Non c'è un'irresistibile necessità di vedere qualcosa,la perfezione.
Qualche sera fà ho visto CHAOS (Tony Giglio,2006),con Wesley Snipes (famoso per l'altro ruolo dell'Agente Blade). Un bel film d'azione più crime che svena nello psicologico e nei sensi di colpa (!).
Si inizia con cinque uomini col volto coperto che fanno irruzione in una Banca di Seattle e prendono in ostaggio clienti e impiegati. La SWAT in pochi minuti circonda l'edificio (la sequenza tipo che adoro) e il capo della banda chiede di trattare con una sola persona,l'ispettore Conners,da poco sospeso dal servizio per un grave errore. Questo accetta e viene affiancato dal giovanissimo detective Dekker.
Seguono esplosioni inaspettate,fughe,inseguimenti motoguzzi,misteri,un insieme di eventi in apparenza slegati tra di loro. E qui,a un certo punto,entra in gioco l'intuizione (e la tesi del film). Il giovane ispettore Dekker analizza le intercettazioni-conversazioni del capobanda e le frasi che usa. Spunta un ipotesi d'indagine: LA TEORIA DEL CAOS.
Un insieme di fenomeni apparentemente assai diversi,informi,imprevedibili,irregolari che nascondono,rappresentano un ORDINE. Questi danno origine a fenomeni estremamente complessi a partire da regole molto semplici.
Il finale lo lascio alla vostra visione.
Assenza di ordine...complessità...informe...ordine...
Charles con G.Luke e Dave che navigano la notte per i soul della Città di Karalis,bevute al Neon.
Mirto in visita a Bologna,passeggero ruggente della casa di Silvy,saliscendi emotivi necessari.
Little-Fabius,nella Domenica del bel goal,lancia la sua Twingo nelle curve delle montagne del Sarrabus,a tarda notte e si confida :"non mi troverai".
A Nord,Stephy-the-Dancer si tiene in ballo e paga il suo debito con pezzi di panini,spalmata sul dolce Chicco-One,respiro profondo,sulle scale di qualche costellazione.
Al Calcetto del mercoledì tutti dentro la sfera,portieri e attaccanti in ballo,le squadre si confondono,una strana catena. Intorno,sotto i lampioni,stretti nell'auto,freddo di primavera,Amico-Faber urlo spezzato "lasciatemi stare",altre guardano la scena,ma non è una macarena.
PLAY >> BABEL,Original Soundtrack by GUSTAVO SANTAOLALLA
giovedì, marzo 22, 2007
giovedì, marzo 15, 2007
Internal Affairs
Ieri sera al Texas-Park.Matthew e Fat-Lizard più Tinòu giocano a calcetto contro F.C. Mahahago Club(C.d.V.),mentre con Faber,Chicco-One e Sthephy-the-Dancer ci sistemiamo al bar,sotto grandi tronchi-travi di castagno sardo,a parlare,chiaccherare e in pochi minuti mettiamo in scena il nostro "Porta-a-Porta" personale,talkshow del mercoledi,prima della valanga di panini e melanzane allo Stalin (altrove). Birre al centro,come ai falò e la conversazione cresce ricca di tensioni,si parla di mercato,bussiness,ricordo l'articolo che lessi sul "venditore ambulante-manager in piccolo" (su un portale di cultura d'impresa),ma le variabili in gioco sono tante e si salta di palo in frasca.
Faber si preoccupa dei "drivers aziendali",Chicco-One del 2X1. Aiutooo. Più birra,più birra,mentre nel campetto sintetico Matthew e Fat-Lizard si impegnano,pioggia di gol. Di qua si aggiunge Johnny-Da-Da,continuiamo con le nostre toerie (!),non sempre ben costruite,ognuno deciso e sicuro delle propie idee,senza cedimenti,ci mancava la colonna sonora. Dalla tv sentiamo le sirene della "Squadra"!Le regole di mercato!!! e alziamo la voce: tenore di vita,conti correnti,rivedere la situazione... Mr-Texas ricorda quando da queste parti si produceva "un mattone al giorno"!erano altri tempi.Ci manca Bruno del tiggiuno e qualche filmato! Punti sul viso,sfide e troppa carne al fuoco,le idee si moltiplicano,confondono,fantapolitica a punti : tanti quattrini,chi spadroneggia,mille agganci,chi offre,chi assume,chi ha incarichi,chi gode favori. Meglio del Monopoli! Mr-Texas fischia il finale di partita per quelli in campo,noi ancora ci scambiamo qualche principio,Faber si fà di pop-Corn esagerando,usciamo fuori ma gli altri sono già andati via. La partitella è finita 21 a 8 per quelli di Fat-Lizard e Matthew più Tinòu in porta. Arrivano i primi commenti,pare che il nostro Lucertolone abbia giocato bene(...)Fede e Ragione,Culto e Razionalità,questa volta ha vinto Mr. Galileo..."oh mama mia let me goooo!!!!" Sigla.
Faber si preoccupa dei "drivers aziendali",Chicco-One del 2X1. Aiutooo. Più birra,più birra,mentre nel campetto sintetico Matthew e Fat-Lizard si impegnano,pioggia di gol. Di qua si aggiunge Johnny-Da-Da,continuiamo con le nostre toerie (!),non sempre ben costruite,ognuno deciso e sicuro delle propie idee,senza cedimenti,ci mancava la colonna sonora. Dalla tv sentiamo le sirene della "Squadra"!Le regole di mercato!!! e alziamo la voce: tenore di vita,conti correnti,rivedere la situazione... Mr-Texas ricorda quando da queste parti si produceva "un mattone al giorno"!erano altri tempi.Ci manca Bruno del tiggiuno e qualche filmato! Punti sul viso,sfide e troppa carne al fuoco,le idee si moltiplicano,confondono,fantapolitica a punti : tanti quattrini,chi spadroneggia,mille agganci,chi offre,chi assume,chi ha incarichi,chi gode favori. Meglio del Monopoli! Mr-Texas fischia il finale di partita per quelli in campo,noi ancora ci scambiamo qualche principio,Faber si fà di pop-Corn esagerando,usciamo fuori ma gli altri sono già andati via. La partitella è finita 21 a 8 per quelli di Fat-Lizard e Matthew più Tinòu in porta. Arrivano i primi commenti,pare che il nostro Lucertolone abbia giocato bene(...)Fede e Ragione,Culto e Razionalità,questa volta ha vinto Mr. Galileo..."oh mama mia let me goooo!!!!" Sigla.
lunedì, marzo 12, 2007
Je sortis dans la ville sans fin (SHEM)
Incurante di tutto ciò che gli succede intorno,sfuggente,turbato e annoiato, Daniel,giovane londinese,inizia un viaggio indimenticabile per le città d'Europa,alla ricerca del Nonno e delle sue radici ebree.
SHEM. Daniel dal letto della bella amante matura,come un viaggiatore antico,percorre le strade delle città,incontri casuali,misteriosi e riflessioni religiose. Anima smarrita,durante una visita al Museo conosce un'altra donna molto sensuale e dai modi decisi. Lui si presenta con un altro nome tradendo in modo evidente le propie origini e accetta la proposta indecente,appuntamento in treno, verso Berlino di notte,niente cena,niente candele,niente vini.Non si và a cercare quiete in un vagone di terza. Il primo di una serie di eventi emozionanti e strani,tra serate in Discoteca,Sinagoghe,Biblioteche,scoprendo i significati dell'identità culturale. E la sequenza molto bella in un antico Cimitero,Daniel attraversa un sentiero e scende tra i grandi alberi e l'incontro che presto si trasforma in una visione,la consolazione seria :"non preoccuparti,stai per trovare ciò che vai cercando". Ancora spostamenti, immerso nelle notti e in fuga dopo un gioco pericoloso,finale in una città italiana,Daniel ritrova la cara Nonna,ripete il suo sfinimento. Camminano insieme verso una piazza,lei trova la sua risposta con una sorta di invocazione e dopo aver tirato fuori dalla borsetta due lattine,birra PERONI,brindano.Kult.
SHEM,Director: Caroline Roboh
***
Visto,in una notte qualsiasi,nella mia camera piena e buia.
SHEM. Daniel dal letto della bella amante matura,come un viaggiatore antico,percorre le strade delle città,incontri casuali,misteriosi e riflessioni religiose. Anima smarrita,durante una visita al Museo conosce un'altra donna molto sensuale e dai modi decisi. Lui si presenta con un altro nome tradendo in modo evidente le propie origini e accetta la proposta indecente,appuntamento in treno, verso Berlino di notte,niente cena,niente candele,niente vini.Non si và a cercare quiete in un vagone di terza. Il primo di una serie di eventi emozionanti e strani,tra serate in Discoteca,Sinagoghe,Biblioteche,scoprendo i significati dell'identità culturale. E la sequenza molto bella in un antico Cimitero,Daniel attraversa un sentiero e scende tra i grandi alberi e l'incontro che presto si trasforma in una visione,la consolazione seria :"non preoccuparti,stai per trovare ciò che vai cercando". Ancora spostamenti, immerso nelle notti e in fuga dopo un gioco pericoloso,finale in una città italiana,Daniel ritrova la cara Nonna,ripete il suo sfinimento. Camminano insieme verso una piazza,lei trova la sua risposta con una sorta di invocazione e dopo aver tirato fuori dalla borsetta due lattine,birra PERONI,brindano.Kult.
SHEM,Director: Caroline Roboh
***
Visto,in una notte qualsiasi,nella mia camera piena e buia.
venerdì, marzo 09, 2007
INTERology
Valencia - Inter
Prima della notte della verità.
"L'ultima volta è stata una partita eccezionale fatta da Mancini e i giocatori,se riuscissero a ripetersi sarebbe da fargli solo i complimenti"
"Questa rimane una partita importante.Gare del genere si vincono col coraggio,col cuore e con la testa,sperando di essere atleticamente in forma,ma questo,per quanto ci riguarda,mi sembra di si"
"In Europa ho segnato solo una volta,al Valencia:lo prendo come augurio,ma quel goal lo feci a metà con Ventola e spesso non dico neanche che è mio..."
"Perchè siamo l'Inter,e adesso non è piu solo una frase fatta,che abbiamo detto tante volte a vuoto:sono mesi che dimostriamo la personalità per andare a fare un'impresa in un campo così"
"Non dico che è un vantaggio,però è bellissimo:prati così in Italia non ci sono e nell'Inter c'è gente che non ha i piedi così male,no?"( sullo Stadio)
"...perchè uscire adesso dalla Champions sarebbe un pò come sprecare i 16 punti di vantaggio che abbiamo in campionato"
"Uno:non prendo in considerazione l'ipotesi di uscire già agli ottavi di Champions"
"Abbiamo capito da un pò di poter puntare a tutto,quest'anno. E l'unico pensiero che abbiamo sono le sette finali (5 di Champions e due di coppa Italia) che ci aspetterebbero,passando ai quarti. E a noi,è dimostrato,giocare le finali piace"
"Noi abbiamo una consapevolezza:un goal prima o poi lo facciamo"
****
Dopo...
"La colpa non è mai di uno solo"
"Abbiamo perso da un avversario meno forte di noi,ma che ha indovinato le due partite,soprattutto qui a milano,mettendoci in una condizione di difficoltà per il ritorno"
"E' capitato tante volte...sette anni più tardi,finale di Coppa Intercontinentale,fra Estudiantes e milan.(...) Scazzottata di gruppo e spintoni il 12 Febbraio 2002 in Roma-Galatasaray"
"Dopo Valencia rimane il grosso dispiacere di essere stati eliminati da un avversario meno forte di noi" (II)
"L'eliminazione dalla Champions non cambia niente.Spero che i ragazzi affrontino la partita col Milan con il giusto rispetto dovuto ad un derby molto sentito. Ronaldo dice di volermi ancora bene?Lo dimostri nel derby (sorride,ndr)"
Prima della notte della verità.
"L'ultima volta è stata una partita eccezionale fatta da Mancini e i giocatori,se riuscissero a ripetersi sarebbe da fargli solo i complimenti"
"Questa rimane una partita importante.Gare del genere si vincono col coraggio,col cuore e con la testa,sperando di essere atleticamente in forma,ma questo,per quanto ci riguarda,mi sembra di si"
"In Europa ho segnato solo una volta,al Valencia:lo prendo come augurio,ma quel goal lo feci a metà con Ventola e spesso non dico neanche che è mio..."
"Perchè siamo l'Inter,e adesso non è piu solo una frase fatta,che abbiamo detto tante volte a vuoto:sono mesi che dimostriamo la personalità per andare a fare un'impresa in un campo così"
"Non dico che è un vantaggio,però è bellissimo:prati così in Italia non ci sono e nell'Inter c'è gente che non ha i piedi così male,no?"( sullo Stadio)
"...perchè uscire adesso dalla Champions sarebbe un pò come sprecare i 16 punti di vantaggio che abbiamo in campionato"
"Uno:non prendo in considerazione l'ipotesi di uscire già agli ottavi di Champions"
"Abbiamo capito da un pò di poter puntare a tutto,quest'anno. E l'unico pensiero che abbiamo sono le sette finali (5 di Champions e due di coppa Italia) che ci aspetterebbero,passando ai quarti. E a noi,è dimostrato,giocare le finali piace"
"Noi abbiamo una consapevolezza:un goal prima o poi lo facciamo"
****
Dopo...
"La colpa non è mai di uno solo"
"Abbiamo perso da un avversario meno forte di noi,ma che ha indovinato le due partite,soprattutto qui a milano,mettendoci in una condizione di difficoltà per il ritorno"
"E' capitato tante volte...sette anni più tardi,finale di Coppa Intercontinentale,fra Estudiantes e milan.(...) Scazzottata di gruppo e spintoni il 12 Febbraio 2002 in Roma-Galatasaray"
"Dopo Valencia rimane il grosso dispiacere di essere stati eliminati da un avversario meno forte di noi" (II)
"L'eliminazione dalla Champions non cambia niente.Spero che i ragazzi affrontino la partita col Milan con il giusto rispetto dovuto ad un derby molto sentito. Ronaldo dice di volermi ancora bene?Lo dimostri nel derby (sorride,ndr)"
lunedì, marzo 05, 2007
LUCA'S BIRTHDAY PART II total eclipse
I balli sardi riempiono la pista esterna (serata stranamente calda) della Festa. Luc ha aperto i pacchi: il mega Sistema Stereo più portamonete piu varie magliette firmate. Alfred Mahahago lascia ancora un po di crema e gocce di mirto sul mixer mentre pochi sobri tentano una nuova canzone al karaoke. G-Luke beve ancora e non riesce a scorgere il colore dei corpi,si sdraia sotto il Portico,poco prima era con la bella Helen,tutta nera dalla cintola in su,che cercavano di ballare tra le auto parcheggiate.
Poi ci ritroviamo sotto la Luna,non la troviamo,oggi c'è l'eclisse ma il cielo è coperto. Tutti con il naso verso base lunare alpha,giriamo tra le nuvole e sul tardi vediamo qualcosa.Forse è l'effetto del vino nero dopo le birre. Helen ci segue intorno,tra Faber,Fat-Lizard,Charles...e tutti pensano.
Faber galleggia con l'ultimo birroncino,vorrebbe inalarlo,ma qualcuna lo aiuta e cosi' vede tutte molto bionde e molto sexy.Stephy-the-dancer balla ancora,qualcuno dice -"è tardi"- ma lei è instancabile e il drappo fucsia sulla maglia nera scivola verso il basso,si butta all'indietro in mezzo e cerca di tenere il ritmo. Finisce quella canzone e si sovrappone la musica della fisarmonica,un'insolito passaggio. Charles mi prende il cappello di Harry Potter e viene giù anche lui in mezzo ai Luca's boys gialli e ubriachi,si alternano sorrisi a sorsetti,molti ritornano dentro e si versano ancora qualcosa di super.
Molte birre prima son finito in auto con dj-Nicky e abbiamo ascoltato un cd della one-night "Diabolika" e poi un suo mix registrato qualche notte fà,house-elektro-minimale,ma subito dopo siamo ritornati dagli altri che stavano massacrando una fila di bottiglie piene di birra.
(...)
Molte ore dopo,sdraiato nel mio letto,mentre Charles,Matthew,G.-Luke con gli ultimi rimasti finivano arrotolati nelle scale della casa di Fat-Lizard.
but i'm having fun...
"i think i'm dumb
or maybe just happy
think i'm just happy" (dumb,NIRVANA)
Poi ci ritroviamo sotto la Luna,non la troviamo,oggi c'è l'eclisse ma il cielo è coperto. Tutti con il naso verso base lunare alpha,giriamo tra le nuvole e sul tardi vediamo qualcosa.Forse è l'effetto del vino nero dopo le birre. Helen ci segue intorno,tra Faber,Fat-Lizard,Charles...e tutti pensano.
Faber galleggia con l'ultimo birroncino,vorrebbe inalarlo,ma qualcuna lo aiuta e cosi' vede tutte molto bionde e molto sexy.Stephy-the-dancer balla ancora,qualcuno dice -"è tardi"- ma lei è instancabile e il drappo fucsia sulla maglia nera scivola verso il basso,si butta all'indietro in mezzo e cerca di tenere il ritmo. Finisce quella canzone e si sovrappone la musica della fisarmonica,un'insolito passaggio. Charles mi prende il cappello di Harry Potter e viene giù anche lui in mezzo ai Luca's boys gialli e ubriachi,si alternano sorrisi a sorsetti,molti ritornano dentro e si versano ancora qualcosa di super.
Molte birre prima son finito in auto con dj-Nicky e abbiamo ascoltato un cd della one-night "Diabolika" e poi un suo mix registrato qualche notte fà,house-elektro-minimale,ma subito dopo siamo ritornati dagli altri che stavano massacrando una fila di bottiglie piene di birra.
