante Cinese diventa molto particolare,guai mangiare l'Aragosta alla Cantonese.L'antisemitismo di Jersey City e la fuga a Newark. C'è molto altro nel lungo romanzo di Alex,basta ricordare i titoli di due capitoli:Figomania e Sulla più comune degradazione della vita amorosa.
Alex si guarda indietro e ricostruisce la sua infanzia e oltre,sempre a caccia di fxxx ( e fxxx shikse pure!) eeeee tante altre cose sul tema,sempre alla cerca e non riesce,non vuole controllarsi,mente febbricitante,implacabile desiderio....
Un lamento tragico,a tratti triste,ma anche esilarante.
E non ho detto tutto.
228 pagine a otto euri.
Ora scappo,poi ritornerò sul "Lamento",ci sono da dire ancora delle cose.


martedì, luglio 10, 2007

La domenica di Kimi

Kimi,il finlandese ha vinto,tutti quei giri veloci con Alonso...
Domenica dopo le 14,Spiaggia di San Gemy. Al Babilon Bar prendiamo un caffè con Little Fabius,davanti a noi lo schermo e le immagini di Kimi sul podio,intorno Manu e David e poi la fauna variopinta che anima il chiosco. Leggermente su di giri Little-Fabius racconta del viaggio di ritorno dalla città e della settimana tranquilla a digitare dei dati catastali al computer e di relazioni varie. Dopo siamo scesi in spiaggia,e stesi i teli sembra andare tutto bene ma David và subito in estasi e noto il suo sguardo che si pianta su una tipina magrissima,capelli neri lunghi,costume bianco due pezzi,tre pezzi,quattro pezzi,pezzi molto piccoli,e tutto il resto del corpo ben disegnato,e non troppo larga,non troppo lunga,le rotondità galileiane...beh poteva già chiudere gli occhi. Arrivano anche Keef e Lucy Harmon e si sdraiano vicini.
Little Fabius e David si tuffano subito,una nuotata di pochi metri e poi ritornano a riva,sdraiati senza asciugarsi,Little-Fabius ha bisogno di molto olio abbronzante.Il sole è molto alto e Keef affoga nelle pagine di Travaglio a leggere storiacce su Silvio & Co.,una lettura dura. David seduto sulla sabbia accanto a me racconta dell'ultimo lavoro al bar del villaggio,di alcune animatrici graziose e anche queste ben disegnate e di rotondità piacevoli (mi ripeto) -non mi ricordo se era bionda o no,ma era folta sicuramente -,è sempre interessante e pieno di stimoli lavorare in un villaggio turistico. Little-Fabius continua a scambiare qualche rapido sguardo oltre l'ombrellone poi si sdraia completamente sul telo,totale relax,quelle tipe in fondo adesso vanno a fare il bagno.
Lucy ricorda la serata di ieri con Mirto,Phillippe e il mio inglese -Non te la sei cavata male-, con quel Peter che non sapeva di Virginia Woolf,però ha letto tutto Dan Brown,non conosce Nick Drake ma ha un cd nell'auto con una sua canzone. "Ja ja!"
David prende un pò di sole per un oretta, e osserva alcune tipe sdraiate che hanno una certa familiarità con quelle posizioni,poi ci lascia,deve ritornane al villaggio.
Little-Fabius vuole trovare un modo per l'abbronzatura rapida e continua a cadere fragile sul telo dopo aver chiuso gli occhi su impressionanti bellezze.
Sopra la sabbia morbidissima,in uno stato di abbandono,mentre queste ore sono inevitabilmente seguite da altre...

giovedì, luglio 05, 2007

La cena del grillo (verso il finale)

-segue-

Non importa chi ha detto cosa a chi,non c'è bisogno di sapere altro,ridiamo e basta,l'ultimo culurgione porcino viene fatto fuori.Mentre Fabio-K divaga ancora sulle Peppeddu-stories,Sapientino ricorda la partenza imminente per l'Australia e D-&-Gigi per qualche motivo profondo inizia a fargli una sfilza di domande,a raffica,non si ferma:"ma a che ora arriva a Roma?a che ora riparti?quanto dura? bla bla bla quando arrivi?bla bla vla chi ti aspetta? bla bla",ossessivo,compulsivo. L'Australia è molto lontana,Sapientino è uno che talvolta non sà ascoltare :" Ohhh Giiiii,mi ses moccendu,firmariiiii!",l'invito a riformulare le domande e che siano poche. Beh a D-&-Gigi importa e per un attimo non ci rendiamo conto che sul tavolo arrivano le costate più la capra! Little-Fabius alza lo sguardo come quando si rilancia a poker,Mucho non ci pensa due volte e versa del rosso ancora e ridendo "Da dove cominciamo" guardando i piatti pieni di carne.Tutto intorno diventa leggero,con le caraffe di vino,Dony dopo quattro bicchieri e rispondendo all'ennesima battuta con tanto di presagio inquietante,questa volta si tocca,gesto scaramantico. Dony dopo cinque bicchieri si dice sicuro che l'anno prossimo cambia la macchina e spinge la forchetta su un bel pezzo di capra,prolifico di consigli. Little-Fabius si perde nelle patatine fritte e Mucho solleva un pezzo di grasso e con un piccolo sforzo cerca di liberare un pezzo di costata.Dopo il sessantesimo bicchiere totale,vedo le fragole sul tavolo,le dolci sebadas,Melone mima qualcosa ,"Mmmm,squisito".Ora il piccolo cucchiaio si muove molto lentamente,i discorsi diventano funanbolici,e già pensiamo alla festa in piazza per la notte bianca,intorno a noi la sala si è svuotata. Dony dopo undici bicchieri si abbandona ai ricordi sassaresi,sorseggiando ancora il rosso quasi caldo,e gli altri cercano di farlo durare abbastanza.
Una volta pagato il conto,mi ritrovo in auto con Melone,un pò stordito,ascoltiamo Dj-Skinner a volllume,faccio un gran sorriso e sento percorrere la spina dorsale da un brivido di.....Melone continua a sorridere,siamo per strada verso l'altra festa.
Era sabato.

