Domenica sera. Cena di Compleanno di Fat-Lizard.
Arrivo di fronte all'Hotel di Lady-Ci verso le 21,ma lei non c'è,stà a Bologna,invece in questo crocevia fisico e simbolico,per strada, mi aspetta Valentine,la prendo e così ci siamo affrettati per arrivare alla Villa di Fat-Lizard e siamo i primi. Lui sembra un pò ansioso,si muove rapidamente tra i fornelli e la tavola,in veranda,le patatine coperte non mi fanno paura. Poi con Valentine abbiamo visto altri antipasti buoni pronti,cose sarde forti,lei era preoccupata per tutto quel grasso. Nel frattempo sono arrivati tutti gli altri: Helen,Amico-Faber,Lady-Es,Matthew,Angy,Johnny-Da-Da,Stephy-the-Dancer,Chicco-One...
Lady-Es prende il pacchetto regalo dalla macchina e prepara il bigliettino,una foto ritoccata con l'orso che ha la faccia di Fat,rimango incantato a guardarla mentre ritaglia la mega-busta di cartone riciclata
dei coni gelato. Ritorno vicino al grande tavolo,comincio a esplorare i vassoi ricoperti,Valentine si fuma i vapori bollenti della grande pentola per la pasta,in cucina,e aiuta nei preparativi.
Di li a qualche istante siamo tutti seduti,Helen è al mio fianco e mi strattona e quindi lotta per conquistare una fetta di salsiccia sarda.
Stephy-the-dancer torna a farci lezione di vita,e serviti i piatti fumanti di malloreddus,racconta delle ultime esperienze devastanti di lavori part-time e introduce il discorso delle cene in pizzerie estive
dove sbagliano tutto e il servizio è penoso.
Angy dà qualche colpetto sulla schiena del piccolo Johnny-Da-da per fargli fare il ruttino,quando mi trovo bloccato sulla traiettoria di una gigantesca portata di maialetto arrosto. Desideravo fortemente un botto silenzioso che ponesse fine al monologo delle pizzerie selvagge,per dedicarmi alla carne!
Valentine,gentil donzella,è un po contrariata per le critiche ai malloreddus,ma riesce a ignorarle.Mi abbandono al castigo delle mani sulla
polpa bianca e morbida.
Stephy continua a illuminarci sulle opere dei camerieri in varie pizzerie estive e ogni tanto introduce parole buffe per il mio vocabolario raffinato. Durante la cena si alternano gli stati del mio umore,Helen amabilissima,mangia la carne come se stesse sfogliando le pagine di un antico volume sacro.
Trovo complesso e difficile seguire tutti gli altri intorno,codesto maialetto (porchetto) è massimamente appetitoso e succulento,anche croccante.
Helen sa reggere gli scherzi di Johnny-Da-Da,e lo chiama "Spruz,Spruz",mentre questo leva in alto l'ennessima birra Ich Ich e fà il pieno.
Mi son perso qualcosa,faccio un pò di intrattenimento,disteso su una sedia-sdraio,imito il nostro Charles (assente) in modo strepitoso,Helen sorride e scatta delle foto. Spesso il palcoscenico non è un luogo fisico,ma una condizione mentale.
Sullo schermo gigante di fronte a noi,vediamo dei video musicali,molti anni novanta,ci lasciamo prendere da una discussione sull'anno di uscita del pezzo "Lemon tree"(...).Fat-Lizard corre da Google che è meglio di un libro di storia.
-Era il 1995- sentenzia con voce pacata,
ma molti di noi ricordano anche l'Estate 1996...
Le conversazioni si gonfiano
di altri ricordi
e mi lasciano un pò stordito,ho la pancia piena,Valentine cerca ancora qualche immagine con la fotocamera,ed è cosi dolce e bella. E ora aspetto
ancora un pò prima di lasciare Fat e gli ospiti,fantasticando su come rubare la scena.
martedì, settembre 11, 2007
mercoledì, settembre 05, 2007
Avevamo passato dei bei momenti li




Lunedi notte,molto tardi,al Babylon,spiaggia di San Gemy.
Quando arrivammo al Chiosco,con Reit e Pier Ramone,bevemmo un pò di birra ancora,fxxxxxx l'etilxxxxxx,e parlammo,ma si trattava di chiacchere allegre. Tinoù al bancone del bar scambiava qualche battuta con un altro juventino eccitato,quel ChaseOut-Boy alto e magro e un pò gobbo ma simpatico.
Dopo tre birre ich ich capii che era ora di rientrare,dissi che andavo a casa e che gli avrei chiamati l'indomani. Reit scattò in piedi e disse che,prima della partenza, doveva rendermi LE BOCCE COLORATE di plastica dura e il boccino.E cosi ci portammo vicino al suo Pandino e avvenne il reso,l'atto rituale,restò li vicino a guardarmi mentre salivo sulla mia auto - Oh Ja,cosi' con questo possiamo dire che l'estate è finita ufficialmente!- disse,sorridendo.
Ho risposto qualcosa e capivo,questa è una di quelle volte che si segnano. Facendo venti all'ora,passai lungo la strada che finisce sul piazzale di fronte alla spiaggia e la osservai con nostalgia,era buio,l'emozione non era tanto forte,l'oscurità in questo caso aiutava. Desideravo ritornare indietro,il posto dell'estate,avevamo passato dei bei momenti lì,e forse non ce ne sarebbero stati altri,dovevo iniziare qualcos'altro e rituffarmi nella mischia delle prossime ore...
Ero piuttosto rilassato quando arrivai a casa,così mi sdraiai e ascoltai della musica.
PLAY >> : UNKLE - When Things explode (feat. IAN ASTBURY)
Quando arrivammo al Chiosco,con Reit e Pier Ramone,bevemmo un pò di birra ancora,fxxxxxx l'etilxxxxxx,e parlammo,ma si trattava di chiacchere allegre. Tinoù al bancone del bar scambiava qualche battuta con un altro juventino eccitato,quel ChaseOut-Boy alto e magro e un pò gobbo ma simpatico.
Dopo tre birre ich ich capii che era ora di rientrare,dissi che andavo a casa e che gli avrei chiamati l'indomani. Reit scattò in piedi e disse che,prima della partenza, doveva rendermi LE BOCCE COLORATE di plastica dura e il boccino.E cosi ci portammo vicino al suo Pandino e avvenne il reso,l'atto rituale,restò li vicino a guardarmi mentre salivo sulla mia auto - Oh Ja,cosi' con questo possiamo dire che l'estate è finita ufficialmente!- disse,sorridendo.
Ho risposto qualcosa e capivo,questa è una di quelle volte che si segnano. Facendo venti all'ora,passai lungo la strada che finisce sul piazzale di fronte alla spiaggia e la osservai con nostalgia,era buio,l'emozione non era tanto forte,l'oscurità in questo caso aiutava. Desideravo ritornare indietro,il posto dell'estate,avevamo passato dei bei momenti lì,e forse non ce ne sarebbero stati altri,dovevo iniziare qualcos'altro e rituffarmi nella mischia delle prossime ore...
Ero piuttosto rilassato quando arrivai a casa,così mi sdraiai e ascoltai della musica.
PLAY >> : UNKLE - When Things explode (feat. IAN ASTBURY)
martedì, agosto 28, 2007
Fish Canteen's Fourth
E mi sono divertito...
Con Marphellus e Pyna,F-Animals,Pier-Ramone & Company,Reit,Maisye,Manu festeggiamo tutto il giorno,trionfanti al punto dell'estasi per la nostra massiccia abbuffata all'Ittiturismo a nord del nostro Porto Immaginario,oltre la spiaggia di ponente. Tutto pesce.
Marphellus,non gli importa nulla di continuare ad esercitarsi nelle interazioni umane al chiosco,dopo l'acquisto di schede di diversi videogiochi,mai usate,ora si butta sugli antipasti di mare e noi con lui,circondati da abbondanti portate di trofie alle vongole.
- Ti faranno impazzire-,dice convincente F-Animals al simpatico Karlo-ciano-eyes e chiedendo il bis dei primi piatti.
Marphellus e i suoi amici celebranti con grandi quantità di cozze di mare e poi orate,calamari fritti e noi con loro.
Quel Karlo-ciano-eyes si diverte a lanciare i pomodori,persona simpatica,e colpisce la dolce Maisye
Riet è impegnato con una grande orata e non voglio interromperlo,mi piacerebbe parlare ancora con Maisye ma guardo quei calamari e sorrido,mi spariscono dalla mente tutti i pensieri e sui secondi siamo un po sovrappensiero.
Karlo-ciano-eyes prepara un cetriolo infilzato e stetto tra due limoni gialli,come le costruzioni,piccolo totem-ortaggio del pranzo da far girare sulla tavola. Reit finisce il suo fine lavoro di pulitura sull'orata ma la mangia troppo in fretta e si scotta la lingua con un calamaro. F-Animals continua a chiedere trofie,ma è un attacco allucinatorio compulsivo e si calma subito.
Pyna,da poche ore tra di noi,riceve le prime informazioni sui night e le feste locali e scherzando dice che anche lei vuole andare al Bob,e sedersi nei divanetti prima di ballare. Scherzando cerco di convincerla che non riesco a immaginare il mondo senza il Bob!
Sul finire del pranzo,sono molto preoccupato per tutti quei sorbetti al limone,ci concedono il bis,mentre dispongo i bicchierini dell'amaro di Mirto,ci spostiamo su un altro tavolo all'ombra dei pini,Maisye scatta alcune foto;Pier-Ramone & Co. non riescono a nascondere la sofferenza della pesante digestione,bevono ancora un pò e discutono a torso nudo . Maisye stava diventando abbastanza magra in questi giorni,ma ora questo pranzo! Ancora qualche scatto con la digitale,click-meno-calorie. Poi ci conforta (la digestione!) con brevi letture da Freak Antoni del 1991,ascolto un po sovrappensiero (la digestione!),ispirato dico qualche fesseria e Pyna immagina di mettermi in una stanza con Karlo-Ciano-eyes,che facciamo casino,dico qualche altra fesseria con lui.
Mentre alcuni di noi ridacchiano,notiamo F-Animals,seduto e solo,piegato e con la testa appoggiata sulla tavola,sembra disperato,è coperto dai piatti vuoti e sembra che gli capiti qualcosa,come uno che sogna,ha gli occhi chiusi,le guancette rosse,penso che immagini Trofia Surfer,il supereroe che schizza nello spazio surfando in un mare di trofie,lui le ama da impazzire!
Il posto dei pesci è ormai uno scenario di resti di varia natura e forse l'unica soluzione è trasferirsi sull'altro lato,verso la baia di San Gemy (a sud-est)...sono le 17 p.m.,siamo arrivati qui dalle 13...forse a Reit viene da vomitare,ma non perchè stà male,il suo stomaco è troppo piccolo (con affetto)...
Con Marphellus e Pyna,F-Animals,Pier-Ramone & Company,Reit,Maisye,Manu festeggiamo tutto il giorno,trionfanti al punto dell'estasi per la nostra massiccia abbuffata all'Ittiturismo a nord del nostro Porto Immaginario,oltre la spiaggia di ponente. Tutto pesce.
Marphellus,non gli importa nulla di continuare ad esercitarsi nelle interazioni umane al chiosco,dopo l'acquisto di schede di diversi videogiochi,mai usate,ora si butta sugli antipasti di mare e noi con lui,circondati da abbondanti portate di trofie alle vongole.
- Ti faranno impazzire-,dice convincente F-Animals al simpatico Karlo-ciano-eyes e chiedendo il bis dei primi piatti.
Marphellus e i suoi amici celebranti con grandi quantità di cozze di mare e poi orate,calamari fritti e noi con loro.
Quel Karlo-ciano-eyes si diverte a lanciare i pomodori,persona simpatica,e colpisce la dolce Maisye
Riet è impegnato con una grande orata e non voglio interromperlo,mi piacerebbe parlare ancora con Maisye ma guardo quei calamari e sorrido,mi spariscono dalla mente tutti i pensieri e sui secondi siamo un po sovrappensiero.
Karlo-ciano-eyes prepara un cetriolo infilzato e stetto tra due limoni gialli,come le costruzioni,piccolo totem-ortaggio del pranzo da far girare sulla tavola. Reit finisce il suo fine lavoro di pulitura sull'orata ma la mangia troppo in fretta e si scotta la lingua con un calamaro. F-Animals continua a chiedere trofie,ma è un attacco allucinatorio compulsivo e si calma subito.
Pyna,da poche ore tra di noi,riceve le prime informazioni sui night e le feste locali e scherzando dice che anche lei vuole andare al Bob,e sedersi nei divanetti prima di ballare. Scherzando cerco di convincerla che non riesco a immaginare il mondo senza il Bob!
Sul finire del pranzo,sono molto preoccupato per tutti quei sorbetti al limone,ci concedono il bis,mentre dispongo i bicchierini dell'amaro di Mirto,ci spostiamo su un altro tavolo all'ombra dei pini,Maisye scatta alcune foto;Pier-Ramone & Co. non riescono a nascondere la sofferenza della pesante digestione,bevono ancora un pò e discutono a torso nudo . Maisye stava diventando abbastanza magra in questi giorni,ma ora questo pranzo! Ancora qualche scatto con la digitale,click-meno-calorie. Poi ci conforta (la digestione!) con brevi letture da Freak Antoni del 1991,ascolto un po sovrappensiero (la digestione!),ispirato dico qualche fesseria e Pyna immagina di mettermi in una stanza con Karlo-Ciano-eyes,che facciamo casino,dico qualche altra fesseria con lui.
Mentre alcuni di noi ridacchiano,notiamo F-Animals,seduto e solo,piegato e con la testa appoggiata sulla tavola,sembra disperato,è coperto dai piatti vuoti e sembra che gli capiti qualcosa,come uno che sogna,ha gli occhi chiusi,le guancette rosse,penso che immagini Trofia Surfer,il supereroe che schizza nello spazio surfando in un mare di trofie,lui le ama da impazzire!
Il posto dei pesci è ormai uno scenario di resti di varia natura e forse l'unica soluzione è trasferirsi sull'altro lato,verso la baia di San Gemy (a sud-est)...sono le 17 p.m.,siamo arrivati qui dalle 13...forse a Reit viene da vomitare,ma non perchè stà male,il suo stomaco è troppo piccolo (con affetto)...
sabato, agosto 25, 2007
Colmò i bicchieri
Babylon Chiosco, seduto al tavolino della veranda,di fronte alla spiaggia di san Gemy e alla calma piatta del bellissimo mare,oggi verso le 19,30.
Reit,li con me, versa la birra sarda e colma i bicchieri,la schiuma densa e frivola quasi riempie le narici e desta sensazioni corpose che non provavo da...da?...da ieri! Beh no,da qualche giorno.
Tinoù arriva due ore dopo la partita di allenamento e preparazione per il prossimo campionato di seconda categoria di calcio,della squadra De Portu ,non ha ancora sistemato il televisore sul mobile all'angolo.Stasera si vede la Juve,che ritorna alla grande a giocare in serie A,dopo tutte quelle telefonate dell'anno scorso,gli altri presenti intorno sono ammalati di calcio,alcuni ragazzi già visti qui spesso si lanciano e sprofondano nelle sedie sino a mezzo busto,altri arriveranno per pizzette,coca più goal,ma niente birre forse che è troppo presto per gli etilometri e le frustate.
Un po curvo sull'ultimo bicchiere e sul guttiau (pane),osservo altri giovani che si avvicinano e penso alla festa di stanotte,sull'altro lato della costa,alla Cala dei Moriscos,con quelli della MuzikaSurda... e all'ultima birra,una birra,forse questa,vorrei girarmi e sputare grumi di tabacco in una pozzanghera,come si vede in certi vecchi film western...ma questa è un altra storia,quando si frustavano i cavalli e nei saloon per bere si posavano le armi...
Reit,li con me, versa la birra sarda e colma i bicchieri,la schiuma densa e frivola quasi riempie le narici e desta sensazioni corpose che non provavo da...da?...da ieri! Beh no,da qualche giorno.
Tinoù arriva due ore dopo la partita di allenamento e preparazione per il prossimo campionato di seconda categoria di calcio,della squadra De Portu ,non ha ancora sistemato il televisore sul mobile all'angolo.Stasera si vede la Juve,che ritorna alla grande a giocare in serie A,dopo tutte quelle telefonate dell'anno scorso,gli altri presenti intorno sono ammalati di calcio,alcuni ragazzi già visti qui spesso si lanciano e sprofondano nelle sedie sino a mezzo busto,altri arriveranno per pizzette,coca più goal,ma niente birre forse che è troppo presto per gli etilometri e le frustate.
Un po curvo sull'ultimo bicchiere e sul guttiau (pane),osservo altri giovani che si avvicinano e penso alla festa di stanotte,sull'altro lato della costa,alla Cala dei Moriscos,con quelli della MuzikaSurda... e all'ultima birra,una birra,forse questa,vorrei girarmi e sputare grumi di tabacco in una pozzanghera,come si vede in certi vecchi film western...ma questa è un altra storia,quando si frustavano i cavalli e nei saloon per bere si posavano le armi...
domenica, agosto 19, 2007
Festa di Compleanno del mio amico Faber
Al Babylon Chiosco,Spiaggia di San Gemy,dopo le 24,00.
Con Mirto,Reit,Saboù siamo arrivati al parcheggio e subito abbiamo capito dove voltarci,in un angolo vediamo un tavolino straordinario pieno di bottiglie colorate e Charles con Faber impegnati a riempire i bicchieri degli invitati,file di amici già rumorosi con facce abbronzate e magliette monocolore o a righine,Little-Fabius tira una sigaretta e il collo snodato e un pò dolorante,i segni delle fatiche di ferragosto. Nel locale,modificato per l'occasione,via i tavolini dalle pedane,spazio per le danze e in un altro angolo Dj Peppon's che mixa. Arrivano altri,unti di gel anche sulle magliette,ma non hanno fatto reality.Qualcuno li vicino si chiede qual è la differenza tra i cocktail colorati,un altro con modo deciso e duro chiede birra,ma questa si paga al bancone. Mi faccio riempire i primi bicchieri del liquido arancione,buonissimo. Reit comincia a domandarsi a quanto siamo di dosi d'alcool e se dobbiamo andare in malora e non guidare stanotte. Occupato a divorare patatine (che ad Helen non piacciono) e popcorn,non mi rendo conto di alcune situazioni,vedo solo sagome che vanno e vengono e Reit,Pier-R,Stephen e gli altri seduti al buio,oltre la veranda e anche loro osservano.Sono ossessionato dal pop-corn e dal cocktail arancio,e trovo le uniche prove della presenza di Melone,le tracce di quel profumo,odore,stà poco piu in la verso la spiaggia con Leo-Leo e la sua crew.