(...)
Molte ore dopo,sdraiato nel mio letto,mentre Charles,Matthew,G.-Luke con gli ultimi rimasti finivano arrotolati nelle scale della casa di Fat-Lizard.
but i'm having fun...
"i think i'm dumb
or maybe just happy
think i'm just happy" (dumb,NIRVANA)
domenica, marzo 04, 2007
LUCA'S BIRTHADAY (hello,hello,hello,how low?)
Ieri sera alla Festa di Compleanno di Luc-Neck-and-Neck,con Amico-Faber,FaT-Lizard,Matthew,J-Luke,Charles e tutti gli altri amici della Compagnia. Ci siamo presentati con delle maglie con la scritta "Luca's Birthday" di colore giallo,piu qualche trombetta,il martelletto di plastica pneumatico polifonico e il mio cappello alla Herry Potter.Il party è trascinante e meraviglioso,da subito,irrompiamo nel locale vicino alla Chiesa Campestre,del Comitato per le feste, zona cottura,il grande caminetto ,qui Mark-Il -Presidente controlla centinaia di bistecche,al fuoco su una grande graticola. Per ora evitiamo il salone e il cortile da ballo e incontriamo le prime casse di birra e piu tardi iniziamo a vagare e Finiamo a tavola molto dopo,già su di giri. (...consegna regali....) Stephy-the-dancer scatta,un click di qua uno di là,e si prepara al grande ballo. Frances-di-Valois và avanti e indietro,cercando delle cose,prima nella borsetta,poi nei pantaloni,poi ancora nella giacca,poi in fondo alla sala e cerca nervosa,cerca e noi che le urliamo cori da romanticismo-curva-nord e lei non sente e continuiamo a gridare,e poi notiamo sul suo naso un grande brufolo rosso e lei "c'hoooooo l'erpes nel naso,vediiiiiiiii" agitandosi.
Tralasciamo la torta buonissima,e l'inizio un po desolante di noi che cerchiamo di ballare l'house,poche battute e lo stereo diffonde i classici dei balli di gruppo. Una citazione per un pezzo inquietante,durante la cena,di cori con acuti ripetitivi e ossessivi.
Nel Salone parte il Karaoke,ognuno canta i preferiti,mi improvviso con Francy-Bravo in "Pazza Idea" e riempio il microfono di saliva come facevo alle medie con il flauto. Alfred Mahahago con una mano tiene una bistecca,con l'altra regola il mixer e controlla il notebook,pezzi di bistekka sulla tastiera,maglietta sporca,canta anche lui,alterna e mollata la carne,afferra il bicchiere,e cosi piu volte.
Luc-Neck-and-Neck canta Ligabue più Negrita più F-Renga,pochi istanti e poi si accascia nel Cortile,troppe birre,ma è felice.
E parte "Smells like teen spirit",Matthew al microfono,lo raggiungo e mi ci attacco,duetto "hello,hello,hello,how low?"...questa nostra piccola tribù (our little group has always been...and always will until the end).
Macchine fotografiche,troupe televisive catturano le immagini di questa notte,le magliette gialle,davanti,dietro,di lato,sopra,sotto,tento una posa alla "Saranno famosi" con Fisico che mi tiene la gamba sollevata in alto,slanciato. Sic.
Nel frattempo alle note stonate del Karaoke si sovrappongono i suoni live del bravo fisarmonicista,e molti fradici di sudore si scatenano in balli tradizionali della musica sarda, anche Mark-The-President,cercano di tenere il ritmo,pezzo forte il "Passo restituito,che ritorna" (trad.).
-to be continued-
fine prima parte
per ora
Tralasciamo la torta buonissima,e l'inizio un po desolante di noi che cerchiamo di ballare l'house,poche battute e lo stereo diffonde i classici dei balli di gruppo. Una citazione per un pezzo inquietante,durante la cena,di cori con acuti ripetitivi e ossessivi.
Nel Salone parte il Karaoke,ognuno canta i preferiti,mi improvviso con Francy-Bravo in "Pazza Idea" e riempio il microfono di saliva come facevo alle medie con il flauto. Alfred Mahahago con una mano tiene una bistecca,con l'altra regola il mixer e controlla il notebook,pezzi di bistekka sulla tastiera,maglietta sporca,canta anche lui,alterna e mollata la carne,afferra il bicchiere,e cosi piu volte.
Luc-Neck-and-Neck canta Ligabue più Negrita più F-Renga,pochi istanti e poi si accascia nel Cortile,troppe birre,ma è felice.
E parte "Smells like teen spirit",Matthew al microfono,lo raggiungo e mi ci attacco,duetto "hello,hello,hello,how low?"...questa nostra piccola tribù (our little group has always been...and always will until the end).
Macchine fotografiche,troupe televisive catturano le immagini di questa notte,le magliette gialle,davanti,dietro,di lato,sopra,sotto,tento una posa alla "Saranno famosi" con Fisico che mi tiene la gamba sollevata in alto,slanciato. Sic.
Nel frattempo alle note stonate del Karaoke si sovrappongono i suoni live del bravo fisarmonicista,e molti fradici di sudore si scatenano in balli tradizionali della musica sarda, anche Mark-The-President,cercano di tenere il ritmo,pezzo forte il "Passo restituito,che ritorna" (trad.).
-to be continued-
fine prima parte
per ora
venerdì, marzo 02, 2007
DIVE (tuffo)
E' il solito cineforum di molte estati fà,forse at Karalis,o da qualche altra parte fuori orario. Proiettavano "IL TUFFO", una storia adolescenziale "allusiva". Il giovane Matteo dà ripetizioni di fisica a due liceali,Elsa e Giulio,instaurando con loro un rapporto d'amicizia. Un giorno Elsa propone di raggiungere il fidanzato Gianluca al mare:quando questi cade in acqua,Matteo non ha il coraggio di salvarlo. Lo fa la ragazza,ma forse tra lei e Giulio c'è del tenero (...).
Un tuffo mancato insomma,quante volte ci è capitato al mare,sullo scoglio:"Mi butto,non mi butto?",metafora di altre situazioni,circostanze,momenti e stati d'animo.
Sono qui sul mio scoglio,l'acqua non è tanto profonda,è chiara,intravedo il fondale e non mi fa paura,sto per farlo ma rimango immobile,incerto:"mi butto o non mi butto?",mi trattengo,non colgo l'attimo,ecco forse come mi sento,come un sasso. Sono come un corpo pronto a lanciarsi,penetrare,lacerare,affondare in quello specchio d'acqua,limite tra il fuori e frontiera del dentro. Ma aspetto,non mi tuffo,nonostante in quella posizione e su quello scoglio, solo una cosa si possa fare. Non c'è nessuno da salvare (come nel film),se non me stesso,eppure bisogna tentare.
Non so perchè mi è ritornata in mente quella visione,sarà forse per la nostra tappa di stanotte,con G-Luke,Matthew,Fat-Lizard,agli Scogli Rossi del nostro Porto immaginario,là in fondo oltre il piazzale,dove c'è un parapetto-di-pietre frequentato d'estate da abili tuffatori.
SIGUR ROS "Leit af lifi-2" ,da Recycled.>> play
Un tuffo mancato insomma,quante volte ci è capitato al mare,sullo scoglio:"Mi butto,non mi butto?",metafora di altre situazioni,circostanze,momenti e stati d'animo.
Sono qui sul mio scoglio,l'acqua non è tanto profonda,è chiara,intravedo il fondale e non mi fa paura,sto per farlo ma rimango immobile,incerto:"mi butto o non mi butto?",mi trattengo,non colgo l'attimo,ecco forse come mi sento,come un sasso. Sono come un corpo pronto a lanciarsi,penetrare,lacerare,affondare in quello specchio d'acqua,limite tra il fuori e frontiera del dentro. Ma aspetto,non mi tuffo,nonostante in quella posizione e su quello scoglio, solo una cosa si possa fare. Non c'è nessuno da salvare (come nel film),se non me stesso,eppure bisogna tentare.
Non so perchè mi è ritornata in mente quella visione,sarà forse per la nostra tappa di stanotte,con G-Luke,Matthew,Fat-Lizard,agli Scogli Rossi del nostro Porto immaginario,là in fondo oltre il piazzale,dove c'è un parapetto-di-pietre frequentato d'estate da abili tuffatori.
SIGUR ROS "Leit af lifi-2" ,da Recycled.>> play
martedì, febbraio 27, 2007
Sotto il cielo di Parigi
Sono stato a Parigi e vedendo "PARIS,JE T'AIME" ho riempito un vuoto,quello della memoria,e ho fatto un pieno,di emozioni per ogni inquadratura sulla Città,i Distretti di questo film bellissimo. Realizzato da diciotto cortometraggi ispirato idealmente agli altrettanti Arrondissments di Parigi,ogni corto è stato diretto da registi di grande nome come Gus Van Sant,Walter Sellers,i fratelli Coen,Alfonso cuaron,Alexander Payne,Wes Craven. Tra gli attori spiccano Gena Rowlands,Juliette Binoche,Natalie Portman,Elijah Wood,Ben Gazzara,Willem Dafoe,Steve Buscemi,Catherine Deneuve.
La bellissima sequenza d'apertura su Montmartre,panoramica. Il corto della regista Gurinder Chadha,girato sul Quais de Seine,uno tra i più belli. Musiche hiphop e electro,tre giovani amici che seduti sul lungoSenna prendono in giro le molte ragazze che passeggiano e li vicino uno di loro incontra e conosce una giovane francese,bellissima, che è anche musulmana,primi piani,inseguimento fino alla Moschea del Distretto per rincontrarla.
Si svolge a LE MARAIS l'episodio diretto da Gus Van sant,si infila nelle vie strette, il giovane Gaspard Ulliel (Hannibal Rising), entra in un'antica stamperia,dove i clienti vengono accolti con calici di vino bianco.
Comico Steve Buscemi (Le Iene,Grande lEBOSWSKI) alla fermata del Metrò a le TUILERIES,impacciato turista,alle prese con una guida,volumi sul Louvre,vittima prima di un ragazzino che gli spara pallini in faccia e poi malmenato per aver gettato uno sguardo casuale su una coppia occupata a infilarsi la lingua dappertutto.Livido e Sepolto da mille cartoline con la foto della Gioconda,fissa il suo sorriso consolatorio.Diretto da Joel & Ethan Coen.
Campo lungo,inquadratura dall'alto su piazza della BASTILLE,traffico e sento la sirena inconfondibile,sequenza e intervalli lentissimi,quella dei mezzi di soccorso parigini!
Jean-Claud,bambino di sei anni,occhiali spessi 2cm che tiene sulla spalla una borsa gigantesca apre il corto magico e fantastico girato sotto e intorno alla TOUR EIFFEL. Un Attore-Mimo per niente triste,insegue e prende in giro i passanti,finisce in cella in un piccolo Commissariato e qui l'incontro casuale e il colpo di fulmine con l'altra Mima,segue "la fuga"(!) d'amore .
E ancora,QUARTIER DE LA MADELEINE,tard dans la nuit.Elijah Wood si imbatte in una donna-vampiro,mai amore fu tanto fatale,sacrificato prima e poi vampirizzato,è protagonista dell'episodio surreale e horrorifico che si conclude con il grande bacio finale,coppia di vampiri e grande morso reciproco sul collo.Stupendo.
Natalie Portman,giovane attrice di Teatro,incontra il suo amore tra le vie di FAUBOURG SAINT-DENIS,l'inizio della storia è un'insolita e pericolosa corsa a piedi,quasi a "moscacieca".Superfluo dire che la Portman è bravissima (!),dirige Tom Tykwer.
Parigi ancora città di Cinema,ho camminato per quelle strade che ho visto tante volte sul grande schermo mostrate da registi che adoro.
PARIS,JE T'AIME!!!
La bellissima sequenza d'apertura su Montmartre,panoramica. Il corto della regista Gurinder Chadha,girato sul Quais de Seine,uno tra i più belli. Musiche hiphop e electro,tre giovani amici che seduti sul lungoSenna prendono in giro le molte ragazze che passeggiano e li vicino uno di loro incontra e conosce una giovane francese,bellissima, che è anche musulmana,primi piani,inseguimento fino alla Moschea del Distretto per rincontrarla.
Si svolge a LE MARAIS l'episodio diretto da Gus Van sant,si infila nelle vie strette, il giovane Gaspard Ulliel (Hannibal Rising), entra in un'antica stamperia,dove i clienti vengono accolti con calici di vino bianco.
Comico Steve Buscemi (Le Iene,Grande lEBOSWSKI) alla fermata del Metrò a le TUILERIES,impacciato turista,alle prese con una guida,volumi sul Louvre,vittima prima di un ragazzino che gli spara pallini in faccia e poi malmenato per aver gettato uno sguardo casuale su una coppia occupata a infilarsi la lingua dappertutto.Livido e Sepolto da mille cartoline con la foto della Gioconda,fissa il suo sorriso consolatorio.Diretto da Joel & Ethan Coen.
Campo lungo,inquadratura dall'alto su piazza della BASTILLE,traffico e sento la sirena inconfondibile,sequenza e intervalli lentissimi,quella dei mezzi di soccorso parigini!
Jean-Claud,bambino di sei anni,occhiali spessi 2cm che tiene sulla spalla una borsa gigantesca apre il corto magico e fantastico girato sotto e intorno alla TOUR EIFFEL. Un Attore-Mimo per niente triste,insegue e prende in giro i passanti,finisce in cella in un piccolo Commissariato e qui l'incontro casuale e il colpo di fulmine con l'altra Mima,segue "la fuga"(!) d'amore .
E ancora,QUARTIER DE LA MADELEINE,tard dans la nuit.Elijah Wood si imbatte in una donna-vampiro,mai amore fu tanto fatale,sacrificato prima e poi vampirizzato,è protagonista dell'episodio surreale e horrorifico che si conclude con il grande bacio finale,coppia di vampiri e grande morso reciproco sul collo.Stupendo.
Natalie Portman,giovane attrice di Teatro,incontra il suo amore tra le vie di FAUBOURG SAINT-DENIS,l'inizio della storia è un'insolita e pericolosa corsa a piedi,quasi a "moscacieca".Superfluo dire che la Portman è bravissima (!),dirige Tom Tykwer.
Parigi ancora città di Cinema,ho camminato per quelle strade che ho visto tante volte sul grande schermo mostrate da registi che adoro.
PARIS,JE T'AIME!!!
sabato, febbraio 24, 2007
FEDDE LE GRAND!!!!! (house)
Stanotte cambio totalmente genere and danceable Djs around...for all you electronic-orientated-house-lovers.
E lo infilo nel lettore,una Sound Session del dj FEDDE LE GRAND.
Una Foto.Maglioncino a "V" smanicato,righe orozzontali color acquamarina-rosa,sotto la camicia bianca colletto aperto; occhi azzurri,barbettina cortissima sporadica,capelli non troppo lunghi a caschetto mossi e spettinati.
Listen!Listen!Listen! Che mix!!!
Ha iniziato a suonare nei clubs di Utrecht,Eindhoven,Holland's ; e attualmente in diversi locali: al Panama ,l'HouseQuake at Escape,Love Boat,tutti di Amsterdam. Ancora al Jackies,Thalia,Discotheque,Now & Now di Rotterdam,l'Event Organization "Extrema",e la più importante e grande SNEAKERZ/HOUSEQUAKE at De Rechter (Eindhoven).
Produttore di elettronica house oriented dal 2001 "in The Netherlands and he is considered to be one of the most energetic and danceable DJs around". Ha partecipato anche ad altre importanti serate-eventi in Francia,Germania,Israel insieme a Deep Dish,Audio Bullies,Tenaglia,Victor Calderone!
House house house, the best ,PLAY>>>>>
E lo infilo nel lettore,una Sound Session del dj FEDDE LE GRAND.
Una Foto.Maglioncino a "V" smanicato,righe orozzontali color acquamarina-rosa,sotto la camicia bianca colletto aperto; occhi azzurri,barbettina cortissima sporadica,capelli non troppo lunghi a caschetto mossi e spettinati.
Listen!Listen!Listen! Che mix!!!
Ha iniziato a suonare nei clubs di Utrecht,Eindhoven,Holland's ; e attualmente in diversi locali: al Panama ,l'HouseQuake at Escape,Love Boat,tutti di Amsterdam. Ancora al Jackies,Thalia,Discotheque,Now & Now di Rotterdam,l'Event Organization "Extrema",e la più importante e grande SNEAKERZ/HOUSEQUAKE at De Rechter (Eindhoven).
Produttore di elettronica house oriented dal 2001 "in The Netherlands and he is considered to be one of the most energetic and danceable DJs around". Ha partecipato anche ad altre importanti serate-eventi in Francia,Germania,Israel insieme a Deep Dish,Audio Bullies,Tenaglia,Victor Calderone!
House house house, the best ,PLAY>>>>>
venerdì, febbraio 23, 2007
Phantom punch
Billie Holiday diceva di sapere quando stava per smettere di drogarsi perchè non le piaceva più guardare la tivù.
***
In queste notti sto ascoltando due cd molto interessanti. Il primo,"Phantom Punch",è il quarto lavoro di SONDRE LERCHE,Norvegese di Bergen,una voce stranissima nelle ballate lente e spettrali,e anche pop e alla McCartney nei pezzi rockeggianti e veloci. Elegante l'iniziale "Airport Taxi Reception" e la bella "Tragic Mirror". Sondre lo scoprii nell'Estate del 2004,con "Two Way Monologue",e ora posso dire che non fu un tragico errore.
Il secondo Cd è decisamente erotico. Le carezze di lady Natasha...Natasha Khan,la sua voce non spiega,ma allude,suggerisce e con il suo gruppo BAT FOR LASHES,di Brighton,ci porta attraverso un bosco di lauro immaginario e fantastico,a cavallo tra maghi e mondo fantasy. Per chi fosse caduto nel Bosco,posso solo aggiungere che la sua voce ricorda Enya,ma non vuole essere un paragone, e dunque lasciatevi trasportare, dove "c'è un orologio che non suona" (Il y a une horloge qui ne sonne pas).