domenica, luglio 01, 2007

La cena del grillo (e allORA?...)

L'ultimo Sabato.Dopo le 21,30
Sono nel piazzale del Punto di Ristoro Bird-and-so-you (Little Fabius direbbe "Snazz,uasp" con il suo inglese da fumetto),a nord-ovest del nostro villaggio,nell'auto di Melone, il basso forte e veloce di goa-trance a vollllume!! e poi arrivano Little-Fabius,Sapientino,Fabio-K,Muchos,Dony,D-&-Gigi. Siamo pronti per la cena possibile prima della notte bianca. Ci sistemano nella terrazza esterna,un corridoio largo,l'ultimo tavolo vicino a una tranquilla famigliola,le cameriere simpatiche spuntano al lato, da un angolo del muro all'improvviso,ogni tanto e irrompono nella nostra scena al centro dell'attenzione e dei nostri doscorsi e siccome Sapientino non è abituato ad essere al centro dell'attenzione,non sono poche le situazioni imbarazzanti.
Iniziamo subito con degli antipasti della terra sarda,con sapori diversi e buonissimi. D-&-Gigi viene preso un pò in giro per il nuovo look e "sei sempre fratello di qualcuno". Ci deliziano con del buon rosso cannonau,che ovviamente non finisce mai,stiamo cercando di mangiare,ma iniziano le storie,the big-fish,e tutte vere. Credo che nessuno riesca ad egualgiare Fabio-K nel raccontare e mimare le follie del suo amico Peppeddu e i vari pardini,nipoti,cugini collegati,famiglie allargate.Si comincia. Cannonau rosso,rosso,diventa istintivo rabboccare i bicchieri sulla tavola. Metti due calciatori vicini e stretti affiancati (D-&-Gigi e LittleFabius) e la conversazione si trasforma in una confessione con informazioni cruciali senza tortura! (...)
Senza cattiveria.
And never ending stories.
Le cazxxxx debordano sull'altro sesso,di Peppe che si complimentava a modo suo della bravura di qualcuuna (- sembriamo alla radio sul canale nazionale,non si puo scrivere niente qui,dei dettagli- n.d.a.),di quel viaggio surreale in aereo con un carico molto particolare,un bustone di plastica pieno di lumache sarde da portare su a Milano,come bagaglio a mano! Cerco di distrarmi e godermi il prosciutto ma l'attenzione è tutta per il flusso di parole di Fabio-K,tutti ridiamo e Melone,al mio fianco,commenta "oh tutto,tutto,ma qui ci esce un film,anzi due". E arrivano sul lungo tavolo i culurgioni ai funghi porcini,mentre Little-Fabius e D-&-Gigi spalmano il risotto ai frutti di mare e cercano di mangiarlo. Rosso,rosso cannonau.
Dite ciao alla bella cameriera che chiede "E allora?" e Little-Fabius subito,come al banco dei Geometri, esplode "allORA ,SESSANTA MINUTI!!!!". Inquietante. Risate.
Decidiamo per i secondi,carne in costate e capre ("intere?"),poi verdure varie del sottobosco ogliastrino e le patatine che a Little-Fabius piacciono molto.
Fabio-K continua a raccontare e di un piano per intrufolarsi non so dove,e spiegando tutte le caxxxx del caro amico.
E bravi nel mangiare i culurgioni buonissimi,notiamo un grillo sulla parete che stà alle mie spalle,forse attirato dall'odore forte dei funghi porcini,o dalla parlantina di Fabio-K!Poco dopo l'insetto mi salta vicino al piatto,all'improvviso,rapido afferro la forchetta e con una sciabolata radente lo spazzo via,lanciandolo a terra,vicino al piccolo giovinotto tranquillo,quello della famigliola,tavolo a fianco. Risate per la scena e il mio gesto teatrale. La madre di quello si alza,e esperta di vari campi-scuola con il WWF prende il grillo per le zampette e con fare disinvolto e orgogliosa lo lancia dalla terrazza verso gli alberi vicini.
Ritorniamo ai sapori dei porcini,piu menta,piu pasta ripiena.
Fabio-k continua il suo racconto,confortato dal punto di vista obiettivo e analitico di Mucho: "direi folle casomai". Gli argomenti variano sempre intorno a bisogni istintivi animali e bravure,noi bravi a mangiare,ma sul dettaglio privato,mi spunta all'improvviso la brava cameriera dall'angolo del muro,le voci strozzate,i toni si fanno bassi,le frasi spezzate:"dite ciao" (si fà per dire).
Metti otto uomini intorno a un tavolo e un mistero e fai solo danno e gaffes. Ma Sapientino è esperto,lui ha lavorato a Londra,a Dublino,nei migliori Resort,ora è pronto per l'Australia,lui sà come salvare la scena e la faccia,e mi dice alla cameriera :"ma prima di secondo,cosa stavi dicendo?",
e quella :"allora!"
e il Sapiente "allORA SESSANTA MINUTI!"
Na crisi,come usiamo dire tra di noi.
Scoppiamo a ridere e Sapientino ha una crisi,e quando ride di gusto si vede,gli escono i denti tutti fuori e le labbra si allargano e allungano in avanti,sembra di stare sul sahara,sembra di vedere i denti di Alien,diventa tutto rosso,il naso si fà in mille pieghe contro gli occhi,una maschera!!! e lui lo sa, e Mucho scolandosi il vino ride quarantuno volte senza interruzione,i commenti si aggiungono e si sprecano,le bottiglie si svuotano una sola volta,e Fabio-K ricorda di un tipo al bar che ordianava "mezzo di questo,mezzo di quello",ma quanti mezzi si è bevuto in un giorno?
E così infilza gli ultimi due culurgioni e li distribuisce equamente nel mio piatto e in quello di Melone e le battute degli altri fanno ancora più ridere,e Sapientino non vuole preoccupazioni su chi avrebbe pagato il conto, "lassaus sa puncia",scherza è ovvio.