La bellissima ragazza vestita tutta di bianco,alta e magra,abbronzatissima è Elena-2,non un numero-clone,ma la stessa che chiamai cosi nel post della finale dei mondiali dell'anno scorso,terribilmente coinvolta con David,fanno i compiti insieme.E mi avvicino e trovo molto interessante parlare con lei e apertamente,ha un paio di problemi da risolvere:David è ancora al lavoro,stacca dopo le due e lei deve ripartire tra poche ore. E sono sempre queste ore che saranno inevitabilmente seguite da altre...
E lei aspetta quest'altra ora davanti a se e nel frattempo mi racconta del lavoro in banca,di questi quattro anni un pò qui,un pò a Londra,un pò a NewYork,ma lei sà.... La t-shirt divisa rosso-bordò spunta tra la folla ondeggiante degli invitati,è lui ma non ci vede,lei impaziente dopo un po si alza e và a ripescarlo.
E c'è anche Lady-Ci e il suo clan,raccolgono qualche battutina e forse stasera non pensano di andarsene presto,anche loro si sistemano a "piranciulare" nella zona buia tra Pier-R e gli altri.
Melone attirato dall'aroma dolciastro del drink ritorna tra noi e tenta di parlare con Silvy (qui e altrove anche Maisye),ma un pò su di giri scherzano ed è come vedere un cartoon giapponese,tipo pollon... e lui tenta di bere il montenegro nel bicchierino di plastica,ma la situazione è molto critica e l'amaro non finisce in bocca ma se lo rovescia addosso e anche un po sui piedi di quelli intorno e la scena si ripete,credo abbia le visioni...filosofiche. L'ambiente si riscalda,cerco di concentrarmi sulla musica,Tractor sa che non devo finire addormentato in macchina,e Dj Peppon's riesce a smuovere un po di cxxx con del revival anni ottanta dopo l'electro-italian-house. E li vicino, Little-Fabius troppo sensibile alle provocazioni di Albert, lo segue in direzioni di alcuni corpi agitati. Il tempo sembra stia accelerando,mi muovo nella piccola pista inventata,tra Martina e le altre e non dimentico qualche manciata di pop-corn. Charles ha finito di servire coctkail sintetici, egoista e stà seduto con Helen sopra,l'amore fà male,sorrido. Dov'è la luna?dov'è la luna? e i cioccolatini? Fisico mi prepara una sua miscela esplosiva personale,meno male che c'è anche una fetta d'arancio. Melone ci gira intorno e ogni tanto ritorna alla sediae beve montenegro uno dopo l'altro,mi siedo con lui e batto il ritmo sulla coscia,gli faccio il solletico e salta in alto come un missile deviato.
Quelle del castello estense socializzano e fanno domande mentre i loro nuovi amici modaioli,con i capelli tirati all'ultimissimo grido, si divertono e si spintonano uno-contro-uno al tempo del dj. Melone e Silvy fanno fatica a parlare tra di loro,stonati. Mi guardo intorno e sò cosa mi perdo,non mi fido dello sguardo,ho perso il conto dei bicchieri e vola ancora qualche battuta sugli etilometri.
Little-Fabius e Albert sul punto critico e non concedendo un minuto in piu a poche fortunate sottotiro,sono distratti da un insolita coppia che si è infiltrata nella festa e Albert mi chiede di tenere la situazione sottocontrollo e cerca di convincere l'altro a spostarsi sul Lungomare del Porto nella riva di ponente,pare ci sia un rave. Con Reit osserviamo alcuni movimenti coreografici di quelli che continuano a bere al bancone del chiosco e questo pensa di spostarsi con Saboù sull'altra riva. Faber con estrema attenzione si prende cura degli invitati e i bicchieri sempre pieni finchè anche lui impossibilitato a restare inchiodato a terra,ma senza cadere, sentenzia - Abbiamo finito le scorte -.
Silvy e Melone,parliamo e peggioriamo ancora,arriva una focaccia e l'odore dell'alcool rovesciato a terra si infila nel buio umido.Molti iniziano a spostarsi via da qui,cerco Faber camminando in punta di piedi sul tavolato mentre Tinoù (il boss del locale) inizia a riordinare i resti della festa e scherzando mi scopa i piedi...
Nota:Blog-racconto breve di finzione,qualsiasi riferimento a persone,luoghi esistenti o eventi realmente accaduti è del tutto casuale e frutto di immaginazione.
Con Mirto,Reit,Saboù siamo arrivati al parcheggio e subito abbiamo capito dove voltarci,in un angolo vediamo un tavolino straordinario pieno di bottiglie colorate e Charles con Faber impegnati a riempire i bicchieri degli invitati,file di amici già rumorosi con facce abbronzate e magliette monocolore o a righine,Little-Fabius tira una sigaretta e il collo snodato e un pò dolorante,i segni delle fatiche di ferragosto. Nel locale,modificato per l'occasione,via i tavolini dalle pedane,spazio per le danze e in un altro angolo Dj Peppon's che mixa. Arrivano altri,unti di gel anche sulle magliette,ma non hanno fatto reality.Qualcuno li vicino si chiede qual è la differenza tra i cocktail colorati,un altro con modo deciso e duro chiede birra,ma questa si paga al bancone. Mi faccio riempire i primi bicchieri del liquido arancione,buonissimo. Reit comincia a domandarsi a quanto siamo di dosi d'alcool e se dobbiamo andare in malora e non guidare stanotte. Occupato a divorare patatine (che ad Helen non piacciono) e popcorn,non mi rendo conto di alcune situazioni,vedo solo sagome che vanno e vengono e Reit,Pier-R,Stephen e gli altri seduti al buio,oltre la veranda e anche loro osservano.Sono ossessionato dal pop-corn e dal cocktail arancio,e trovo le uniche prove della presenza di Melone,le tracce di quel profumo,odore,stà poco piu in la verso la spiaggia con Leo-Leo e la sua crew.
La bellissima ragazza vestita tutta di bianco,alta e magra,abbronzatissima è Elena-2,non un numero-clone,ma la stessa che chiamai cosi nel post della finale dei mondiali dell'anno scorso,terribilmente coinvolta con David,fanno i compiti insieme.E mi avvicino e trovo molto interessante parlare con lei e apertamente,ha un paio di problemi da risolvere:David è ancora al lavoro,stacca dopo le due e lei deve ripartire tra poche ore. E sono sempre queste ore che saranno inevitabilmente seguite da altre...
E lei aspetta quest'altra ora davanti a se e nel frattempo mi racconta del lavoro in banca,di questi quattro anni un pò qui,un pò a Londra,un pò a NewYork,ma lei sà.... La t-shirt divisa rosso-bordò spunta tra la folla ondeggiante degli invitati,è lui ma non ci vede,lei impaziente dopo un po si alza e và a ripescarlo.
E c'è anche Lady-Ci e il suo clan,raccolgono qualche battutina e forse stasera non pensano di andarsene presto,anche loro si sistemano a "piranciulare" nella zona buia tra Pier-R e gli altri.
Melone attirato dall'aroma dolciastro del drink ritorna tra noi e tenta di parlare con Silvy (qui e altrove anche Maisye),ma un pò su di giri scherzano ed è come vedere un cartoon giapponese,tipo pollon... e lui tenta di bere il montenegro nel bicchierino di plastica,ma la situazione è molto critica e l'amaro non finisce in bocca ma se lo rovescia addosso e anche un po sui piedi di quelli intorno e la scena si ripete,credo abbia le visioni...filosofiche. L'ambiente si riscalda,cerco di concentrarmi sulla musica,Tractor sa che non devo finire addormentato in macchina,e Dj Peppon's riesce a smuovere un po di cxxx con del revival anni ottanta dopo l'electro-italian-house. E li vicino, Little-Fabius troppo sensibile alle provocazioni di Albert, lo segue in direzioni di alcuni corpi agitati. Il tempo sembra stia accelerando,mi muovo nella piccola pista inventata,tra Martina e le altre e non dimentico qualche manciata di pop-corn. Charles ha finito di servire coctkail sintetici, egoista e stà seduto con Helen sopra,l'amore fà male,sorrido. Dov'è la luna?dov'è la luna? e i cioccolatini? Fisico mi prepara una sua miscela esplosiva personale,meno male che c'è anche una fetta d'arancio. Melone ci gira intorno e ogni tanto ritorna alla sediae beve montenegro uno dopo l'altro,mi siedo con lui e batto il ritmo sulla coscia,gli faccio il solletico e salta in alto come un missile deviato.
Quelle del castello estense socializzano e fanno domande mentre i loro nuovi amici modaioli,con i capelli tirati all'ultimissimo grido, si divertono e si spintonano uno-contro-uno al tempo del dj. Melone e Silvy fanno fatica a parlare tra di loro,stonati. Mi guardo intorno e sò cosa mi perdo,non mi fido dello sguardo,ho perso il conto dei bicchieri e vola ancora qualche battuta sugli etilometri.
Little-Fabius e Albert sul punto critico e non concedendo un minuto in piu a poche fortunate sottotiro,sono distratti da un insolita coppia che si è infiltrata nella festa e Albert mi chiede di tenere la situazione sottocontrollo e cerca di convincere l'altro a spostarsi sul Lungomare del Porto nella riva di ponente,pare ci sia un rave. Con Reit osserviamo alcuni movimenti coreografici di quelli che continuano a bere al bancone del chiosco e questo pensa di spostarsi con Saboù sull'altra riva. Faber con estrema attenzione si prende cura degli invitati e i bicchieri sempre pieni finchè anche lui impossibilitato a restare inchiodato a terra,ma senza cadere, sentenzia - Abbiamo finito le scorte -.
Silvy e Melone,parliamo e peggioriamo ancora,arriva una focaccia e l'odore dell'alcool rovesciato a terra si infila nel buio umido.Molti iniziano a spostarsi via da qui,cerco Faber camminando in punta di piedi sul tavolato mentre Tinoù (il boss del locale) inizia a riordinare i resti della festa e scherzando mi scopa i piedi...
Nota:Blog-racconto breve di finzione,qualsiasi riferimento a persone,luoghi esistenti o eventi realmente accaduti è del tutto casuale e frutto di immaginazione.
giovedì, agosto 16, 2007
Il pranzo di Muchos
Le ore poco dopo Ferragosto.
Lo Chalet di Muchos,sul pendio in alto di fronte al Little Gulf,immersi nella macchia mediterranea e di fronte a noi un mare che piu grande non si può.
A pranzo,ci siamo tutti,la Compagnia di amici allargata e come arrivo fervono i preparativi. Sento il richiamo di Mr Peppeddu,lui e Fabio-K curano gli arrosti e il rumore dei fuochi che ardono sostituiscono le parole,mi saluta - We Jando,la grandula oggi non c'è!...-,la mia passione. L'aria si impregna della legna stagionata e dei rami secchi di mirto che bruciano e non è male. Dopo si aggiunge a loro anche Stephen (Chicken sardo) e vedo la sua pelle diventare quasi ben cotta come i porchetti sul fuoco. Allo stesso tempo,Fabio-K,nella foga e con impegno,si spinge oltre il limite,verso il fuoco e rischiando di precipitare,qualche pelo del petto si surriscalda,sento un grido e salta via veloce.
Intorno alla lunga tavolata altri preparano il vino. Little-Fabius,Pier-Ramone,Reit tagliano le pesche,immerse nel rosso cannonau. Sbardy dirige i preparativi con attenzione maniacale e verifica i tempi,meno fuoco alla carne,i pentoloni pieni d'acqua per la pasta soffrono per la fiammella debole del gas. Ily (la ragazza di Stephen) dopo aver affettato venti cetrioli, mi coinvolge in un cruciverba,sbaglia un accento,riempiamo le caselle con lentezza,mentre Melone mi passa una sigaretta indiana e con Ily ci intestardiamo.
Reit e Pier-Ramone miscelano il cannonau rosso e le pesche e bevono birra,Muchos si muove avanti e indietro e bada a tutti,un officina gastronomica,rimedia gli attrezzi in cucina dove Mary-How-Gi a sua volta aggiunge tocchi importanti ai preparativi.
Dai cespugli intorno alla veranda escono fuori altre tavole e panche artigianali,la tavolata si allunga per i trenta e poco più invitati,pronti a sedere. Mr Peppeddu,Fabio-K e Stephen,quasi nascosti dietro gli alberi assistono la muraglia di fuoco intorno ai trenta chili di porchetto e contemplano lo spettacolo della cottura che si ripete.
E mi accorgo di avere in mano il bicchiero pieno di rosso-cannonau,seduto a tavola,al mio fianco Vito e Saboù,di fronte Alessandra l'Aragonese e l'amica Aquinoux,la pelle candida come un lenzuolo e il sorriso timido che riflette la luce del sole,rimango muto ad osservarla e bevo. Quest'ultima allunga la mano e taglia un pezzo del panino soffice e poco cotto,adora la mollica,ripeto il gesto. E iniziamo a gustare la pasta di malloreddus,conditi con salsiccia e altri con zucchine,le bocche si aprono e chiudono e non mutiamo espressione,senza fretta,rumori di masticazione si confondono con la brezza proveniente dal mare. I rumori dell'opulenza e le prime risate del gruppetto in fondo alla tavolata,Fabio-K,Mr Peppeddu e D-&-Gigi e Sbardy raccontano alcune storie di spuntini ,interrotti da nuove portate di chili di carne di porchetto dirette al lunghissimo tavolo del banchetto. Little -Fabius incerto sull'ennesima forchettata di malloreddus,sorride all'assalto dei vassoi strapieni. Silvy sa aspettare il momento giusto e con la sua macchina digitale coglie l'attimo e scatta.
(...)-fine prima parte -
continua
Post incompleto,del finale nel grande divano-materasso gonfiabile con le ladies abbronzate,della partita a carte di Mxxxx con penalità a base di whisky,del viaggio di rientro di Little Fabius,abused and confused con Reit in pandino-Special!!!! (....).
Lo Chalet di Muchos,sul pendio in alto di fronte al Little Gulf,immersi nella macchia mediterranea e di fronte a noi un mare che piu grande non si può.
A pranzo,ci siamo tutti,la Compagnia di amici allargata e come arrivo fervono i preparativi. Sento il richiamo di Mr Peppeddu,lui e Fabio-K curano gli arrosti e il rumore dei fuochi che ardono sostituiscono le parole,mi saluta - We Jando,la grandula oggi non c'è!...-,la mia passione. L'aria si impregna della legna stagionata e dei rami secchi di mirto che bruciano e non è male. Dopo si aggiunge a loro anche Stephen (Chicken sardo) e vedo la sua pelle diventare quasi ben cotta come i porchetti sul fuoco. Allo stesso tempo,Fabio-K,nella foga e con impegno,si spinge oltre il limite,verso il fuoco e rischiando di precipitare,qualche pelo del petto si surriscalda,sento un grido e salta via veloce.
Intorno alla lunga tavolata altri preparano il vino. Little-Fabius,Pier-Ramone,Reit tagliano le pesche,immerse nel rosso cannonau. Sbardy dirige i preparativi con attenzione maniacale e verifica i tempi,meno fuoco alla carne,i pentoloni pieni d'acqua per la pasta soffrono per la fiammella debole del gas. Ily (la ragazza di Stephen) dopo aver affettato venti cetrioli, mi coinvolge in un cruciverba,sbaglia un accento,riempiamo le caselle con lentezza,mentre Melone mi passa una sigaretta indiana e con Ily ci intestardiamo.
Reit e Pier-Ramone miscelano il cannonau rosso e le pesche e bevono birra,Muchos si muove avanti e indietro e bada a tutti,un officina gastronomica,rimedia gli attrezzi in cucina dove Mary-How-Gi a sua volta aggiunge tocchi importanti ai preparativi.
Dai cespugli intorno alla veranda escono fuori altre tavole e panche artigianali,la tavolata si allunga per i trenta e poco più invitati,pronti a sedere. Mr Peppeddu,Fabio-K e Stephen,quasi nascosti dietro gli alberi assistono la muraglia di fuoco intorno ai trenta chili di porchetto e contemplano lo spettacolo della cottura che si ripete.
E mi accorgo di avere in mano il bicchiero pieno di rosso-cannonau,seduto a tavola,al mio fianco Vito e Saboù,di fronte Alessandra l'Aragonese e l'amica Aquinoux,la pelle candida come un lenzuolo e il sorriso timido che riflette la luce del sole,rimango muto ad osservarla e bevo. Quest'ultima allunga la mano e taglia un pezzo del panino soffice e poco cotto,adora la mollica,ripeto il gesto. E iniziamo a gustare la pasta di malloreddus,conditi con salsiccia e altri con zucchine,le bocche si aprono e chiudono e non mutiamo espressione,senza fretta,rumori di masticazione si confondono con la brezza proveniente dal mare. I rumori dell'opulenza e le prime risate del gruppetto in fondo alla tavolata,Fabio-K,Mr Peppeddu e D-&-Gigi e Sbardy raccontano alcune storie di spuntini ,interrotti da nuove portate di chili di carne di porchetto dirette al lunghissimo tavolo del banchetto. Little -Fabius incerto sull'ennesima forchettata di malloreddus,sorride all'assalto dei vassoi strapieni. Silvy sa aspettare il momento giusto e con la sua macchina digitale coglie l'attimo e scatta.
(...)-fine prima parte -
continua
Post incompleto,del finale nel grande divano-materasso gonfiabile con le ladies abbronzate,della partita a carte di Mxxxx con penalità a base di whisky,del viaggio di rientro di Little Fabius,abused and confused con Reit in pandino-Special!!!! (....).
domenica, agosto 12, 2007
Musika Surda
All'alba,pochi minuti fà con Mirto,Reit79,Saboù di fronte alla Riva del Basehour,dopo la festa clandestina "Musika Surda" nella Cala dei Moriscos a nord-est di Karalis,concentrati mangiando quattro pizzette,
-No croissant,no cappuccino- dice il barman in maniera intimidatoria.
Li vicino,nel parcheggio del chiosco, Charles,un bacetto è diventato una linguata (...).
Mirto sguscia via dalla sedia e raggiunge la riva,lo seguiamo,bellissima alba e alla nostra sinistra a pochi kilometri l'altra spiaggia di San Gemy,facciamo delle foto.