Notte
www.echo.co.uk
www.batforlashes.co.uk
***
In queste notti sto ascoltando due cd molto interessanti. Il primo,"Phantom Punch",è il quarto lavoro di SONDRE LERCHE,Norvegese di Bergen,una voce stranissima nelle ballate lente e spettrali,e anche pop e alla McCartney nei pezzi rockeggianti e veloci. Elegante l'iniziale "Airport Taxi Reception" e la bella "Tragic Mirror". Sondre lo scoprii nell'Estate del 2004,con "Two Way Monologue",e ora posso dire che non fu un tragico errore.
Il secondo Cd è decisamente erotico. Le carezze di lady Natasha...Natasha Khan,la sua voce non spiega,ma allude,suggerisce e con il suo gruppo BAT FOR LASHES,di Brighton,ci porta attraverso un bosco di lauro immaginario e fantastico,a cavallo tra maghi e mondo fantasy. Per chi fosse caduto nel Bosco,posso solo aggiungere che la sua voce ricorda Enya,ma non vuole essere un paragone, e dunque lasciatevi trasportare, dove "c'è un orologio che non suona" (Il y a une horloge qui ne sonne pas).
Notte
www.echo.co.uk
www.batforlashes.co.uk
domenica, febbraio 18, 2007
The night is changed
Last Night.
Freedrink "AT THE POND"
SCENE-1
Mt1 :-Ma Mahahago dove l'hai lasciato?
M1 : -Abbiamo litigato,ha cacciato tutto,non regge,siamo in giro dalle 8 (a.m.),io resisto-.
SCENE- 2
Mt : -Ma quello non è il Consigliere?
J1 :- Si,bello il turbante cadente sulla schiena.
M1 : "Mi ,de chini seus guvernaus"-
SCENE- 3
N1 (QUELLO COL TURBANTE): -Oh ma che musica stà mettendo il dj,digli di cambiare?!
J1 : -Eh adesso gli diciamo di cambiare,mettiamo un po di HIP-HOP.-
N1 (TURBANTE): -ehhh "ILPOP" basti chi siara!!!-
ILPOP...ILPOP...ILPOP...
SCENE - 4
M1 : -Eravamo alla Convention della M.,il delegato ci ha rivelato che il Governo,2 mesi massimo e cade...ha vomitato tutto,non regge.-
(Frase ripetuta compulsivamente e ossessivamente durante la serata)
SCENE - 5
All'ingresso,faccio,mi fingo buttafuori,mi passano il mozzicone ripieno del giorno prima,lo finisco.
Marc Cadeaux,stretto tra i buttafuori,e la porta che cerca di uscire nel pianerottolo,tra mille ostacoli oggettivi e altri virtuali e urla : -Ses de Portu!!! -
Quello de portu :- Oh ma sei di piuma??custa piuma,piuma d'oooooooca!!! (rif. abbigliamento,nota)-.Oscillando,perdendo l'equilibrio sul pianerottolo a 6 metri dal piano terra.
SCENE - 6
Due birre,un whisky,una coca. Sul bancone i bicchieri semivuoti lasciati da quelli che si sono persi di fronte al "POnd". Il barman,Little-Cat-boy,ha un metodo sbrigativo per rimuovere i resti: un colpo e via,i bicchieri si svuotano,precipitano al di quà del piano,sul pavimento e addosso. Good! Che disastro.
SCENE - 7
Sempre all'ingresso,sul pianerottolo,ora siamo tutti buttafuori (metamorfosi emozionale),esce Il Mister,noto a tutti,l'allenatore ( de Portu anche lui),saluta,dice che rientra,è finita.
Buttafuori n.1 :- Mister,i giocatori sono già tutti a casa,a dormire,non è rimasto piu nessuno,solo...-
Il Mister :- Si si,ma sono tutti al B...,si sono spostati li-
Rewind
Play> Daft Punk - Homework
Freedrink "AT THE POND"
SCENE-1
Mt1 :-Ma Mahahago dove l'hai lasciato?
M1 : -Abbiamo litigato,ha cacciato tutto,non regge,siamo in giro dalle 8 (a.m.),io resisto-.
SCENE- 2
Mt : -Ma quello non è il Consigliere?
J1 :- Si,bello il turbante cadente sulla schiena.
M1 : "Mi ,de chini seus guvernaus"-
SCENE- 3
N1 (QUELLO COL TURBANTE): -Oh ma che musica stà mettendo il dj,digli di cambiare?!
J1 : -Eh adesso gli diciamo di cambiare,mettiamo un po di HIP-HOP.-
N1 (TURBANTE): -ehhh "ILPOP" basti chi siara!!!-
ILPOP...ILPOP...ILPOP...
SCENE - 4
M1 : -Eravamo alla Convention della M.,il delegato ci ha rivelato che il Governo,2 mesi massimo e cade...ha vomitato tutto,non regge.-
(Frase ripetuta compulsivamente e ossessivamente durante la serata)
SCENE - 5
All'ingresso,faccio,mi fingo buttafuori,mi passano il mozzicone ripieno del giorno prima,lo finisco.
Marc Cadeaux,stretto tra i buttafuori,e la porta che cerca di uscire nel pianerottolo,tra mille ostacoli oggettivi e altri virtuali e urla : -Ses de Portu!!! -
Quello de portu :- Oh ma sei di piuma??custa piuma,piuma d'oooooooca!!! (rif. abbigliamento,nota)-.Oscillando,perdendo l'equilibrio sul pianerottolo a 6 metri dal piano terra.
SCENE - 6
Due birre,un whisky,una coca. Sul bancone i bicchieri semivuoti lasciati da quelli che si sono persi di fronte al "POnd". Il barman,Little-Cat-boy,ha un metodo sbrigativo per rimuovere i resti: un colpo e via,i bicchieri si svuotano,precipitano al di quà del piano,sul pavimento e addosso. Good! Che disastro.
SCENE - 7
Sempre all'ingresso,sul pianerottolo,ora siamo tutti buttafuori (metamorfosi emozionale),esce Il Mister,noto a tutti,l'allenatore ( de Portu anche lui),saluta,dice che rientra,è finita.
Buttafuori n.1 :- Mister,i giocatori sono già tutti a casa,a dormire,non è rimasto piu nessuno,solo...-
Il Mister :- Si si,ma sono tutti al B...,si sono spostati li-
Rewind
Play> Daft Punk - Homework
lunedì, febbraio 12, 2007
Moon Safari (to be continued)
La prima volta che li ascoltai era all'inizio dell'Estate 1998,non era la notte prima degli esami,ma un pomeriggio caldo sullo scoglio della bellissima Baia del nostro Porto immaginario,"Frailis". Sdraiato sullo scoglio,con me li vicino Mirto (prima che diventasse Birminghiano) e Barby (scoprendo l'hip-hop e i suoi derivati)e in cuffia "Moon Safari" degli AIR (a Parigi si ballavano i Daft Punk di Homework).
"Tutto ciò di cui ho bisogno è un po di tempo per arrivare dietro questo sole e azzerare il mio peso"
(All I Need - traccia -)
Gli Air suonano synth Roland,piani Korg,Electro Harmonix,Moog,Fender Rhodes,vocoder e chitarre più effetti,flanger distorsioni chorus sustain e overdrive.
"La nostra musica è onirica,le nostre canzoni sono come SOGNI,vogliamo fuggire dalla realtà" (JBD)
"Il nostro album prediletto è stato per lungo tempo MACHINE HEAD dei Deep Purple. Quando parlavamo di un progetto di dischi hard rock,non si trattava di uno scherzo....Ho una Gibson Flying V e cassette intere di riff di chitarra" (JBD)
Tra le altre cose hanno realizzato la colonna sonora per il film di Sofia Coppola," The Virgin Suicides"; e le note eleganti e essenziali del brano "Alone in Kyoto" per LOST IN TRANSLATION. Ma molti di voi lo sanno già.
E il viaggio lunare prosegue ora,appena uscito,"POCKET SYMPHONY", play >
"Tutto ciò di cui ho bisogno è un po di tempo per arrivare dietro questo sole e azzerare il mio peso"
(All I Need - traccia -)
Gli Air suonano synth Roland,piani Korg,Electro Harmonix,Moog,Fender Rhodes,vocoder e chitarre più effetti,flanger distorsioni chorus sustain e overdrive.
"La nostra musica è onirica,le nostre canzoni sono come SOGNI,vogliamo fuggire dalla realtà" (JBD)
"Il nostro album prediletto è stato per lungo tempo MACHINE HEAD dei Deep Purple. Quando parlavamo di un progetto di dischi hard rock,non si trattava di uno scherzo....Ho una Gibson Flying V e cassette intere di riff di chitarra" (JBD)
Tra le altre cose hanno realizzato la colonna sonora per il film di Sofia Coppola," The Virgin Suicides"; e le note eleganti e essenziali del brano "Alone in Kyoto" per LOST IN TRANSLATION. Ma molti di voi lo sanno già.
E il viaggio lunare prosegue ora,appena uscito,"POCKET SYMPHONY", play >
domenica, febbraio 11, 2007
STEAKBREAKER ( a short movie)
PLOT SUMMARY FOR "STEAKBREAKER"
-------------------------------
A SHORT MOVIE based on the novel of Jandotakk:"steakbreaker"
After the disappearance of his friend FABER,the 20-year-old hero is forced by the special operations division of Britains Secret intelligence service,MI6,for a mission wich will save millions of STEAKS.
It's about a boy named CHARLES who finds out thet he has more adventure in his life.
When his friend,FABER,disappear in suspicious circumstances,20-year old Charles finds his world turned upside down.
Within days he's gone from university student to super spy.
Forcibly recruited into MI6,Charles has to take part in grueling SAS training and roast to grill exercises,then,armed with his own special gadgets (!),he's off on his first mission,ricover his friend and save steaks. But Charles soon finds himself in mortal danger.
It look as if his first assignment may well be his last.
His mission is to find out what going on with the "ONE-BIG-GRILLED",high tec virtual reality grills that have some kind of steaks in them.
The main suspect is creator of the "One-big-grilled",Franz Fat-Lizard.
After a shocking discovery,that nearly causes Charles to lose his life,Charles must return to Sardinia ( in a little One-Pub) to stop Franz Fat-Lizard and save Faber and millions of steaks.
Can he succeed or will his first mission become his last?
-------------------------------
A SHORT MOVIE based on the novel of Jandotakk:"steakbreaker"
After the disappearance of his friend FABER,the 20-year-old hero is forced by the special operations division of Britains Secret intelligence service,MI6,for a mission wich will save millions of STEAKS.
It's about a boy named CHARLES who finds out thet he has more adventure in his life.
When his friend,FABER,disappear in suspicious circumstances,20-year old Charles finds his world turned upside down.
Within days he's gone from university student to super spy.
Forcibly recruited into MI6,Charles has to take part in grueling SAS training and roast to grill exercises,then,armed with his own special gadgets (!),he's off on his first mission,ricover his friend and save steaks. But Charles soon finds himself in mortal danger.
It look as if his first assignment may well be his last.
His mission is to find out what going on with the "ONE-BIG-GRILLED",high tec virtual reality grills that have some kind of steaks in them.
The main suspect is creator of the "One-big-grilled",Franz Fat-Lizard.
After a shocking discovery,that nearly causes Charles to lose his life,Charles must return to Sardinia ( in a little One-Pub) to stop Franz Fat-Lizard and save Faber and millions of steaks.
Can he succeed or will his first mission become his last?
mercoledì, febbraio 07, 2007
"adoro i sicari"
"adoro i sicari,gli puoi fare di tutto senza rimorsi"
La settimana scorsa finivo le serate guardando SIN CITY (frank Miller's Sin City),visione difficile,sarà per l'orario,per la trama lunga,per la teoria e tecnica dei colori. Molto spesso quelli che sembrano dei difetti poi diventano dei pregi,succede anche con le persone. Le tre storie intricate nella corrotta Basin City,un altro mondo. Lo sfregiato e indistruttibile killer,Mary (Mickey Rourke); l'irriconoscibile Elijah Wood,nella parte di Kevin,omicida seriale che colleziona teste mozzate appese al muro. Le donne di Sin City,belle,dettagli oltre il digitale,prima della pornografia:la prostituta Goldie,Nancy,Gail. Per il regista Rodriguez il sangue non è mai rosso e vediamo di tutto,cannibali,la violenza che spezza i momenti di romanticismo,Mary è di gomma,le cicatrici si moltiplicano. Fuorilegge,poliziotti disillusi,serial killer,prostitute,cardinali protettori,cadavere parlante.
Il fumetto non è piu quello di una volta.
Dispersi tra i vicoli bui di Basin City, il molo del Porto e l'acqua scura simile alla cenere,sguardi da sbirro e l'ultima esecuzione,intrappolati dentro la spirale della vendetta.
Da rivedere.
La settimana scorsa finivo le serate guardando SIN CITY (frank Miller's Sin City),visione difficile,sarà per l'orario,per la trama lunga,per la teoria e tecnica dei colori. Molto spesso quelli che sembrano dei difetti poi diventano dei pregi,succede anche con le persone. Le tre storie intricate nella corrotta Basin City,un altro mondo. Lo sfregiato e indistruttibile killer,Mary (Mickey Rourke); l'irriconoscibile Elijah Wood,nella parte di Kevin,omicida seriale che colleziona teste mozzate appese al muro. Le donne di Sin City,belle,dettagli oltre il digitale,prima della pornografia:la prostituta Goldie,Nancy,Gail. Per il regista Rodriguez il sangue non è mai rosso e vediamo di tutto,cannibali,la violenza che spezza i momenti di romanticismo,Mary è di gomma,le cicatrici si moltiplicano. Fuorilegge,poliziotti disillusi,serial killer,prostitute,cardinali protettori,cadavere parlante.
Il fumetto non è piu quello di una volta.
Dispersi tra i vicoli bui di Basin City, il molo del Porto e l'acqua scura simile alla cenere,sguardi da sbirro e l'ultima esecuzione,intrappolati dentro la spirale della vendetta.
Da rivedere.
lunedì, febbraio 05, 2007
Hannibal,Romero e Grazia Deledda
Una Domenica.Karalis Città
Con Melone entriamo nella Libreria del Largo C. Felice,ci infiliamo tra gli scaffali,leggiamo i titoli,qui c'è un certo ordine,non è come al Centro Commerciale. Cerco l'ultimo di Thomas A. Harris, "Hannibal Lecter- L'origine del male" ( la storia del piccolo Hannibal a otto anni,dall'orfanotrofio russo alla casa parigina dello zio pittore; ora anche film),la tipa della libreria,dopo una rapida
ricerca al Computer,mi dice che dovrebbe esserci ancora una copia,ma alla fine anche quella risulta venduta. Melone si tuffa tra i dvd a 9 euro e 90,troppi titoli interessanti,inizio a passargli diversi film ,poi molti: "prendili tutti",e lui "No,no che poi..."
Tutto ROMERO,i morti viventi,il ritorno,Melone assetato di dvd così come quei mostri di sangue...zombi,tema di queste notti.
Acquistiamo qualcosa,la tipa alla Cassa,ci invita a trattenerci,
in modo ambiguo,
dice che se "ne abbiamo voglia e tempo,c'è la presentazione di due libri di Grazia Deledda,al piano di sotto "(? mai visto ?). A voce bassa "Eh ma siamo di passaggio,abbiamo l'aereo" e Melone"...dobbiamo fare il chek in". Pochi minuti dopo,in auto,ci chiediamo quali fossero i due inediti della Deledda,o forse si trattava di una ristampa,o forse di postumi??
Melone mi ricorda l'odore della Libreria,forte,della carta ingiallita,un posto ideale per le gesta carnivore di una famigliola di zombie.
Filmografia essenziale:
La Notte dei morti viventi (1968)
Zombi (1978)
Il giorno degli zombi (1985)
La terra dei morti viventi (2005)
Il Ritorno dei morti viventi di Dan O'Bannon (1985)
Testo di riferimento : Richard Matheson,Io sono leggenda
Con Melone entriamo nella Libreria del Largo C. Felice,ci infiliamo tra gli scaffali,leggiamo i titoli,qui c'è un certo ordine,non è come al Centro Commerciale. Cerco l'ultimo di Thomas A. Harris, "Hannibal Lecter- L'origine del male" ( la storia del piccolo Hannibal a otto anni,dall'orfanotrofio russo alla casa parigina dello zio pittore; ora anche film),la tipa della libreria,dopo una rapida
ricerca al Computer,mi dice che dovrebbe esserci ancora una copia,ma alla fine anche quella risulta venduta. Melone si tuffa tra i dvd a 9 euro e 90,troppi titoli interessanti,inizio a passargli diversi film ,poi molti: "prendili tutti",e lui "No,no che poi..."
Tutto ROMERO,i morti viventi,il ritorno,Melone assetato di dvd così come quei mostri di sangue...zombi,tema di queste notti.
Acquistiamo qualcosa,la tipa alla Cassa,ci invita a trattenerci,
in modo ambiguo,
dice che se "ne abbiamo voglia e tempo,c'è la presentazione di due libri di Grazia Deledda,al piano di sotto "(? mai visto ?). A voce bassa "Eh ma siamo di passaggio,abbiamo l'aereo" e Melone"...dobbiamo fare il chek in". Pochi minuti dopo,in auto,ci chiediamo quali fossero i due inediti della Deledda,o forse si trattava di una ristampa,o forse di postumi??
Melone mi ricorda l'odore della Libreria,forte,della carta ingiallita,un posto ideale per le gesta carnivore di una famigliola di zombie.