- fine prima parte -
continua....



martedì, giugno 26, 2007

L'altro lato della Baia (part II)

- segue -
Chi sta dietro il banco riesce a creare una piacevole atmosfera,se il gin è poco,Phillippe è scontento,se è troppo nessuno ci rimette,quelli si regolano a seconda del tipo. Lì vicino vedo Nicola (il nuovo cameriere del "Velis",conosciuto due ore prima) e il suo amico, vengono dal Lago di Cabras,lui ama parlare,aggiungono gin e ghiaccio,è di buon umore,qualche battuta semplice sulla serata,fà qualche giro avanti e indietro. Un tipo spilungone alto curvo e magro,moro si fa strada tra la folla verso il deejay,litigando con gli altri per richiedere una canzone. Peppon's muove le mani velocemente suoi lettori,appena solleva la testa le note di un pezzo si levano alte,un giro semplice,una chitarrina quasi country più batteria elettronica,un vocione che devia verso il falsetto,è Bob Sinclair " I'm not living...check it out...get to move on...i...calling...to tennessee...dream...rainbow...so confused...OH OH OH!!!...to tennessee",ci cerchiamo con gli occhi sorridiamo,ondeggiamo,-Bellissimo!-
Angie viene avanti tra la folla,con la sua canottierina bianca minimale("eh mi hanno detto di venire leggera") cercando Matthew,l'ho visto furtivo con David,Johnny-Da-da racconta con gusto di come quella volta l'avessero fatto ubriacare per poi divertirsi a modo suo.
Fat-Lizard prende ancora un po di birra e vede questa matricola strafiga,capelli biondi corti,gran corpo,se ne sta li vicino ai quattro tronchetti,fa quasi per avvicinarsi e dirle qualcosa,ma Serenity ci passa in mezzo,accende la digitale e parte il flash,Fat sta in piedi,o quasi,,finisce la birra,ne prende ancora e cerca di tenere gli occhi sulla matricola,muove la coda.
Al mio fianco Mirto e Peter,quest'ultimo un tranquillone( come direbbe un mio vecchio amico di Nuoro :"a questo qui nell'Appartamento Spagnolo lo facevano a sale"),non stileerasmus,un ventiduenne di un metro e novanta,camicia a righine,molto serio,suonava il piano,però sà bere e alza la bottiglia di birra come se stesse augurando buon viaggio a tutti gli amici che partono,mi chiede se qui hanno fatto altre feste prima... Phillippe euforico si sposta verso un altro spilungone,si spinge in avanti e cerca tra la folla il suo "ferale".La macchia è talmente gremita che è difficile rigirarsi,le ombre si moltiplicano all'infinito fino alla zona "dark room" (vedi prima),per di qua,oltre una fila di alberi e "murdegu" succede di tutto,alcuni di noi sentono anche mùgolii che si trasformano in muggiti di piacere,molti arrivano in questo punto e mezzo ubriachi tirano fuori l'arnese per pxxxxxx ,- Ma sentite!!!-,Tarantino prenderebbe appunti.
Il Guru si avvicina,scambio di battute ancora,è divertito,la serata va a gonfie vele,commenta questo lato selvaggio - E' il solstizio d'Estate...giovani anacronistici-...
Phillippe si affretta ad aprirsi un varco per venirmi incontro e a spintoni trascinarmi per l'ennesimo gin-lemon,Micio mi porge un altro bicchiere di gin-lemon. Lì in piedi con una tipa del villaggio c'è una moretta,la guardo: la schiena,le gambe,parla con certe ragazze,orrende,insignificanti al suo paragone.Phillippe mi continua a parlare e non immagina che io stia fissando la ragazza. Ritrovo Matthew appoggiato contro i quattro tronchetti intrecciati di prima,un pò fatto e su di giri, non è solo,e Angie un pò seccata lo porta via,si è girata e mi ha sorriso. E poi mi son buttato nel cerchio che delimita la pista,ho ballato un pò ma c'era sempre qualcos'altro,da matti. Mi ritrovo seduto su una debole panca in arte povera,al mio fianco Martina,poi Charles,poi Mirto e lungo il corridoio che porta alla dark room vediamo un giovinotto che ha fatto un assolo selvaggio in short bianchi dominando l'intera scena visibile a tutti! Alcuni amici lo applaudono,ubriachi e sudati e gli hanno dato una sigaretta...
Fisico e il suo show provando degli stivali bianchi da donna,con la sigaretta sempre in mano. Phillippe stà ancora guardando una piccola biondina scheletrica che salta sulla sabbia,muovendo le labbra con la canzone del 1999,tutti intorno ballano e poi siamo corsi via verso la salita,altri cespugli e alberi scuri,lasciandoci dietro il party,via di lì,Peter e Mirto vogliono vedere l'alba sulla spiaggia di Frailis,prima di ripartire,abbiamo pochi minuti da perdere.