Rientrando svorzandoci di resistere all'ennesimo attacco di fame,Reit suggerisce una tappa alla Pasticceria della cugina,lentamente procediamo a bordo del Pandino e non possiamo farci niente,è piu forte di noi e ci fermiamo. Reit fà irruzione nel locale dei dolci e sguardo furbo saluta e - Patrick hai qualcosa da mangiare?-
-...un minuto e sono pronti e belli caldi- risponde quello.
Con Saboù aspettiamo impazienti a bordo dell'auto riempiendo l'aria silenziosa,riepilogando i bicchieri e le bottiglie della serata,finchè Reit si schioda e ci raggiunge,attraversando veloce la strada,ondeggiando con il prezioso vassoio e in bilico,dimenticando la stanchezza della notte,salta dentro euforico e fa -Vi ho portato un pò di colazione,belli caldi,croccanti,morbidi,con la crema-,distribuendo con cura i fazzoletti e i quattro croissant .
Non è difficile imbastire un sorriso,subito gonfiato dalla bocca piena di crema, mentre sulla strada fuori,passano alcune persone in scooter,in abiti da lavoro,Reit scuote la testa e dice - Non si può vedere,noi che rientriamo e loro che vanno a lavorare-...
-No croissant,no cappuccino- dice il barman in maniera intimidatoria.
Li vicino,nel parcheggio del chiosco, Charles,un bacetto è diventato una linguata (...).
Mirto sguscia via dalla sedia e raggiunge la riva,lo seguiamo,bellissima alba e alla nostra sinistra a pochi kilometri l'altra spiaggia di San Gemy,facciamo delle foto.
Rientrando svorzandoci di resistere all'ennesimo attacco di fame,Reit suggerisce una tappa alla Pasticceria della cugina,lentamente procediamo a bordo del Pandino e non possiamo farci niente,è piu forte di noi e ci fermiamo. Reit fà irruzione nel locale dei dolci e sguardo furbo saluta e - Patrick hai qualcosa da mangiare?-
-...un minuto e sono pronti e belli caldi- risponde quello.
Con Saboù aspettiamo impazienti a bordo dell'auto riempiendo l'aria silenziosa,riepilogando i bicchieri e le bottiglie della serata,finchè Reit si schioda e ci raggiunge,attraversando veloce la strada,ondeggiando con il prezioso vassoio e in bilico,dimenticando la stanchezza della notte,salta dentro euforico e fa -Vi ho portato un pò di colazione,belli caldi,croccanti,morbidi,con la crema-,distribuendo con cura i fazzoletti e i quattro croissant .
Non è difficile imbastire un sorriso,subito gonfiato dalla bocca piena di crema, mentre sulla strada fuori,passano alcune persone in scooter,in abiti da lavoro,Reit scuote la testa e dice - Non si può vedere,noi che rientriamo e loro che vanno a lavorare-...
mercoledì, agosto 08, 2007
Volevo vedere solo se c'eri...
L'Estate della spiaggia di San Gemy,al mare.
Gli ultimi quattro giorni sono stati davvero...quasi caotici. Sabato scorso a notte fonda al Red-Rocks,Tenso-Tenda di fronte alle rocce di porfido rosso a dieci metri dal mare,deejay teckno-house-blip-swhitch-glitch-commercial che mixa e contemporaneamente invia sms,quello che conta è la misura,l'eccesso e gli sms sono maggiori dei campionamenti. Sto seduto al tavolo a bordo pista in compagnia di Lady-Ci., Valentine e le altre amiche,osservo un gruppetto di teen-agers li vicini,stretti a una sedia da noi e sento "E' un posto abbastanza figo",vanno e vengono dalla pista e si accomodano sulle cosce delicate delle loro amiche.Dear Phillippe, si infila al bar,nella mischia,scansando birroncini ondeggianti e mi ordina un gin-lemon. Mentre partecipo a question-times sulle nuove norme del codice della strada,tolleranza zero contro chi abusa con alcool e droghe e si mette alla guida d'auto ("Ma già da oggi?",si sente),ogni tanto mi avvicina qualche altro amico e la domanda è sempre questa "Hai visto se c'è??....".
E poi i dispersi,i ricercati,vagabondi emotivamente prosciugati dai decibel assordanti,li vedo...eh volevo vedere solo se c'eri.
Probabilmente ho fatto uno dei miei migliori dipinti,i miei occhi si muovono come un pennello d'artista su alcune giovani donne sensuali che in pista fanno il pieno di loop,è il momento in cui il deejay si stacca dagli sms.
E si avvicinano anche Reit79 (finalmente è qui per le Vacanze!) e Saboù,quest'ultimo lancia qualche sguardo terribile,commentando con sarcasmo appropiato. Ritrovo anche Marcs-Hendrixs,è un po brillo,e conversando anche lui osserva l'onda danzante, citando Palahniuk (> FightClub,Soffocare),nel frattempo un suo amico è coinvolto in un piccolo parapiglia,subito sedato, per una faccenda di battutine subite.
Non è una delle migliori serate disco,ma si stà bene e si vedono anche cose buffe,al bar la fila si allunga e tutti dicono "aspetta,aspetta e sii paziente" e quattro ore mi son sembrate una,ho visto altre cose ma sono già sul Pandino di Reit79 e rientriamo verso casa prima di tutte quelle birre dei giorni,due e tre,ma sei per pomeriggio sono troppe....con Pier-Ramone,Tractor,Saboù,Mirto-birminghiano et altri.
In Spiaggia di fronte al Babilon.
Continua.
Gli ultimi quattro giorni sono stati davvero...quasi caotici. Sabato scorso a notte fonda al Red-Rocks,Tenso-Tenda di fronte alle rocce di porfido rosso a dieci metri dal mare,deejay teckno-house-blip-swhitch-glitch-commercial che mixa e contemporaneamente invia sms,quello che conta è la misura,l'eccesso e gli sms sono maggiori dei campionamenti. Sto seduto al tavolo a bordo pista in compagnia di Lady-Ci., Valentine e le altre amiche,osservo un gruppetto di teen-agers li vicini,stretti a una sedia da noi e sento "E' un posto abbastanza figo",vanno e vengono dalla pista e si accomodano sulle cosce delicate delle loro amiche.Dear Phillippe, si infila al bar,nella mischia,scansando birroncini ondeggianti e mi ordina un gin-lemon. Mentre partecipo a question-times sulle nuove norme del codice della strada,tolleranza zero contro chi abusa con alcool e droghe e si mette alla guida d'auto ("Ma già da oggi?",si sente),ogni tanto mi avvicina qualche altro amico e la domanda è sempre questa "Hai visto se c'è??....".
E poi i dispersi,i ricercati,vagabondi emotivamente prosciugati dai decibel assordanti,li vedo...eh volevo vedere solo se c'eri.
Probabilmente ho fatto uno dei miei migliori dipinti,i miei occhi si muovono come un pennello d'artista su alcune giovani donne sensuali che in pista fanno il pieno di loop,è il momento in cui il deejay si stacca dagli sms.
E si avvicinano anche Reit79 (finalmente è qui per le Vacanze!) e Saboù,quest'ultimo lancia qualche sguardo terribile,commentando con sarcasmo appropiato. Ritrovo anche Marcs-Hendrixs,è un po brillo,e conversando anche lui osserva l'onda danzante, citando Palahniuk (> FightClub,Soffocare),nel frattempo un suo amico è coinvolto in un piccolo parapiglia,subito sedato, per una faccenda di battutine subite.
Non è una delle migliori serate disco,ma si stà bene e si vedono anche cose buffe,al bar la fila si allunga e tutti dicono "aspetta,aspetta e sii paziente" e quattro ore mi son sembrate una,ho visto altre cose ma sono già sul Pandino di Reit79 e rientriamo verso casa prima di tutte quelle birre dei giorni,due e tre,ma sei per pomeriggio sono troppe....con Pier-Ramone,Tractor,Saboù,Mirto-birminghiano et altri.
In Spiaggia di fronte al Babilon.
Continua.
giovedì, agosto 02, 2007
Scirocco
Una altro pomeriggio,spiaggia di San Gemy.
Mi ritrovo sdraiato a fianco di Manu,li vicino Tom-Tom con il suo passato (una biondina) e i suoi amici,stereo portatile a palla sulla radio che trasmette le dediche (!) e sentiamo di una che dichiara di volersi tenere il bambino. Sic.
Vedo scendere Charles verso di noi,ora consueta per un surfista questa,quando il vento non è troppo teso ancora,ne calante,è pieno di erbacce in testa e ramoscelli recisi intorno al petto,poco prima ha finito i lavoretti nel giardino della villa e si sdraia anche lui.
La spiaggia non è troppo piena oggi,è ancora presto,Manu fruga nello zaino,prende la macchina digitale e scatta qualche foto,si allena con il mio primo piano (dai peli in su),poi mi passa la Kodak e mi chiede di riprenderla nella posa della Venere di Botticelli.
Con Charles osserviamo le onde e i piccoli dettagli della corrente,lo scirocco è forte,un piccolo laser prende il vento di traverso,lui dice che è giornata per delle boline verso sud, il mare di Cardeux,e guardiamo un altro surf al largo che rientra verso di noi. Manu si perde nelle caselle del sudoku e Charles richiama la mia attenzione su una ragazza,sdraiata li vicino,telo verde,corpo magro,occhi grandi grandi,viso delicato,capelli lunghi castano-chiari più tutto il resto che ti devi controllare e cercare la stabilità,rifugiarti all'aria condizionata (dove ?,dove?)...Insomma una reazione a catena incontrollabile,ma tranquillo lo scirocco aumenta bello forte. E sul tardi arrivano anche G-Luke (con il taglio di capelli nuovo e dice che dopo a casa lo sistema)e Matthew,anche loro subito a contemplare le onde blu,no no aspetta,ah eh,a contemplare il foruncolo che và schiacciato della signora che legge un romanzo sull'amore...No! no! aspetta,a contemplare agitati,inquieti....a....contempliamo,contempliamo...
svegliati dalla suoneria del cellulare di Charles.
Evitare l'eccesso degli sguardi.
E ci tuffiamo con gli occhi chiusi e scherzando ironici, ripetono "CANE MANGIA CANE",frase pronunciata,pare ,da Mr Joseph (abitudinario del Babilon-Cafè),chissà se quest'ultimo sà che si tratta del titolo del miglior romanzo mai scritto sulla rapina a mano armato di E.Bunker?...
Mi ritrovo sdraiato a fianco di Manu,li vicino Tom-Tom con il suo passato (una biondina) e i suoi amici,stereo portatile a palla sulla radio che trasmette le dediche (!) e sentiamo di una che dichiara di volersi tenere il bambino. Sic.
Vedo scendere Charles verso di noi,ora consueta per un surfista questa,quando il vento non è troppo teso ancora,ne calante,è pieno di erbacce in testa e ramoscelli recisi intorno al petto,poco prima ha finito i lavoretti nel giardino della villa e si sdraia anche lui.
La spiaggia non è troppo piena oggi,è ancora presto,Manu fruga nello zaino,prende la macchina digitale e scatta qualche foto,si allena con il mio primo piano (dai peli in su),poi mi passa la Kodak e mi chiede di riprenderla nella posa della Venere di Botticelli.
Con Charles osserviamo le onde e i piccoli dettagli della corrente,lo scirocco è forte,un piccolo laser prende il vento di traverso,lui dice che è giornata per delle boline verso sud, il mare di Cardeux,e guardiamo un altro surf al largo che rientra verso di noi. Manu si perde nelle caselle del sudoku e Charles richiama la mia attenzione su una ragazza,sdraiata li vicino,telo verde,corpo magro,occhi grandi grandi,viso delicato,capelli lunghi castano-chiari più tutto il resto che ti devi controllare e cercare la stabilità,rifugiarti all'aria condizionata (dove ?,dove?)...Insomma una reazione a catena incontrollabile,ma tranquillo lo scirocco aumenta bello forte. E sul tardi arrivano anche G-Luke (con il taglio di capelli nuovo e dice che dopo a casa lo sistema)e Matthew,anche loro subito a contemplare le onde blu,no no aspetta,ah eh,a contemplare il foruncolo che và schiacciato della signora che legge un romanzo sull'amore...No! no! aspetta,a contemplare agitati,inquieti....a....contempliamo,contempliamo...
svegliati dalla suoneria del cellulare di Charles.
Evitare l'eccesso degli sguardi.
E ci tuffiamo con gli occhi chiusi e scherzando ironici, ripetono "CANE MANGIA CANE",frase pronunciata,pare ,da Mr Joseph (abitudinario del Babilon-Cafè),chissà se quest'ultimo sà che si tratta del titolo del miglior romanzo mai scritto sulla rapina a mano armato di E.Bunker?...
mercoledì, agosto 01, 2007
Torrenti di rum
Questo pomeriggio,Spiaggia di San Gemy.
Sdraiato sulla sabbia,sole forte e caldo,leggo di indiani Mohawk (Irochesi) ubriachi e di torrenti di rum che scorrono in quella che chiamano la Lunga Casa,della leggenda di Manituana,della discesa lungo le anse tortuose del Wood Creek.Ogni tanto sollevo gli occhi dalle ultime righe che raccontano del brigante sanguinario Ethan Allen e vedo Pier-Ramone mezzo ustionato e dopo avermi chiesto cosa stò leggendo,si spalma sulla pelle una protezione "due" (!) e canticchia -Ora mi ascolto un pò di Beatles -.
Alla mia destra Marphellus legge invece dei racconti di fantini sardi e storie d'amore della giara,seguono le pagine finchè con un gesto rapido della mano afferra la maschera da sub e supera alcuni fondoschiena infiammati e si tuffa veloce dalla riva in perlustrazione.
Li accanto G-luke ascolta un po di Antrax,ma si sente colpevole solo a guardare una ragazza in quel modo cattivo.
Silvy arriva in ritardo e intimidita,tocca a lei iniziare l'ora delle parole crociate. Little-Fabius e Alex-Used si sistemano vicino alle amiche del castello estense,seguendo delle regole ben precise nel disporre e unire i teli-da-spiaggia e per il primo risulta facile stringersi e sporgersi,pronto a lasciarsi andare appena se ne fosse presentata l'occasione...
Sul tardi arriva Matthew che appena vede la copertina di "Manituana" subito sbotta - Ah ma la storia degli irochesi,dei coloni della nuova inghilterra,la rivolta indiana dei Grandi-Laghi bla bla-,
E lo fermo:
- We ehi, aspetta un attimo,non svelarmi il finale....della serie come riuscire a parlare di un libro senza averlo letto!-
- Ma io conosco la leggenda di Manituana-, precisa.
Tra un gioco d'acqua (uno scappa e gli altri lo afferrano e con una leggera pressione...oppure Silvy scappa e tutti cercano di catturarla e punirla) e uno sguardo rapito,a un certo punto il cruciverba crittografato è finito,ma Pier-Ramone vuole finirne un altro e cosi mentre svuoto le merrel piene di sabbia,riempiamo insieme le ultime caselle bianche,miscuglio di numeri e lettere prima di raggiungere Silvy,G-Luke,Marphellus e Matthew,al Babilon, per gli ultimi minuti vaghi a sorseggiare birra.
Sdraiato sulla sabbia,sole forte e caldo,leggo di indiani Mohawk (Irochesi) ubriachi e di torrenti di rum che scorrono in quella che chiamano la Lunga Casa,della leggenda di Manituana,della discesa lungo le anse tortuose del Wood Creek.Ogni tanto sollevo gli occhi dalle ultime righe che raccontano del brigante sanguinario Ethan Allen e vedo Pier-Ramone mezzo ustionato e dopo avermi chiesto cosa stò leggendo,si spalma sulla pelle una protezione "due" (!) e canticchia -Ora mi ascolto un pò di Beatles -.
Alla mia destra Marphellus legge invece dei racconti di fantini sardi e storie d'amore della giara,seguono le pagine finchè con un gesto rapido della mano afferra la maschera da sub e supera alcuni fondoschiena infiammati e si tuffa veloce dalla riva in perlustrazione.
Li accanto G-luke ascolta un po di Antrax,ma si sente colpevole solo a guardare una ragazza in quel modo cattivo.
Silvy arriva in ritardo e intimidita,tocca a lei iniziare l'ora delle parole crociate. Little-Fabius e Alex-Used si sistemano vicino alle amiche del castello estense,seguendo delle regole ben precise nel disporre e unire i teli-da-spiaggia e per il primo risulta facile stringersi e sporgersi,pronto a lasciarsi andare appena se ne fosse presentata l'occasione...
Sul tardi arriva Matthew che appena vede la copertina di "Manituana" subito sbotta - Ah ma la storia degli irochesi,dei coloni della nuova inghilterra,la rivolta indiana dei Grandi-Laghi bla bla-,
E lo fermo:
- We ehi, aspetta un attimo,non svelarmi il finale....della serie come riuscire a parlare di un libro senza averlo letto!-
- Ma io conosco la leggenda di Manituana-, precisa.
Tra un gioco d'acqua (uno scappa e gli altri lo afferrano e con una leggera pressione...oppure Silvy scappa e tutti cercano di catturarla e punirla) e uno sguardo rapito,a un certo punto il cruciverba crittografato è finito,ma Pier-Ramone vuole finirne un altro e cosi mentre svuoto le merrel piene di sabbia,riempiamo insieme le ultime caselle bianche,miscuglio di numeri e lettere prima di raggiungere Silvy,G-Luke,Marphellus e Matthew,al Babilon, per gli ultimi minuti vaghi a sorseggiare birra.
venerdì, luglio 27, 2007
Gin Lemon
Silvy e Mad-Lady, ieri notte sul lato destro della Baia di Frailis,aspettando invano lo spettacolo di un famoso cabarettista dalla voce bianca e senza sforzarci di capire il perchè del rinvio,ci siamo spostati sull'altro lato, seduti al Cafè pieno di gente con cui noi non c'entravamo proprio,piu o meno. E si riconoscono quelli
per il volume alto
delle voci,tutti gli altri per gli elastici dei vari boxer o short che escono dai pantaloni striscianti. Mad-lady dopo i gin-lemon dell'ultima notte,beve la birra messicana,Silvy replica con la birra grande,G-Luke guarda il rosso scuro che
varia al blu del buon mirto,io ritorno sul gin-lemon e li vicino,stretti stretti, anche Fat-Lizard,Faber & Co. allegri e sorridenti davanti alle sigarette fumanti dei tavoli tutti occupati.Claudia scatta qualche foto.
Silvy e Mad-Lady ci raccontano dei loro amici e della Squadra di Calcio sovvenzionata con le feste alcoliche,e delle passioni che vanno con e oltre
il pallone. Mad-Lady solleva il vestitino stretto sui seni cercando la linea continua che segna l'abbronzatura :"Sono abbronzata?",chiede, pensando alla partenza di domani e trascinandomi in un abbraccio improvviso e imprevedibile.Altre
due morbide curve mi passano dietro.