Filmografia essenziale:
La Notte dei morti viventi (1968)
Zombi (1978)
Il giorno degli zombi (1985)
La terra dei morti viventi (2005)
Il Ritorno dei morti viventi di Dan O'Bannon (1985)
Testo di riferimento : Richard Matheson,Io sono leggenda
giovedì, febbraio 01, 2007
DANIEL,HARRY POTTER & STALLONI
Ieri Alfred Mahahago era molto arrabbiato e non per la partita di calcetto e il polso distorto (?),ma per la notizia su DANIEL RADCLIFFE!
Quello di Harry Potter ha recitato in "EQUUS" (al Gielguld Theatre di Londra)e questo esordio ha sollevato un polverone.
Il maghetto è cresciuto. Nelle foto di Agenzia che promuovono lo spettacolo,lo vediamo seminudo,muscoloso,pelosetto,sdraiato su del fieno e davanti,in piedi,una bella bionda in topless. Questa poi in un altra foto,lo abbraccia da dietro (altro che camera dei segreti),ma lui sembra guardare altrove,forse pensa ancora a pozioni magiche e bastoni volanti o alla pietra filosofale.
Nell'anteprima si vede ancora Daniel in posa che tiene in mano la sella di cuoio - ma dove guarda?dove?- e stretto allo stallone bianco e poi lo abbraccia per la criniera ricadente.
Una parte difficile pare,nel ruolo di un ragazzo attratto sessualmente dai cavalli (con scena di nudo).
I Fans di Harry Potter sono sul piede di guerra e stanno bombardando con migliaia di emails il sito ufficiale.
Equus non è vietato ai minori e molti genitori hanno protestato "I nostri figli guardano Daniel come un modello,non dovrebbe apparire nudo".
L'attore ha dichiarato che non vuole relegare la sua carriera a quella di Harry Potter e si sente pronto a ruoli differenti (anche svestito). Notizia tremenda per i fans.
Non ci resta che ammirare la bella attrice, JOANNA CHRISTIE(nella vita reale è anche mamma - !-),con lui sul palco a togliersi i vestiti.
Mi ripeto,ma inquietante.
THE PLAY OPENS IN LONDON ON FEBRUARY 27
Quello di Harry Potter ha recitato in "EQUUS" (al Gielguld Theatre di Londra)e questo esordio ha sollevato un polverone.
Il maghetto è cresciuto. Nelle foto di Agenzia che promuovono lo spettacolo,lo vediamo seminudo,muscoloso,pelosetto,sdraiato su del fieno e davanti,in piedi,una bella bionda in topless. Questa poi in un altra foto,lo abbraccia da dietro (altro che camera dei segreti),ma lui sembra guardare altrove,forse pensa ancora a pozioni magiche e bastoni volanti o alla pietra filosofale.
Nell'anteprima si vede ancora Daniel in posa che tiene in mano la sella di cuoio - ma dove guarda?dove?- e stretto allo stallone bianco e poi lo abbraccia per la criniera ricadente.
Una parte difficile pare,nel ruolo di un ragazzo attratto sessualmente dai cavalli (con scena di nudo).
I Fans di Harry Potter sono sul piede di guerra e stanno bombardando con migliaia di emails il sito ufficiale.
Equus non è vietato ai minori e molti genitori hanno protestato "I nostri figli guardano Daniel come un modello,non dovrebbe apparire nudo".
L'attore ha dichiarato che non vuole relegare la sua carriera a quella di Harry Potter e si sente pronto a ruoli differenti (anche svestito). Notizia tremenda per i fans.
Non ci resta che ammirare la bella attrice, JOANNA CHRISTIE(nella vita reale è anche mamma - !-),con lui sul palco a togliersi i vestiti.
Mi ripeto,ma inquietante.
THE PLAY OPENS IN LONDON ON FEBRUARY 27
lunedì, gennaio 29, 2007
grasso
Sabato sera,allo "SPIT",con Dave e Matthew,oltre le tre pizze ai frutti di mare si vedeva sullo schermao " 'a Lazio" e Dave,ritornando sul Campionato di calcio di serie A,spiegava perchè l'Inter è una squadra forte (...) : Ibrahimovic (pare sia da pallone d'oro),Crespo,Stankovic,Adriano.Ora non ricordo bene tutto il discorso,un pò anche per colpa del solito vino bianco e per la "sebadas" finale che ha effetti piacevolmente soporiferi.
Scrivo oggi e leggo di Ancelotti che dichiara :"Ora la speranza è tutta in Ronaldo,giocatore di grande...PESO. Speriamo sia un peso solo mediatico...A parte gli scherzi,Ronaldo ha una struttura imponente,è un giocatore molto robusto,ma NON E' GRASSO. nON HA CIOè MASSA CORPOREA GRASSA (...)" .Questa cosa l'ho già sentita, "non sono grasso-solo ossa",allora è una teoria,perchè è un modo di pensare condiviso,cioè un osservazione,considerazione che diventa principio generale (dal greco: theoria). Saranno contenti i tifosi del Milan,che penano ancora per il calo fisico.
Mentre,verso l'1,30 tra sabato e domenica,io mi perdevo con la psycho-trance, Dave e Matthew,eccitati, proseguivano all' "Oleander". Sul cellulare mi arrivavano sms distorti di G.Luke e Charles,occupati in una cena dark e dopo giravano sino all'alba per la città di Karalis,avendo perso il passaggio per un 'interessante festa di compleanno "a Macchiareddu".
Ieri con Little-Fabius,che nel suo Campionato infila la rete di goals, giornata dopo giornata (!),abbiamo visto le sue foto dell'Estate 2006. Si vede Little-Fabius che partecipa a pranzi a base di pesce in riva al mare,ancora pizzate nell' appartamento pieno di ragazze simpatiche ; e poi sempre lui in barca alle Cale, suggestive e selvagge,che si arrampica su scogli alti levigati dal mare con l'amico Jacobs e tuffa,prende il sole in pose strane,le pietre ingannano il piede ferito curato dal sale,nuota là dove le rocce si aprono misteriose,si lascia trasportare su uno scafo ad alte velocità nel mare ogliastrino,il vento muove i capelli come nei telefilm americani. E poi,la notte, si vede in festini,Chioschi affollati,circondato dall'amico fedele e complice,CHE SORRIDE,BALLA,ABBRACCIA,DISCUTE,SI ANIMA,spesso quasi in competizione; e di nuovo che gioca a travestirsi prima dell'alba,uno scherzo...QUANTE FOTO DI QUELLA MERAVIGLIOSA ESTATE!
E poi ancora in riva,un altro lido li vicino,ancora pranzi a base di pesce,sempre con le nuove amiche di quella estate. Mari e monti,verso l'interno,a 800 mt. sul mare,per una festa dei Calici,vino a volontà,si vede Little-Fabius circondato e ammaliato,ebbro e divertito.Quante foto!Tutte belle,è stata proprio un'estate bella e intensa.Le foto sono belle,perchè non si sentono gli odori, l'odore di fumo,però si vede tutto il resto!
Scrivo oggi e leggo di Ancelotti che dichiara :"Ora la speranza è tutta in Ronaldo,giocatore di grande...PESO. Speriamo sia un peso solo mediatico...A parte gli scherzi,Ronaldo ha una struttura imponente,è un giocatore molto robusto,ma NON E' GRASSO. nON HA CIOè MASSA CORPOREA GRASSA (...)" .Questa cosa l'ho già sentita, "non sono grasso-solo ossa",allora è una teoria,perchè è un modo di pensare condiviso,cioè un osservazione,considerazione che diventa principio generale (dal greco: theoria). Saranno contenti i tifosi del Milan,che penano ancora per il calo fisico.
Mentre,verso l'1,30 tra sabato e domenica,io mi perdevo con la psycho-trance, Dave e Matthew,eccitati, proseguivano all' "Oleander". Sul cellulare mi arrivavano sms distorti di G.Luke e Charles,occupati in una cena dark e dopo giravano sino all'alba per la città di Karalis,avendo perso il passaggio per un 'interessante festa di compleanno "a Macchiareddu".
Ieri con Little-Fabius,che nel suo Campionato infila la rete di goals, giornata dopo giornata (!),abbiamo visto le sue foto dell'Estate 2006. Si vede Little-Fabius che partecipa a pranzi a base di pesce in riva al mare,ancora pizzate nell' appartamento pieno di ragazze simpatiche ; e poi sempre lui in barca alle Cale, suggestive e selvagge,che si arrampica su scogli alti levigati dal mare con l'amico Jacobs e tuffa,prende il sole in pose strane,le pietre ingannano il piede ferito curato dal sale,nuota là dove le rocce si aprono misteriose,si lascia trasportare su uno scafo ad alte velocità nel mare ogliastrino,il vento muove i capelli come nei telefilm americani. E poi,la notte, si vede in festini,Chioschi affollati,circondato dall'amico fedele e complice,CHE SORRIDE,BALLA,ABBRACCIA,DISCUTE,SI ANIMA,spesso quasi in competizione; e di nuovo che gioca a travestirsi prima dell'alba,uno scherzo...QUANTE FOTO DI QUELLA MERAVIGLIOSA ESTATE!
E poi ancora in riva,un altro lido li vicino,ancora pranzi a base di pesce,sempre con le nuove amiche di quella estate. Mari e monti,verso l'interno,a 800 mt. sul mare,per una festa dei Calici,vino a volontà,si vede Little-Fabius circondato e ammaliato,ebbro e divertito.Quante foto!Tutte belle,è stata proprio un'estate bella e intensa.Le foto sono belle,perchè non si sentono gli odori, l'odore di fumo,però si vede tutto il resto!
domenica, gennaio 28, 2007
INNER CITY
Inner City, il titolo del post di questa notte ricorda quel progetto musicale creato dal dj-produttore Kevin Saunderson che ha portato in europa il suono techno-house di Detroit,"Paradise" ,primo album mitico,era il 1989.
Qualche sera fà Melone mi parlava delle scoperte Goa,trance and psychedelic techno.
Mi distendo su un lungo tappetto sonoro prima dell'alba,un dj-live set virtuale personale.
Ascolto il canadese Nick Holder,uno degli eroi sotterranei nella scena house,"Erotic Illusions",l'originale qui ripescato,conserva a 15 anni di distanza tutto il suo incanto e stupendo il titolo,molto evocativo.
Segue MUNK con "Aperitivo" e "Gomma Gang3".
Dopo le dritte dell'amico Melone, lascio spazio alla raccolta "GOA HEAD",VARI VOLUMI e siamo,ripeto, in ambito trance e psychedelic.
Infine,ritrovato il filtro con mozzicone sotto il letto,chiudono questa serata speciale, un Sound Session al Ministry di ANDY CATO (dei Groove Armada),e LUCIANO (LUCIEN NICOLET),cileno di nascita ma svizzero di adozione,richiestissimo per la sua vague techno-minimale,nei suoi dj-set si moltiplicano le rappresentazioni oniriche.
Notte,sogni d'.....
"-Ah songer est indigne"
Qualche sera fà Melone mi parlava delle scoperte Goa,trance and psychedelic techno.
Mi distendo su un lungo tappetto sonoro prima dell'alba,un dj-live set virtuale personale.
Ascolto il canadese Nick Holder,uno degli eroi sotterranei nella scena house,"Erotic Illusions",l'originale qui ripescato,conserva a 15 anni di distanza tutto il suo incanto e stupendo il titolo,molto evocativo.
Segue MUNK con "Aperitivo" e "Gomma Gang3".
Dopo le dritte dell'amico Melone, lascio spazio alla raccolta "GOA HEAD",VARI VOLUMI e siamo,ripeto, in ambito trance e psychedelic.
Infine,ritrovato il filtro con mozzicone sotto il letto,chiudono questa serata speciale, un Sound Session al Ministry di ANDY CATO (dei Groove Armada),e LUCIANO (LUCIEN NICOLET),cileno di nascita ma svizzero di adozione,richiestissimo per la sua vague techno-minimale,nei suoi dj-set si moltiplicano le rappresentazioni oniriche.
Notte,sogni d'.....
"-Ah songer est indigne"
martedì, gennaio 23, 2007
Campionato,una noia mortale
In queste ultime serate ascolto i discorsi degli amici che seguono con passione e attenzione il Campionato di calcio di Serie A, e ho la sensazione che questo risulti terribilmente noioso e qualcuno dice "anche scontato". Ho l'impressione che per lo Scudetto di quest'anno,forse,ai tifosi mancherà molto pathos coinvolgente,e a maggio ci vuole ancora un pò.
Sembra che il problema ruoti intorno all'Inter,il record europeo,e i 54 punti che,statisticamente parlando,hanno un certo peso,non solo emotivo.
Tra quelli che nel parlare,assumono un certo ruolo di non-interisti obiettivi,sembra contare la Champions League e aspettare la finale.
Insomma alla fine conta sempre vincere,qualcosa la si raccoglie,ma l'interrogativo,il dubbio,la sensazione resta,che i miei amici-tifosi vivano questo campionato di SERIE A,al di là della Champions, come "terribilmente" palloso.
PLAY >> EUROPE - THE FINAL COUNTDOWN
Sembra che il problema ruoti intorno all'Inter,il record europeo,e i 54 punti che,statisticamente parlando,hanno un certo peso,non solo emotivo.
Tra quelli che nel parlare,assumono un certo ruolo di non-interisti obiettivi,sembra contare la Champions League e aspettare la finale.
Insomma alla fine conta sempre vincere,qualcosa la si raccoglie,ma l'interrogativo,il dubbio,la sensazione resta,che i miei amici-tifosi vivano questo campionato di SERIE A,al di là della Champions, come "terribilmente" palloso.
PLAY >> EUROPE - THE FINAL COUNTDOWN
lunedì, gennaio 22, 2007
BAZOOOOOOOKA!
Sabato,nonostante i 24 gradi al sole!,stavo leggendo "IL BAZOOKA DELLA VERITA'",di Sam Lipsyte. Proprio un romanzo tragicomico. Si racconta in prima persona,Lewis,detto Succhiotto.
La disciplina è la vita suprema,dichiara,dopo il risveglio annaspando in cerca del mozzicone della canna del giorno prima. E poi continua e ci presenta il suo migliore amico,Gary. Ecco alcuni dei suoi soprannomi:Scagnozzo,Guano,Il Cazzone,Re della Torazina. "Fuma ancora erba di nascosto dai suoi amici del gruppo dei dodici passi,si ubriaca pure,ma sono lieto di annunciarvi che non si fa più di coca e di ero"
Gary non lavora mai,non ne ha bisogno. Lui di mestiere,ritratta e ha una storia passata traumatizzante.
E poi si legge della professoressa Strobo,Corso di biologia,abbandonato da Lewis al 2 anno.
Gary e le barzellette,una sulla Giraffa che Fa xxxxxxx (...),o quando questo parla della sua cotta per Fumo Liquido,la ragazza che stà al banco del Chicchi Chic,nuova caffetteria gourmet;e i sogni pazzi sulla droga.
Tra amici,non mancano le visitine ai topless bar " e il dj è un intenditore della musica deprimente che prediligo quando sto in compagnia di donne nude che mi disprezzano. Eravamo li,io e Gary,e ce la passavamo alla grande bevendo i nostri gin lemon..."
Scrive articoli molto pesanti al bollettino degli ex alunni del suo liceo,smascherando i presunti vincenti...
(SAM LIPSYTE,IL BAZOOKA DELLA VERITA')
Chuck Palahniuk, su di lui,ha scritto: "Sam Lipsyte mi ha fatto sbellicare dalle risate. E io sono uno che non ride quasi mai"
L'orribilmente esilarante!!!
PLAY >> LADYTRON - WITCHING HOUR (2005)
La disciplina è la vita suprema,dichiara,dopo il risveglio annaspando in cerca del mozzicone della canna del giorno prima. E poi continua e ci presenta il suo migliore amico,Gary. Ecco alcuni dei suoi soprannomi:Scagnozzo,Guano,Il Cazzone,Re della Torazina. "Fuma ancora erba di nascosto dai suoi amici del gruppo dei dodici passi,si ubriaca pure,ma sono lieto di annunciarvi che non si fa più di coca e di ero"
Gary non lavora mai,non ne ha bisogno. Lui di mestiere,ritratta e ha una storia passata traumatizzante.
E poi si legge della professoressa Strobo,Corso di biologia,abbandonato da Lewis al 2 anno.
Gary e le barzellette,una sulla Giraffa che Fa xxxxxxx (...),o quando questo parla della sua cotta per Fumo Liquido,la ragazza che stà al banco del Chicchi Chic,nuova caffetteria gourmet;e i sogni pazzi sulla droga.
Tra amici,non mancano le visitine ai topless bar " e il dj è un intenditore della musica deprimente che prediligo quando sto in compagnia di donne nude che mi disprezzano. Eravamo li,io e Gary,e ce la passavamo alla grande bevendo i nostri gin lemon..."
Scrive articoli molto pesanti al bollettino degli ex alunni del suo liceo,smascherando i presunti vincenti...
(SAM LIPSYTE,IL BAZOOKA DELLA VERITA')
Chuck Palahniuk, su di lui,ha scritto: "Sam Lipsyte mi ha fatto sbellicare dalle risate. E io sono uno che non ride quasi mai"
L'orribilmente esilarante!!!
PLAY >> LADYTRON - WITCHING HOUR (2005)
giovedì, gennaio 18, 2007
e in fondo ecco tutto quello che resta:corpo
Quella notte. Percorro il lungo Viale che porta al nostro Porto immaginario,Arbatax. Le casse dello stereo diffondono i ritmi elektro di DJ TIESTO,Live At Paradiso,Amsterdam (21-10-06).
Ritorna il ricordo perfetto,mentre guido verso est,non è come Berlino ma qualcosa di simile (!)...