"Tennessee!to Tennessee!!!!!!" (Bob Sinclair)


lunedì, giugno 25, 2007

L'altro lato della Baia

Sabato Notte,Baia di Frailis.
Il cinquantunesimo passaggio sotto la Torre è occupato per la maggior parte da piante di Eucalipto,arbusti vari,vegetazione bassa mediterranea fitta. Il punto esatto della festa è visibile dall'altro lato della Baia grazie a quel faretto di colore blu punto di riferimento unico nella notte. Nessun ingresso,prima una salita percorribile in auto per cento metri,
poi una lunga discesa,scoscesa,segnata dai rigagnoli dei nubifragi invernali passati,e alla fine di questo percorso qualche lumicino rosso a terra e delle torce che si muovono lentamente,Guru e alcuni amici controllano l'accesso,saluti affettuosi. La strada si riempie di musica house alta, che copre il rumore di un gruppo elettrogeno proveniente dal lato destro, e di noi,Phillippe,Charles,FatLizard,Claudia,Lady-Es,Faber,Helen,LukePerry,Mirto,Peter,David,Matthew,Angye,Johnny-Da-Da,Martina...Sbuchiamo su una specie di terrapieno,piu vari gradoni, dove la sabbia di mare si mischia al terriccio,l'acqua salata con quella dolce,di fronte a noi gli scogli e il mare bellissimo della Baia,intorno ancora cespugli,arbusti,pinomarino.Alcuni giovani già affollano il posto,dj-Peppon's mixa house-teckno-variabile. Questo è il nostro nuovo nido,perfettamente nascosto.Una discesa sul lato degli alberi che delimitano la pista naturale,giunti di sotto,poche panche povere,si gira a sinistra verso un altro spiazzo e gli scogli (questo angolino a fine serata riserverà grandi sorprese,un paradiso sotterraneo,la dark room della serata!).Pochi faretti che giocano con le nostre ombre,c'è un atmosfera crepuscolare ma calda,iniziamo a scrutare la fauna giovanile e poi cerchiamo il bancone bar,lo troviamo in un angolo in alto,alcuni box-frigo grandi incastrati tra due alberi,dietro questi ,Micio e alcuni suoi amici ruotano le bottiglie,e dietro ancora sono pieni di casse di birra e di boccioni di gin-lemon.
-Per te, aranciata non c'è ne!-
Mentre bevi ti puoi specchiare sulla vetroresina del frigo oppure ammirare il sottobosco naturale. Ci sistemiamo in un angolo sul lato verso il mare,tra noi e il dj quattro tronchetti d'albero intrecciati,qui arriva una tipina piccoletta,magra carina,viso e sorriso da lolita, lady-Greek e subito Phillippe viene agganciato in una conversazione impossibile,si danno indicazioni su altri volti della festa,lei è dotata di parlantina,mentre con il piede lo colpisco sulla caviglia,ridiamo.
Sotto la consolle dei lettori-cd un graffito presenta il dj:"MUZIKASURDA"
Nessuno spuntino,renderebbe poco e l'elemento essenziale sono le bevande,intorno al bancone giovanissimi di tutti i tipi,vanno e vengono,qualcuno diventa rozzo e volgare,ma la maggior parte,nonostante la musica altissima,sembrano sordi,bevono e continuano a sorridere,noto Pier-Ramone-Junior,si diverte.