Raccontano della vita molto ritirata durante lo studio,poche ore prima dell'esame!e di tutte le altre feste o pub dove si versa a manetta e delle conversazioni,dei bisogni impellenti di confidarsi,di raccontarsi dopo i manuali e le parti Istituzionali. C'è un tempo per studiare,lavorare e un tempo per vedere cosa c'è di bello da quel barista tanto bravo a shekerare.
Guardo il colore del trucco nuovo di Mad e ci lasciamo acchiappare dai ricordi dei primi baci e li raccontiamo,la bocca troppo spalancata di lei e lui che tira fuori la lingua come in Anaconda,il mio secondo bacio e l'apparecchio ortodontico e il popcorn del festino che passa di bocca in bocca,il primo bacio-ranger di Silvy,
Prima di spostarci sull'altro lato ancora,a San Gemy,dove
succedono altre cose ancora.
In breve e non è tutto.
per il volume alto
delle voci,tutti gli altri per gli elastici dei vari boxer o short che escono dai pantaloni striscianti. Mad-lady dopo i gin-lemon dell'ultima notte,beve la birra messicana,Silvy replica con la birra grande,G-Luke guarda il rosso scuro che
varia al blu del buon mirto,io ritorno sul gin-lemon e li vicino,stretti stretti, anche Fat-Lizard,Faber & Co. allegri e sorridenti davanti alle sigarette fumanti dei tavoli tutti occupati.Claudia scatta qualche foto.
Silvy e Mad-Lady ci raccontano dei loro amici e della Squadra di Calcio sovvenzionata con le feste alcoliche,e delle passioni che vanno con e oltre
il pallone. Mad-Lady solleva il vestitino stretto sui seni cercando la linea continua che segna l'abbronzatura :"Sono abbronzata?",chiede, pensando alla partenza di domani e trascinandomi in un abbraccio improvviso e imprevedibile.Altre
due morbide curve mi passano dietro.
Raccontano della vita molto ritirata durante lo studio,poche ore prima dell'esame!e di tutte le altre feste o pub dove si versa a manetta e delle conversazioni,dei bisogni impellenti di confidarsi,di raccontarsi dopo i manuali e le parti Istituzionali. C'è un tempo per studiare,lavorare e un tempo per vedere cosa c'è di bello da quel barista tanto bravo a shekerare.
Guardo il colore del trucco nuovo di Mad e ci lasciamo acchiappare dai ricordi dei primi baci e li raccontiamo,la bocca troppo spalancata di lei e lui che tira fuori la lingua come in Anaconda,il mio secondo bacio e l'apparecchio ortodontico e il popcorn del festino che passa di bocca in bocca,il primo bacio-ranger di Silvy,
Prima di spostarci sull'altro lato ancora,a San Gemy,dove
succedono altre cose ancora.
In breve e non è tutto.
lunedì, luglio 23, 2007
WE GOT HIM
"FBI!!!non ti muovere,fermo dove sei"
"Le pistole non servono..."
- SMS :"7 cancelletto,WE GOT HIM"
Alle 3 a.m. ho finito di vedere un bel film,BREACH L'INFILTRATO,una storia nota e vera,la conclusione la si conosce. Una spy-story intrigante,il giovane impiegato( spera futuro agente) Eric O'Neill (Laureato alla Gonzaga di Whashinghton,un rosario al giorno),fà parte della SSG,gruppo speciale di sorveglianza,dell' FBI e deve indagare sul Capo Robert Hanssen,il massimo responsabile del Sistema Informatico dei Servizi.Il Bureau affianca O'Neill all'esperto collega nella nuova divisione che protegge tutti i documenti segreti e gli chiede di raccogliere(tiene un quaderno diario!) informazioni per incastrare la talpa. Hanssen,in apparenza uomo moralmente impeccabile,dalla personalità ambigua e contorta e diremo "tutto casa e chiesa",che nella scrivania dell'Ufficio tiene il volume del Catechismo della Chiesa cattolica (Dan Brown lo cita in un suo romanzo come membro dell'Opus Dei), per 15 anni ha venduto alla Russia informazioni segrete sulla Sicurezza nazionale americana,venduto e fatto amazzare agenti americani sotto copertura,creando la prima grossa falla del sistema di difesa senza precedenti.
Un film pieno di suspence psicologica,semplice nella narrazione ma non banale,dove Chris Cooper (Hanssen) recita freddo e impassibile meglio del teso ma testardo Ryan Phillippe (O'Neill). Scene cult,O'Neill e Hanssen che vanno a messa insieme e pregano e i loro discorsi in ufficio su chiesa,fede,moralità e filosofia dei Servizi; O'Neill e gli stratagemmi psicologici (lui che non ha mai sparato in attività operative) per conquistare la fiducia del Capo e la sequenza in cui riesce ad ingannarlo e scaricare i dati e codici cifrati dal suo palmare; l'arresto di Hanssen al Parco Di FoxStone (quello vero è del 18 Febbraio 2001).
Dopo averlo incastrato,O'Neill lascia l'FBI perchè altri Hanssen non ci sono ed è un momento unico e il migliore per andarsene e scegliere tutta un altra vita.
E a questo punto cresce la curiosità su tutto il caso,quel "perchè" sospeso del finale,e le domande su quali informazioni(il film non è molto completo su questi punti) Hanssen ha venduto ai russi per tutti quegli anni.
Invece G-Luke,dopo le birre della mezzanotte a San Gemy, in compagnia mia e di Tractor,Francy,Manu,Ziko & Co.,Fisico,Elyas Boys e la pizzetta di Little-Fabius,festeggiando Tinoù;quello,su un altro schermo,guarda un altro bel film,GUIDA PER RICONOSCERE I TUOI SANTI (A Guide to Recognizing your saints),di Dito Montiel.
Pellicola pluripremiata al Sundance e Venezia,anche qui una storia quasi autobiografica,ambientata ad Astoria nel Queens newyorkese. Gli anni ottanta di Vito in una sorta di ghetto multietnico fra droga,noia e microcriminalità e poi la fuga per la California. Bellissimo ritratto della comunità di giovani (ricorda le riprese del già visto City of God)allo sbando e nel finale la resa dei conti con quei "santi" da cui Dito è scappato.
Da Rivedere dopo la Partita di Calcetto di domani sera e speriamo che le caviglie di Little-Fabius resistano agli attacchi massicci degli avversari,come non mai nell'ultimo match d'esordio giocato (il pareggio sofferto e spartano di venerdi scorso).
"Le pistole non servono..."
- SMS :"7 cancelletto,WE GOT HIM"
Alle 3 a.m. ho finito di vedere un bel film,BREACH L'INFILTRATO,una storia nota e vera,la conclusione la si conosce. Una spy-story intrigante,il giovane impiegato( spera futuro agente) Eric O'Neill (Laureato alla Gonzaga di Whashinghton,un rosario al giorno),fà parte della SSG,gruppo speciale di sorveglianza,dell' FBI e deve indagare sul Capo Robert Hanssen,il massimo responsabile del Sistema Informatico dei Servizi.Il Bureau affianca O'Neill all'esperto collega nella nuova divisione che protegge tutti i documenti segreti e gli chiede di raccogliere(tiene un quaderno diario!) informazioni per incastrare la talpa. Hanssen,in apparenza uomo moralmente impeccabile,dalla personalità ambigua e contorta e diremo "tutto casa e chiesa",che nella scrivania dell'Ufficio tiene il volume del Catechismo della Chiesa cattolica (Dan Brown lo cita in un suo romanzo come membro dell'Opus Dei), per 15 anni ha venduto alla Russia informazioni segrete sulla Sicurezza nazionale americana,venduto e fatto amazzare agenti americani sotto copertura,creando la prima grossa falla del sistema di difesa senza precedenti.
Un film pieno di suspence psicologica,semplice nella narrazione ma non banale,dove Chris Cooper (Hanssen) recita freddo e impassibile meglio del teso ma testardo Ryan Phillippe (O'Neill). Scene cult,O'Neill e Hanssen che vanno a messa insieme e pregano e i loro discorsi in ufficio su chiesa,fede,moralità e filosofia dei Servizi; O'Neill e gli stratagemmi psicologici (lui che non ha mai sparato in attività operative) per conquistare la fiducia del Capo e la sequenza in cui riesce ad ingannarlo e scaricare i dati e codici cifrati dal suo palmare; l'arresto di Hanssen al Parco Di FoxStone (quello vero è del 18 Febbraio 2001).
Dopo averlo incastrato,O'Neill lascia l'FBI perchè altri Hanssen non ci sono ed è un momento unico e il migliore per andarsene e scegliere tutta un altra vita.
E a questo punto cresce la curiosità su tutto il caso,quel "perchè" sospeso del finale,e le domande su quali informazioni(il film non è molto completo su questi punti) Hanssen ha venduto ai russi per tutti quegli anni.
Invece G-Luke,dopo le birre della mezzanotte a San Gemy, in compagnia mia e di Tractor,Francy,Manu,Ziko & Co.,Fisico,Elyas Boys e la pizzetta di Little-Fabius,festeggiando Tinoù;quello,su un altro schermo,guarda un altro bel film,GUIDA PER RICONOSCERE I TUOI SANTI (A Guide to Recognizing your saints),di Dito Montiel.
Pellicola pluripremiata al Sundance e Venezia,anche qui una storia quasi autobiografica,ambientata ad Astoria nel Queens newyorkese. Gli anni ottanta di Vito in una sorta di ghetto multietnico fra droga,noia e microcriminalità e poi la fuga per la California. Bellissimo ritratto della comunità di giovani (ricorda le riprese del già visto City of God)allo sbando e nel finale la resa dei conti con quei "santi" da cui Dito è scappato.
Da Rivedere dopo la Partita di Calcetto di domani sera e speriamo che le caviglie di Little-Fabius resistano agli attacchi massicci degli avversari,come non mai nell'ultimo match d'esordio giocato (il pareggio sofferto e spartano di venerdi scorso).
sabato, luglio 21, 2007
E l'armadietto è vuoto
Ho aperto l'armadietto dei medicinali cercando la matita emostatica,due e tre e quattro flaconcini di dimensioni varie e con etichette diverse sono franati sul ripiano,cercando di riordinare le pedine della cura possibile,ho notato che quelli erano scaduti. Sorridendo ho esclamato "Ci vorrebbe Drugstore Cowboy". E subito è partito il flashback,l'immagine di Bob che con la ragazza (la mora Kelly Linch!) e l'altra coppia di amici un pò suonati si specializzano in rapine a drugstore. E' un film un pò datato,fine anni ottanta,ma bellissimo,questa banda di tossicodipendenti a caccia di medicinali con principio attivo da sballo, per le città della provincia,con la tavola degli elementi in tasca,sempre in giro,e poi i giorni chiusi nei motel,intere notti trascorse a triturare e assumere ogni tipo di capsula e pasticca senza prescrizione medica.Inquietante.
Lo schermo deflagrante,provoca strane emozioni, su quell'insolito bottino che produce sconvolgenti effetti,composti chimici che si scaricano dal cervello giù per tutto il corpo... sfida e immondizia mentale.
Matt Dillon nel ruolo dell'anfetaminico Bob è bravissimo e ogni inquadratura della regia si fotte tutte le tesi su mistica e chimica psicotropa,alla fine ogni sequenza ti rimane impressa e Bob cerca una via d'uscita alla sfida mortale.
Cult William Burroughs nella parte di un prete tossicodipendente.
Da Rivedere e dimenticare.
Matite emostatica sulla piccola ferita,mi brucia la pelle appena sbarbata e mi sdraio a pancia in su nel letto di camera mia,apro il libro di J. Lethem a pag. 67,dove parla dei mitici fumetti della Marvel, forma di passatismo,dei Fantastici Quattro,Hulk,Thor,Silver Surfer,l'Uomo Ragno e le sue riflessioni sulla Donna Invisibile e l'impossibilità di sprecare su di lei delle fantasie sessuali,meglio la Valchiria,Red Sonja,la Gatta,altre eroine di quegli anni settanta raccontati qui. La Gatta! che nome!!!!
Notte...Dal litorale arrivano echi di G-Luke e Phillippe che cercano di rapinare i vestitini colorati delle belle cameriere da piano bar,a nord del nostro Porto Immaginario.
Lo schermo deflagrante,provoca strane emozioni, su quell'insolito bottino che produce sconvolgenti effetti,composti chimici che si scaricano dal cervello giù per tutto il corpo... sfida e immondizia mentale.
Matt Dillon nel ruolo dell'anfetaminico Bob è bravissimo e ogni inquadratura della regia si fotte tutte le tesi su mistica e chimica psicotropa,alla fine ogni sequenza ti rimane impressa e Bob cerca una via d'uscita alla sfida mortale.
Cult William Burroughs nella parte di un prete tossicodipendente.
Da Rivedere e dimenticare.
Matite emostatica sulla piccola ferita,mi brucia la pelle appena sbarbata e mi sdraio a pancia in su nel letto di camera mia,apro il libro di J. Lethem a pag. 67,dove parla dei mitici fumetti della Marvel, forma di passatismo,dei Fantastici Quattro,Hulk,Thor,Silver Surfer,l'Uomo Ragno e le sue riflessioni sulla Donna Invisibile e l'impossibilità di sprecare su di lei delle fantasie sessuali,meglio la Valchiria,Red Sonja,la Gatta,altre eroine di quegli anni settanta raccontati qui. La Gatta! che nome!!!!
Notte...Dal litorale arrivano echi di G-Luke e Phillippe che cercano di rapinare i vestitini colorati delle belle cameriere da piano bar,a nord del nostro Porto Immaginario.
martedì, luglio 17, 2007
I giorni del calcetto
E' iniziato anche il Torneo di Calcetto estivo,sul campo non lontano dal nostro Porto immaginario e vicino alla Spiaggia di San Gemy.
Breve commento apocrifo.
Un esordio positivo nonostante alcuni cali di energia.
Tra i pali dopo una papera iniziale il nostro nuovo portiere riscuote successo,fino a ieri sera non si sapeva chi dovesse indossare la maglia nr.1,ma si sa,tra quelli del 1991 e 1989 c'è sempre qualche giovane promessa che vuole mettersi alla prova.
Non c'è incertezza in difesa,quel numero 6 è proprio bravo,lo dice anche Tinou,che se esce per il cambio programmato,mi scolla l'ultima linea a chiudere. Se mi ricordo il nome del numero sei lo scrivo. Il centrocampo và benissimo quando lo trovano,ma si sà a calcetto è relativo,bene Tractor,PiccoloClaudio,e poi uno grande e grosso che scoppia la maglietta tutto pelato (non sono io!) e come tira un calcio al pallone scoppia il pallone,ma bravo però,dà sicurezza. Ogni tanto si ha l'impressione che in campo siamo in inferiorità numerica,ma forse è la stanchezza che fà sparire i giocatori dalle posizioni.Elyas un pò sottotono,anche lui va e viene tra i vari reparti,ma oggi non è al massimo e tira in porta, ma mi prende un palo,mi prende un cespuglio,mi butta giù un cartello,mi balla un liscio(...). Tra le punte trionfa quello Chase-away ,bravo e Pier-Ramone-junior che fà bene anche a centrocampo,supportati alle spalle da un formidabile Tractor che riprende il secondo più volte perche certi palloni non si sa dove vanno a finire,insomma uno o calcia,o lo perde,o lo passa,ma poi alla fine succede sempre qualcos'altro.Sempre davanti insegue anche Piccolo-Claudio,corre molto,sgambetta e a un certo punto davanti sulla sinistra al limite dell'area stoppa la palla,guarda il portiere ,poi si guarda dietro e fà :"Oh dai venite che sono solo",e cosa fà uno quando è solo davanti,non si vedono difensori avversari,cosa fa,torna indietro? Questo bel tiro con una traiettoria perfetta a cadere tra la testa del portiere e la traversa,non forte ma preciso.Bello,bravo. Tinou dice che è un goal "All'Arbatax" e così ne fà uno bello anche lui,perchè l'allievo non deve superare il maestro...
Pier-Ramone-junior nonostante la maglia troppo stretta,trova il jolly ed infila la rete con il suo tocco personale.
Le due squadre si danno battaglia,alternando momenti di stanca con altri vivaci e piacevoli. Tractor gioca un pò,dà i suoi colpi significativi,ma preferisce stare un pò fuori,che siamo messi male e ci sono delle falle,e stà a bordo campo in posa statuaria e ogni tanto lancia qualche urlo dentro il rettangolo,da li vede giusto.
Tinou vede spesso i suoi rientrare tutti in difesa,ma a Chasey-away piace aspettare, oltre la metà campo,quel rovesciamento di fronte possibile,"eh rientraaaa". Gli avversari mantengono costante l'arrembaggio alla nostra porta e segnano ma non ci riprendono, finchè perdono elementi,alcuni giocatori fuggono verso un altro torneo (surplus di calcetti sul lungomare).
Alla fine vinciamo.
Complimenti al Sarto della squadra per le magliette superaderenti (taglie da femmine dicono),insopportabili dopo i primi sudati contropiedi.
In panchina,stretti al mio fianco Matthew,Manu e Anto.
Dell'altra squadra avversaria non so che dire altro, perchè quando vado ai calcetti non li guardo mai,giusto lo stretto necessario,nel senso che mi riesce difficile includere un commento,che rimane molto di parte,anzi solo da una parte.
E mi sono divertito.
Aspettando Little-Fabius,tra i prossimi convocati.
Breve commento apocrifo.
Un esordio positivo nonostante alcuni cali di energia.
Tra i pali dopo una papera iniziale il nostro nuovo portiere riscuote successo,fino a ieri sera non si sapeva chi dovesse indossare la maglia nr.1,ma si sa,tra quelli del 1991 e 1989 c'è sempre qualche giovane promessa che vuole mettersi alla prova.