"...a Berlino
Il giorno dopo c'è un'altra tensione. 750.000 persone si addensano,come molecole sempre più strette,nel cuore della città. Quella del '96 è la prima edizione della Love Parade di Tiergarten. Gioventù europea in parata: capelli corti o rasati,pantaloni sportivi,scarpe da ginnastica,magliette attillate o petti nudi e glabri,tatuaggi. Una sola massa di carne e pulsazioni. Una sola materia tra il solido e il sonoro che si raccoglie,come in una vasca,nella conca d'asfalto al centro del parco. Girare intorno all'Angelo della Vittoria,quasi un trionfante colossale raid,mentre l'euforia del mondo sembra convergere lì,su quello stelo dorato. ovunque domina quella parola... Love (...)
e tutte queste persone che ballano,e si arrampicano su un lampione per salutare la folla,e seguono le casse-monoliti sui camion,o si baciano tra la pressione di mille altri corpi.sembrano allora uno strano contrasto:un piacere consapevole,una pesante euforia. Una cinica innocenza,un'ipocrità sincerità"...
in verità vuole solo ballare,e in fondo ecco tutto quel che resta:CORPO"
(Marco Mancassola,Last Love Parade)
dj-tiesto e le battute al minuto aumentano,le decine e decine di conversazioni lunghissime e involute della serata svaniscono,altri pensieri prendono il sopravvento.
***
"In definitiva,allora,l'abuso di droga è soltanto un'accelerazione,un'intensificazione dell'ordinaria esistenza di un uomo. Non è differente dal tuo stile di vita,è semplicemente più veloce" ( Philip K. Dick)
Ritorna il ricordo perfetto,mentre guido verso est,non è come Berlino ma qualcosa di simile (!)...
"...a Berlino
Il giorno dopo c'è un'altra tensione. 750.000 persone si addensano,come molecole sempre più strette,nel cuore della città. Quella del '96 è la prima edizione della Love Parade di Tiergarten. Gioventù europea in parata: capelli corti o rasati,pantaloni sportivi,scarpe da ginnastica,magliette attillate o petti nudi e glabri,tatuaggi. Una sola massa di carne e pulsazioni. Una sola materia tra il solido e il sonoro che si raccoglie,come in una vasca,nella conca d'asfalto al centro del parco. Girare intorno all'Angelo della Vittoria,quasi un trionfante colossale raid,mentre l'euforia del mondo sembra convergere lì,su quello stelo dorato. ovunque domina quella parola... Love (...)
e tutte queste persone che ballano,e si arrampicano su un lampione per salutare la folla,e seguono le casse-monoliti sui camion,o si baciano tra la pressione di mille altri corpi.sembrano allora uno strano contrasto:un piacere consapevole,una pesante euforia. Una cinica innocenza,un'ipocrità sincerità"...
in verità vuole solo ballare,e in fondo ecco tutto quel che resta:CORPO"
(Marco Mancassola,Last Love Parade)
dj-tiesto e le battute al minuto aumentano,le decine e decine di conversazioni lunghissime e involute della serata svaniscono,altri pensieri prendono il sopravvento.
***
"In definitiva,allora,l'abuso di droga è soltanto un'accelerazione,un'intensificazione dell'ordinaria esistenza di un uomo. Non è differente dal tuo stile di vita,è semplicemente più veloce" ( Philip K. Dick)
lunedì, gennaio 15, 2007
FAQ o questionario libero allo Stalin
Allo Stalin,il nostro locale ideale e immaginario,alcuni di noi,giustamente,sono affascinati dalla gentile cameriera. Ma su di lei sorgono anche molti interrogativi e alcuni (Amico Faber et altri) le pongono gentili domande.
1 Domanda indiretta : "Ma prima, i capelli li portava mossi e ora sono lisci?"
2 Domanda diretta : "Ti ricordi la prima volta che hai fatto il bagnetto nella vasca,con le paperelle,le palline leggere colorate tra la schiuma fumata?"
Cari amici e lettori,vi chiedo di postare le vostre domande ,è ovvio,evitate volgarità e desideri inespressi e frustrati...mi spiego,cosa vi piacerebbe conoscere,approfondire,così come si fa nei primi incontri amichevoli.
ciao!
1 Domanda indiretta : "Ma prima, i capelli li portava mossi e ora sono lisci?"
2 Domanda diretta : "Ti ricordi la prima volta che hai fatto il bagnetto nella vasca,con le paperelle,le palline leggere colorate tra la schiuma fumata?"
Cari amici e lettori,vi chiedo di postare le vostre domande ,è ovvio,evitate volgarità e desideri inespressi e frustrati...mi spiego,cosa vi piacerebbe conoscere,approfondire,così come si fa nei primi incontri amichevoli.
ciao!
domenica, gennaio 14, 2007
Confidenze troppo intime
Sto guardando questo "Confidenze troppo intime" di Patrice Leconte (Francia 2004). Mi fà morire,una di quelle trame...
La Storia. Anna arriva in questo Studio,c'è la segretaria,librerie piene di volumi,scrivanie classiche primo '900 in legno antico pregiato,c'è un vecchio tavolino con una macchina da scrivere,si vede una rivista di Psico-analisi,analisi ( si ma voglio dire,chi è che non legge "Psychology" al giorno d'oggi?,qui vediamo una rivista "Analyse..."semicoperta,Analyse di cosa??ad aumentare il malinteso),uno studio buio,cupo. Anna dopo una rapida presentazione con "il Dottore",inizia a parlare dei suoi problemi coniugali. C'è solo un problema: William non è uno Psichiatra,ma un consulente fiscale e infatti questo all'inizio pensava si trattasse di una richiesta per una separazione dei beni...lei è disperata ma anche lui,la moglie lo ha lasciato per un tipo tutto grosso e muscoli ,che parla con uno slang sub-metropolitano( "cIAO pULCE!","STAI SOTTOQUOTA","sei poco zen") post-industriale e non si capisce niente quando parla. L'Ex moglie di William è chiara,sull'altra,consiglia: devi chiamarla e spiegarle l'equivoco,la porta dello Studio del medico era l'altra e dirle - Non sono uno Psichiatra-
E' chiaro che le cose non si chiariscono,c'è il secondo appuntamento e Anna continua le sue confessioni,racconta del marito che non la tocca più ma vuole vederla fare l'amore con un altro uomo...
William NON è' UNO PSICHIATRA!
Inquietante
Vedendo
La Storia. Anna arriva in questo Studio,c'è la segretaria,librerie piene di volumi,scrivanie classiche primo '900 in legno antico pregiato,c'è un vecchio tavolino con una macchina da scrivere,si vede una rivista di Psico-analisi,analisi ( si ma voglio dire,chi è che non legge "Psychology" al giorno d'oggi?,qui vediamo una rivista "Analyse..."semicoperta,Analyse di cosa??ad aumentare il malinteso),uno studio buio,cupo. Anna dopo una rapida presentazione con "il Dottore",inizia a parlare dei suoi problemi coniugali. C'è solo un problema: William non è uno Psichiatra,ma un consulente fiscale e infatti questo all'inizio pensava si trattasse di una richiesta per una separazione dei beni...lei è disperata ma anche lui,la moglie lo ha lasciato per un tipo tutto grosso e muscoli ,che parla con uno slang sub-metropolitano( "cIAO pULCE!","STAI SOTTOQUOTA","sei poco zen") post-industriale e non si capisce niente quando parla. L'Ex moglie di William è chiara,sull'altra,consiglia: devi chiamarla e spiegarle l'equivoco,la porta dello Studio del medico era l'altra e dirle - Non sono uno Psichiatra-
E' chiaro che le cose non si chiariscono,c'è il secondo appuntamento e Anna continua le sue confessioni,racconta del marito che non la tocca più ma vuole vederla fare l'amore con un altro uomo...
William NON è' UNO PSICHIATRA!
Inquietante
Vedendo
venerdì, gennaio 12, 2007
E Lo Stalin è vuoto
Arrivo sull'ampia terrazza dello Stalin wine-bar,mi resta ancora un augurio di buon anno,uno degli ultimi,o dei primi? Ritrovo Simon-2000 (!),nome alla Kubrick,un pò Cyborg...ma non c'entra niente,lo chiamo così,è l'unico che mi viene facile ora. Poche battute,stanno tutti bene e mi sposto verso l'ingresso,apro la porta,davanti a me la Grande Sala è vuota.
Doppio sogno
Non c'è fumo,ma lo sguardo cerca qualche dettaglio,una traccia,là dove ora non c'è nessuno.
Ognuno ha lasciato un segno.
Sul muro una scritta,come quella dei bagni del Liceo,la grafia è di Reit,ultimo suo messaggio. Mi giro verso l'ultimo tavolo e vedo una carta,sotto la cuffietta di Little-Fabius... Corro verso l'uscita e calpesto dei fogli formato a4 ripiegati,sono pieni di inchiostro,frasi fitte,grafie differenti e poi un nome :Silvy; e un disegno,quello di Marphellus.
Ancora più in la,a terra,Un pezzo d'argento con impresso "Keef",e una letterina piccola,piccola,come quelle d'amore.
Una voce,ritorno indietro e Matthew urla : "Questo è di GianLuke!",un biglietto con scritto cinque nomi cancellati e sette sottolineati.
Mi giro ancora e noto in un angolo quattro bistecche ridotte all'osso e ammucchiate e un impronta,ben definita,inconfondibile,è di Tractor,lui che non avrebbe mai osato.
Fermo, cercando di definire altri piccoli resti,di fronte alla Sala vuota,mi chiedo: ma dove sono finiti ?
Delle Urla,corro verso la cucina,e cambiano gli odori,e mi trovo davanti Charles e Amico-Faber,spalmati a terra,stretti all'ultima bottiglia di vino,con le mani tirano un po di qua e un po di la,contesa,peggio delle lotte stile old-school.
Ma dove sono finiti gli altri?
Sento un rumore di alluminio che sbatte,mi giro e dalla porta vedo entrare una sagoma bianca,splendente,degli stivali alti da killer bianchi,tutto bianco,e mi chiedo "chi è,Lucy Liu?". No,quel Sole ingannatore tutto bianco si avvicina e riconosco Stephy-The Dancer ,mentre una musica,un tango argentino rompe il silenzio del soggiorno post-pub.
Ma dove sono finiti gli altri?
Una goccia di cioccolato sul pavimento,altre due verso l'uscita,ne vedo altre fuori lungo la via,cioccolato,cioccolato e come un filo d'arianna continuano verso la casa di Mirto,seguo quelle tracce...
***
Stasera siamo stati allo "Stalin" con Matthew,Amico-Faber,Charles,Fat-Lizard,Chicco-One,Tom-tom,Stephy-The Dancer, e nessun altro.
Doppio sogno
Non c'è fumo,ma lo sguardo cerca qualche dettaglio,una traccia,là dove ora non c'è nessuno.
Ognuno ha lasciato un segno.
Sul muro una scritta,come quella dei bagni del Liceo,la grafia è di Reit,ultimo suo messaggio. Mi giro verso l'ultimo tavolo e vedo una carta,sotto la cuffietta di Little-Fabius... Corro verso l'uscita e calpesto dei fogli formato a4 ripiegati,sono pieni di inchiostro,frasi fitte,grafie differenti e poi un nome :Silvy; e un disegno,quello di Marphellus.
Ancora più in la,a terra,Un pezzo d'argento con impresso "Keef",e una letterina piccola,piccola,come quelle d'amore.
Una voce,ritorno indietro e Matthew urla : "Questo è di GianLuke!",un biglietto con scritto cinque nomi cancellati e sette sottolineati.
Mi giro ancora e noto in un angolo quattro bistecche ridotte all'osso e ammucchiate e un impronta,ben definita,inconfondibile,è di Tractor,lui che non avrebbe mai osato.
Fermo, cercando di definire altri piccoli resti,di fronte alla Sala vuota,mi chiedo: ma dove sono finiti ?
Delle Urla,corro verso la cucina,e cambiano gli odori,e mi trovo davanti Charles e Amico-Faber,spalmati a terra,stretti all'ultima bottiglia di vino,con le mani tirano un po di qua e un po di la,contesa,peggio delle lotte stile old-school.
Ma dove sono finiti gli altri?
Sento un rumore di alluminio che sbatte,mi giro e dalla porta vedo entrare una sagoma bianca,splendente,degli stivali alti da killer bianchi,tutto bianco,e mi chiedo "chi è,Lucy Liu?". No,quel Sole ingannatore tutto bianco si avvicina e riconosco Stephy-The Dancer ,mentre una musica,un tango argentino rompe il silenzio del soggiorno post-pub.
Ma dove sono finiti gli altri?
Una goccia di cioccolato sul pavimento,altre due verso l'uscita,ne vedo altre fuori lungo la via,cioccolato,cioccolato e come un filo d'arianna continuano verso la casa di Mirto,seguo quelle tracce...
***
Stasera siamo stati allo "Stalin" con Matthew,Amico-Faber,Charles,Fat-Lizard,Chicco-One,Tom-tom,Stephy-The Dancer, e nessun altro.
giovedì, gennaio 11, 2007
Now when i was a little chap I had a passion for...
"Now when I was a little chap I had a passion for maps...
Ora,quando ero bambino avevo una passione per le carte geografiche. Stavo ore a guardare il Sud America,l'Africa o l'Australia,e mi perdevo nelle glorie dell'esplorazione. Allora c'erano parecchi spazi vuoti sulla terra,e quando ne trovavo uno che sembrava particolarmente invitante sulla carta (ma lo sembravano tutti)ci mettevo il dito sopra e dicevo : Quando sarò grande andrò là.
Ricordo che il Polo Nord era uno di quei posti. Bè,non ci sono ancora andato e non ci proverò adesso. L'incanto è svanito. C'erano altri posti sparsi intorno all'equatore e a ogni sorta di latitudine in entrambi gli emisferi. In alcuni ci sono stato e... bè,lasciamo perdere. Ma ce n'era ancora uno - il più grande,il più vuoto per così dire - che volevo vedere a tutti i costi.
E' vero,a quel punto non era più uno spazio vuoto. Dalla mia infanzia si era riempito di laghi e fiumi e nomi. Aveva cessato di essere uno spazio vuoto incantevole e misterioso - una macchia bianca che un bambino può riempire di sogni di gloria. ERA DIVENTATO UN LUOGO DI TENEBRA. Ma conteneva un fiume,soprattutto,un fiume grandissimo che appariva sulla carta come un immenso serpente con la testa nel mare,mentre il corpo in riposo formava un'ampia curva su una vasta regione e la coda si perdeva nella profondità della terra. E mentre guardavo la carta geografica di quella zona esposta in una vetrina,mi affascinò come il serpente ammalia l'uccello - un uccellino sciocco (...)"
(Joseph Conrad,Cuore di Tenebra)
Oh Joseph Joseph!
Ora,quando ero bambino avevo una passione per le carte geografiche. Stavo ore a guardare il Sud America,l'Africa o l'Australia,e mi perdevo nelle glorie dell'esplorazione. Allora c'erano parecchi spazi vuoti sulla terra,e quando ne trovavo uno che sembrava particolarmente invitante sulla carta (ma lo sembravano tutti)ci mettevo il dito sopra e dicevo : Quando sarò grande andrò là.
Ricordo che il Polo Nord era uno di quei posti. Bè,non ci sono ancora andato e non ci proverò adesso. L'incanto è svanito. C'erano altri posti sparsi intorno all'equatore e a ogni sorta di latitudine in entrambi gli emisferi. In alcuni ci sono stato e... bè,lasciamo perdere. Ma ce n'era ancora uno - il più grande,il più vuoto per così dire - che volevo vedere a tutti i costi.
E' vero,a quel punto non era più uno spazio vuoto. Dalla mia infanzia si era riempito di laghi e fiumi e nomi. Aveva cessato di essere uno spazio vuoto incantevole e misterioso - una macchia bianca che un bambino può riempire di sogni di gloria. ERA DIVENTATO UN LUOGO DI TENEBRA. Ma conteneva un fiume,soprattutto,un fiume grandissimo che appariva sulla carta come un immenso serpente con la testa nel mare,mentre il corpo in riposo formava un'ampia curva su una vasta regione e la coda si perdeva nella profondità della terra. E mentre guardavo la carta geografica di quella zona esposta in una vetrina,mi affascinò come il serpente ammalia l'uccello - un uccellino sciocco (...)"
(Joseph Conrad,Cuore di Tenebra)
Oh Joseph Joseph!
martedì, gennaio 09, 2007
microchip
Little Fabius ha cambiato un microchip della Twingo,che si prepara a parteciapare a Cars-2,auto vissuta. Qualche sera fà viaggiavamo lungo il Viale che ci porta al nostro Porto immaginario,con Little Fabius e lo scrivente,anche il critico-opinionista-naturalista Reit ( vedi cavie da laboratorio adottate con affetto nella sua casa ogliastrina),sullo stereo un Cd di Gianna Nannini live. Quelle canzoni e il ricordo sempre di un'estate,ma è molto sfumato.(...)
E Little non voleva rientrare quella notte e gli ho promesso qualche altra raccolta musicale per i prossimi itinerari in auto.
Cosi' lunedi pomeriggio sono stato da lui,e prima che smontasse la mia auto,gli ho lasciato delle altre musiche: i suoni caldi di Bebe ( che ci stanno bene per incontri sdraiati di dietro spogliati e rapace,),un The Best dei Groove Armada (molto estivo,danzereccio,un pò ibiza,un pò London life style), e infine qualche mix di Tiesto ad Amsterdam,così si prepara per il prossimo viaggio programmato.
...
Stasera porto Matthew dal nostro David Hobbes,che oltre alle tanto discusse bistecche di quest'inverno,ci prepara un altro mix di carni ogliastra-selvaggia,per non mangiare solo dolci e patatine...