...fine prima parte-
-continua-
(Blog-Racconto breve di finzione,qualsiasi riferimento a persone,luoghi realmente esistenti o eventi realmente accaduti è del tutto casuale)

giovedì, giugno 21, 2007

Babylon now

Appena rientrato dal Babylon,sulla spiaggia di San Gemy (vedi Estate precedente),Sapientino e Matthew che giocano a "Pinnacolo",innocente.Tinou che si prepara alla riunione imminente con il Guru Defico per organizzare,prima la squadra del prossimo campionato di calcio di II Categoria, e poi la festa di sabato notte sulla Baia di Frailis (lato destro). Guru gode di molto rispetto e sono sicuro faranno un bel lavoro,poi le sue feste le conosciamo,grandissima lezione di "nightclubbing" (sic!),la birra e i cocktails e dj-Peppon's faranno il resto! Calcio & Notte. Sono contento e intrigato.
Sapientino finalmente ha finito "The Boker",stamattina cercava un altra storia da leggere prima di partire,non ha trovato nulla di interessante,nel frattempo dobbiamo comprare una nuova sedia-spiaggina per domenica prossima,di plastica durissima! Intorno anche Tractor e Francy e bella gente,tutti hanno una birra sul tavolino e molte chiacchiere.Arriva il Guru e subito parliamo della festa e del fatto che bisogna coinvolgere tutti questi sedici-venti-trentenni,poi si prepara alla riunione per la sua Squadra...
Dopo un'oretta lascio tutti e rientro guidando a tutta velocità sul Viale,sullo stereo UNKLE-dmx Tears for Fears Who We Be Shout,e arrivo appena in tempo per cambiarmi,fare una doccia e andare a cena.
Oggi rientra David!
Domani notte arrivano Mirto Birminghiano and Peter!!

martedì, giugno 19, 2007

Il caso instabile e il suo limite

Alcune cose,dei dettagli,particolari dell'ultimo week-end mi hanno lasciato perplesso. Degli interrogativi,dubbi al limite del turbamento. Principio e massimo bene di tutte queste cose è un apprezzabile riflessione.
Premessa,abbiamo trascorso una bellissima giornata al mare,in spiaggia at Little Gulf (vedi altri post),molto calda e affollata,con FatLizard,Sapientino,Amico-Faber,Lady-Es,Helen,LukePerry e Charles (II Tempo).
Ma perchè le sedie-spiaggine di Lady-Es,nuove di zecca da CittaMercato, hanno ceduto sotto il peso del "Broker" ingiallito di Sapientino?
Perchè Sapientino faceva battute ironiche in perfetto stile british,provocando lady-Es prima,e poi Helen?
Perchè le olive grandi e verdi di LukePerry erano così buone?
Come mai FatLizard a un certo punto è sparito,ritornando dopo un oretta con i boxer-mare cambiati?
Perchè Amico-Faber continuava a spalmare crema solare,nonostante l'etichetta del vasetto "rapido assorbimento"?
Perchè sono rimasto ustionato sull'80% del corpo,pur stando per molto tempo sdraiato sotto l'ombrellone?
Perchè alcuni si sono allontanati in pedalò lasciando in spiaggia poche cose e molti indizi?
Perchè LukePerry ha perso malamente a racchettoni contro Sapientino,ignorando il tifo dissoluto di Helen?
Perchè LukePerry con un destro potentissimo sulla palla,alla Suazo,ha colpito la mandibola salata di Fatlizard?

Perchè la donna seduta davanti a noi aveva due seni siliconati che straripavano in modo abnorme dal costume minuscolo?
Perchè LukePerry,di nascosto,scavava sotto il cumulo di sabbia su cui poggiava il mio capo sognante?
Perchè vidi Faber e Lady-Es che giocavano a bocce,abbandonare la partita dopo pochi lanci e immersi sino all'ombelico,si divertivano a spruzzarsi l'uno all'altra,per poi abbracciarsi?
Perchè Helen,tornando a riva,vista da vicino,sembrava più esile?
Perchè con tutte quelle ninfette che si dimenavano in costumi succinti sembrava di stare su MTV?






mercoledì, giugno 13, 2007

Funamboli

Notte ,1:00 a.m.