Non c'è incertezza in difesa,quel numero 6 è proprio bravo,lo dice anche Tinou,che se esce per il cambio programmato,mi scolla l'ultima linea a chiudere. Se mi ricordo il nome del numero sei lo scrivo. Il centrocampo và benissimo quando lo trovano,ma si sà a calcetto è relativo,bene Tractor,PiccoloClaudio,e poi uno grande e grosso che scoppia la maglietta tutto pelato (non sono io!) e come tira un calcio al pallone scoppia il pallone,ma bravo però,dà sicurezza. Ogni tanto si ha l'impressione che in campo siamo in inferiorità numerica,ma forse è la stanchezza che fà sparire i giocatori dalle posizioni.Elyas un pò sottotono,anche lui va e viene tra i vari reparti,ma oggi non è al massimo e tira in porta, ma mi prende un palo,mi prende un cespuglio,mi butta giù un cartello,mi balla un liscio(...). Tra le punte trionfa quello Chase-away ,bravo e Pier-Ramone-junior che fà bene anche a centrocampo,supportati alle spalle da un formidabile Tractor che riprende il secondo più volte perche certi palloni non si sa dove vanno a finire,insomma uno o calcia,o lo perde,o lo passa,ma poi alla fine succede sempre qualcos'altro.Sempre davanti insegue anche Piccolo-Claudio,corre molto,sgambetta e a un certo punto davanti sulla sinistra al limite dell'area stoppa la palla,guarda il portiere ,poi si guarda dietro e fà :"Oh dai venite che sono solo",e cosa fà uno quando è solo davanti,non si vedono difensori avversari,cosa fa,torna indietro? Questo bel tiro con una traiettoria perfetta a cadere tra la testa del portiere e la traversa,non forte ma preciso.Bello,bravo. Tinou dice che è un goal "All'Arbatax" e così ne fà uno bello anche lui,perchè l'allievo non deve superare il maestro...
Pier-Ramone-junior nonostante la maglia troppo stretta,trova il jolly ed infila la rete con il suo tocco personale.
Le due squadre si danno battaglia,alternando momenti di stanca con altri vivaci e piacevoli. Tractor gioca un pò,dà i suoi colpi significativi,ma preferisce stare un pò fuori,che siamo messi male e ci sono delle falle,e stà a bordo campo in posa statuaria e ogni tanto lancia qualche urlo dentro il rettangolo,da li vede giusto.
Tinou vede spesso i suoi rientrare tutti in difesa,ma a Chasey-away piace aspettare, oltre la metà campo,quel rovesciamento di fronte possibile,"eh rientraaaa". Gli avversari mantengono costante l'arrembaggio alla nostra porta e segnano ma non ci riprendono, finchè perdono elementi,alcuni giocatori fuggono verso un altro torneo (surplus di calcetti sul lungomare).
Alla fine vinciamo.
Complimenti al Sarto della squadra per le magliette superaderenti (taglie da femmine dicono),insopportabili dopo i primi sudati contropiedi.
In panchina,stretti al mio fianco Matthew,Manu e Anto.
Dell'altra squadra avversaria non so che dire altro, perchè quando vado ai calcetti non li guardo mai,giusto lo stretto necessario,nel senso che mi riesce difficile includere un commento,che rimane molto di parte,anzi solo da una parte.
E mi sono divertito.
Aspettando Little-Fabius,tra i prossimi convocati.
venerdì, luglio 13, 2007
Bramosia...terribile!
Finalmente ho finito di leggere "Lamento di Portnoy"(Portnoy's Complaint),e come in ogni lamento, il finale è un urlo,"ho vissuto,ho vissuto alla grande!"
Il racconto della propia vita,quella di Alex Portnoy e della sua famiglia ebraica. Che radar la mamma sempre a controllare e non solo le addizioni,un adolescenza trascorsa a non fare questo e non devi fare quello,e ovviamente Alex invece lo fa,e guai a bere un bicchiere di latte con un panino al salame senza recare grave offesa all'Onnipotente. I rituali come salare la carne per spugnarla dal sangue,carne kasherata,regole alimentari e punizioni;il pane matzos,quello challah ,e allora l'uscita al Ristorante Cinese diventa molto particolare,guai mangiare l'Aragosta alla Cantonese.L'antisemitismo di Jersey City e la fuga a Newark. C'è molto altro nel lungo romanzo di Alex,basta ricordare i titoli di due capitoli:Figomania e Sulla più comune degradazione della vita amorosa.
Alex si guarda indietro e ricostruisce la sua infanzia e oltre,sempre a caccia di fxxx ( e fxxx shikse pure!) eeeee tante altre cose sul tema,sempre alla cerca e non riesce,non vuole controllarsi,mente febbricitante,implacabile desiderio....
Un lamento tragico,a tratti triste,ma anche esilarante.
E non ho detto tutto.
228 pagine a otto euri.
Ora scappo,poi ritornerò sul "Lamento",ci sono da dire ancora delle cose.
Il racconto della propia vita,quella di Alex Portnoy e della sua famiglia ebraica. Che radar la mamma sempre a controllare e non solo le addizioni,un adolescenza trascorsa a non fare questo e non devi fare quello,e ovviamente Alex invece lo fa,e guai a bere un bicchiere di latte con un panino al salame senza recare grave offesa all'Onnipotente. I rituali come salare la carne per spugnarla dal sangue,carne kasherata,regole alimentari e punizioni;il pane matzos,quello challah ,e allora l'uscita al Ristorante Cinese diventa molto particolare,guai mangiare l'Aragosta alla Cantonese.L'antisemitismo di Jersey City e la fuga a Newark. C'è molto altro nel lungo romanzo di Alex,basta ricordare i titoli di due capitoli:Figomania e Sulla più comune degradazione della vita amorosa.
Alex si guarda indietro e ricostruisce la sua infanzia e oltre,sempre a caccia di fxxx ( e fxxx shikse pure!) eeeee tante altre cose sul tema,sempre alla cerca e non riesce,non vuole controllarsi,mente febbricitante,implacabile desiderio....
Un lamento tragico,a tratti triste,ma anche esilarante.
E non ho detto tutto.
228 pagine a otto euri.
Ora scappo,poi ritornerò sul "Lamento",ci sono da dire ancora delle cose.
martedì, luglio 10, 2007
La domenica di Kimi
Kimi,il finlandese ha vinto,tutti quei giri veloci con Alonso...
Domenica dopo le 14,Spiaggia di San Gemy. Al Babilon Bar prendiamo un caffè con Little Fabius,davanti a noi lo schermo e le immagini di Kimi sul podio,intorno Manu e David e poi la fauna variopinta che anima il chiosco. Leggermente su di giri Little-Fabius racconta del viaggio di ritorno dalla città e della settimana tranquilla a digitare dei dati catastali al computer e di relazioni varie. Dopo siamo scesi in spiaggia,e stesi i teli sembra andare tutto bene ma David và subito in estasi e noto il suo sguardo che si pianta su una tipina magrissima,capelli neri lunghi,costume bianco due pezzi,tre pezzi,quattro pezzi,pezzi molto piccoli,e tutto il resto del corpo ben disegnato,e non troppo larga,non troppo lunga,le rotondità galileiane...beh poteva già chiudere gli occhi. Arrivano anche Keef e Lucy Harmon e si sdraiano vicini.
Little Fabius e David si tuffano subito,una nuotata di pochi metri e poi ritornano a riva,sdraiati senza asciugarsi,Little-Fabius ha bisogno di molto olio abbronzante.Il sole è molto alto e Keef affoga nelle pagine di Travaglio a leggere storiacce su Silvio & Co.,una lettura dura. David seduto sulla sabbia accanto a me racconta dell'ultimo lavoro al bar del villaggio,di alcune animatrici graziose e anche queste ben disegnate e di rotondità piacevoli (mi ripeto) -non mi ricordo se era bionda o no,ma era folta sicuramente -,è sempre interessante e pieno di stimoli lavorare in un villaggio turistico. Little-Fabius continua a scambiare qualche rapido sguardo oltre l'ombrellone poi si sdraia completamente sul telo,totale relax,quelle tipe in fondo adesso vanno a fare il bagno.
Lucy ricorda la serata di ieri con Mirto,Phillippe e il mio inglese -Non te la sei cavata male-, con quel Peter che non sapeva di Virginia Woolf,però ha letto tutto Dan Brown,non conosce Nick Drake ma ha un cd nell'auto con una sua canzone. "Ja ja!"
David prende un pò di sole per un oretta, e osserva alcune tipe sdraiate che hanno una certa familiarità con quelle posizioni,poi ci lascia,deve ritornane al villaggio.
Little-Fabius vuole trovare un modo per l'abbronzatura rapida e continua a cadere fragile sul telo dopo aver chiuso gli occhi su impressionanti bellezze.
Sopra la sabbia morbidissima,in uno stato di abbandono,mentre queste ore sono inevitabilmente seguite da altre...
Domenica dopo le 14,Spiaggia di San Gemy. Al Babilon Bar prendiamo un caffè con Little Fabius,davanti a noi lo schermo e le immagini di Kimi sul podio,intorno Manu e David e poi la fauna variopinta che anima il chiosco. Leggermente su di giri Little-Fabius racconta del viaggio di ritorno dalla città e della settimana tranquilla a digitare dei dati catastali al computer e di relazioni varie. Dopo siamo scesi in spiaggia,e stesi i teli sembra andare tutto bene ma David và subito in estasi e noto il suo sguardo che si pianta su una tipina magrissima,capelli neri lunghi,costume bianco due pezzi,tre pezzi,quattro pezzi,pezzi molto piccoli,e tutto il resto del corpo ben disegnato,e non troppo larga,non troppo lunga,le rotondità galileiane...beh poteva già chiudere gli occhi. Arrivano anche Keef e Lucy Harmon e si sdraiano vicini.
Little Fabius e David si tuffano subito,una nuotata di pochi metri e poi ritornano a riva,sdraiati senza asciugarsi,Little-Fabius ha bisogno di molto olio abbronzante.Il sole è molto alto e Keef affoga nelle pagine di Travaglio a leggere storiacce su Silvio & Co.,una lettura dura. David seduto sulla sabbia accanto a me racconta dell'ultimo lavoro al bar del villaggio,di alcune animatrici graziose e anche queste ben disegnate e di rotondità piacevoli (mi ripeto) -non mi ricordo se era bionda o no,ma era folta sicuramente -,è sempre interessante e pieno di stimoli lavorare in un villaggio turistico. Little-Fabius continua a scambiare qualche rapido sguardo oltre l'ombrellone poi si sdraia completamente sul telo,totale relax,quelle tipe in fondo adesso vanno a fare il bagno.
Lucy ricorda la serata di ieri con Mirto,Phillippe e il mio inglese -Non te la sei cavata male-, con quel Peter che non sapeva di Virginia Woolf,però ha letto tutto Dan Brown,non conosce Nick Drake ma ha un cd nell'auto con una sua canzone. "Ja ja!"
David prende un pò di sole per un oretta, e osserva alcune tipe sdraiate che hanno una certa familiarità con quelle posizioni,poi ci lascia,deve ritornane al villaggio.
Little-Fabius vuole trovare un modo per l'abbronzatura rapida e continua a cadere fragile sul telo dopo aver chiuso gli occhi su impressionanti bellezze.
Sopra la sabbia morbidissima,in uno stato di abbandono,mentre queste ore sono inevitabilmente seguite da altre...
giovedì, luglio 05, 2007
La cena del grillo (verso il finale)
-segue-
Non importa chi ha detto cosa a chi,non c'è bisogno di sapere altro,ridiamo e basta,l'ultimo culurgione porcino viene fatto fuori.Mentre Fabio-K divaga ancora sulle Peppeddu-stories,Sapientino ricorda la partenza imminente per l'Australia e D-&-Gigi per qualche motivo profondo inizia a fargli una sfilza di domande,a raffica,non si ferma:"ma a che ora arriva a Roma?a che ora riparti?quanto dura? bla bla bla quando arrivi?bla bla vla chi ti aspetta? bla bla",ossessivo,compulsivo. L'Australia è molto lontana,Sapientino è uno che talvolta non sà ascoltare :" Ohhh Giiiii,mi ses moccendu,firmariiiii!",l'invito a riformulare le domande e che siano poche. Beh a D-&-Gigi importa e per un attimo non ci rendiamo conto che sul tavolo arrivano le costate più la capra! Little-Fabius alza lo sguardo come quando si rilancia a poker,Mucho non ci pensa due volte e versa del rosso ancora e ridendo "Da dove cominciamo" guardando i piatti pieni di carne.Tutto intorno diventa leggero,con le caraffe di vino,Dony dopo quattro bicchieri e rispondendo all'ennesima battuta con tanto di presagio inquietante,questa volta si tocca,gesto scaramantico. Dony dopo cinque bicchieri si dice sicuro che l'anno prossimo cambia la macchina e spinge la forchetta su un bel pezzo di capra,prolifico di consigli. Little-Fabius si perde nelle patatine fritte e Mucho solleva un pezzo di grasso e con un piccolo sforzo cerca di liberare un pezzo di costata.Dopo il sessantesimo bicchiere totale,vedo le fragole sul tavolo,le dolci sebadas,Melone mima qualcosa ,"Mmmm,squisito".Ora il piccolo cucchiaio si muove molto lentamente,i discorsi diventano funanbolici,e già pensiamo alla festa in piazza per la notte bianca,intorno a noi la sala si è svuotata. Dony dopo undici bicchieri si abbandona ai ricordi sassaresi,sorseggiando ancora il rosso quasi caldo,e gli altri cercano di farlo durare abbastanza.
Una volta pagato il conto,mi ritrovo in auto con Melone,un pò stordito,ascoltiamo Dj-Skinner a volllume,faccio un gran sorriso e sento percorrere la spina dorsale da un brivido di.....Melone continua a sorridere,siamo per strada verso l'altra festa.
Era sabato.
Non importa chi ha detto cosa a chi,non c'è bisogno di sapere altro,ridiamo e basta,l'ultimo culurgione porcino viene fatto fuori.Mentre Fabio-K divaga ancora sulle Peppeddu-stories,Sapientino ricorda la partenza imminente per l'Australia e D-&-Gigi per qualche motivo profondo inizia a fargli una sfilza di domande,a raffica,non si ferma:"ma a che ora arriva a Roma?a che ora riparti?quanto dura? bla bla bla quando arrivi?bla bla vla chi ti aspetta? bla bla",ossessivo,compulsivo. L'Australia è molto lontana,Sapientino è uno che talvolta non sà ascoltare :" Ohhh Giiiii,mi ses moccendu,firmariiiii!",l'invito a riformulare le domande e che siano poche. Beh a D-&-Gigi importa e per un attimo non ci rendiamo conto che sul tavolo arrivano le costate più la capra! Little-Fabius alza lo sguardo come quando si rilancia a poker,Mucho non ci pensa due volte e versa del rosso ancora e ridendo "Da dove cominciamo" guardando i piatti pieni di carne.Tutto intorno diventa leggero,con le caraffe di vino,Dony dopo quattro bicchieri e rispondendo all'ennesima battuta con tanto di presagio inquietante,questa volta si tocca,gesto scaramantico. Dony dopo cinque bicchieri si dice sicuro che l'anno prossimo cambia la macchina e spinge la forchetta su un bel pezzo di capra,prolifico di consigli. Little-Fabius si perde nelle patatine fritte e Mucho solleva un pezzo di grasso e con un piccolo sforzo cerca di liberare un pezzo di costata.Dopo il sessantesimo bicchiere totale,vedo le fragole sul tavolo,le dolci sebadas,Melone mima qualcosa ,"Mmmm,squisito".Ora il piccolo cucchiaio si muove molto lentamente,i discorsi diventano funanbolici,e già pensiamo alla festa in piazza per la notte bianca,intorno a noi la sala si è svuotata. Dony dopo undici bicchieri si abbandona ai ricordi sassaresi,sorseggiando ancora il rosso quasi caldo,e gli altri cercano di farlo durare abbastanza.
Una volta pagato il conto,mi ritrovo in auto con Melone,un pò stordito,ascoltiamo Dj-Skinner a volllume,faccio un gran sorriso e sento percorrere la spina dorsale da un brivido di.....Melone continua a sorridere,siamo per strada verso l'altra festa.
Era sabato.
domenica, luglio 01, 2007
La cena del grillo (e allORA?...)
L'ultimo Sabato.Dopo le 21,30
Sono nel piazzale del Punto di Ristoro Bird-and-so-you (Little Fabius direbbe "Snazz,uasp" con il suo inglese da fumetto),a nord-ovest del nostro villaggio,nell'auto di Melone, il basso forte e veloce di goa-trance a vollllume!! e poi arrivano Little-Fabius,Sapientino,Fabio-K,Muchos,Dony,D-&-Gigi. Siamo pronti per la cena possibile prima della notte bianca. Ci sistemano nella terrazza esterna,un corridoio largo,l'ultimo tavolo vicino a una tranquilla famigliola,le cameriere simpatiche spuntano al lato, da un angolo del muro all'improvviso,ogni tanto e irrompono nella nostra scena al centro dell'attenzione e dei nostri doscorsi e siccome Sapientino non è abituato ad essere al centro dell'attenzione,non sono poche le situazioni imbarazzanti.
Iniziamo subito con degli antipasti della terra sarda,con sapori diversi e buonissimi. D-&-Gigi viene preso un pò in giro per il nuovo look e "sei sempre fratello di qualcuno". Ci deliziano con del buon rosso cannonau,che ovviamente non finisce mai,stiamo cercando di mangiare,ma iniziano le storie,the big-fish,e tutte vere. Credo che nessuno riesca ad egualgiare Fabio-K nel raccontare e mimare le follie del suo amico Peppeddu e i vari pardini,nipoti,cugini collegati,famiglie allargate.Si comincia. Cannonau rosso,rosso,diventa istintivo rabboccare i bicchieri sulla tavola. Metti due calciatori vicini e stretti affiancati (D-&-Gigi e LittleFabius) e la conversazione si trasforma in una confessione con informazioni cruciali senza tortura! (...)
Senza cattiveria.
And never ending stories.
Le cazxxxx debordano sull'altro sesso,di Peppe che si complimentava a modo suo della bravura di qualcuuna (- sembriamo alla radio sul canale nazionale,non si puo scrivere niente qui,dei dettagli- n.d.a.),di quel viaggio surreale in aereo con un carico molto particolare,un bustone di plastica pieno di lumache sarde da portare su a Milano,come bagaglio a mano! Cerco di distrarmi e godermi il prosciutto ma l'attenzione è tutta per il flusso di parole di Fabio-K,tutti ridiamo e Melone,al mio fianco,commenta "oh tutto,tutto,ma qui ci esce un film,anzi due". E arrivano sul lungo tavolo i culurgioni ai funghi porcini,mentre Little-Fabius e D-&-Gigi spalmano il risotto ai frutti di mare e cercano di mangiarlo. Rosso,rosso cannonau.
Dite ciao alla bella cameriera che chiede "E allora?" e Little-Fabius subito,come al banco dei Geometri, esplode "allORA ,SESSANTA MINUTI!!!!". Inquietante. Risate.
Decidiamo per i secondi,carne in costate e capre ("intere?"),poi verdure varie del sottobosco ogliastrino e le patatine che a Little-Fabius piacciono molto.