"Voglio fare un lavoro in cui non pensi,
forse il modello,sempre con il walkman,
la musica che fa rincretinire,
io stravaccato su una poltrona firmata,
tutto un figame intorno,e poi pasticche
a profusione,se ne avrò bisogno,
quei cocktail,non lo so,patè e caviale,
palestra tutti i giorni,ma leggera,
pagato per andare a vernissage." (...)
(Da Montanari-Nove -Scarpa rielaborano in versi liberi, ispirati dal testo dei Morcheeba,"Moog Island")
Tanti auguri di buon Compleanno alla cara Silvy,ricordo ancora le sue grida (cantava i Subsonica) dal giardino, nella notte del cenone di Capodanno.
E Little non voleva rientrare quella notte e gli ho promesso qualche altra raccolta musicale per i prossimi itinerari in auto.
Cosi' lunedi pomeriggio sono stato da lui,e prima che smontasse la mia auto,gli ho lasciato delle altre musiche: i suoni caldi di Bebe ( che ci stanno bene per incontri sdraiati di dietro spogliati e rapace,),un The Best dei Groove Armada (molto estivo,danzereccio,un pò ibiza,un pò London life style), e infine qualche mix di Tiesto ad Amsterdam,così si prepara per il prossimo viaggio programmato.
...
Stasera porto Matthew dal nostro David Hobbes,che oltre alle tanto discusse bistecche di quest'inverno,ci prepara un altro mix di carni ogliastra-selvaggia,per non mangiare solo dolci e patatine...
"Voglio fare un lavoro in cui non pensi,
forse il modello,sempre con il walkman,
la musica che fa rincretinire,
io stravaccato su una poltrona firmata,
tutto un figame intorno,e poi pasticche
a profusione,se ne avrò bisogno,
quei cocktail,non lo so,patè e caviale,
palestra tutti i giorni,ma leggera,
pagato per andare a vernissage." (...)
(Da Montanari-Nove -Scarpa rielaborano in versi liberi, ispirati dal testo dei Morcheeba,"Moog Island")
Tanti auguri di buon Compleanno alla cara Silvy,ricordo ancora le sue grida (cantava i Subsonica) dal giardino, nella notte del cenone di Capodanno.
sabato, gennaio 06, 2007
C'è un confine che non so valicare
"Ci sono persone che mi ispirano un desiderio sincero di conoscenza,ma che non riesco a conoscere intimamente. C'è un confine che non so valicare. Ci studiamo,ci lanciamo sorrisi,tentiamo discorsi.
Come aerei troppo pesanti,corriamo sulle piste senza spiccare il volo. Cosa ci manca? Davanti a una bancarella di libri e di stampe,ci fermiamo a guardare i volumi. vecchie edizioni di Sartre,di Fitzgerald,Di Miller,con le copertine che svolazzano al vento. Ne prendo in mano uno,annuso l'odore della carta ingiallita".
(Marco Mancassola)
****
Risveglio. Bel sole mattutino,caldo quasi estivo. Colazione con Mirto al Boogie-Villea,davanti alla Spiaggia del Piccolo Porto di Frailis (porto immaginario),ancora sotto l'effetto della cena di ieri notte, di sfiziose delizie tipiche,eravamo da David Hobbes,e con noi anche Reit.
Abbiamo mangiato trofie ai gamberi e scampi,poi vari calamari ripieni,delle carni abbondanti e del vino,mischiando vermentino e rosso. Alla fine è arrivato anche Little-Fabius e si è unito a noi per il resto della serata,aveva voglia di vedere,provare,scoprire,ingannare,annusare profumi li vicino,superare le sottili linee della notte e siamo usciti tutti insieme... Questo era ieri,poi
Con Silvy e Cii salutiamo Mirto,questo pomeriggio riparte per Birmingham,e giochiamo con i cellulari,registriamo le nostre voci per le sveglie mattutine,per le suonerie degli sms,brevi frasi divertenti
****
Ascolto PIERS FACCINI,ma chi è costui?
Suona la chitarra,il piano,l'harmonium e la viola cinese a due corde,aveva anche una band,con un nome conradiano: Charley Marlowe. Suonavano nei clubs di Londra,con loro la poetessa Francesca Beard.
Lui è nato a Londra,ma ora vive in Francia,nelle Cevennes,e fà anche il pittore. Nella sua musica,ballads nel segno del folk-blues,mi ritrovo sospeso e sognante come in preda al "fungo del pazzo" (il bolond gomba ungherese)...
Come aerei troppo pesanti,corriamo sulle piste senza spiccare il volo. Cosa ci manca? Davanti a una bancarella di libri e di stampe,ci fermiamo a guardare i volumi. vecchie edizioni di Sartre,di Fitzgerald,Di Miller,con le copertine che svolazzano al vento. Ne prendo in mano uno,annuso l'odore della carta ingiallita".
(Marco Mancassola)
****
Risveglio. Bel sole mattutino,caldo quasi estivo. Colazione con Mirto al Boogie-Villea,davanti alla Spiaggia del Piccolo Porto di Frailis (porto immaginario),ancora sotto l'effetto della cena di ieri notte, di sfiziose delizie tipiche,eravamo da David Hobbes,e con noi anche Reit.
Abbiamo mangiato trofie ai gamberi e scampi,poi vari calamari ripieni,delle carni abbondanti e del vino,mischiando vermentino e rosso. Alla fine è arrivato anche Little-Fabius e si è unito a noi per il resto della serata,aveva voglia di vedere,provare,scoprire,ingannare,annusare profumi li vicino,superare le sottili linee della notte e siamo usciti tutti insieme... Questo era ieri,poi
Con Silvy e Cii salutiamo Mirto,questo pomeriggio riparte per Birmingham,e giochiamo con i cellulari,registriamo le nostre voci per le sveglie mattutine,per le suonerie degli sms,brevi frasi divertenti
****
Ascolto PIERS FACCINI,ma chi è costui?
Suona la chitarra,il piano,l'harmonium e la viola cinese a due corde,aveva anche una band,con un nome conradiano: Charley Marlowe. Suonavano nei clubs di Londra,con loro la poetessa Francesca Beard.
Lui è nato a Londra,ma ora vive in Francia,nelle Cevennes,e fà anche il pittore. Nella sua musica,ballads nel segno del folk-blues,mi ritrovo sospeso e sognante come in preda al "fungo del pazzo" (il bolond gomba ungherese)...
martedì, gennaio 02, 2007
primo giorno,prime ore
Sentivo un rumore continuo,metallico e un ronzare basso ,tipo frullatore scarico...
Ho aperto un occhio,pensavo fosse l'alba,ci mancava poco.
Vedevo malamente la bellissima FONTANELLA DI CIOCCOLATO,modernariato british,sopra il tavolo. Una base a forma di vaso,e poi un tubo in acciaio inox,un zampillo di cioccolato liquido che dall'alto scendeva verso il basso.
Sedevo sulla poltrona,ultimo rifugio della Cena di Capodanno.
The Fountain
Un'immagine alla Shining,uno di quegli oggetti che trovano spazio in una qualsiasi trama thriller,inquietante e quel rumore,che finita la musica,riempiva la stanza,insieme ai resti,avanzi,odori,un pò di birra sulla tastiera del notebook.
La fissavo.Quel dolce marrone fluiva ancora.
Alla mia destra
Lui mi guardava,
poi chiudeva gli occhi e dopo un po li riapriva. Era Mirto,li sul divanetto vicino.
La fissavo,non c'era modo di farla smettere. Ma quando finisce questo cxxx di cioccolato?
Ti ho guardato ma non hai parlato,
C'erano molte cose intrappolate sotto i piatti e nel tavolo.
Gli altri erano scomparsi nelle camere.
Silvy
Marphellius
Keef
Lola...
Poi hai risposto
"andiamo"
e siamo usciti
e la Fontanella continuava a funzionare.
Un cane
saccheggiava le ultime buste raccolte nel Giardino,
indifferente alle nostre minacce.
Poco dopo, quello apparve per strada e proseguiva senza di noi,alzavo lo sguardo,un pò allucinato...
PRIMO GIORNO,prime ore
BUON 2007
Ho aperto un occhio,pensavo fosse l'alba,ci mancava poco.
Vedevo malamente la bellissima FONTANELLA DI CIOCCOLATO,modernariato british,sopra il tavolo. Una base a forma di vaso,e poi un tubo in acciaio inox,un zampillo di cioccolato liquido che dall'alto scendeva verso il basso.
Sedevo sulla poltrona,ultimo rifugio della Cena di Capodanno.
The Fountain
Un'immagine alla Shining,uno di quegli oggetti che trovano spazio in una qualsiasi trama thriller,inquietante e quel rumore,che finita la musica,riempiva la stanza,insieme ai resti,avanzi,odori,un pò di birra sulla tastiera del notebook.
La fissavo.Quel dolce marrone fluiva ancora.
Alla mia destra
Lui mi guardava,
poi chiudeva gli occhi e dopo un po li riapriva. Era Mirto,li sul divanetto vicino.
La fissavo,non c'era modo di farla smettere. Ma quando finisce questo cxxx di cioccolato?
Ti ho guardato ma non hai parlato,
C'erano molte cose intrappolate sotto i piatti e nel tavolo.
Gli altri erano scomparsi nelle camere.
Silvy
Marphellius
Keef
Lola...
Poi hai risposto
"andiamo"
e siamo usciti
e la Fontanella continuava a funzionare.
Un cane
saccheggiava le ultime buste raccolte nel Giardino,
indifferente alle nostre minacce.
Poco dopo, quello apparve per strada e proseguiva senza di noi,alzavo lo sguardo,un pò allucinato...
PRIMO GIORNO,prime ore
BUON 2007
venerdì, dicembre 29, 2006
KARSILAMA
Concerti di Natale.
Questa sera con Mirto (con una delle camicie nuove),Barby, Keef,Marphellius e Silvy al Concerto del gruppo-quartetto "ATLANTE SONORO".
Piacevole sorpresa,questa formazione più tipica del jazz contemporaneo,fonde il linguaggio jazzistico con la musica etnica dei paesi,dalla Spagna,alla Turchia e poi ancora l'Africa. Il gruppo è guidato da Gabriele Cohen (romano di Testaccio,classe 1970,sax soprano,clarinetto) e con lui Pietro Lussu (piano),Marco Loddo (contrabasso),Luca Caponi (Batteria).
Il nome del gruppo spiega molte cose,ma colpisce soprattutto l'ascolto di questi tradizionali "KLEZMER" e "sefarvita",yiddish,musiche popolari ebraiche che raccolgono le sonorità dell'est europeo e della penisola iberica.
Gabriele Cohen lascia spazio e si rifugia,nel palco,all'angolo,lui stesso ascolta,concentrato con gli occhi chiusi e scopre il piano e il contrabasso per poi riprendere la scena con il suo sax soprano.
Tra i brani in programma,molto suggestivo e bello,"KARSILAMA",tradizionale della danza turca... Sovrappensiero, immagino i nostri "vicini" che ballano,oltre i confini,c'è chi si sdraia,chi ha gli occhi colmi,chi viene portato fuori,con le note,a sognare.
Durante il Concerto,l'artista Marcello Murru,legge un breve racconto dello scrittore Paul Auster,un natale americano insolito,la storia inizia con un piccolo furto e un portafoglio smarrito (del ladro),e finisce con una nonna cieca ubriaca nella notte di Natale...
E dopo c'è un piccolo rinfresco,a base di formaggi tipici sardi,vini rossi d'ogliastra,ma Keef pensa di nuovo a quella giacca nuova e una camicia,per il finale del 2006.
Questa sera con Mirto (con una delle camicie nuove),Barby, Keef,Marphellius e Silvy al Concerto del gruppo-quartetto "ATLANTE SONORO".
Piacevole sorpresa,questa formazione più tipica del jazz contemporaneo,fonde il linguaggio jazzistico con la musica etnica dei paesi,dalla Spagna,alla Turchia e poi ancora l'Africa. Il gruppo è guidato da Gabriele Cohen (romano di Testaccio,classe 1970,sax soprano,clarinetto) e con lui Pietro Lussu (piano),Marco Loddo (contrabasso),Luca Caponi (Batteria).
Il nome del gruppo spiega molte cose,ma colpisce soprattutto l'ascolto di questi tradizionali "KLEZMER" e "sefarvita",yiddish,musiche popolari ebraiche che raccolgono le sonorità dell'est europeo e della penisola iberica.
Gabriele Cohen lascia spazio e si rifugia,nel palco,all'angolo,lui stesso ascolta,concentrato con gli occhi chiusi e scopre il piano e il contrabasso per poi riprendere la scena con il suo sax soprano.
Tra i brani in programma,molto suggestivo e bello,"KARSILAMA",tradizionale della danza turca... Sovrappensiero, immagino i nostri "vicini" che ballano,oltre i confini,c'è chi si sdraia,chi ha gli occhi colmi,chi viene portato fuori,con le note,a sognare.
Durante il Concerto,l'artista Marcello Murru,legge un breve racconto dello scrittore Paul Auster,un natale americano insolito,la storia inizia con un piccolo furto e un portafoglio smarrito (del ladro),e finisce con una nonna cieca ubriaca nella notte di Natale...
E dopo c'è un piccolo rinfresco,a base di formaggi tipici sardi,vini rossi d'ogliastra,ma Keef pensa di nuovo a quella giacca nuova e una camicia,per il finale del 2006.
mercoledì, dicembre 27, 2006
"Fare il diavolo a quattro" - I 400 COLPI
A Natale si và al Cinema... o si parla anche di cinema...
Ieri sera,al Pub delle Bistecche,intorno Andrew-Mirto,Keef,Maury(Reit),Mary-How-gee... e non solo,
con la Barby si parlava del giovane Antoine Doinel,il protagonista de "Les 400 coups" (tradotto,fare il diavolo a quattro,del titolo),indesiderato e incompreso,che ho visto in questi giorni. Barby,inoltre mi raccontava delle sue visioni, di tutto Cronenberg,l'altro amato regista,mentre Charles descriveva e mostrava i resti frantumati della notte di natale...
I quattrocento colpi potrebbe essere "il film" di natale,uno di quelli da vedere a casa,dopo il panettone.
Bellissime la sequenza iniziale e dopo,i campi lunghi,per le vie di Parigi,intorno alla Torre,bianco e nero,le macchine anni cinquanta,i luoghi dove il giovane Antoine corre con l'amico Renè,"fanno vela",vanno al Cinema,si inventano giustifcazioni improbabili per il Direttore ("più la spari grossa ,meglio è" -..." è morta mia madre",non è vero ovvio).
Ancora Antoine a Scuola,lui che scrive sul muro dietro la lavagna,punito,il professore che legge una poesia virginale e gli altri compagni sghignazzano,altro che "Notte prima degli esami"!! E si finisce sempre dal preside...
L'appartamento angusto in cui vive Antoine,la sua cameretta non esiste,dorme in un angolo dell'ingresso,un lettino stretto,di là si passa per andare in cucina e nel bagno e ritrova il gioco e la libertà solo nelle fughe notturne per le strade,bellissime le riprese dall'alto.
Il rapporto con la madre,che non lo ama,ma che gli propone un patto: ciascuno ha i suoi piccoli segreti,e se Antoine non rivelerà il suo (aveva in precedenza sorpreso per la strada la madre in compagnia dell'amante) e otterrà un buon voto nel compito di francese,avrà in premio del denaro. Antoine che copia da un testo di Balzac e rielabora scrivendo sulla morte del nonno!!
E poi bellissima la sequenza nella quale vediamo Antoine e i suoi compagni di scuola sottrarsi uno dopo l'altro alla guida dell'insegnante di ginnastica,mentre percorrono, in fila per due, le vie del quartiere.
Il furto mal riuscito di una macchina da scrivere,invendibile...
Truffaut lo filma in faccia,spesso,sempre,gli sguardi,da vicino...
Il padre lo porta in Commissariato,destinato al Riformatorio,prima la guardiola,(inquadratura) lui dietro le sbarre,anche qui rinchiuso in uno spazio strettissimo,li vicino delle Prostitute...altra sequenza,il viaggio sul furgoncino della polizia,il distacco traumatico da Parigi,dai luoghi che lo hanno accolto nel suo libero vagabondare.
E poi la famosa del colloquio con la Psicologa,quasi fosse un interrogatorio poliziesco,il racconto sincero ( e si vede) sulla madre che gli prese il libro amato per rivenderlo.
Il finale.
Antoine fugge dal riformatorio e dopo una lunga corsa,raggiunge la spiaggia,corriamo al suo fianco ( montaggio: sei stacchi in 5 minuti),in prossimità del mare procede lentamente,incerto lui che arriva sulla battigia,tocca le piccole onde ma subito indietreggia,perplesso,spaventato,e vediamo il volto,un primo piano,un lungo frame-stop e il suo sguardo disperato verso lo Spettatore.
Ieri sera,al Pub delle Bistecche,intorno Andrew-Mirto,Keef,Maury(Reit),Mary-How-gee... e non solo,
con la Barby si parlava del giovane Antoine Doinel,il protagonista de "Les 400 coups" (tradotto,fare il diavolo a quattro,del titolo),indesiderato e incompreso,che ho visto in questi giorni. Barby,inoltre mi raccontava delle sue visioni, di tutto Cronenberg,l'altro amato regista,mentre Charles descriveva e mostrava i resti frantumati della notte di natale...
I quattrocento colpi potrebbe essere "il film" di natale,uno di quelli da vedere a casa,dopo il panettone.
Bellissime la sequenza iniziale e dopo,i campi lunghi,per le vie di Parigi,intorno alla Torre,bianco e nero,le macchine anni cinquanta,i luoghi dove il giovane Antoine corre con l'amico Renè,"fanno vela",vanno al Cinema,si inventano giustifcazioni improbabili per il Direttore ("più la spari grossa ,meglio è" -..." è morta mia madre",non è vero ovvio).