Con Charles rientrando dalla Baia di Frailis,il Cd degli UNKLE nel lettore dell'auto,Big Brother is Watching (Giorgio Moroder,Dj Shadow,Queen of the Stone Age,Kraftwerk,Howie B.,rivisitati),bellissimi remix.
E così l'inevitabile sequenza di immagini,poco prima,di quella li che sorseggiava il drink ed è sembrato che si rilassasse.Il barista polinesiano ci dà una brutta occhiata,qualcuno tira fuori la carta d'oro American Express,fissi a guardare i tavoli pieni,quattro ragazze per volta,molto sexy.Mentre per lungo tempo,li anche LukePerry ed Helen,parlavamo delle barche ormeggiate all'altro Porticciolo,a Ponente,quelle che Lady-Es ama tanto,come passeggiare contando i metri degli scafi e gli alberi maestri (...).
Ho finito quello che c'era nel bicchiere e poi mi son girato verso quella che sembrava una nuova ragazza,
-OH!- ha detto Charles.
Ritorno con gli occhi sulla strada.
Ho allungato la mano sul tasto dello stereo alzando il volume.
***
Riprendo in mano il testo di Maxence Fermine,giovane trentenne nato a Alberville,cresciuto a Grenoble e ora appollaiato nell'Alta Savoia:
Ci sono due specie di persone.
Ci sono quelli che vivono,giocano e muoiono.
E ci sono quelli che si tengono in equilibrio sul crinale della vita.
Ci sono gli attori.
E ci sono i funamboli.
(Da "Neve")

...e mi ricordo di quell'altro "Funambule",il pezzo di Raphael,tratto da Caravanne,quel giro di piano che mi fà impazzire...
Ho afferrato il Cd,sono andato in camera,sono saltato sul letto e squilla il cellulare...

martedì, giugno 12, 2007

Aspettammo tutta la notte

Aspettammo tutta la notte con Charles,nella spiaggia di Basaura,al Chiosco-Bar,mentre Faber,Lady-Es,LukePerry,Stephy-the-dancer giocavano a "biliardino". Man mano che le palline di plastica dura entravano nella porta di Luke le ipotesi sul finale della serata si accavallavano,si contraddicevano. Helen stava lì,seduta al mio fianco, di contro tutte le mie sensazioni fallaci,di fronte a noi un gruppo di tre amici,anche loro aspettavano. Stavamo vivendo l'inizio delle vacanze,cercando qualcosa che ci orientasse,mentre Sapientino preparava l'avventura tutta sua,verso l'Australia,contando i chili del bagaglio e leggendo le note di avvertenza per l'imbarco. Guardare da quel muretto quei quattro ragazzi che giocavano nell'altro biliardino,sudavano,si agitavano,semplicemente persi in quell'angolo di lungomare della notte e con Charles ritornavamo sulla strada di casa,fantasia dopo fantasia,non sapendo cosa sarebbe iniziato o quant'altro dovesse finire.
***
Ascoltando Raphael e la cover di Chanson de Prevert,ritorna Serge Gainsbourg il poeta e cantante del candore femmineo, di Brigitte Bardot e la Je t'aime...moi non plus terribilmente erotica.

Notte

venerdì, giugno 08, 2007

18 (we are all made of stars)

Per tutto il tragitto ascoltando "Play" di Moby,in auto con FatLizard -Cd rispolverato- dice,dal retrovisore vedo le luci della Caffetteria di Frailis. Poco prima immerso nel mormorio della terrazza,nello stridio del morso di Helen,lei contro una noce pericolosa nascosta nel conogelato,come pietra rovente,mentre Fat sente qualcosa proveniente dal basso,aggredito da un odore pungente(...). Luke-Perry (qui già fu Luke-G,n.d.a.)perde tempo in pose strane sulla sedia,piegato su un fianco,e scherziamo su alcuni suoi tratti da telefilm girati a Beverly Hills 90210.
Fat si dondola all'indietro raccontando della sua giornata di lavoro in giro con il Capo,vendono lastre di ghiaccio di vari gusti,tavolozze giganti da mangiare come Alice nel paese delle meraviglie,in versione Rx-Generation !

Recycle:
Play>
MOBY -
-Porcelain (Play)

-We are all made of stars ( 18)
- Soul to love (18)
- Landing (18)
Notte.

giovedì, giugno 07, 2007

La compagnia

Ninnikka è ritornata!un pò sporca,con una corda-guinzaglio,stordita ma stà bene,Stephy-the-Dancer è felice...
In questi giorni in sottofondo il motivetto di Battisti cantato da Vasco,bello,leggero,semplice.
Poche ore fà nella terrazza di fronte alla baia di Frailis con il caro Keef (in convalescenza)e la sua Kandy,più whisky & caffè,atmosfera curiosa,conversando su aule universitarie e professori. Keef e le osservazioni sulle basi epistemologiche della sociologia...sic! Troppo seri.
"Canzoni e fumo,
ed allegria
Abbiam bevuto,
e poi ballato..."
Non ho finito il racconto dell'ultimo Sabato,quello con Fabius,Sapientino,Pawl e Dony, del finale al Porticciolo della P.ssa di Navarra!!!Presto il seguito...
Notte