Fabio-K continua a raccontare e di un piano per intrufolarsi non so dove,e spiegando tutte le caxxxx del caro amico.
E bravi nel mangiare i culurgioni buonissimi,notiamo un grillo sulla parete che stà alle mie spalle,forse attirato dall'odore forte dei funghi porcini,o dalla parlantina di Fabio-K!Poco dopo l'insetto mi salta vicino al piatto,all'improvviso,rapido afferro la forchetta e con una sciabolata radente lo spazzo via,lanciandolo a terra,vicino al piccolo giovinotto tranquillo,quello della famigliola,tavolo a fianco. Risate per la scena e il mio gesto teatrale. La madre di quello si alza,e esperta di vari campi-scuola con il WWF prende il grillo per le zampette e con fare disinvolto e orgogliosa lo lancia dalla terrazza verso gli alberi vicini.
Ritorniamo ai sapori dei porcini,piu menta,piu pasta ripiena.
Fabio-k continua il suo racconto,confortato dal punto di vista obiettivo e analitico di Mucho: "direi folle casomai". Gli argomenti variano sempre intorno a bisogni istintivi animali e bravure,noi bravi a mangiare,ma sul dettaglio privato,mi spunta all'improvviso la brava cameriera dall'angolo del muro,le voci strozzate,i toni si fanno bassi,le frasi spezzate:"dite ciao" (si fà per dire).
Metti otto uomini intorno a un tavolo e un mistero e fai solo danno e gaffes. Ma Sapientino è esperto,lui ha lavorato a Londra,a Dublino,nei migliori Resort,ora è pronto per l'Australia,lui sà come salvare la scena e la faccia,e mi dice alla cameriera :"ma prima di secondo,cosa stavi dicendo?",
e quella :"allora!"
e il Sapiente "allORA SESSANTA MINUTI!"
Na crisi,come usiamo dire tra di noi.
Scoppiamo a ridere e Sapientino ha una crisi,e quando ride di gusto si vede,gli escono i denti tutti fuori e le labbra si allargano e allungano in avanti,sembra di stare sul sahara,sembra di vedere i denti di Alien,diventa tutto rosso,il naso si fà in mille pieghe contro gli occhi,una maschera!!! e lui lo sa, e Mucho scolandosi il vino ride quarantuno volte senza interruzione,i commenti si aggiungono e si sprecano,le bottiglie si svuotano una sola volta,e Fabio-K ricorda di un tipo al bar che ordianava "mezzo di questo,mezzo di quello",ma quanti mezzi si è bevuto in un giorno?
E così infilza gli ultimi due culurgioni e li distribuisce equamente nel mio piatto e in quello di Melone e le battute degli altri fanno ancora più ridere,e Sapientino non vuole preoccupazioni su chi avrebbe pagato il conto, "lassaus sa puncia",scherza è ovvio.
- fine prima parte -
continua....
Sono nel piazzale del Punto di Ristoro Bird-and-so-you (Little Fabius direbbe "Snazz,uasp" con il suo inglese da fumetto),a nord-ovest del nostro villaggio,nell'auto di Melone, il basso forte e veloce di goa-trance a vollllume!! e poi arrivano Little-Fabius,Sapientino,Fabio-K,Muchos,Dony,D-&-Gigi. Siamo pronti per la cena possibile prima della notte bianca. Ci sistemano nella terrazza esterna,un corridoio largo,l'ultimo tavolo vicino a una tranquilla famigliola,le cameriere simpatiche spuntano al lato, da un angolo del muro all'improvviso,ogni tanto e irrompono nella nostra scena al centro dell'attenzione e dei nostri doscorsi e siccome Sapientino non è abituato ad essere al centro dell'attenzione,non sono poche le situazioni imbarazzanti.
Iniziamo subito con degli antipasti della terra sarda,con sapori diversi e buonissimi. D-&-Gigi viene preso un pò in giro per il nuovo look e "sei sempre fratello di qualcuno". Ci deliziano con del buon rosso cannonau,che ovviamente non finisce mai,stiamo cercando di mangiare,ma iniziano le storie,the big-fish,e tutte vere. Credo che nessuno riesca ad egualgiare Fabio-K nel raccontare e mimare le follie del suo amico Peppeddu e i vari pardini,nipoti,cugini collegati,famiglie allargate.Si comincia. Cannonau rosso,rosso,diventa istintivo rabboccare i bicchieri sulla tavola. Metti due calciatori vicini e stretti affiancati (D-&-Gigi e LittleFabius) e la conversazione si trasforma in una confessione con informazioni cruciali senza tortura! (...)
Senza cattiveria.
And never ending stories.
Le cazxxxx debordano sull'altro sesso,di Peppe che si complimentava a modo suo della bravura di qualcuuna (- sembriamo alla radio sul canale nazionale,non si puo scrivere niente qui,dei dettagli- n.d.a.),di quel viaggio surreale in aereo con un carico molto particolare,un bustone di plastica pieno di lumache sarde da portare su a Milano,come bagaglio a mano! Cerco di distrarmi e godermi il prosciutto ma l'attenzione è tutta per il flusso di parole di Fabio-K,tutti ridiamo e Melone,al mio fianco,commenta "oh tutto,tutto,ma qui ci esce un film,anzi due". E arrivano sul lungo tavolo i culurgioni ai funghi porcini,mentre Little-Fabius e D-&-Gigi spalmano il risotto ai frutti di mare e cercano di mangiarlo. Rosso,rosso cannonau.
Dite ciao alla bella cameriera che chiede "E allora?" e Little-Fabius subito,come al banco dei Geometri, esplode "allORA ,SESSANTA MINUTI!!!!". Inquietante. Risate.
Decidiamo per i secondi,carne in costate e capre ("intere?"),poi verdure varie del sottobosco ogliastrino e le patatine che a Little-Fabius piacciono molto.
Fabio-K continua a raccontare e di un piano per intrufolarsi non so dove,e spiegando tutte le caxxxx del caro amico.
E bravi nel mangiare i culurgioni buonissimi,notiamo un grillo sulla parete che stà alle mie spalle,forse attirato dall'odore forte dei funghi porcini,o dalla parlantina di Fabio-K!Poco dopo l'insetto mi salta vicino al piatto,all'improvviso,rapido afferro la forchetta e con una sciabolata radente lo spazzo via,lanciandolo a terra,vicino al piccolo giovinotto tranquillo,quello della famigliola,tavolo a fianco. Risate per la scena e il mio gesto teatrale. La madre di quello si alza,e esperta di vari campi-scuola con il WWF prende il grillo per le zampette e con fare disinvolto e orgogliosa lo lancia dalla terrazza verso gli alberi vicini.
Ritorniamo ai sapori dei porcini,piu menta,piu pasta ripiena.
Fabio-k continua il suo racconto,confortato dal punto di vista obiettivo e analitico di Mucho: "direi folle casomai". Gli argomenti variano sempre intorno a bisogni istintivi animali e bravure,noi bravi a mangiare,ma sul dettaglio privato,mi spunta all'improvviso la brava cameriera dall'angolo del muro,le voci strozzate,i toni si fanno bassi,le frasi spezzate:"dite ciao" (si fà per dire).
Metti otto uomini intorno a un tavolo e un mistero e fai solo danno e gaffes. Ma Sapientino è esperto,lui ha lavorato a Londra,a Dublino,nei migliori Resort,ora è pronto per l'Australia,lui sà come salvare la scena e la faccia,e mi dice alla cameriera :"ma prima di secondo,cosa stavi dicendo?",
e quella :"allora!"
e il Sapiente "allORA SESSANTA MINUTI!"
Na crisi,come usiamo dire tra di noi.
Scoppiamo a ridere e Sapientino ha una crisi,e quando ride di gusto si vede,gli escono i denti tutti fuori e le labbra si allargano e allungano in avanti,sembra di stare sul sahara,sembra di vedere i denti di Alien,diventa tutto rosso,il naso si fà in mille pieghe contro gli occhi,una maschera!!! e lui lo sa, e Mucho scolandosi il vino ride quarantuno volte senza interruzione,i commenti si aggiungono e si sprecano,le bottiglie si svuotano una sola volta,e Fabio-K ricorda di un tipo al bar che ordianava "mezzo di questo,mezzo di quello",ma quanti mezzi si è bevuto in un giorno?
E così infilza gli ultimi due culurgioni e li distribuisce equamente nel mio piatto e in quello di Melone e le battute degli altri fanno ancora più ridere,e Sapientino non vuole preoccupazioni su chi avrebbe pagato il conto, "lassaus sa puncia",scherza è ovvio.
- fine prima parte -
continua....
martedì, giugno 26, 2007
L'altro lato della Baia (part II)
- segue -
Chi sta dietro il banco riesce a creare una piacevole atmosfera,se il gin è poco,Phillippe è scontento,se è troppo nessuno ci rimette,quelli si regolano a seconda del tipo. Lì vicino vedo Nicola (il nuovo cameriere del "Velis",conosciuto due ore prima) e il suo amico, vengono dal Lago di Cabras,lui ama parlare,aggiungono gin e ghiaccio,è di buon umore,qualche battuta semplice sulla serata,fà qualche giro avanti e indietro. Un tipo spilungone alto curvo e magro,moro si fa strada tra la folla verso il deejay,litigando con gli altri per richiedere una canzone. Peppon's muove le mani velocemente suoi lettori,appena solleva la testa le note di un pezzo si levano alte,un giro semplice,una chitarrina quasi country più batteria elettronica,un vocione che devia verso il falsetto,è Bob Sinclair " I'm not living...check it out...get to move on...i...calling...to tennessee...dream...rainbow...so confused...OH OH OH!!!...to tennessee",ci cerchiamo con gli occhi sorridiamo,ondeggiamo,-Bellissimo!-
Angie viene avanti tra la folla,con la sua canottierina bianca minimale("eh mi hanno detto di venire leggera") cercando Matthew,l'ho visto furtivo con David,Johnny-Da-da racconta con gusto di come quella volta l'avessero fatto ubriacare per poi divertirsi a modo suo.
Fat-Lizard prende ancora un po di birra e vede questa matricola strafiga,capelli biondi corti,gran corpo,se ne sta li vicino ai quattro tronchetti,fa quasi per avvicinarsi e dirle qualcosa,ma Serenity ci passa in mezzo,accende la digitale e parte il flash,Fat sta in piedi,o quasi,,finisce la birra,ne prende ancora e cerca di tenere gli occhi sulla matricola,muove la coda.
Al mio fianco Mirto e Peter,quest'ultimo un tranquillone( come direbbe un mio vecchio amico di Nuoro :"a questo qui nell'Appartamento Spagnolo lo facevano a sale"),non stileerasmus,un ventiduenne di un metro e novanta,camicia a righine,molto serio,suonava il piano,però sà bere e alza la bottiglia di birra come se stesse augurando buon viaggio a tutti gli amici che partono,mi chiede se qui hanno fatto altre feste prima... Phillippe euforico si sposta verso un altro spilungone,si spinge in avanti e cerca tra la folla il suo "ferale".La macchia è talmente gremita che è difficile rigirarsi,le ombre si moltiplicano all'infinito fino alla zona "dark room" (vedi prima),per di qua,oltre una fila di alberi e "murdegu" succede di tutto,alcuni di noi sentono anche mùgolii che si trasformano in muggiti di piacere,molti arrivano in questo punto e mezzo ubriachi tirano fuori l'arnese per pxxxxxx ,- Ma sentite!!!-,Tarantino prenderebbe appunti.
Il Guru si avvicina,scambio di battute ancora,è divertito,la serata va a gonfie vele,commenta questo lato selvaggio - E' il solstizio d'Estate...giovani anacronistici-...
Phillippe si affretta ad aprirsi un varco per venirmi incontro e a spintoni trascinarmi per l'ennesimo gin-lemon,Micio mi porge un altro bicchiere di gin-lemon. Lì in piedi con una tipa del villaggio c'è una moretta,la guardo: la schiena,le gambe,parla con certe ragazze,orrende,insignificanti al suo paragone.Phillippe mi continua a parlare e non immagina che io stia fissando la ragazza. Ritrovo Matthew appoggiato contro i quattro tronchetti intrecciati di prima,un pò fatto e su di giri, non è solo,e Angie un pò seccata lo porta via,si è girata e mi ha sorriso. E poi mi son buttato nel cerchio che delimita la pista,ho ballato un pò ma c'era sempre qualcos'altro,da matti. Mi ritrovo seduto su una debole panca in arte povera,al mio fianco Martina,poi Charles,poi Mirto e lungo il corridoio che porta alla dark room vediamo un giovinotto che ha fatto un assolo selvaggio in short bianchi dominando l'intera scena visibile a tutti! Alcuni amici lo applaudono,ubriachi e sudati e gli hanno dato una sigaretta...
Fisico e il suo show provando degli stivali bianchi da donna,con la sigaretta sempre in mano. Phillippe stà ancora guardando una piccola biondina scheletrica che salta sulla sabbia,muovendo le labbra con la canzone del 1999,tutti intorno ballano e poi siamo corsi via verso la salita,altri cespugli e alberi scuri,lasciandoci dietro il party,via di lì,Peter e Mirto vogliono vedere l'alba sulla spiaggia di Frailis,prima di ripartire,abbiamo pochi minuti da perdere.
"Tennessee!to Tennessee!!!!!!" (Bob Sinclair)
Chi sta dietro il banco riesce a creare una piacevole atmosfera,se il gin è poco,Phillippe è scontento,se è troppo nessuno ci rimette,quelli si regolano a seconda del tipo. Lì vicino vedo Nicola (il nuovo cameriere del "Velis",conosciuto due ore prima) e il suo amico, vengono dal Lago di Cabras,lui ama parlare,aggiungono gin e ghiaccio,è di buon umore,qualche battuta semplice sulla serata,fà qualche giro avanti e indietro. Un tipo spilungone alto curvo e magro,moro si fa strada tra la folla verso il deejay,litigando con gli altri per richiedere una canzone. Peppon's muove le mani velocemente suoi lettori,appena solleva la testa le note di un pezzo si levano alte,un giro semplice,una chitarrina quasi country più batteria elettronica,un vocione che devia verso il falsetto,è Bob Sinclair " I'm not living...check it out...get to move on...i...calling...to tennessee...dream...rainbow...so confused...OH OH OH!!!...to tennessee",ci cerchiamo con gli occhi sorridiamo,ondeggiamo,-Bellissimo!-
Angie viene avanti tra la folla,con la sua canottierina bianca minimale("eh mi hanno detto di venire leggera") cercando Matthew,l'ho visto furtivo con David,Johnny-Da-da racconta con gusto di come quella volta l'avessero fatto ubriacare per poi divertirsi a modo suo.
Fat-Lizard prende ancora un po di birra e vede questa matricola strafiga,capelli biondi corti,gran corpo,se ne sta li vicino ai quattro tronchetti,fa quasi per avvicinarsi e dirle qualcosa,ma Serenity ci passa in mezzo,accende la digitale e parte il flash,Fat sta in piedi,o quasi,,finisce la birra,ne prende ancora e cerca di tenere gli occhi sulla matricola,muove la coda.
Al mio fianco Mirto e Peter,quest'ultimo un tranquillone( come direbbe un mio vecchio amico di Nuoro :"a questo qui nell'Appartamento Spagnolo lo facevano a sale"),non stileerasmus,un ventiduenne di un metro e novanta,camicia a righine,molto serio,suonava il piano,però sà bere e alza la bottiglia di birra come se stesse augurando buon viaggio a tutti gli amici che partono,mi chiede se qui hanno fatto altre feste prima... Phillippe euforico si sposta verso un altro spilungone,si spinge in avanti e cerca tra la folla il suo "ferale".La macchia è talmente gremita che è difficile rigirarsi,le ombre si moltiplicano all'infinito fino alla zona "dark room" (vedi prima),per di qua,oltre una fila di alberi e "murdegu" succede di tutto,alcuni di noi sentono anche mùgolii che si trasformano in muggiti di piacere,molti arrivano in questo punto e mezzo ubriachi tirano fuori l'arnese per pxxxxxx ,- Ma sentite!!!-,Tarantino prenderebbe appunti.
Il Guru si avvicina,scambio di battute ancora,è divertito,la serata va a gonfie vele,commenta questo lato selvaggio - E' il solstizio d'Estate...giovani anacronistici-...
Phillippe si affretta ad aprirsi un varco per venirmi incontro e a spintoni trascinarmi per l'ennesimo gin-lemon,Micio mi porge un altro bicchiere di gin-lemon. Lì in piedi con una tipa del villaggio c'è una moretta,la guardo: la schiena,le gambe,parla con certe ragazze,orrende,insignificanti al suo paragone.Phillippe mi continua a parlare e non immagina che io stia fissando la ragazza. Ritrovo Matthew appoggiato contro i quattro tronchetti intrecciati di prima,un pò fatto e su di giri, non è solo,e Angie un pò seccata lo porta via,si è girata e mi ha sorriso. E poi mi son buttato nel cerchio che delimita la pista,ho ballato un pò ma c'era sempre qualcos'altro,da matti. Mi ritrovo seduto su una debole panca in arte povera,al mio fianco Martina,poi Charles,poi Mirto e lungo il corridoio che porta alla dark room vediamo un giovinotto che ha fatto un assolo selvaggio in short bianchi dominando l'intera scena visibile a tutti! Alcuni amici lo applaudono,ubriachi e sudati e gli hanno dato una sigaretta...
Fisico e il suo show provando degli stivali bianchi da donna,con la sigaretta sempre in mano. Phillippe stà ancora guardando una piccola biondina scheletrica che salta sulla sabbia,muovendo le labbra con la canzone del 1999,tutti intorno ballano e poi siamo corsi via verso la salita,altri cespugli e alberi scuri,lasciandoci dietro il party,via di lì,Peter e Mirto vogliono vedere l'alba sulla spiaggia di Frailis,prima di ripartire,abbiamo pochi minuti da perdere.
"Tennessee!to Tennessee!!!!!!" (Bob Sinclair)
lunedì, giugno 25, 2007
L'altro lato della Baia
Sabato Notte,Baia di Frailis.