Ancora Antoine a Scuola,lui che scrive sul muro dietro la lavagna,punito,il professore che legge una poesia virginale e gli altri compagni sghignazzano,altro che "Notte prima degli esami"!! E si finisce sempre dal preside...
L'appartamento angusto in cui vive Antoine,la sua cameretta non esiste,dorme in un angolo dell'ingresso,un lettino stretto,di là si passa per andare in cucina e nel bagno e ritrova il gioco e la libertà solo nelle fughe notturne per le strade,bellissime le riprese dall'alto.
Il rapporto con la madre,che non lo ama,ma che gli propone un patto: ciascuno ha i suoi piccoli segreti,e se Antoine non rivelerà il suo (aveva in precedenza sorpreso per la strada la madre in compagnia dell'amante) e otterrà un buon voto nel compito di francese,avrà in premio del denaro. Antoine che copia da un testo di Balzac e rielabora scrivendo sulla morte del nonno!!
E poi bellissima la sequenza nella quale vediamo Antoine e i suoi compagni di scuola sottrarsi uno dopo l'altro alla guida dell'insegnante di ginnastica,mentre percorrono, in fila per due, le vie del quartiere.
Il furto mal riuscito di una macchina da scrivere,invendibile...
Truffaut lo filma in faccia,spesso,sempre,gli sguardi,da vicino...
Il padre lo porta in Commissariato,destinato al Riformatorio,prima la guardiola,(inquadratura) lui dietro le sbarre,anche qui rinchiuso in uno spazio strettissimo,li vicino delle Prostitute...altra sequenza,il viaggio sul furgoncino della polizia,il distacco traumatico da Parigi,dai luoghi che lo hanno accolto nel suo libero vagabondare.
E poi la famosa del colloquio con la Psicologa,quasi fosse un interrogatorio poliziesco,il racconto sincero ( e si vede) sulla madre che gli prese il libro amato per rivenderlo.
Il finale.
Antoine fugge dal riformatorio e dopo una lunga corsa,raggiunge la spiaggia,corriamo al suo fianco ( montaggio: sei stacchi in 5 minuti),in prossimità del mare procede lentamente,incerto lui che arriva sulla battigia,tocca le piccole onde ma subito indietreggia,perplesso,spaventato,e vediamo il volto,un primo piano,un lungo frame-stop e il suo sguardo disperato verso lo Spettatore.
Si proprio un film "di Natale"....
Buone Feste.
domenica, dicembre 24, 2006
crimini e misfatti
In breve.
Di pomeriggio ritrovo Marc-Hendrix (amico della stagione trascorsa insieme in Radio,i tempi dell'indie e del progressive) e raggiungiamo Andrew E Keef al BoogieVillea,quattro palme di fronte ad una baia bellissima,peccato il nubifragio persistente. Keef dopo la bella felpa di ieri,indossa un maglioncino a rombi bianchi su sfondo azzurro,adorabile,tipo certi scrittori americani post-moderni,e con gli amari si và oltre,alla ricerca di nomi e di "patatine" per queste vacanze natalizzie,lui scorre i nomi della mia rubrica sul cell.,mi chiede delle numerose cugine.
Superato il senso dell'umorismo,con Marc-H. facciamo dei giri in auto,sullo stereo il basso e le chitarre degli "Snowden",mi racconta e spiega di alcune cose che ha letto e scritto (...)
***
"Avevo bisogno di denaro,sia per i documenti sia per vivere. Il denaro è la linfa vitale dei fuggitivi. In cella avevo deciso di dedicarmi alla rapina a mano armata come mezzo di sostentamento,sebbene non escludesse qualsiasi altra idea promettente. La semplicità della rapina armata mi attirava (...)"
Capirete il perchè di questa citazione dal bellissimo romanzo di E. Bunker.
In serata,a cena con Andrew,Keef,Silvy,Pattymith,Dony.Pizzeria.
Keef che stravolge le ordinazioni con una pizza super-elaborata,una sorta di torre delle meraviglie della gastronomia,consumata,discorrendo tutti insieme,sulle grandi rapine della storia del crimine organizzato e non,il colpo perfetto,ciò che abbiamo letto intorno al rapinatore,l'ambiente,questioni pratiche.
La nuova cuffietta sul viola di Andrew impazzisce,si solleva,si gonfia sul capo,mentre lui mima con le braccia una benedizione papale,veloce scatto una foto.
Dopocena beviamo delle cose al Bar delle Star,conversazione psicoterapia-di-gruppo su alcune tappe dell'infanzia,tra cui anche la Recita di Natale alla Scuola Materna, Pattymith e la fase punitiva, Dony che saccheggia i fustini comprati all'ipermercato,alla ricercas del giocattolo omaggio,Silvy e i bagni della sua Scuola senza porte ...flashback.
Ultima fermata del metrò,al Pub delle bistecche
ritrovo Charles che mi racconta di una esilarante festa di laurea. Immagine finale,all'alba,rovesciati e distesi a tappeto, i corpi stanchi e ubriachi sul lettone grande.
Al tavolo,con Silvy,racconto di una notte che dormii in un casolare della campagna piacentina,del silenzio che mi sottraeva al risveglio,e solo il rumore della mia mano sulle lenzuola rompeva quel vuoto assoluto; lei invece,ricorda la periferia di Bologna e i Grilli fastidiosi,peggio di certi lamenti striduli...
E infine,ci raggiungono Maury (dopo qualche problema pratico con una gomma dell'auto),Sabò,Pier-Ramone-Yeah-Yeah,Ing.Dave,G.Luke.
Con Sabò parliamo del malizioso "Slevin-Patto criminale" (Lucky Number Slevin),film bellissimo,uhmmm Lucy Liu,mentre Maury vuole sapere come sono andate a finire certe faccende qui a nord.
Altri piacevoli attimi da raccontare,ma ora,sfiorato il comodo letto,lascio a un prossimo post,notte
Grazie a Stephy-dancer per come segue questo "post" dove non è mai stata!
Di pomeriggio ritrovo Marc-Hendrix (amico della stagione trascorsa insieme in Radio,i tempi dell'indie e del progressive) e raggiungiamo Andrew E Keef al BoogieVillea,quattro palme di fronte ad una baia bellissima,peccato il nubifragio persistente. Keef dopo la bella felpa di ieri,indossa un maglioncino a rombi bianchi su sfondo azzurro,adorabile,tipo certi scrittori americani post-moderni,e con gli amari si và oltre,alla ricerca di nomi e di "patatine" per queste vacanze natalizzie,lui scorre i nomi della mia rubrica sul cell.,mi chiede delle numerose cugine.
Superato il senso dell'umorismo,con Marc-H. facciamo dei giri in auto,sullo stereo il basso e le chitarre degli "Snowden",mi racconta e spiega di alcune cose che ha letto e scritto (...)
***
"Avevo bisogno di denaro,sia per i documenti sia per vivere. Il denaro è la linfa vitale dei fuggitivi. In cella avevo deciso di dedicarmi alla rapina a mano armata come mezzo di sostentamento,sebbene non escludesse qualsiasi altra idea promettente. La semplicità della rapina armata mi attirava (...)"
Capirete il perchè di questa citazione dal bellissimo romanzo di E. Bunker.
In serata,a cena con Andrew,Keef,Silvy,Pattymith,Dony.Pizzeria.
Keef che stravolge le ordinazioni con una pizza super-elaborata,una sorta di torre delle meraviglie della gastronomia,consumata,discorrendo tutti insieme,sulle grandi rapine della storia del crimine organizzato e non,il colpo perfetto,ciò che abbiamo letto intorno al rapinatore,l'ambiente,questioni pratiche.
La nuova cuffietta sul viola di Andrew impazzisce,si solleva,si gonfia sul capo,mentre lui mima con le braccia una benedizione papale,veloce scatto una foto.
Dopocena beviamo delle cose al Bar delle Star,conversazione psicoterapia-di-gruppo su alcune tappe dell'infanzia,tra cui anche la Recita di Natale alla Scuola Materna, Pattymith e la fase punitiva, Dony che saccheggia i fustini comprati all'ipermercato,alla ricercas del giocattolo omaggio,Silvy e i bagni della sua Scuola senza porte ...flashback.
Ultima fermata del metrò,al Pub delle bistecche
ritrovo Charles che mi racconta di una esilarante festa di laurea. Immagine finale,all'alba,rovesciati e distesi a tappeto, i corpi stanchi e ubriachi sul lettone grande.
Al tavolo,con Silvy,racconto di una notte che dormii in un casolare della campagna piacentina,del silenzio che mi sottraeva al risveglio,e solo il rumore della mia mano sulle lenzuola rompeva quel vuoto assoluto; lei invece,ricorda la periferia di Bologna e i Grilli fastidiosi,peggio di certi lamenti striduli...
E infine,ci raggiungono Maury (dopo qualche problema pratico con una gomma dell'auto),Sabò,Pier-Ramone-Yeah-Yeah,Ing.Dave,G.Luke.
Con Sabò parliamo del malizioso "Slevin-Patto criminale" (Lucky Number Slevin),film bellissimo,uhmmm Lucy Liu,mentre Maury vuole sapere come sono andate a finire certe faccende qui a nord.
Altri piacevoli attimi da raccontare,ma ora,sfiorato il comodo letto,lascio a un prossimo post,notte
Grazie a Stephy-dancer per come segue questo "post" dove non è mai stata!
lunedì, dicembre 18, 2006
Din don dan (poesia di natale)
(brevi versi liberi,giochi di parole,frammentati,taglienti,diretti,
ripetizioni,allusioni)
poesia
DIN DON DAN
DIN DON DAN
VIOLA SUL TETTO
DOVE MI METTO
NON C'E SEDIA
AL POKERAZZO
VOGLIONO IL RICORDO
CUGINETTA E MAMMà
SESSANTA
BEAT E NU ME SCURDà
DENARO D'OSSO
COLORATO
22 SACCHI,
DUE CANI
MA GLI Dà
DA MANGIà
SIEDONO
INCORNICIATI
SPECCHIO
E VEDONO
SCALA
SCALETTA
22 SACCHI
DIN DON DAN
ripetizioni,allusioni)
poesia
DIN DON DAN
DIN DON DAN
VIOLA SUL TETTO
DOVE MI METTO
NON C'E SEDIA
AL POKERAZZO
VOGLIONO IL RICORDO
CUGINETTA E MAMMà
SESSANTA
BEAT E NU ME SCURDà
DENARO D'OSSO
COLORATO
22 SACCHI,
DUE CANI
MA GLI Dà
DA MANGIà
SIEDONO
INCORNICIATI
SPECCHIO
E VEDONO
SCALA
SCALETTA
22 SACCHI
DIN DON DAN
domenica, dicembre 17, 2006
JOHNNY GUITAR brucia di passione
ascolto le chitarrine dei The Nice boys e cantano "Johnny Guitar",e ritornano le allucinazioni del film western più strano mai visto,quello diretto da Nicholas Ray,pellicola vecchissima, rispolverata in uno dei tanti cineforum della scena kalaritana,storia piena di personaggi indimenticabili...
Una storia di amore represso e odio,Vienna, la propietaria di una casa da gioco,che fiuta l'affare del passaggio della ferrovia. JOHNNY GUITAR,vecchio pistolero,ex amante di Vienna che ritorna dal passato. Emma,malvagia e feroce nemica di Vienna,invidiosa di Ballerino Kid,conquistatore improbabile,e il suo compare Bart (straordinario). McIvers,debole uomo di potere,che subisce l'influenza,sottomesso,di Emma. Trama assolutamente romantica e una Joan Crawford (Vienna) che ruba la scena ("non ho mai visto una donna che fosse più uomo"),un'interpretazione sconvolgente,una recitazione teatrale che copre tutti gli altri comprimari.
Affascinato dalla scenografia,il saloon vagamente gotico,la cascata purificatrice per il nascondiglio segreto; e l'uso del colore ,pieno di modernità,avanguardia per quell'epoca,pieno di bianco,esaltato nelle vesti,una notte eccessivamente luminosa, (Johnny:"Con questa veste è come avere una lampadina accesa di notte");il nero dei paesani giustizieri,i rossi caldi nelle sequenze distruttive...com'era avaaantiii Nicholas Ray!!!
superando il fascino e il dolce sogno della visione,così si possono riepilogare i temi-chiave del film:
-sulla libertà delle propie scelte
-sulla forza delle donne
-sulle opposte fazioni
-sull'amore incondizionato
-sull'amore che resiste alle avversità della vita
-la semplicità e grandezza della storia di Johnny...
....
"Johnny,johnny Guitar a-ah a-ah" (cantato)
Una storia di amore represso e odio,Vienna, la propietaria di una casa da gioco,che fiuta l'affare del passaggio della ferrovia. JOHNNY GUITAR,vecchio pistolero,ex amante di Vienna che ritorna dal passato. Emma,malvagia e feroce nemica di Vienna,invidiosa di Ballerino Kid,conquistatore improbabile,e il suo compare Bart (straordinario). McIvers,debole uomo di potere,che subisce l'influenza,sottomesso,di Emma. Trama assolutamente romantica e una Joan Crawford (Vienna) che ruba la scena ("non ho mai visto una donna che fosse più uomo"),un'interpretazione sconvolgente,una recitazione teatrale che copre tutti gli altri comprimari.
Affascinato dalla scenografia,il saloon vagamente gotico,la cascata purificatrice per il nascondiglio segreto; e l'uso del colore ,pieno di modernità,avanguardia per quell'epoca,pieno di bianco,esaltato nelle vesti,una notte eccessivamente luminosa, (Johnny:"Con questa veste è come avere una lampadina accesa di notte");il nero dei paesani giustizieri,i rossi caldi nelle sequenze distruttive...com'era avaaantiii Nicholas Ray!!!
superando il fascino e il dolce sogno della visione,così si possono riepilogare i temi-chiave del film:
-sulla libertà delle propie scelte
-sulla forza delle donne
-sulle opposte fazioni
-sull'amore incondizionato
-sull'amore che resiste alle avversità della vita
-la semplicità e grandezza della storia di Johnny...
....
"Johnny,johnny Guitar a-ah a-ah" (cantato)
"Suo figlio è una brutta persona!"
"Li sto ascoltando per la prima volta",mi scrive G.Luke
Al primo ascolto,qualche tempo fà, mi ricordarono i Massimo Volume,e un pò i CCCP,ma subito,mi colpì l'inizio di "KAPPLER",quell'apertura sospesa su accordi 7* maggiore su cui il basso e la chitarra costruiscono uno spazio indefinito...
il testo bellissimo
KAPPLER
IO DORMIVO,MIA MADRE ANDAVA A LAVORARE PRESTO.
ARRIVAVA L'UNA ED ERO ANCORA A LETTO. RICORDO CHE MI ALZAVO,VESTIVO,PRENDEVO LA BORSA CON DENTRO I LIBRI DEL GIORNO PRIMA ED USCIVO DALLA FINESTRA DELLA MIA STANZA MENTRE MAMMA ENTRAVA DALLA PORTA.
MAMMA SI FIDAVA DI ME.UNA VOLTA ANDò AL RICEVIMENTO DEI PROFESSORI,PERCHè ERA UNA FASE POLITICA INTENSA: ASSEMBLEE,COSE COSì.
IL DOCENTE DI AGRARIA ERA UN OMONE VESTITO DI NERO ULTRACINQUANTENNE E ANCHE ULTRACONSERVATORE E TI TERRORIZZAVA SOLO A GURDARLO. LO AVEVAMO RIBATTEZZATO,
VISTO L'ABiTO E LO STILE,
"KAPPLER".
SUO FIGLIO è UNA BRUTTA PERSONA! -LE DISSE- NON STUDIA NIENTE,NON VIENE MAI A SCUOLA,QUANDO VIENE FA CASINO,SCIOPERA,CONTESTA,SOBILLA,STANCA...
LA SCUOLA A SUO FIGLIO NON SERVE,A SUO FIGLIO SERVE IL MILITARE NELLA LEGIONE STRANIERA. MA NON PENSI CHE IO SIA PREVENUTO: HO DATO QUATTRO COMPITI IN CLASSE IN UN QUADRIMESTRE,è STATO ASSENTE A TUTTI E QUATTRO. MANCAVANO TRE GIORNI AGLI SCRUTINI,GLI HO DETTO: "VA BENE CHE LA SCUOLA BORGHESE E GENTILIANA NON LE PIACE,MA FORSE UN DUE PRIMA DELLA MATURITà NON LE PIACEREBBE NEANCHE QUELLO..."
E ALLORA IO SONO VENUTO A SCUOLA AL POMERIGGIO A CINQUANTASEI ANNI E QUASI ALLA PENSIONE PER FAR FARE UN COMPITO A SUO FIGLIO,CHE NE HA SALTATI QUATTRO SU QUATTRO IN UN QUADRIMESTRE. HA PRESO OTTO. POI MI HA DETTO:
"PROF , IN PAGELLA MI Dà OTTO? LA MEDIA è OTTO,NO?"
SUO FUGLIO,SIGNORA,HA LA FACCIA COME IL Cxxx!
MIA MADRE TORNA E FA:" RAGAZZO MIO,HAI QUALCOSA CHE NON Và"
"KAPPLER,MAMMA,MI HA DATO OTTO".
KAPPLER ANDò IN PENSIONE TRE ANNI DOPO QUELLA MATURITà.
MORì NEL GIRO DI QUALCHE MESE.
(TESTI E MUSICHE: OFFLAGA DISCO PAX)
Da ascoltare anche "Tono Metallico Standard","Cinnamon","Robespierre" (fare l'esame di seconda elementare nel 1975!!!,i Van Hallennnn,la prima sega!!!...) e "Tatranky" (Felicità di Albano e Romina e gli anni ottanta)...