domenica, giugno 03, 2007

Lassa sa puncia -part II -

Dony e Pawl-Black fanno battute e scherzano -Andiamo a prendere l'ammazzacaffè a Tree-ei ?-. Non dovevano dirlo,ma noi ancora dobbiamo fare fuori metà pizza e bere almeno la terza bottiglia di rosato e poi quel montenegro di Fabius che ci risolleva un poco.
Pagato il conto,senza muoverci dal tavolo,usciamo nella sala-bar,si vede il piazzale,qualche tavolino nella veranda e poi le auto parcheggiate. Dony chiama l'amico della Brigata e decidiamo di raggiungerlo a Tree-ei,crema di limone ancora e siamo pronti a risalire la montagna sulla Bravo di Dony,verso l'altra valle li vicino a pochi kilometri.
Inizia il grande squagliamento.
Arriviamo sulla piazza del paese,soffia una brezza leggera da nord e subito incontriamo Luke-Duke che ci invita al Bar. Little Fabius entra per primo e tutti lo salutano e vogliono parlare,se fossero ragazze ci farebbero altro (!). Il locale è lungo e stretto,stiamo attaccati al bancone e in piedi,Sapientino commenta che qui non si usano gli sgabelli,notiamo la ragazza che stà dietro il bancone e prepara mirti e creme,una biondina-pelle-chiara-occhi-dolci-e-furbi e timida,la conoscono,scambiamo qualche battuta. Dony e il collega parlano parlano e chiaccherano. Little-Fabius continua a scuotere la testa mentre parla di allenatori,promozioni,retrocessioni,ammonizioni e se la ride di nascosto guardando verso il bancone.
Pawl s'è disarmato,un mirto dietro l'altro,saluta qualche vecchio amico di squadra e poi succede qualcosa ed esce fuori -Se vuoi andare vai,io non ti fermerò- .E' il passato che ritorna e lo prende per mano e non si può scrivere altro. E dopo aver arrotolato e chiuso la stuoia del suo passato,Pawl scherza con la ragazza del bancone e le chiede il numero di cellulare,invano,però lo scambia con un altro amico. Settima crema di limone e poco importa,stiamo bene e non è mai troppo tardi per dare un freno alle battute per non fare scoppiare il casino. Osservo i dettagli alle pareti,un foglio con un invito a votare la cantante che si esibirà sul canale della Tv regionale (è la tipa del bar),un ritaglio della Gazzetta già ingiallito,sull'Inter Campione d'Italia,altri annunci pubblicitari. Fabius circondato da calciatori racconta di come si sta bene a fare goal a B. e insomma - ce la passiamo abbastanza bene -.
Sapientino osserva con me e dice - Se non giochi a calcio,sei fuori dal mondo -.
Beviamo ancora qualcosa e osserviamo il flusso di ragazzi che vanno e vengono,poi decidiamo di tornare verso il mare,al Porticciolo delle Principessa Di Navarra.
Di ritorno verso casa,nella Bravo di Dony,lanciato fracassone,la provinciale invasa dai moscerini estivi e dallo smxxx delle mucche,ci diciamo qualcosa sulla tipa di prima che stava al bancone e le sue parole -siete in cinque...-,ma non era cattiva. Allora Dony ha cominciato a sciogliersi che quasi molla il volante,affronta i primi tornanti e Fabius - finchè sento i giri del motore, sto tranquillo-,ridiamo e arriviamo sul breve rettilineo in salita,in fondo luccica lo STOP,penso frenerà adesso ma Dony ride e sembra intenzionato a correre verso il buio,indeciso tra un salto alla Bo & Luke-Duke,o un testacoda da SquadraVolanti,e alla fine inchioda sulla striscia bianca debordando con una sgommata sul lato destro del margine,commenti a voce alta e - noooo ma non l'avrei mai attraversato a tutta velocità...-


(Nota: Questo è un racconto breve di finzione. Qualsiasi riferimento a persone o luoghi realmente esistenti o eventi realmente accaduti è del tutto casuale e frutto di immaginazione)

Lassa sa puncia (lascia un chiodo,mastercard)