Il cinquantunesimo passaggio sotto la Torre è occupato per la maggior parte da piante di Eucalipto,arbusti vari,vegetazione bassa mediterranea fitta. Il punto esatto della festa è visibile dall'altro lato della Baia grazie a quel faretto di colore blu punto di riferimento unico nella notte. Nessun ingresso,prima una salita percorribile in auto per cento metri,
poi una lunga discesa,scoscesa,segnata dai rigagnoli dei nubifragi invernali passati,e alla fine di questo percorso qualche lumicino rosso a terra e delle torce che si muovono lentamente,Guru e alcuni amici controllano l'accesso,saluti affettuosi. La strada si riempie di musica house alta, che copre il rumore di un gruppo elettrogeno proveniente dal lato destro, e di noi,Phillippe,Charles,FatLizard,Claudia,Lady-Es,Faber,Helen,LukePerry,Mirto,Peter,David,Matthew,Angye,Johnny-Da-Da,Martina...Sbuchiamo su una specie di terrapieno,piu vari gradoni, dove la sabbia di mare si mischia al terriccio,l'acqua salata con quella dolce,di fronte a noi gli scogli e il mare bellissimo della Baia,intorno ancora cespugli,arbusti,pinomarino.Alcuni giovani già affollano il posto,dj-Peppon's mixa house-teckno-variabile. Questo è il nostro nuovo nido,perfettamente nascosto.Una discesa sul lato degli alberi che delimitano la pista naturale,giunti di sotto,poche panche povere,si gira a sinistra verso un altro spiazzo e gli scogli (questo angolino a fine serata riserverà grandi sorprese,un paradiso sotterraneo,la dark room della serata!).Pochi faretti che giocano con le nostre ombre,c'è un atmosfera crepuscolare ma calda,iniziamo a scrutare la fauna giovanile e poi cerchiamo il bancone bar,lo troviamo in un angolo in alto,alcuni box-frigo grandi incastrati tra due alberi,dietro questi ,Micio e alcuni suoi amici ruotano le bottiglie,e dietro ancora sono pieni di casse di birra e di boccioni di gin-lemon.
-Per te, aranciata non c'è ne!-
Mentre bevi ti puoi specchiare sulla vetroresina del frigo oppure ammirare il sottobosco naturale. Ci sistemiamo in un angolo sul lato verso il mare,tra noi e il dj quattro tronchetti d'albero intrecciati,qui arriva una tipina piccoletta,magra carina,viso e sorriso da lolita, lady-Greek e subito Phillippe viene agganciato in una conversazione impossibile,si danno indicazioni su altri volti della festa,lei è dotata di parlantina,mentre con il piede lo colpisco sulla caviglia,ridiamo.
Sotto la consolle dei lettori-cd un graffito presenta il dj:"MUZIKASURDA"
Nessuno spuntino,renderebbe poco e l'elemento essenziale sono le bevande,intorno al bancone giovanissimi di tutti i tipi,vanno e vengono,qualcuno diventa rozzo e volgare,ma la maggior parte,nonostante la musica altissima,sembrano sordi,bevono e continuano a sorridere,noto Pier-Ramone-Junior,si diverte.
...fine prima parte-
-continua-
(Blog-Racconto breve di finzione,qualsiasi riferimento a persone,luoghi realmente esistenti o eventi realmente accaduti è del tutto casuale)
Il cinquantunesimo passaggio sotto la Torre è occupato per la maggior parte da piante di Eucalipto,arbusti vari,vegetazione bassa mediterranea fitta. Il punto esatto della festa è visibile dall'altro lato della Baia grazie a quel faretto di colore blu punto di riferimento unico nella notte. Nessun ingresso,prima una salita percorribile in auto per cento metri,
poi una lunga discesa,scoscesa,segnata dai rigagnoli dei nubifragi invernali passati,e alla fine di questo percorso qualche lumicino rosso a terra e delle torce che si muovono lentamente,Guru e alcuni amici controllano l'accesso,saluti affettuosi. La strada si riempie di musica house alta, che copre il rumore di un gruppo elettrogeno proveniente dal lato destro, e di noi,Phillippe,Charles,FatLizard,Claudia,Lady-Es,Faber,Helen,LukePerry,Mirto,Peter,David,Matthew,Angye,Johnny-Da-Da,Martina...Sbuchiamo su una specie di terrapieno,piu vari gradoni, dove la sabbia di mare si mischia al terriccio,l'acqua salata con quella dolce,di fronte a noi gli scogli e il mare bellissimo della Baia,intorno ancora cespugli,arbusti,pinomarino.Alcuni giovani già affollano il posto,dj-Peppon's mixa house-teckno-variabile. Questo è il nostro nuovo nido,perfettamente nascosto.Una discesa sul lato degli alberi che delimitano la pista naturale,giunti di sotto,poche panche povere,si gira a sinistra verso un altro spiazzo e gli scogli (questo angolino a fine serata riserverà grandi sorprese,un paradiso sotterraneo,la dark room della serata!).Pochi faretti che giocano con le nostre ombre,c'è un atmosfera crepuscolare ma calda,iniziamo a scrutare la fauna giovanile e poi cerchiamo il bancone bar,lo troviamo in un angolo in alto,alcuni box-frigo grandi incastrati tra due alberi,dietro questi ,Micio e alcuni suoi amici ruotano le bottiglie,e dietro ancora sono pieni di casse di birra e di boccioni di gin-lemon.
-Per te, aranciata non c'è ne!-
Mentre bevi ti puoi specchiare sulla vetroresina del frigo oppure ammirare il sottobosco naturale. Ci sistemiamo in un angolo sul lato verso il mare,tra noi e il dj quattro tronchetti d'albero intrecciati,qui arriva una tipina piccoletta,magra carina,viso e sorriso da lolita, lady-Greek e subito Phillippe viene agganciato in una conversazione impossibile,si danno indicazioni su altri volti della festa,lei è dotata di parlantina,mentre con il piede lo colpisco sulla caviglia,ridiamo.
Sotto la consolle dei lettori-cd un graffito presenta il dj:"MUZIKASURDA"
Nessuno spuntino,renderebbe poco e l'elemento essenziale sono le bevande,intorno al bancone giovanissimi di tutti i tipi,vanno e vengono,qualcuno diventa rozzo e volgare,ma la maggior parte,nonostante la musica altissima,sembrano sordi,bevono e continuano a sorridere,noto Pier-Ramone-Junior,si diverte.
...fine prima parte-
-continua-
(Blog-Racconto breve di finzione,qualsiasi riferimento a persone,luoghi realmente esistenti o eventi realmente accaduti è del tutto casuale)
giovedì, giugno 21, 2007
Babylon now
Appena rientrato dal Babylon,sulla spiaggia di San Gemy (vedi Estate precedente),Sapientino e Matthew che giocano a "Pinnacolo",innocente.Tinou che si prepara alla riunione imminente con il Guru Defico per organizzare,prima la squadra del prossimo campionato di calcio di II Categoria, e poi la festa di sabato notte sulla Baia di Frailis (lato destro). Guru gode di molto rispetto e sono sicuro faranno un bel lavoro,poi le sue feste le conosciamo,grandissima lezione di "nightclubbing" (sic!),la birra e i cocktails e dj-Peppon's faranno il resto! Calcio & Notte. Sono contento e intrigato.
Sapientino finalmente ha finito "The Boker",stamattina cercava un altra storia da leggere prima di partire,non ha trovato nulla di interessante,nel frattempo dobbiamo comprare una nuova sedia-spiaggina per domenica prossima,di plastica durissima! Intorno anche Tractor e Francy e bella gente,tutti hanno una birra sul tavolino e molte chiacchiere.Arriva il Guru e subito parliamo della festa e del fatto che bisogna coinvolgere tutti questi sedici-venti-trentenni,poi si prepara alla riunione per la sua Squadra...
Dopo un'oretta lascio tutti e rientro guidando a tutta velocità sul Viale,sullo stereo UNKLE-dmx Tears for Fears Who We Be Shout,e arrivo appena in tempo per cambiarmi,fare una doccia e andare a cena.
Oggi rientra David!
Domani notte arrivano Mirto Birminghiano and Peter!!
Sapientino finalmente ha finito "The Boker",stamattina cercava un altra storia da leggere prima di partire,non ha trovato nulla di interessante,nel frattempo dobbiamo comprare una nuova sedia-spiaggina per domenica prossima,di plastica durissima! Intorno anche Tractor e Francy e bella gente,tutti hanno una birra sul tavolino e molte chiacchiere.Arriva il Guru e subito parliamo della festa e del fatto che bisogna coinvolgere tutti questi sedici-venti-trentenni,poi si prepara alla riunione per la sua Squadra...
Dopo un'oretta lascio tutti e rientro guidando a tutta velocità sul Viale,sullo stereo UNKLE-dmx Tears for Fears Who We Be Shout,e arrivo appena in tempo per cambiarmi,fare una doccia e andare a cena.
Oggi rientra David!
Domani notte arrivano Mirto Birminghiano and Peter!!
martedì, giugno 19, 2007
Il caso instabile e il suo limite
Alcune cose,dei dettagli,particolari dell'ultimo week-end mi hanno lasciato perplesso. Degli interrogativi,dubbi al limite del turbamento. Principio e massimo bene di tutte queste cose è un apprezzabile riflessione.
Premessa,abbiamo trascorso una bellissima giornata al mare,in spiaggia at Little Gulf (vedi altri post),molto calda e affollata,con FatLizard,Sapientino,Amico-Faber,Lady-Es,Helen,LukePerry e Charles (II Tempo).
Ma perchè le sedie-spiaggine di Lady-Es,nuove di zecca da CittaMercato, hanno ceduto sotto il peso del "Broker" ingiallito di Sapientino?
Perchè Sapientino faceva battute ironiche in perfetto stile british,provocando lady-Es prima,e poi Helen?
Perchè le olive grandi e verdi di LukePerry erano così buone?
Come mai FatLizard a un certo punto è sparito,ritornando dopo un oretta con i boxer-mare cambiati?
Perchè Amico-Faber continuava a spalmare crema solare,nonostante l'etichetta del vasetto "rapido assorbimento"?
Perchè sono rimasto ustionato sull'80% del corpo,pur stando per molto tempo sdraiato sotto l'ombrellone?
Perchè alcuni si sono allontanati in pedalò lasciando in spiaggia poche cose e molti indizi?
Perchè LukePerry ha perso malamente a racchettoni contro Sapientino,ignorando il tifo dissoluto di Helen?
Perchè LukePerry con un destro potentissimo sulla palla,alla Suazo,ha colpito la mandibola salata di Fatlizard?
Perchè la donna seduta davanti a noi aveva due seni siliconati che straripavano in modo abnorme dal costume minuscolo?
Perchè LukePerry,di nascosto,scavava sotto il cumulo di sabbia su cui poggiava il mio capo sognante?
Perchè vidi Faber e Lady-Es che giocavano a bocce,abbandonare la partita dopo pochi lanci e immersi sino all'ombelico,si divertivano a spruzzarsi l'uno all'altra,per poi abbracciarsi?
Perchè Helen,tornando a riva,vista da vicino,sembrava più esile?
Perchè con tutte quelle ninfette che si dimenavano in costumi succinti sembrava di stare su MTV?
Premessa,abbiamo trascorso una bellissima giornata al mare,in spiaggia at Little Gulf (vedi altri post),molto calda e affollata,con FatLizard,Sapientino,Amico-Faber,Lady-Es,Helen,LukePerry e Charles (II Tempo).
Ma perchè le sedie-spiaggine di Lady-Es,nuove di zecca da CittaMercato, hanno ceduto sotto il peso del "Broker" ingiallito di Sapientino?
Perchè Sapientino faceva battute ironiche in perfetto stile british,provocando lady-Es prima,e poi Helen?
Perchè le olive grandi e verdi di LukePerry erano così buone?
Come mai FatLizard a un certo punto è sparito,ritornando dopo un oretta con i boxer-mare cambiati?
Perchè Amico-Faber continuava a spalmare crema solare,nonostante l'etichetta del vasetto "rapido assorbimento"?
Perchè sono rimasto ustionato sull'80% del corpo,pur stando per molto tempo sdraiato sotto l'ombrellone?
Perchè alcuni si sono allontanati in pedalò lasciando in spiaggia poche cose e molti indizi?
Perchè LukePerry ha perso malamente a racchettoni contro Sapientino,ignorando il tifo dissoluto di Helen?
Perchè LukePerry con un destro potentissimo sulla palla,alla Suazo,ha colpito la mandibola salata di Fatlizard?
Perchè la donna seduta davanti a noi aveva due seni siliconati che straripavano in modo abnorme dal costume minuscolo?
Perchè LukePerry,di nascosto,scavava sotto il cumulo di sabbia su cui poggiava il mio capo sognante?
Perchè vidi Faber e Lady-Es che giocavano a bocce,abbandonare la partita dopo pochi lanci e immersi sino all'ombelico,si divertivano a spruzzarsi l'uno all'altra,per poi abbracciarsi?
Perchè Helen,tornando a riva,vista da vicino,sembrava più esile?
Perchè con tutte quelle ninfette che si dimenavano in costumi succinti sembrava di stare su MTV?
mercoledì, giugno 13, 2007
Funamboli
Notte ,1:00 a.m.
Con Charles rientrando dalla Baia di Frailis,il Cd degli UNKLE nel lettore dell'auto,Big Brother is Watching (Giorgio Moroder,Dj Shadow,Queen of the Stone Age,Kraftwerk,Howie B.,rivisitati),bellissimi remix.
E così l'inevitabile sequenza di immagini,poco prima,di quella li che sorseggiava il drink ed è sembrato che si rilassasse.Il barista polinesiano ci dà una brutta occhiata,qualcuno tira fuori la carta d'oro American Express,fissi a guardare i tavoli pieni,quattro ragazze per volta,molto sexy.Mentre per lungo tempo,li anche LukePerry ed Helen,parlavamo delle barche ormeggiate all'altro Porticciolo,a Ponente,quelle che Lady-Es ama tanto,come passeggiare contando i metri degli scafi e gli alberi maestri (...).
Ho finito quello che c'era nel bicchiere e poi mi son girato verso quella che sembrava una nuova ragazza,
-OH!- ha detto Charles.
Ritorno con gli occhi sulla strada.
Ho allungato la mano sul tasto dello stereo alzando il volume.
***
Riprendo in mano il testo di Maxence Fermine,giovane trentenne nato a Alberville,cresciuto a Grenoble e ora appollaiato nell'Alta Savoia:
Ci sono due specie di persone.
Ci sono quelli che vivono,giocano e muoiono.
E ci sono quelli che si tengono in equilibrio sul crinale della vita.
Ci sono gli attori.
E ci sono i funamboli.
(Da "Neve")
...e mi ricordo di quell'altro "Funambule",il pezzo di Raphael,tratto da Caravanne,quel giro di piano che mi fà impazzire...
Ho afferrato il Cd,sono andato in camera,sono saltato sul letto e squilla il cellulare...
Con Charles rientrando dalla Baia di Frailis,il Cd degli UNKLE nel lettore dell'auto,Big Brother is Watching (Giorgio Moroder,Dj Shadow,Queen of the Stone Age,Kraftwerk,Howie B.,rivisitati),bellissimi remix.
E così l'inevitabile sequenza di immagini,poco prima,di quella li che sorseggiava il drink ed è sembrato che si rilassasse.Il barista polinesiano ci dà una brutta occhiata,qualcuno tira fuori la carta d'oro American Express,fissi a guardare i tavoli pieni,quattro ragazze per volta,molto sexy.Mentre per lungo tempo,li anche LukePerry ed Helen,parlavamo delle barche ormeggiate all'altro Porticciolo,a Ponente,quelle che Lady-Es ama tanto,come passeggiare contando i metri degli scafi e gli alberi maestri (...).
Ho finito quello che c'era nel bicchiere e poi mi son girato verso quella che sembrava una nuova ragazza,
-OH!- ha detto Charles.
Ritorno con gli occhi sulla strada.
Ho allungato la mano sul tasto dello stereo alzando il volume.
***
Riprendo in mano il testo di Maxence Fermine,giovane trentenne nato a Alberville,cresciuto a Grenoble e ora appollaiato nell'Alta Savoia:
Ci sono due specie di persone.
Ci sono quelli che vivono,giocano e muoiono.
E ci sono quelli che si tengono in equilibrio sul crinale della vita.
Ci sono gli attori.
E ci sono i funamboli.
(Da "Neve")
...e mi ricordo di quell'altro "Funambule",il pezzo di Raphael,tratto da Caravanne,quel giro di piano che mi fà impazzire...
Ho afferrato il Cd,sono andato in camera,sono saltato sul letto e squilla il cellulare...
martedì, giugno 12, 2007
Aspettammo tutta la notte
Aspettammo tutta la notte con Charles,nella spiaggia di Basaura,al Chiosco-Bar,mentre Faber,Lady-Es,LukePerry,Stephy-the-dancer giocavano a "biliardino". Man mano che le palline di plastica dura entravano nella porta di Luke le ipotesi sul finale della serata si accavallavano,si contraddicevano. Helen stava lì,seduta al mio fianco, di contro tutte le mie sensazioni fallaci,di fronte a noi un gruppo di tre amici,anche loro aspettavano. Stavamo vivendo l'inizio delle vacanze,cercando qualcosa che ci orientasse,mentre Sapientino preparava l'avventura tutta sua,verso l'Australia,contando i chili del bagaglio e leggendo le note di avvertenza per l'imbarco. Guardare da quel muretto quei quattro ragazzi che giocavano nell'altro biliardino,sudavano,si agitavano,semplicemente persi in quell'angolo di lungomare della notte e con Charles ritornavamo sulla strada di casa,fantasia dopo fantasia,non sapendo cosa sarebbe iniziato o quant'altro dovesse finire.
***
Ascoltando Raphael e la cover di Chanson de Prevert,ritorna Serge Gainsbourg il poeta e cantante del candore femmineo, di Brigitte Bardot e la Je t'aime...moi non plus terribilmente erotica.
Notte
***
Ascoltando Raphael e la cover di Chanson de Prevert,ritorna Serge Gainsbourg il poeta e cantante del candore femmineo, di Brigitte Bardot e la Je t'aime...moi non plus terribilmente erotica.
Notte
venerdì, giugno 08, 2007
18 (we are all made of stars)
Per tutto il tragitto ascoltando "Play" di Moby,in auto con FatLizard -Cd rispolverato- dice,dal retrovisore vedo le luci della Caffetteria di Frailis. Poco prima immerso nel mormorio della terrazza,nello stridio del morso di Helen,lei contro una noce pericolosa nascosta nel conogelato,come pietra rovente,mentre Fat sente qualcosa proveniente dal basso,aggredito da un odore pungente(...). Luke-Perry (qui già fu Luke-G,n.d.a.)perde tempo in pose strane sulla sedia,piegato su un fianco,e scherziamo su alcuni suoi tratti da telefilm girati a Beverly Hills 90210.