Offlaga,da Cavriago,spunti sognanti...di quei giorni felici che piacciono tanto al mio caro Keef ("Orietta Berti" a parte)
....
Il Sè è un'allegoria
Al primo ascolto,qualche tempo fà, mi ricordarono i Massimo Volume,e un pò i CCCP,ma subito,mi colpì l'inizio di "KAPPLER",quell'apertura sospesa su accordi 7* maggiore su cui il basso e la chitarra costruiscono uno spazio indefinito...
il testo bellissimo
KAPPLER
IO DORMIVO,MIA MADRE ANDAVA A LAVORARE PRESTO.
ARRIVAVA L'UNA ED ERO ANCORA A LETTO. RICORDO CHE MI ALZAVO,VESTIVO,PRENDEVO LA BORSA CON DENTRO I LIBRI DEL GIORNO PRIMA ED USCIVO DALLA FINESTRA DELLA MIA STANZA MENTRE MAMMA ENTRAVA DALLA PORTA.
MAMMA SI FIDAVA DI ME.UNA VOLTA ANDò AL RICEVIMENTO DEI PROFESSORI,PERCHè ERA UNA FASE POLITICA INTENSA: ASSEMBLEE,COSE COSì.
IL DOCENTE DI AGRARIA ERA UN OMONE VESTITO DI NERO ULTRACINQUANTENNE E ANCHE ULTRACONSERVATORE E TI TERRORIZZAVA SOLO A GURDARLO. LO AVEVAMO RIBATTEZZATO,
VISTO L'ABiTO E LO STILE,
"KAPPLER".
SUO FIGLIO è UNA BRUTTA PERSONA! -LE DISSE- NON STUDIA NIENTE,NON VIENE MAI A SCUOLA,QUANDO VIENE FA CASINO,SCIOPERA,CONTESTA,SOBILLA,STANCA...
LA SCUOLA A SUO FIGLIO NON SERVE,A SUO FIGLIO SERVE IL MILITARE NELLA LEGIONE STRANIERA. MA NON PENSI CHE IO SIA PREVENUTO: HO DATO QUATTRO COMPITI IN CLASSE IN UN QUADRIMESTRE,è STATO ASSENTE A TUTTI E QUATTRO. MANCAVANO TRE GIORNI AGLI SCRUTINI,GLI HO DETTO: "VA BENE CHE LA SCUOLA BORGHESE E GENTILIANA NON LE PIACE,MA FORSE UN DUE PRIMA DELLA MATURITà NON LE PIACEREBBE NEANCHE QUELLO..."
E ALLORA IO SONO VENUTO A SCUOLA AL POMERIGGIO A CINQUANTASEI ANNI E QUASI ALLA PENSIONE PER FAR FARE UN COMPITO A SUO FIGLIO,CHE NE HA SALTATI QUATTRO SU QUATTRO IN UN QUADRIMESTRE. HA PRESO OTTO. POI MI HA DETTO:
"PROF , IN PAGELLA MI Dà OTTO? LA MEDIA è OTTO,NO?"
SUO FUGLIO,SIGNORA,HA LA FACCIA COME IL Cxxx!
MIA MADRE TORNA E FA:" RAGAZZO MIO,HAI QUALCOSA CHE NON Và"
"KAPPLER,MAMMA,MI HA DATO OTTO".
KAPPLER ANDò IN PENSIONE TRE ANNI DOPO QUELLA MATURITà.
MORì NEL GIRO DI QUALCHE MESE.
(TESTI E MUSICHE: OFFLAGA DISCO PAX)
Da ascoltare anche "Tono Metallico Standard","Cinnamon","Robespierre" (fare l'esame di seconda elementare nel 1975!!!,i Van Hallennnn,la prima sega!!!...) e "Tatranky" (Felicità di Albano e Romina e gli anni ottanta)...
Offlaga,da Cavriago,spunti sognanti...di quei giorni felici che piacciono tanto al mio caro Keef ("Orietta Berti" a parte)
....
Il Sè è un'allegoria
lunedì, dicembre 11, 2006
RATS
In questo week-end con Phillippe abbiamo visto "The Departed" di Scorsese.
Rats,topi di fogna,nell'originale,sono due spie,due personaggi,intreccio di maschere e ambiguità,un poliziesco che gioca con la psicoanalisi.Due infiltrati,uno nella Squadra anticrimine di Boston,Matt Damon (Colin Sullivan),poliziotto in carriera,in realtà dipendente del boss Frank Costello ( un grande Jack Nicholson),l'altro, Di Caprio (Billy Costigan),reclutato dalla Sezione Infiltrati,con un passato nei quartieri di mafia,entra nell'organizzazione criminale. Poliziesco atipico e ipnotico che racconta le strade e i criminali,ma soprattutto ci regala tre ruoli indimenticabili e un finale da tragedia shakesperiana. Scorsese gioca molto con i cellulari (bellissimo l'uso continuo,doppio,l'nvio di sms in codice),ma usa le tecniche classiche per sbatterci in faccia la violenza,controllando ogni goccia di sangue lungo tutta la pellicola,in un crescendo di tensione. Martin Sheen(Capitano Qeenan) che precipita dal palazzo,sino alle ultime sequenze,quella dell'ascensore,la sparatoria con Di Caprio-Costigan, che pur essendo sotto copertura,da poliziotto vuole fare il suo arresto,cadono le maschere e tre corpi a terra :"Tu lo sai benissimo chi sono io,lo sai...lo stò portando di sotto...." . Il finale con il Sergente Dignam (Mark Wahlberg) e l'ultimo proiettile a rompere lo specchio dell'ambigua dualità di menzogna-verità,inquadratura camera con vista sulla città, e che non posso svelare del tutto....grande!!!!!
Rats,topi di fogna,nell'originale,sono due spie,due personaggi,intreccio di maschere e ambiguità,un poliziesco che gioca con la psicoanalisi.Due infiltrati,uno nella Squadra anticrimine di Boston,Matt Damon (Colin Sullivan),poliziotto in carriera,in realtà dipendente del boss Frank Costello ( un grande Jack Nicholson),l'altro, Di Caprio (Billy Costigan),reclutato dalla Sezione Infiltrati,con un passato nei quartieri di mafia,entra nell'organizzazione criminale. Poliziesco atipico e ipnotico che racconta le strade e i criminali,ma soprattutto ci regala tre ruoli indimenticabili e un finale da tragedia shakesperiana. Scorsese gioca molto con i cellulari (bellissimo l'uso continuo,doppio,l'nvio di sms in codice),ma usa le tecniche classiche per sbatterci in faccia la violenza,controllando ogni goccia di sangue lungo tutta la pellicola,in un crescendo di tensione. Martin Sheen(Capitano Qeenan) che precipita dal palazzo,sino alle ultime sequenze,quella dell'ascensore,la sparatoria con Di Caprio-Costigan, che pur essendo sotto copertura,da poliziotto vuole fare il suo arresto,cadono le maschere e tre corpi a terra :"Tu lo sai benissimo chi sono io,lo sai...lo stò portando di sotto...." . Il finale con il Sergente Dignam (Mark Wahlberg) e l'ultimo proiettile a rompere lo specchio dell'ambigua dualità di menzogna-verità,inquadratura camera con vista sulla città, e che non posso svelare del tutto....grande!!!!!
domenica, dicembre 10, 2006
TUTTO PEZZA
Tractor cerca il mazzo di chiavi perduto.Trapasso.
La piccola dal sorriso di latte non le ha viste,
Al bar delle star,nemmeno
Anche Il piccolo Mario, che cercava di tenere acceso lo stereo,non le toccò.
E quante,eccole!
La chiave di quella particolare stanza,di un altra porta,di un segreto,di un tesoro,le chiavi di una città. Insomma quando le perdi è un casino. E ci sono anche chiavi di vetro,molto fragili,usate in storie intriganti e delittuose. Non parliamo poi delle chiavi magiche,quelle che ricevi in regalo,che chiudono un marchingegno segreto che trasforma. Si tocca l'assoluto con le Chiavi del Paradiso,ma non sono tempi questi,dove il melodramma è superato...
E non possiamo scordarci delle Chiavi di casa,strumento del potere personale insieme alla crema per i brufoli e alla prima scatola di tutine di lattice.
E poi ancora,le chiavi in mano,gesto rituale,della responsabilità o dell'inganno,storiche quelle delle cinture di castità,che una volta lasciate in custodia,venivano duplicate da abili fabbri...
Tractor questa mattina ha ritrovato le sue.
Tractor & Phillippe giocano e vincono (3-2),e dopo, la stanza si riempie,
"tutto pezzza",brebei
e le patate che illudono il vino e le birre,
tre quarti d'ora che si consumano sempre a bocca piena...
La piccola dal sorriso di latte non le ha viste,
Al bar delle star,nemmeno
Anche Il piccolo Mario, che cercava di tenere acceso lo stereo,non le toccò.
E quante,eccole!
La chiave di quella particolare stanza,di un altra porta,di un segreto,di un tesoro,le chiavi di una città. Insomma quando le perdi è un casino. E ci sono anche chiavi di vetro,molto fragili,usate in storie intriganti e delittuose. Non parliamo poi delle chiavi magiche,quelle che ricevi in regalo,che chiudono un marchingegno segreto che trasforma. Si tocca l'assoluto con le Chiavi del Paradiso,ma non sono tempi questi,dove il melodramma è superato...
E non possiamo scordarci delle Chiavi di casa,strumento del potere personale insieme alla crema per i brufoli e alla prima scatola di tutine di lattice.
E poi ancora,le chiavi in mano,gesto rituale,della responsabilità o dell'inganno,storiche quelle delle cinture di castità,che una volta lasciate in custodia,venivano duplicate da abili fabbri...
Tractor questa mattina ha ritrovato le sue.
Tractor & Phillippe giocano e vincono (3-2),e dopo, la stanza si riempie,
"tutto pezzza",brebei
e le patate che illudono il vino e le birre,
tre quarti d'ora che si consumano sempre a bocca piena...
(pezza= "sa pezza")
venerdì, dicembre 08, 2006
vanish into fever's tranced drinks
CHARLES & AMICO-FABER on the road to Karalis
...arrivati e vi siete immersi
e persi
nel bosco cagliaritano
affondando in febbrili bevute
d'incoscienza
e sento lontano
telepathy
le vostre menti ronzare...
...arrivati e vi siete immersi
e persi
nel bosco cagliaritano
affondando in febbrili bevute
d'incoscienza
e sento lontano
telepathy
le vostre menti ronzare...
lunedì, dicembre 04, 2006
JUKEBOX ALL'IDROGENO (DICEMBRE-06)
-KASABIAN - EMPIRE (Come Marc Bolan che fuma erba in un episodio di Doctor Who)
- VIRGINIANA MILLER - FUOCHI FATUI D'ARTIFICIO ( come mischiare Montale,Tommy Hilfiger,Gadda e La Nike,Pasolini e Pertini,Marx e GoodBye Lenin!,Alessandro Magno,Enrico Mattei,Atom Egoyan e Uri Galler)
NICKELBACK - MTV UNPLUGGED
-DARKEL - S/t (Sotto il Cielo di Parigi,alle 5 del mattino per Rue de Rivolì,lei con le scarpette penzolanti dalla mano)
- THE NICE BOYS - JOHNNY GUITAR (ricordando quando, all'High School di Portland, si discorreva di glam,paillettes,nostalgia,glamour,power pop,Stones,Needles and Pins.Vi odio,vi odio)
....
KOOP - KOOP (2006) (Gli Svedesi scendono a Ibiza)
LUOMO - PAPER TIGERS (strisce beat,al "Bob" tra 10 anni)
MOTEL CONNECTION - DO I HAVE A LIFE
play
- VIRGINIANA MILLER - FUOCHI FATUI D'ARTIFICIO ( come mischiare Montale,Tommy Hilfiger,Gadda e La Nike,Pasolini e Pertini,Marx e GoodBye Lenin!,Alessandro Magno,Enrico Mattei,Atom Egoyan e Uri Galler)
NICKELBACK - MTV UNPLUGGED
-DARKEL - S/t (Sotto il Cielo di Parigi,alle 5 del mattino per Rue de Rivolì,lei con le scarpette penzolanti dalla mano)
- THE NICE BOYS - JOHNNY GUITAR (ricordando quando, all'High School di Portland, si discorreva di glam,paillettes,nostalgia,glamour,power pop,Stones,Needles and Pins.Vi odio,vi odio)
....
KOOP - KOOP (2006) (Gli Svedesi scendono a Ibiza)
LUOMO - PAPER TIGERS (strisce beat,al "Bob" tra 10 anni)
MOTEL CONNECTION - DO I HAVE A LIFE
play
domenica, dicembre 03, 2006
Oh Dennis,Dennis!
"Voglio proprio verificare il titolo di questo disco,perchè sento che il suo stile alquanto datato mi influenza nella scelta delle parole. E' "MELLOW MELLOW",di DONOVAN. Donovan era un menestrello folk con la passione dell'acido che alla fine degli anni Sessanta ha pubblicato due LP ottimi,ma poi ha chiuso con le droghe,si è dato alla New Age ed è diventato quel caso umano imbarazzante a cui oggi i più associano il suo nome.
Per un breve periodo,è riuscito a tradurre le sensazioni dell'acido in canzoni esoteriche e tuttavia orecchiabili. Canzoni più nostalgiche che intelligenti,ma va detto che dipingono un quadro efficace,per quanto di dubbio gusto,di una precisa atmosfera psichica. Sotto la patina "generazionale",mi sembra quasi di intravedere il barlume dell'epifania,come una sirena che suona in sottofondo"
DENNIS COOPER,scrittore radicale,nei dintorni di Los Angeles,"Idoli"
Per un breve periodo,è riuscito a tradurre le sensazioni dell'acido in canzoni esoteriche e tuttavia orecchiabili. Canzoni più nostalgiche che intelligenti,ma va detto che dipingono un quadro efficace,per quanto di dubbio gusto,di una precisa atmosfera psichica. Sotto la patina "generazionale",mi sembra quasi di intravedere il barlume dell'epifania,come una sirena che suona in sottofondo"
DENNIS COOPER,scrittore radicale,nei dintorni di Los Angeles,"Idoli"
FACCIAMO IL PRESEPE vivente! Personaggi...
Mi ricordo ancora la tanto attesa recita di Natale,quella che si organizzava alla Scuola Materna,o meglio nota,da noi,"Dalle Suore".
Facciamo un gioco,immaginiamo di voler allestire una nostra recita di Natale,la messa in scena della Natività (Al cinema "Nativity"),tra di noi,dai scegliamo i vari ruoli,"chi-- vuole- il --personaggio- chi"...
Dai è un gioco!
Vorrei fare Pilato,ma forse qui nella Storia,siamo un po avanti,allora,forse mi piacerebbe Erode,anche se è un ruolo marginale...ma vorrei anche...uhm uhm
(Apro una parentesi grandissima su Ponzio Pilato,una di quelle figure che,nei Corsi di Storia antica,mi ha sempre affascinato,perchè della sua vita non si sapeva praticamente nulla,si dubitava della sua esistenza. Menzionato solo nell'Iscrizione trovata negli scavi di Cesarea,1961,una lapide 82x65 cm,datata 31 d.C. )
Per Mirto Birmingh-etc-etc. penso per ora al personaggio della Stella Cometa,colorata,un pò alla "Studio-54" e Grease,visto anche i festini colorati e pericolosi dei suoi amici,se una trombetta si puo dire pericolosa....
Per Il Bambino sono indeciso tra Little-Fabius e Phillippe,ma anche Keef è adatto,ma per quest'ultimo,che è versatile,ci sono molte possibilità,compreso il ruolo del Pastorello...
Poi penso al nostro Reit,quale personaggio per lui??? Giuseppe no,troppo buono,
un Re-Magio nemmeno,uhm...oh nel Presepe non c'è un ruolo "democratico",inquietante....mi sa che farà il Cammello,ah no no,questo è per Sapiente...
Dai datemi una mano,organizziamo questo Cast grandissimo e bellissimo,giochiamo!....
Ci sto pensando ancora eh!...
Facciamo un gioco,immaginiamo di voler allestire una nostra recita di Natale,la messa in scena della Natività (Al cinema "Nativity"),tra di noi,dai scegliamo i vari ruoli,"chi-- vuole- il --personaggio- chi"...
Dai è un gioco!
Vorrei fare Pilato,ma forse qui nella Storia,siamo un po avanti,allora,forse mi piacerebbe Erode,anche se è un ruolo marginale...ma vorrei anche...uhm uhm
(Apro una parentesi grandissima su Ponzio Pilato,una di quelle figure che,nei Corsi di Storia antica,mi ha sempre affascinato,perchè della sua vita non si sapeva praticamente nulla,si dubitava della sua esistenza. Menzionato solo nell'Iscrizione trovata negli scavi di Cesarea,1961,una lapide 82x65 cm,datata 31 d.C. )
Per Mirto Birmingh-etc-etc. penso per ora al personaggio della Stella Cometa,colorata,un pò alla "Studio-54" e Grease,visto anche i festini colorati e pericolosi dei suoi amici,se una trombetta si puo dire pericolosa....
Per Il Bambino sono indeciso tra Little-Fabius e Phillippe,ma anche Keef è adatto,ma per quest'ultimo,che è versatile,ci sono molte possibilità,compreso il ruolo del Pastorello...
Poi penso al nostro Reit,quale personaggio per lui??? Giuseppe no,troppo buono,
un Re-Magio nemmeno,uhm...oh nel Presepe non c'è un ruolo "democratico",inquietante....mi sa che farà il Cammello,ah no no,questo è per Sapiente...
Dai datemi una mano,organizziamo questo Cast grandissimo e bellissimo,giochiamo!....
Ci sto pensando ancora eh!...
Iscriviti a:
Post (Atom)