Diario di bordo
Ieri sera,dalle 19,30 in poi...
Saliamo sulla Bravo nera di Dony,dicono che posso stare davanti,Pawl-Black,Little-Fabius(con la t-shirt nuova,nera e il marchio cinematografico stampato) e Sapientino,che stanno dietro e ancora non ci vomito addosso,20 euri di conto diviso in Rosato. Sullo stereo il rock melodico dei Nightwish,dopo qualche minuto di statale piu provinciale imbocchiamo una stradicciola in salita,stretti tra le case e le gomme scricchiolano sulla piazzola di sosta,parcheggio in retromarcia. Apro lo sportello,non esce fumo ma il resto della picco-la Compagnia (rif. Vasco Rossi) già belli e suonati. The Well è una pizzeria rimessa a nuovo di recente,entriamo e ci sistemiamo in una sala interna,notiamo subito dei cartelli,posizionati in diversi punti,con la scritta "Si prega i signori clienti di chiedere ed attendere il conto al tavolo.Grazie della collaborazione". La stessa si ripete in una pagina del Menu! Ridiamo pensando alle battute di prima su alcuni episodi,un po leggenda metropolitana,di fughe senza pagare (sa puncia) il conto in ristorante. Arriva altra gente,più o meno i soliti fauni da Calcio di prima categoria e di qualcuna bella e visibile. Inizia il trapasso di esperienza e i racconti,conversando avanti e indietro nel tempo,degli amici di altre cene,dei piatti abbondanti preparati con cura da Little-little-Wall,i suoi pupazzetti lasciati in casa di Fabius,storienostre e un po di bella confusione. E noi si continua a bere e parlottare. Sapientino e il morso sul braccio di una tipa (-C'è stata violenza- commenta Fabius),Pawl e le teorie sulle relazioni,di come bisogna cercarla -Alla Christian De Sica...con collanona di perle-,dice,e poi Dony e le fughe nelle notti sassaresi.
Sapientino fà apprezzamenti su alcune tipe che attraversano la porta verso la Toilette,cioè solo per un pxxxxxx. E ridacchia e chiede se ce n'è ancora di quella roba li?
Avanti e indietro con le frasi e mi perdo.
Dony e Pawl-Black ogni tanto escono a fumare e dopo se ne tornano al tavolo,Pawl controlla il cellulare a forma di matrioska e noi commentiamo sarcastici e poi continuano a raccontare di quello che potrebbero combinare in tre e dicono porcate,si appassionano e la cosa mi prende...

-Continua,fine prima parte-
(C'è ancora tutta la parte del dopocena ai mirti a Tree-ei!)

sabato, giugno 02, 2007

I bei giorni

Diario di bordo.
Ieri sera in Pizzeria,di fronte all'Isola dell'Ogliastra,con Phillippe,Lady-Es,Claudia,Amico-Faber,Fatlizard,Helen,Luke-Perry,Chicco-One,Stephy. Le occasioni della vita non stupiscono mai abbastanza. Quali? La bella cameriera? Devo smetterla di fissarmi con le cameriere e di esprimere commenti ad alta voce,ci hanno trattato malissimo. Beh non proprio,la sala era quasi vuota,le nostre pizze sono arrivate dopo una lunga attesa e dopo un pianto,non liberatorio,della nostra Stephy,sarà forse per la piccola Ninnika? Ancora sperduta oltre la linea verde del The Village e ricordando e riannodando i frammenti di queste ultime sere.
Luke-Perry al mio fianco si immerge nella pasta calda più mozzarella e racconta della collega al lavoro,precarietà degli anni giovanili e un po di incapacità,una sincera critica senza cattiveria.
Adoro le magliettine di Helen,ieri sul rosso e allo stesso tempo la sua capacità di captare qualsiasi segnale tra le nostre interazioni,un pò svalvolati,e i suoi azzardi mascherati. Chicco-One racconta l'ennesimo aneddotto di un altra comitiva,un curioso incidente da spiaggia di qualche tempo fà,molti particolari,forse ne riparleremo.

Lady-Es e Claudia raccontano del grosso granchio tutto polpa,fatto a pezzi,cotto e divorato a pranzo,non avevano fame,guardandosi intorno,i nostri occhi che si cercano,formando un triangolo delle bermuda della comunicazione interpersonale. Sic!
Ma non è tutto.
Ora vado,devo prepararmi per un altra pizzata,dopo un pò di maestrale,in spiaggia,nel piccolo golfo di Frailis, con Matthew,Dony e Sapientino(prepara le valigie per l'Australia!) in acrobazia che prendevano a colpi e tocchi il Tango di gomma a sfera...


giovedì, maggio 31, 2007

White fang (del colore di Ninnikka)

Momenti di tristezza in questi ultimi due giorni. La nostra cara Stephy-the-Dancer ha perso la cara cagnetta "Ninnikka",questa è sparita,in una notte di maestrale freddo,tra le strade del "village",al di là della linea di confine,quella sottile linea verde,che segna il limite tra l'ordinario e lo straordinario. Rapita? Non osiamo pensare al peggio,speriamo sempre di ritrovarla,in qualche modo,in ogni modo,perchè Stephy è triste e Ninnikka era straordinaria,"umana":vedi come stava seduta a tavola,come giocava arrotolata su Chicco-One e ancora in braccio alla nostra ballerina.
Ninnikka è in grado di superare le asprezze del grande nord,meglio di qualsiasi cane da caccia,anche lei ha imparato a conoscere gli uomini,ora forse farà esperienza dell'imbecillità di qualcuno.
Ninnika è forte come Zanna Bianca e speriamo che questa sia solo una brutta e breve avventura.
In angosciante attesa guardando "Zanna Bianca-un piccolo grande lupo-" (White Fang,Usa,1991) con Ethan Hawke e Klaus Maria Brandauer