Fat si dondola all'indietro raccontando della sua giornata di lavoro in giro con il Capo,vendono lastre di ghiaccio di vari gusti,tavolozze giganti da mangiare come Alice nel paese delle meraviglie,in versione Rx-Generation !
Recycle:
Play>
MOBY -
-Porcelain (Play)
-We are all made of stars ( 18)
- Soul to love (18)
- Landing (18)
Notte.
Fat si dondola all'indietro raccontando della sua giornata di lavoro in giro con il Capo,vendono lastre di ghiaccio di vari gusti,tavolozze giganti da mangiare come Alice nel paese delle meraviglie,in versione Rx-Generation !
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Notte.
giovedì, giugno 07, 2007
La compagnia
Ninnikka è ritornata!un pò sporca,con una corda-guinzaglio,stordita ma stà bene,Stephy-the-Dancer è felice...
In questi giorni in sottofondo il motivetto di Battisti cantato da Vasco,bello,leggero,semplice.
Poche ore fà nella terrazza di fronte alla baia di Frailis con il caro Keef (in convalescenza)e la sua Kandy,più whisky & caffè,atmosfera curiosa,conversando su aule universitarie e professori. Keef e le osservazioni sulle basi epistemologiche della sociologia...sic! Troppo seri.
"Canzoni e fumo,
ed allegria
Abbiam bevuto,
e poi ballato..."
Non ho finito il racconto dell'ultimo Sabato,quello con Fabius,Sapientino,Pawl e Dony, del finale al Porticciolo della P.ssa di Navarra!!!Presto il seguito...
Notte
In questi giorni in sottofondo il motivetto di Battisti cantato da Vasco,bello,leggero,semplice.
Poche ore fà nella terrazza di fronte alla baia di Frailis con il caro Keef (in convalescenza)e la sua Kandy,più whisky & caffè,atmosfera curiosa,conversando su aule universitarie e professori. Keef e le osservazioni sulle basi epistemologiche della sociologia...sic! Troppo seri.
"Canzoni e fumo,
ed allegria
Abbiam bevuto,
e poi ballato..."
Non ho finito il racconto dell'ultimo Sabato,quello con Fabius,Sapientino,Pawl e Dony, del finale al Porticciolo della P.ssa di Navarra!!!Presto il seguito...
Notte
domenica, giugno 03, 2007
Lassa sa puncia -part II -
Dony e Pawl-Black fanno battute e scherzano -Andiamo a prendere l'ammazzacaffè a Tree-ei ?-. Non dovevano dirlo,ma noi ancora dobbiamo fare fuori metà pizza e bere almeno la terza bottiglia di rosato e poi quel montenegro di Fabius che ci risolleva un poco.
Pagato il conto,senza muoverci dal tavolo,usciamo nella sala-bar,si vede il piazzale,qualche tavolino nella veranda e poi le auto parcheggiate. Dony chiama l'amico della Brigata e decidiamo di raggiungerlo a Tree-ei,crema di limone ancora e siamo pronti a risalire la montagna sulla Bravo di Dony,verso l'altra valle li vicino a pochi kilometri.
Inizia il grande squagliamento.
Arriviamo sulla piazza del paese,soffia una brezza leggera da nord e subito incontriamo Luke-Duke che ci invita al Bar. Little Fabius entra per primo e tutti lo salutano e vogliono parlare,se fossero ragazze ci farebbero altro (!). Il locale è lungo e stretto,stiamo attaccati al bancone e in piedi,Sapientino commenta che qui non si usano gli sgabelli,notiamo la ragazza che stà dietro il bancone e prepara mirti e creme,una biondina-pelle-chiara-occhi-dolci-e-furbi e timida,la conoscono,scambiamo qualche battuta. Dony e il collega parlano parlano e chiaccherano. Little-Fabius continua a scuotere la testa mentre parla di allenatori,promozioni,retrocessioni,ammonizioni e se la ride di nascosto guardando verso il bancone.
Pawl s'è disarmato,un mirto dietro l'altro,saluta qualche vecchio amico di squadra e poi succede qualcosa ed esce fuori -Se vuoi andare vai,io non ti fermerò- .E' il passato che ritorna e lo prende per mano e non si può scrivere altro. E dopo aver arrotolato e chiuso la stuoia del suo passato,Pawl scherza con la ragazza del bancone e le chiede il numero di cellulare,invano,però lo scambia con un altro amico. Settima crema di limone e poco importa,stiamo bene e non è mai troppo tardi per dare un freno alle battute per non fare scoppiare il casino. Osservo i dettagli alle pareti,un foglio con un invito a votare la cantante che si esibirà sul canale della Tv regionale (è la tipa del bar),un ritaglio della Gazzetta già ingiallito,sull'Inter Campione d'Italia,altri annunci pubblicitari. Fabius circondato da calciatori racconta di come si sta bene a fare goal a B. e insomma - ce la passiamo abbastanza bene -.
Sapientino osserva con me e dice - Se non giochi a calcio,sei fuori dal mondo -.
Beviamo ancora qualcosa e osserviamo il flusso di ragazzi che vanno e vengono,poi decidiamo di tornare verso il mare,al Porticciolo delle Principessa Di Navarra.
Di ritorno verso casa,nella Bravo di Dony,lanciato fracassone,la provinciale invasa dai moscerini estivi e dallo smxxx delle mucche,ci diciamo qualcosa sulla tipa di prima che stava al bancone e le sue parole -siete in cinque...-,ma non era cattiva. Allora Dony ha cominciato a sciogliersi che quasi molla il volante,affronta i primi tornanti e Fabius - finchè sento i giri del motore, sto tranquillo-,ridiamo e arriviamo sul breve rettilineo in salita,in fondo luccica lo STOP,penso frenerà adesso ma Dony ride e sembra intenzionato a correre verso il buio,indeciso tra un salto alla Bo & Luke-Duke,o un testacoda da SquadraVolanti,e alla fine inchioda sulla striscia bianca debordando con una sgommata sul lato destro del margine,commenti a voce alta e - noooo ma non l'avrei mai attraversato a tutta velocità...-
(Nota: Questo è un racconto breve di finzione. Qualsiasi riferimento a persone o luoghi realmente esistenti o eventi realmente accaduti è del tutto casuale e frutto di immaginazione)
Pagato il conto,senza muoverci dal tavolo,usciamo nella sala-bar,si vede il piazzale,qualche tavolino nella veranda e poi le auto parcheggiate. Dony chiama l'amico della Brigata e decidiamo di raggiungerlo a Tree-ei,crema di limone ancora e siamo pronti a risalire la montagna sulla Bravo di Dony,verso l'altra valle li vicino a pochi kilometri.
Inizia il grande squagliamento.
Arriviamo sulla piazza del paese,soffia una brezza leggera da nord e subito incontriamo Luke-Duke che ci invita al Bar. Little Fabius entra per primo e tutti lo salutano e vogliono parlare,se fossero ragazze ci farebbero altro (!). Il locale è lungo e stretto,stiamo attaccati al bancone e in piedi,Sapientino commenta che qui non si usano gli sgabelli,notiamo la ragazza che stà dietro il bancone e prepara mirti e creme,una biondina-pelle-chiara-occhi-dolci-e-furbi e timida,la conoscono,scambiamo qualche battuta. Dony e il collega parlano parlano e chiaccherano. Little-Fabius continua a scuotere la testa mentre parla di allenatori,promozioni,retrocessioni,ammonizioni e se la ride di nascosto guardando verso il bancone.
Pawl s'è disarmato,un mirto dietro l'altro,saluta qualche vecchio amico di squadra e poi succede qualcosa ed esce fuori -Se vuoi andare vai,io non ti fermerò- .E' il passato che ritorna e lo prende per mano e non si può scrivere altro. E dopo aver arrotolato e chiuso la stuoia del suo passato,Pawl scherza con la ragazza del bancone e le chiede il numero di cellulare,invano,però lo scambia con un altro amico. Settima crema di limone e poco importa,stiamo bene e non è mai troppo tardi per dare un freno alle battute per non fare scoppiare il casino. Osservo i dettagli alle pareti,un foglio con un invito a votare la cantante che si esibirà sul canale della Tv regionale (è la tipa del bar),un ritaglio della Gazzetta già ingiallito,sull'Inter Campione d'Italia,altri annunci pubblicitari. Fabius circondato da calciatori racconta di come si sta bene a fare goal a B. e insomma - ce la passiamo abbastanza bene -.
Sapientino osserva con me e dice - Se non giochi a calcio,sei fuori dal mondo -.
Beviamo ancora qualcosa e osserviamo il flusso di ragazzi che vanno e vengono,poi decidiamo di tornare verso il mare,al Porticciolo delle Principessa Di Navarra.
Di ritorno verso casa,nella Bravo di Dony,lanciato fracassone,la provinciale invasa dai moscerini estivi e dallo smxxx delle mucche,ci diciamo qualcosa sulla tipa di prima che stava al bancone e le sue parole -siete in cinque...-,ma non era cattiva. Allora Dony ha cominciato a sciogliersi che quasi molla il volante,affronta i primi tornanti e Fabius - finchè sento i giri del motore, sto tranquillo-,ridiamo e arriviamo sul breve rettilineo in salita,in fondo luccica lo STOP,penso frenerà adesso ma Dony ride e sembra intenzionato a correre verso il buio,indeciso tra un salto alla Bo & Luke-Duke,o un testacoda da SquadraVolanti,e alla fine inchioda sulla striscia bianca debordando con una sgommata sul lato destro del margine,commenti a voce alta e - noooo ma non l'avrei mai attraversato a tutta velocità...-
(Nota: Questo è un racconto breve di finzione. Qualsiasi riferimento a persone o luoghi realmente esistenti o eventi realmente accaduti è del tutto casuale e frutto di immaginazione)
Lassa sa puncia (lascia un chiodo,mastercard)
Diario di bordo
Ieri sera,dalle 19,30 in poi...
Saliamo sulla Bravo nera di Dony,dicono che posso stare davanti,Pawl-Black,Little-Fabius(con la t-shirt nuova,nera e il marchio cinematografico stampato) e Sapientino,che stanno dietro e ancora non ci vomito addosso,20 euri di conto diviso in Rosato. Sullo stereo il rock melodico dei Nightwish,dopo qualche minuto di statale piu provinciale imbocchiamo una stradicciola in salita,stretti tra le case e le gomme scricchiolano sulla piazzola di sosta,parcheggio in retromarcia. Apro lo sportello,non esce fumo ma il resto della picco-la Compagnia (rif. Vasco Rossi) già belli e suonati. The Well è una pizzeria rimessa a nuovo di recente,entriamo e ci sistemiamo in una sala interna,notiamo subito dei cartelli,posizionati in diversi punti,con la scritta "Si prega i signori clienti di chiedere ed attendere il conto al tavolo.Grazie della collaborazione". La stessa si ripete in una pagina del Menu! Ridiamo pensando alle battute di prima su alcuni episodi,un po leggenda metropolitana,di fughe senza pagare (sa puncia) il conto in ristorante. Arriva altra gente,più o meno i soliti fauni da Calcio di prima categoria e di qualcuna bella e visibile. Inizia il trapasso di esperienza e i racconti,conversando avanti e indietro nel tempo,degli amici di altre cene,dei piatti abbondanti preparati con cura da Little-little-Wall,i suoi pupazzetti lasciati in casa di Fabius,storienostre e un po di bella confusione. E noi si continua a bere e parlottare. Sapientino e il morso sul braccio di una tipa (-C'è stata violenza- commenta Fabius),Pawl e le teorie sulle relazioni,di come bisogna cercarla -Alla Christian De Sica...con collanona di perle-,dice,e poi Dony e le fughe nelle notti sassaresi.
Sapientino fà apprezzamenti su alcune tipe che attraversano la porta verso la Toilette,cioè solo per un pxxxxxx. E ridacchia e chiede se ce n'è ancora di quella roba li?
Avanti e indietro con le frasi e mi perdo.
Dony e Pawl-Black ogni tanto escono a fumare e dopo se ne tornano al tavolo,Pawl controlla il cellulare a forma di matrioska e noi commentiamo sarcastici e poi continuano a raccontare di quello che potrebbero combinare in tre e dicono porcate,si appassionano e la cosa mi prende...
-Continua,fine prima parte-
(C'è ancora tutta la parte del dopocena ai mirti a Tree-ei!)
Ieri sera,dalle 19,30 in poi...
Saliamo sulla Bravo nera di Dony,dicono che posso stare davanti,Pawl-Black,Little-Fabius(con la t-shirt nuova,nera e il marchio cinematografico stampato) e Sapientino,che stanno dietro e ancora non ci vomito addosso,20 euri di conto diviso in Rosato. Sullo stereo il rock melodico dei Nightwish,dopo qualche minuto di statale piu provinciale imbocchiamo una stradicciola in salita,stretti tra le case e le gomme scricchiolano sulla piazzola di sosta,parcheggio in retromarcia. Apro lo sportello,non esce fumo ma il resto della picco-la Compagnia (rif. Vasco Rossi) già belli e suonati. The Well è una pizzeria rimessa a nuovo di recente,entriamo e ci sistemiamo in una sala interna,notiamo subito dei cartelli,posizionati in diversi punti,con la scritta "Si prega i signori clienti di chiedere ed attendere il conto al tavolo.Grazie della collaborazione". La stessa si ripete in una pagina del Menu! Ridiamo pensando alle battute di prima su alcuni episodi,un po leggenda metropolitana,di fughe senza pagare (sa puncia) il conto in ristorante. Arriva altra gente,più o meno i soliti fauni da Calcio di prima categoria e di qualcuna bella e visibile. Inizia il trapasso di esperienza e i racconti,conversando avanti e indietro nel tempo,degli amici di altre cene,dei piatti abbondanti preparati con cura da Little-little-Wall,i suoi pupazzetti lasciati in casa di Fabius,storienostre e un po di bella confusione. E noi si continua a bere e parlottare. Sapientino e il morso sul braccio di una tipa (-C'è stata violenza- commenta Fabius),Pawl e le teorie sulle relazioni,di come bisogna cercarla -Alla Christian De Sica...con collanona di perle-,dice,e poi Dony e le fughe nelle notti sassaresi.
Sapientino fà apprezzamenti su alcune tipe che attraversano la porta verso la Toilette,cioè solo per un pxxxxxx. E ridacchia e chiede se ce n'è ancora di quella roba li?
Avanti e indietro con le frasi e mi perdo.
Dony e Pawl-Black ogni tanto escono a fumare e dopo se ne tornano al tavolo,Pawl controlla il cellulare a forma di matrioska e noi commentiamo sarcastici e poi continuano a raccontare di quello che potrebbero combinare in tre e dicono porcate,si appassionano e la cosa mi prende...
-Continua,fine prima parte-
(C'è ancora tutta la parte del dopocena ai mirti a Tree-ei!)
sabato, giugno 02, 2007
I bei giorni
Diario di bordo.
Ieri sera in Pizzeria,di fronte all'Isola dell'Ogliastra,con Phillippe,Lady-Es,Claudia,Amico-Faber,Fatlizard,Helen,Luke-Perry,Chicco-One,Stephy. Le occasioni della vita non stupiscono mai abbastanza. Quali? La bella cameriera? Devo smetterla di fissarmi con le cameriere e di esprimere commenti ad alta voce,ci hanno trattato malissimo. Beh non proprio,la sala era quasi vuota,le nostre pizze sono arrivate dopo una lunga attesa e dopo un pianto,non liberatorio,della nostra Stephy,sarà forse per la piccola Ninnika? Ancora sperduta oltre la linea verde del The Village e ricordando e riannodando i frammenti di queste ultime sere.
Luke-Perry al mio fianco si immerge nella pasta calda più mozzarella e racconta della collega al lavoro,precarietà degli anni giovanili e un po di incapacità,una sincera critica senza cattiveria.
Adoro le magliettine di Helen,ieri sul rosso e allo stesso tempo la sua capacità di captare qualsiasi segnale tra le nostre interazioni,un pò svalvolati,e i suoi azzardi mascherati. Chicco-One racconta l'ennesimo aneddotto di un altra comitiva,un curioso incidente da spiaggia di qualche tempo fà,molti particolari,forse ne riparleremo.
Lady-Es e Claudia raccontano del grosso granchio tutto polpa,fatto a pezzi,cotto e divorato a pranzo,non avevano fame,guardandosi intorno,i nostri occhi che si cercano,formando un triangolo delle bermuda della comunicazione interpersonale. Sic!
Ma non è tutto.
Ora vado,devo prepararmi per un altra pizzata,dopo un pò di maestrale,in spiaggia,nel piccolo golfo di Frailis, con Matthew,Dony e Sapientino(prepara le valigie per l'Australia!) in acrobazia che prendevano a colpi e tocchi il Tango di gomma a sfera...
Ieri sera in Pizzeria,di fronte all'Isola dell'Ogliastra,con Phillippe,Lady-Es,Claudia,Amico-Faber,Fatlizard,Helen,Luke-Perry,Chicco-One,Stephy. Le occasioni della vita non stupiscono mai abbastanza. Quali? La bella cameriera? Devo smetterla di fissarmi con le cameriere e di esprimere commenti ad alta voce,ci hanno trattato malissimo. Beh non proprio,la sala era quasi vuota,le nostre pizze sono arrivate dopo una lunga attesa e dopo un pianto,non liberatorio,della nostra Stephy,sarà forse per la piccola Ninnika? Ancora sperduta oltre la linea verde del The Village e ricordando e riannodando i frammenti di queste ultime sere.
Luke-Perry al mio fianco si immerge nella pasta calda più mozzarella e racconta della collega al lavoro,precarietà degli anni giovanili e un po di incapacità,una sincera critica senza cattiveria.
Adoro le magliettine di Helen,ieri sul rosso e allo stesso tempo la sua capacità di captare qualsiasi segnale tra le nostre interazioni,un pò svalvolati,e i suoi azzardi mascherati. Chicco-One racconta l'ennesimo aneddotto di un altra comitiva,un curioso incidente da spiaggia di qualche tempo fà,molti particolari,forse ne riparleremo.
Lady-Es e Claudia raccontano del grosso granchio tutto polpa,fatto a pezzi,cotto e divorato a pranzo,non avevano fame,guardandosi intorno,i nostri occhi che si cercano,formando un triangolo delle bermuda della comunicazione interpersonale. Sic!
Ma non è tutto.
Ora vado,devo prepararmi per un altra pizzata,dopo un pò di maestrale,in spiaggia,nel piccolo golfo di Frailis, con Matthew,Dony e Sapientino(prepara le valigie per l'Australia!) in acrobazia che prendevano a colpi e tocchi il Tango di gomma a sfera...
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